Ha scoperto l'acqua calda.
Ha scoperto, come già da un pezzo tutta l'umanità
sotto tutte le bandiere sa e sostiene,
il necessario, intervento dello Stato nell'economia
e quidi nel mercato, come metodo per rilanciare la produzione,
favorire la crescita di un paese, aumentarne il pil.
Naturalmente facendo parte, lui, di una congrega di reazionari
fascisti incapaci e analfabeti ed essendo lui ex socialista
anche un opportunista oltre che cagone, non poteva
in questo momento, sbandierare il pensiero e le indicazioni
della moderna socialdemocrazia Keinesiana ammettendone
la validità e l'efficacia della formula/
si è dovuto quindi vantare pubblicamente di rifarsi ideologicamente
e operativamente all'allora (1600) ministro francese
ultrareazionario di Luigi XIV, Jean Baptiste Colbert,
periodo in cui la reazione, l'assolutismo, il nepotismo
regnavano incontrastati, e la democrazia e l'illuminismo
e il liberalismo nessuno sapeva ancora neppure
cosa fossero
Chi era Colbert, che politica finanziaria adottò?
Le corporazioni frapponevano molti ostacoli all'apertura di nuove
iniziative economiche. Colbert li aggirò creando le manifatture reali.
Erano queste degli stabilimenti - a volte di proprietà della corona,
più frequentemente di privati - a cui venivano concessi vari aiuti
da parte dello stato che potevano variare dai semplici sgravi fiscali,
alle sovvenzioni pubbliche, finanche alla concessione del monopolio in
determinati settori.
Sorsero così le famose manifatture di Gobelins (arazzi) e Beauvais
(tappezzerie), venne favorita l'industria della seta di Lione,
si tutelarono gli inventori, si proibì l'emigrazione degli artigiani
esperti, assumendone nel contempo dall'estero, come nel caso dei maestri
veneziani esperti nella fabbricazione degli specchi e del vetro (causando
veri incidenti diplomatici con la Serenissima Repubblica di San Marco che,
"colbertista" già da secoli, non vedeva di buon occhio simili
pratiche concorrenziali, facendo assassinare da sicari i maestri vetrai
espatriati in Francia). Tutte queste industrie del lusso servivano,
naturalmente, anche ai consumi della corte ed
all'arredamento dei palazzi reali.
Lo stato intervenne pesantemente anche fuori dal settore del lusso,
cercando di strappare ad inglesi, olandesi e fiamminghi il monopolio
della produzione dei panni ed incoraggiando, per chiari motivi,
l'industria metallurgica e delle armi (in quel periodo sorse la famosa
fabbrica di Saint-Étienne).
A tutto questo si aggiunse l'imposizione di tariffe doganali
tese a sfavorire le importazioni ed a favorire le esportazioni.
Naturalmente il nostro omuncolo voltagabbana nazionale,
per ingraziarsi tutta la peggiore feccia di cui si è fatto
interprete e portabandiera, ha avuto anche la faccia
di merda di rifarsi a quel personaggio ed a quel momento storico
che certo, data la sua collocazione ideologica e politica,
non gli avrebbero potuto creare difficoltà ideologiche
aggiungendo però a completamento del riferimento, come
ciliegina sulla torta, i valori di riferimento:
la politica religiosa di Colbert, pur non essendo stata
particolarmente degna di nota ed il suo ruolo nelle varie
contese tra il re ed il papa sempre modesti,
Colbert aveva pur sempre simpatizzato con chi proponeva
una qualche riduzione della ricchezza del clero, da effettuarsi
mediante massicce confische (il progetto, come noto, sarà attuato
dai governi rivoluzionari alla fine del secolo successivo).
E per aumentare la produttività, Colbert aveva pur sempre
fatto ridurre il numero delle feste religiose e, sempre per
l'identico motivo, aveva progettato
di ridurre il numero di persone che si dedicavano alla vita
consacrata, innalzando l'età minima per entrare in convento...
il nostro omuncolo voltagabbana nazionale,
per ingraziarsi tutta la peggiore feccia di cui si è fatto
interprete e portabandiera, come detto poco sopra,
ha avuto anche la faccia di merda di piazzare
i Valori
<<"Dio, Patria e Famiglia>>"
"Conclusasi l’era delle ideologie, bisogna tornare ai valori
che trovano fondamento in tre parole ”Dio, patria e famiglia” "
ha detto nel suo intervento al Meeting di Rimini dell'agosto
scorso.
Dio, patria, famiglia.
La stessa triade di parole d'ordine
con cui facevamo la guerra al mondo al fianco dei nazisti.
Le stesse parole a cui si aggrappano i nostalgici del fascismo
per non essere frainteso da chi avrebbe potuto non gradire
il rimando al solo assolitismo, reazionario, fascista, ma
pur sempre laicistico di Colbert.
un nano disperato!
MG: sta farneticando, sta facendo uscire dispacci rincuoranti.
"i leader europei adotteranno tutte le azioni necessarie, immissione di
liquidità, misure su banche, maggiore tutela dei depositi,...
Borsa
1
06-10-2008 16.41.29
Sono disperato!
GiuliCasella: ho aperto tre long puntando sui 42000 entro fine anno...
E stò perdendo un sacco di soldi.
Alla faccia degli nguru!
Andatevenne a fan guru
Giuliano
Borsa
7
13-12-2007 15.31.16
Tremonti disperato a Ballarò!
Marco Aurelio Probo: Ha sparato più cazzate lui stasera che un reggimento di fucilieri! :)
Speriamo che si veda spesso in televisione per tutta la campagna
elettorale... ogni suo intervento sono almeno 10.000 voti...
Borsa
9
08-03-2006 13.58.19
Sono disperato!!
jòblablà: nonostante la mia immensa cultura, non so cos'è l'eclissi anulare
Borsa
7
03-10-2005 14.54.17
Sono disperato
Davide: Come fa a sopravvivere un 28 enne schizofrenico disoccupato ?