La ragnatela di Lehman è pronta a intrappolare l'Europa
FINANZA/ La ragnatela di Lehman è pronta a intrappolare l'Europa
Mauro Bottarelli
venerdì 10 luglio 2009
Una delle immagini classiche della crisi del '29 è quella dell'uomo che si
getta dalla finestra per la disperazione. Siamo arrivati anche a questo. Lo
scorso weekend Anjool Malde, 25enne prodigio della City, stock-broker alla
Deutsche Bank e organizzatore di eventi mondani, si è lanciato dall'ottavo
piano di un grattacielo: era in un ristorante alla moda con un gruppo di
amici, indossava volutamente il suo abito migliore e - ad un certo punto,
con un flute di champagne in mano - si è lanciato nel vuoto. Temeva di
perdere il suo lavoro, «il sogno divenuto realtà» come diceva parlando della
sua vita.
Un'esagerazione, ovviamente. Una mente forse troppo fragile per reggere
l'impatto di una vita di colpo senza più lussi e agi ma tant'è, siamo
arrivati anche a questo. Non è il primo, forse non sarà l'ultimo. Ma al di
là delle iperboli, c'è qualcosa di cui aver davvero paura e che nessuno al
G8 ha avuto il coraggio di denunciare: la continua crescita della richiesta
di euro fuori dall'eurozona.
L'altro giorno, nel silenzio generale, la Bce ha avvertito che questo
aumento senza precedenti della domanda di banconote può tramutarsi in una
trappola per l'Ue, visto che a far data allo scorso 31 dicembre ben 95,4
miliardi di banconote euro erano in circolazione al di fuori dei confini dei
sedici paesi che lo adottano ufficialmente, una cifra che fa paura se
paragonata ai 71,1 miliardi del 31 dicembre 2007: il 20% del totale delle
banconote euro circola fuori dall'eurozona. Dove? In Montenegro tutti i
depositi sono in euro, mentre la metà dei prestiti in Croazia, Lettonia,
Lituania e Bulgaria sono indicizzati nella nostra moneta.
Insomma, i paesi a più alto rischio di default sul debito entro la fine di
quest'anno detengono riserve spaventose di euro: si chiama "eurizzazione" in
gergo finanziario e potrebbe creare danni macro-economici devastanti se la
situazione andrà, come molto probabile, fuori controllo. I problemi di
solvibilità delle banche, infatti, sono clamorosi e salvo miracoli - leggi
l'ennesimo intervento di Fmi e Banca Mondiale - assisteremo a un effetto
domino capace di mandare a gambe all'aria più di un'economia continentale.
Le cosiddette debt securities indicizzate in euro sono salite al 32,2%
mentre le riserve bancarie sono a quota 26,5 da 25,3: insomma, la Bce fa
bene a lanciare l'allarme. Peccato che nessuno lo ascolti (e che, tra
l'altro, questo giunga un po' tardivo). Ma a dover fare davvero paura è
un'altra realtà, ovvero il dedalo di società direttamente controllate da
Lehman Brothers prima del collasso che ora sono in stato di amministrazione
controllata: sono 20 negli Usa, uno alle Cayman e una alle Bermuda, 3 in
Lussemburgo, 3 in Francia, 17 nel Regno Unito, 2 in Germania, 1 in Olanda, 1
in Svizzera, 1 in Cina, 7 nelle Filippine, 8 ad Hong Kong, 9 a Singapore,
ben 11 in Australia, 4 in Giappone e 3 in Sud Corea: pronte, una dopo
l'altra a scaricare i propri collaterali sul debito sulle entità esposte.
Tra cui, purtroppo, la Bce.
Mediamente ci sono cinque amministratori per ognuna di queste società, ma se
uno solo non trova liquidità sufficiente per finanziare gli assets in
possesso, il carico passa direttamente sugli altri quattro amministratori:
se ne saltano due o tre ancora peggio. La Bce, di fatto, sta seduta su una
bomba ad orologeria. E noi con lei.
Settembre sarà in banco di prova, il mese in cui le speranze degli ottimisti
ad oltranza finiranno miseramente schiacciate dalla realtà dei fatti:
l'Europa continua a vivere su una montagna di debiti che non sa dove
scaricare e anche quelle entità che sembravano defunte insieme ai loro guai,
ora tornano fuori dall'armadio della storia recente per presentare il conto.
Forse, vista con gli occhi attuali, la decisione Usa di far fallire Lehman
Brothers per salvare Aig e quindi la controparte di quasi tutti i contratti
in essere tra Usa e Ue è stata sbagliata: Lehman, infatti, non era solo una
banca d'affari ma una vera e propria ragnatela di cui nessuno conosceva la
grandezza e la pericolosità.
Qualcosa sta per scoppiare, l'indice Vix non è più una indicatore credibile:
occorre controllare bene e sperare che, come purtroppo sembra, non sia
risuonato il segnale tecnico dell'Hindemburg Omen. Altrimenti, come sempre
accaduto nella storia, fra tre mesi sarà veramente l'apocalisse. Prima della
ripartenza, per chi sarà sopravvissuto.
Re: La ragnatela di Lehman è pronta a intrappolare l'Europa
> Qualcosa sta per scoppiare, l'indice Vix non è più una indicatore
> credibile: occorre controllare bene e sperare che, come purtroppo sembra,
> non sia risuonato il segnale tecnico dell'Hindemburg Omen. Altrimenti,
> come sempre accaduto nella storia, fra tre mesi sarà veramente
> l'apocalisse. Prima della ripartenza, per chi sarà sopravvissuto.
i soliti articoli che vogliono diffondere pessimismo, e scritti da chi è in
conflitto di interessi
ci rivedremo a settembre, con gli indici sep500 che sfonderanno quota 1000
Re: La ragnatela di Lehman è pronta a intrappolare l'Europa
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:h3fnqb$n5c$3@tdi.cu.mi.it...
> LoZioBartSignal® wrote:
>> io purtrtoppo temo che buona parte di tutte queste previsioni funeste, si
>> avvereranno tra settembre e ottobre...
> Ma non certo perchè c'è in giro un po' di euro.
> saluti immotivati
> --
> Il re è nudo! it.wikipedia.org/wiki/Ordine_esecutivo_11110
l'euro come moneta planetaria?
potrebbe anche essere positiva la questione...
togliere la supremazia del dollaro come moneta di scambio...
Re: Re: La ragnatela di Lehman è pronta a intrappolare l'Europa
Il /13 lug 2009/, *MarioItalia* ha scritto:
> l'euro come moneta planetaria?
> potrebbe anche essere positiva la questione...
> togliere la supremazia del dollaro come moneta di scambio...
Sì, hai ragione, ma lo dovrebbero svalutare ancora, e di parecchio, il
che significa che se hai dei risparmi ti troverai con le pezze al culo.
Re: La ragnatela di Lehman è pronta a intrappolare l'Europa
MarioItalia wrote:
> l'euro come moneta planetaria?
> potrebbe anche essere positiva la questione...
Per noi di sicuro, tant'è che adesso vengono fuori con certe profezie di
sventura interessate.
> togliere la supremazia del dollaro come moneta di scambio...
Hanno già fatto guerre per evitare questo. E imho la partita si gioca
tutta adesso; confidiamo nella ragionevolezza dei cinesi, saranno loro a
decidere quale dev'essere la moneta di scambio. Speriamo non siano le
cannonate.
saluti a salve
--
Il re è nudo! it.wikipedia.org/wiki/Ordine_esecutivo_11110
Re: La ragnatela di Lehman è pronta a intrappolare l'Europa
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:h3h7pk$91i$1@tdi.cu.mi.it...
> MarioItalia wrote:
>> l'euro come moneta planetaria?
>> potrebbe anche essere positiva la questione...
> Per noi di sicuro, tant'è che adesso vengono fuori con certe profezie di
> sventura interessate.
>> togliere la supremazia del dollaro come moneta di scambio...
> Hanno già fatto guerre per evitare questo. E imho la partita si gioca
> tutta adesso; confidiamo nella ragionevolezza dei cinesi, saranno loro a
> decidere quale dev'essere la moneta di scambio. Speriamo non siano le
> cannonate.
> saluti a salve
[OT] L'Europa.............
kappa: ...............da un sondaggio parteggia per l'avversario di Bush . Ci sono
ancora in giro troppi .............(autocensura) che non hanno ancora capito
che per mali estremi occorrono estremi...