Mediaset sui minimi, pesa sempre il no di Ciampi al ddl Gasparri
Mercoledì 17 Dicembre 2003, 15:57
Mediaset sui minimi, pesa sempre il no di Ciampi al ddl Gasparri
Scivola sui minimi di giornata il titolo del Biscione, al centro
dell'attenzione degli operatori dopo il no di Carzo Azeglio Ciampi al ddl
Gasparri. Mediaset (Milano: MS.MI - notizie - bacheca) cede infatti l'1,2%
scivolando a 9,55 euro con scambi leggermente superiori alla media
giornaliera.
Re: Mediaset sui minimi, pesa sempre il no di Ciampi al ddl Gasparri
Rete4 occupa "abusivamente" le frequenze che nel '99, quando c'era al
governo d'Alema, sono state vinte con un REGOLARE concorso dall'imprenditore
Francesco di Stefano, proprietario del network televisivo Europa7.
- Mediaset aveva quindi perso le frequenze che occupava con Rete4 ed era
costretta a trasferire suddetta rete sul satellite, liberando le frequenze
per Europa7 (questo sì che sarebbe stato pluralismo...).
MA: dopo questo concorso, in cui hanno cercato di fermare in qualsiasi modo
Di Stefano, con tranelli e cavilli legali, s'è cercato di rimandare il
problema, prorogando il trasferimento di Rete4 con continui decreti. Nel
2001 è arrivata al governo la destra e si è continuato a prorogare la
dipartita di Rete 4. Arriviamo nel 2002: la Corte costituzionale, con una
sentenza, obbliga Rete4 ad andarsene sul satellite entro il 31 dicembre 2003
(e Rai 3 a non avere pubblicità).
- Poi arriviamo ai nostri giorni: il governo approva la Gasparri, che di
fatto avrebbe salvato Rete 4 grazie al furbissimo sistema SIC, il quale
regolamenta la pubblicità in maniera alquanto dubbia (come dice Ciampi può
creare pericolose posizioni di monopolio e per questo è stata dichiarata
incostituzionale).
Purtroppo per Berlusconi, Ciampi ha rimandato la legge alle camere, mettendo
quindi in pericolo l'esistenza di Rete4.
Ma Ciampi non l'ha fatto per cattiveria!! Infatti qui, oltre ad avere una
legge (la Gasparri) che in certi punti è chiaramente anticostituzionale, c'è
la famosa sentenza della Corte che deve essere rispettata, come sottolinea
lo stesso Ciampi. E' inutile che Berlusconi si incavoli tanto con Ciampi! E'
il Cavaliere che doveva pensarci prima a risolvere questo inghippo di Rete4,
invece che fare le sue solite furbate!
- Non esiste all'estero che una televisione occupi le frequenze altrui
abusivamente! Ed ora si usano i poveri lavoratori di Mediaset per nascondere
una colossale ingiustizia fatta a Di Stefano!
Tutti i lavoratori hanno diritto di essere salvaguardati ma contano di più i
lavoratori Mediaset che quelli di Europa 7?
Come al solito, quando si arriva ad affrontare un problema agli ultimi
secondi (tipico di noi italiani...) si fa un bel casino.
Mediaset e la gasparri
Peppuzzo: oggi scenderanno i girotondini in piazza per la difesa dell'informazione.
Il presidente Ciampi potrebbe aprire il piu' grosso dissidio istituzionale
non ratificando la legge.
Tenendo presente che...