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Mediaset si appella a politici e istituzioni per salvare Rete4
MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Mediaset (Milano: MS.MI - notizie - bacheca)
chiede l'intervento del mondo politico e istituzionale italiano per impedire
la chiusura di Retequattro e si appella in una nota alla "ragionevolezza" e
al "buon senso di tutti".
Ieri il presidente della Repubblica ha rinviato alle Camere la legge
Gasparri per la riforma del sistema delle telecomunicazioni, che prevedeva,
tra l'altro, la sopravvivenza di Retequattro nonostante una sentenza della
Corte Costituzionale imponesse il trasferimento sul satellite dal 31
dicembre di quest'anno.
"L'ipotesi di migrazione sul satellite non è praticabile per una rete nata e
dimensionata per la trasmissione a tutto il pubblico italiano", si legge
nella nota.
Il trasferimento della rete danneggerebbe, secondo Mediaset, il pluralismo
informativo e l'offerta televisiva e comporterebbe esuberi per il gruppo di
circa mille posti di lavoro, "senza contare (...) l'indotto". Le risorse
pubblicitarie perdute da Mediaset e da Rai 3, continua la nota, uscirebbero
dal sistema e non passerebbero quindi ad altri mezzi di informazione, mentre
le frequenze di Retequattro non passerebbero automaticamente a altri
operatori.
---------------------------------------------------------------
Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere Rete 4
sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
stessa cosa sta venendo anche a loro.
Perchè? Cosa c'è che non va nel discorso? Il digitale terrestre richiederà
tempo, è come dire ad uno che ha un negozio in una via del centro di
chiudere e trasferirsi su internet...
--
NNNN
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:ZZGDb.2200$0w.91464@news2.tin.it...
> Martedì 16 Dicembre 2003, 16:52
>
> Mediaset si appella a politici e istituzioni per salvare Rete4
>
> MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Mediaset (Milano: MS.MI - notizie -
bacheca)
> chiede l'intervento del mondo politico e istituzionale italiano per
impedire
> la chiusura di Retequattro e si appella in una nota alla "ragionevolezza"
e
> al "buon senso di tutti".
>-------------------
>
> Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere Rete
4
> sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
> stessa cosa sta venendo anche a loro.
>
>
> Perchè? Cosa c'è che non va nel discorso? Il digitale terrestre
> richiederà tempo, è come dire ad uno che ha un negozio in una via del
> centro di chiudere e trasferirsi su internet...
Non è quello il punto (anche se i negozi abusivi in centro da noi li
chiudono e basta).
Il punto è che la Gasparri metteva tutto nello stesso calderone, equiparando
canali analogici e digitale terrestre.
Ora si riconosce (lo fai anche tu in quelle tre righe) l'assurdità di tale
assunto.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:ZZGDb.2200$0w.91464@news2.tin.it...
>
> Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a
trasmettere
> Rete 4 sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia
proprio
> la stessa cosa sta venendo anche a loro.
Poveretti!
Non hanno avuto tempo di organizzarsi...., è solo dieci anni che lo
sapevano.....
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:ZZGDb.2200$0w.91464@news2.tin.it...
> Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere Rete
4
> sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
> stessa cosa sta venendo anche a loro.
Non vedo faccie di bronzo.
Spostare Rete4 sul digitale (terrestre o satellite che sia) procurerà un
sicuro danno economico a Mediaset...e un probabile aumento dei disoccupati.
Attualmente il digitale non ha un mercato tale da consentire a Rete4 di
mantenere le attuali "dimensioni".
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:ZZGDb.2200$0w.91464@news2.tin.it...
>
> Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a
> trasmettere Rete 4 sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio
> che non sia proprio la stessa cosa sta venendo anche a loro.
Poveretti!
Non gli è stato dato il tempo di organizzarsi...., lo avevano
saputo solo dieci anni fà!
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"Geppetto" <xxxx@xxx.it> ha scritto nel messaggio
news:fnHDb.2420$0w.100559@news2.tin.it...
>
> "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
> news:ZZGDb.2200$0w.91464@news2.tin.it...
>
> > Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere
Rete
> 4
> > sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
> > stessa cosa sta venendo anche a loro.
>
> Non vedo faccie di bronzo.
> Spostare Rete4 sul digitale (terrestre o satellite che sia) procurerà un
> sicuro danno economico a Mediaset...e un probabile aumento dei
disoccupati.
> Attualmente il digitale non ha un mercato tale da consentire a Rete4 di
> mantenere le attuali "dimensioni".
appunto !
quindi considerare il digitale terrestre per diluire le quote attuali
non ha alcun senso: si smentiscono da soli ...
Il 16 Dic 2003, 18:35, "Geppetto" <xxxx@xxx.it> ha scritto:
>
>
> Non vedo faccie di bronzo.
> Spostare Rete4 sul digitale (terrestre o satellite che sia) procurerà un
> sicuro danno economico a Mediaset...e un probabile aumento dei
disoccupati.
> Attualmente il digitale non ha un mercato tale da consentire a Rete4 di
> mantenere le attuali "dimensioni".
>
ma come, fino a qualche giorno fa' facevano pubblicita' sul fatto che
fossero gia pronti per il digitale, ed ora si parla di danno economico anche
perche' non pronti? vabbe che era pubblicita' ospitata sul loro network e
quindi a costo zero per loro, ma cosi' la presa per il c@lo degli utenti mi
sembra evidente.
Che c'entra... un conto è partire con il digitale terrestre, un altro è
arrivarci... se io parto domani con una tv digitale inizio con 50 persone e
attrezzature minime ma se ci arrivo dall'analogico dove le sbatto le altre
950 e che me ne faccio dei ripetitori da 5 KW?
--
NNNN
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:ecHDb.2325$0w.95606@news2.tin.it...
> [Division by zero] ha scritto:
>
> > Perchè? Cosa c'è che non va nel discorso? Il digitale terrestre
> > richiederà tempo, è come dire ad uno che ha un negozio in una via del
> > centro di chiudere e trasferirsi su internet...
>
> Non è quello il punto (anche se i negozi abusivi in centro da noi li
> chiudono e basta).
> Il punto è che la Gasparri metteva tutto nello stesso calderone,
equiparando
> canali analogici e digitale terrestre.
> Ora si riconosce (lo fai anche tu in quelle tre righe) l'assurdità di tale
> assunto.
>
>
"dan" <dan@eng.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z211Z194Z224Y1071596773X16444@usenet.libero .it...
> ma come, fino a qualche giorno fa' facevano pubblicita' sul fatto che
> fossero gia pronti per il digitale, ed ora si parla di danno economico
anche
> perche' non pronti? vabbe che era pubblicita' ospitata sul loro network e
> quindi a costo zero per loro, ma cosi' la presa per il c@lo degli utenti
mi
> sembra evidente.
Il contendere è un altro.
Si è cercato di parare il posteriore a Mediaset "inventando" il digitale
terrestre: si amplia il numero dei canali evitando che Rete4 sia costretto
ad andare sul satellite.
Rete4 trasmette già in digitale.
Il problema è che gli italiani che usano il digitale...ORA...non rappresenta
un mercato idoneo per essere attrattivo da un punto di vista pubblicitario
(cioè di entrate per la rete).
Sia ben chiaro...si è fatta una scelta...si vada fino in fondo.
Poi però...non esca qlcn che accusi Mediaset di licenziare.
E' altresì vero che la suddetta utilizzerà lo strumento "licenziamento" per
premere sull'opinone pubblica e sulla classe politica ed evitare il
digitale.
Per il sottoscritto è senza senso la decisone dell'obbligo del digitale per
Rete4.
Una pessima decisione...c'era da aspettarselo...visto chi l'ha emessa....
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>
>Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere Rete
4
>sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
>stessa cosa sta venendo anche a loro.
>
corregetemi se sbaglio:
se mediaset perde rete4 perde anche le relative frequeze e poichè su una frequenza
possono andare 5 (così ho capito) canali digitali significa che se perde r4
invece di avere la possibilità di trasmettere 15 canali digitali ne potrà trasmettere
solo 10.
> Che c'entra... un conto è partire con il digitale terrestre, un altro
> è arrivarci... se io parto domani con una tv digitale inizio con 50
> persone e attrezzature minime ma se ci arrivo dall'analogico dove le
> sbatto le altre 950 e che me ne faccio dei ripetitori da 5 KW?
La corte costituzionale dice che 3 concessioni TV nazionali su 10 allo
stesso soggetto privato sono troppe.
Il ragionamento della Gasparri era questo.
Allora aumentiamo il numero delle concessioni.
Col digitale terrestre introduciamo altri venti canali nazionali (che per
ora vedrebbero le famose 50 persone).
A quel punto un privato può avere anche 3 concssioni su 30 e stare entro i
limite imposto dal testo della sentenza dalla corte costituzionale
(mantenendo però la stessa esatta quota di mercato che la corte
costituzionale ha giudicato eccessiva).
Insomma la Gasparri era una presa per i fondelli e le proteste di Mediaset
stanno lì a dimostralo.
Poi lo so anche io che per Mediaset mettere Rete4 sul satellite o sul
digitale terrestre è un danno grosso. Ma non sono stato io a sostenere per
mesi che canali digitali e canali analogici fossero equiparabili ai fini
della garanzia del pluralismo dell'informazione.
Fra qualche anno magari lo saranno e allora si potranno abolire le
distinzioni, ma fino a quando non sarà così è assolutamente necessario
definire quote separate (e coerenti col giudizio della corte costituzionale)
per ciascun tipo di trasmissione.
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>
>Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere Rete
4
>sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
>stessa cosa sta venendo anche a loro.
>
corregetemi se sbaglio:
se mediaset perde rete4 perde anche le relative frequeze e poichè su una frequenza
possono andare 5 (così ho capito) canali digitali significa che se perde r4
invece di avere la possibilità di trasmettere 15 canali digitali ne potrà trasmettere
solo 10.
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>
>Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere Rete
4
>sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
>stessa cosa sta venendo anche a loro.
>
corregetemi se sbaglio:
se mediaset perde rete4 perde anche le relative frequeze e poichè su una frequenza
possono andare 5 (così ho capito) canali digitali significa che se perde r4
invece di avere la possibilità di trasmettere 15 canali digitali ne potrà trasmettere
solo 10.
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>Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere Rete
4
>sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
>stessa cosa sta venendo anche a loro.
>
corregetemi se sbaglio:
se mediaset perde rete4 perde anche le relative frequeze e poichè su una frequenza
possono andare 5 (così ho capito) canali digitali significa che se perde r4
invece di avere la possibilità di trasmettere 15 canali digitali ne potrà trasmettere
solo 10.
>
> corregetemi se sbaglio:
> se mediaset perde rete4 perde anche le relative frequeze e poichè su
> una frequenza possono andare 5 (così ho capito) canali digitali
> significa che se perde r4
> invece di avere la possibilità di trasmettere 15 canali digitali ne
> potrà trasmettere solo 10.
>
Insomma tagliamo la testa al topo! Ma chi vieta ai pubblicitari di investire
su Odeon o sulla 7??? Altri poli esistono. Non ci sono altri Berlusconi
disposti a rischiare! Con la nuova legge, ad esempio, il gruppo Espresso
potrebbe entrare in Odeon, cosa che ora non può fare, senza menarla tanto
con il DT... è un po' il discorso di Microsoft, avrà una posizione dominante
ma ci sono altri Gates pronti a fare altrettanto? Basta guardare Linux, che
è gratis e non lo usa quasi nessuno, quindi le posizioni dominanti le
creiamo noi consumatori e perchè non parlare di FIAT? Qualunque cosa abbia
più di una ruota è prodotto da questa, in Italia, non è una posizione
dominante? A chi viene in mente di dirle di disfarsi di Lancia?
--
NNNN
"Brutto Bagarozzo" <brutto@bagarozzo.BB> ha scritto nel messaggio
news:3fdf4b1b$1@x-privat.org...
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> >
> >Mi chiedo (si fa per dire) come mai non abbiano pensato a trasmettere
Rete
> 4
> >sul digitale terrestre. Evidentemente il dubbio che non sia proprio la
> >stessa cosa sta venendo anche a loro.
> >
>
> corregetemi se sbaglio:
> se mediaset perde rete4 perde anche le relative frequeze e poichè su una
frequenza
> possono andare 5 (così ho capito) canali digitali significa che se perde
r4
> invece di avere la possibilità di trasmettere 15 canali digitali ne potrà
trasmettere
> solo 10.
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> saluti
> BB
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> Posted from X-Privat Free NNTP server - www.x-privat.org
Il 16 Dic 2003, 18:57, "Geppetto" <xxxx@xxx.it> ha scritto:
>
>
> Il contendere è un altro.
> Si è cercato di parare il posteriore a Mediaset "inventando" il digitale
> terrestre: si amplia il numero dei canali evitando che Rete4 sia costretto
> ad andare sul satellite.
Hanno fatto tutto in casa.
> Rete4 trasmette già in digitale.
> Il problema è che gli italiani che usano il digitale...ORA...non
rappresenta
> un mercato idoneo per essere attrattivo da un punto di vista pubblicitario
> (cioè di entrate per la rete).
Certo. la vedi la nonna che si va acomprare il decoder (sempre che sappia
cosa sia) per vedersi le repliche de "La ruota della Fortuna" e il bel
faccino di Fede (un uomo, un nome, una missione)
> Sia ben chiaro...si è fatta una scelta...si vada fino in fondo.
> Poi però...non esca qlcn che accusi Mediaset di licenziare.
> E' altresì vero che la suddetta utilizzerà lo strumento "licenziamento"
per
> premere sull'opinone pubblica e sulla classe politica ed evitare il
> digitale.
Beh, se agitano lo spettro del licenziamento sarebbero proprio delle
merd@cce.
> Per il sottoscritto è senza senso la decisone dell'obbligo del digitale
per
> Rete4.
> Una pessima decisione...c'era da aspettarselo...visto chi l'ha emessa....
>
Senza senso e' tutta la storia della tv italiana e per il modo come il
biscione sia potuto crescere in barba a tutte le leggi; un'impresa cosi' in
USA non sarebbe mai nata.
Cmq per rimanere in topic, quali saranno le conseguenze per il titolo? Mi sa
non molto bene
"dan" <dan@eng.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z211Z194Z224Y1071599183X18512@usenet.libero .it...
> Beh, se agitano lo spettro del licenziamento sarebbero proprio delle
> merd@cce.
Forse non comprendi.
Il licenziamento è una minaccia fino a quando Rete4 rimarrà sul terrestre.
Se passerà sul satellite...sarà una inevitabile conseguenza.
> Senza senso e' tutta la storia della tv italiana e per il modo come il
> biscione sia potuto crescere in barba a tutte le leggi; un'impresa cosi'
in
> USA non sarebbe mai nata.
Purtroppo il vuoto legislativo c'era e Berlusconi c'è si è "furbescamente"
infilato.
Purtroppo Berlusconi ha capito come fare una televiosne redditizia.
Cose che Agnelli e Rusconi non sono stati capaci.
> Cmq per rimanere in topic, quali saranno le conseguenze per il titolo? Mi
sa
> non molto bene
Certamente le conseguenza non sarebbero positive.
In pratica si sta potando un ramo di azienda...che non sarà buono neanche
per il fuoco.
"Geppetto" <xxxx@xxx.it> ha scritto nel messaggio
news:fnHDb.2420$0w.100559@news2.tin.it...
> Non vedo faccie di bronzo.
> Spostare Rete4 sul digitale (terrestre o satellite che sia) procurerà un
> sicuro danno economico a Mediaset...e un probabile aumento dei disoccupati.
> Attualmente il digitale non ha un mercato tale da consentire a Rete4 di
> mantenere le attuali "dimensioni".
io invece la faccia di bronzo la vedo...ed è quella di mediaset, in particolare
quando diceva che la legge gasparri non avrebbe li avrebbe favoriti; ma se oggi
mediaset dice di essere danneggiata dalla non applicazione della legge gasparri
allora significa che questa era stata costruita proprio per favorirla...si
contraddicono da sè...
oltretutto è una menzogna che le frequenze di rete 4, così come gli introiti,
andrebbero perduti; la frequenza di rete 4 è già di un'altro editore, che non
può fruirne, come è una menzogna che il passaggio sul satellite di rete 4
diminuirebbe il pluralismo, perchè la rete che sostituirebbe rete 4 sarebbe di
un altro editore...quindi il pluralismo sarebbe aumentato, proprio come chiedeva
la consulta.
"Geppetto" <xxxx@xxx.it> ha scritto nel messaggio
news:AsIDb.2664$wM.165192@news1.tin.it...
> Purtroppo il vuoto legislativo c'era e Berlusconi ci si è "furbescamente"
> infilato.
> Purtroppo Berlusconi ha capito come fare una televiosne redditizia.
> Cose che Agnelli e Rusconi non sono stati capaci.
> Non vedo faccie di bronzo.
> Spostare Rete4 sul digitale (terrestre o satellite che sia) procurerà
> un sicuro danno economico a Mediaset...e un probabile aumento dei
> disoccupati. Attualmente il digitale non ha un mercato tale da
> consentire a Rete4 di mantenere le attuali "dimensioni".
Sicuramente per Mediaset sarebbe un grosso danno, almeno all'inizio, nessuno
lo nega.
Però, se fosse vero quello ci hanno raccontato in questi mesi (che tempo un
anno avremo tutti il digitale terrestre) sarebbe un sacrificio temporaneo e
tutto sommato, credo, più che accettabile per chi ha occupato abusivamente
l'etere per un decennio (anche da qui la faccia di bronzo).
Se dovessero smantellare completamente la struttura (qualche taglio mi pare
logico e inevitabile) sarebbe una chiara ammissione di come loro stessi non
credano in un rapido sviluppo del digitale terrestre, che era poi il
presupposto su cui si fondava la pretesa di legittimità della Gasparri.
ma perchè mai negli anni '50 in USA hanno sbembrato l' AT&T in tante piccole
compagnie locali?
AT&T non si era guadagnato la sua posizione dominante sul mercato?
(e senza favori politici)
perchè altri imprenditori non entravano nel settore?
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:mvIDb.2938$0w.126331@news2.tin.it...
> Sicuramente per Mediaset sarebbe un grosso danno, almeno all'inizio,
nessuno
> lo nega.
> Però, se fosse vero quello ci hanno raccontato in questi mesi (che tempo
un
> anno avremo tutti il digitale terrestre) sarebbe un sacrificio temporaneo
e
> tutto sommato, credo, più che accettabile per chi ha occupato abusivamente
> l'etere per un decennio (anche da qui la faccia di bronzo).
>
> Se dovessero smantellare completamente la struttura (qualche taglio mi
pare
> logico e inevitabile) sarebbe una chiara ammissione di come loro stessi
non
> credano in un rapido sviluppo del digitale terrestre, che era poi il
> presupposto su cui si fondava la pretesa di legittimità della Gasparri.
Io mi auguro (sentimento sincero) che Rete4 sia obbligata a trasmettere
esclusivamente in digitale.
Questo ha stabilito la consulta...si dia voce ai sommi magistrati...così
molti saranno contenti e soddisfatti.
Per mia fortuna non conosco dipendenti Rete4 e...ho il digitale.
"Trip^" <trip@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:brnk9d$stl$1@news.ngi.it...
> oltretutto è una menzogna che le frequenze di rete 4, così come gli
introiti,
> andrebbero perduti; la frequenza di rete 4 è già di un'altro editore, che
non
> può fruirne, come è una menzogna che il passaggio sul satellite di rete 4
> diminuirebbe il pluralismo, perchè la rete che sostituirebbe rete 4
sarebbe di
> un altro editore...quindi il pluralismo sarebbe aumentato, proprio come
chiedeva
> la consulta.
Mediaset è proprietaria di Rete4...ed è giusto e logico che difenda i propri
interessi.
Io non sono contro Rete4 sul satellite (che posseggo)...che potrò contiunare
a vedere...se voglio.
Ritengo che la decisione della Consulta...ooops...consulta...come suo
solito...sia la risposta sbagliata al problema televisone.
Come la decisione su Rai3.
Questo si è deciso...mi auguro che la sentenza si applichi.
Il 16 Dic 2003, 19:49, "Geppetto" <xxxx@xxx.it> ha scritto:
>
>
> Forse non comprendi.
> Il licenziamento è una minaccia fino a quando Rete4 rimarrà sul terrestre.
> Se passerà sul satellite...sarà una inevitabile conseguenza.
>
Non credo; in ogni caso, maestranze con esperienza verrebbero immediatamente
assorbite da chi (Europa 7) a suo tempo (nel '96, se non erro) vinse una
regolare gara d'appalto per le frequenze abusivamente occupate da rete 4.
>
> Purtroppo il vuoto legislativo c'era e Berlusconi c'è si è "furbescamente"
> infilato.
> Purtroppo Berlusconi ha capito come fare una televiosne redditizia.
> Cose che Agnelli e Rusconi non sono stati capaci.
>
non solo si e' furbescamente infilato, ma ha sfruttato le sue conoscenze
politiche per ampliare il proprio impero: se non sbaglio rete 4 (che
all'inizio aveva un altro nome che non ricordo) era proprio di Rusconi e fu
letteralmente soffocata, tant'e' che fu pratiacmente svenduta a Berlusconi.
> Questo ha stabilito la consulta...si dia voce ai sommi
> magistrati...così molti saranno contenti e soddisfatti.
> Per mia fortuna non conosco dipendenti Rete4 e...ho il digitale.
L'ironia mi pare fuori luogo.
Tutta RTI impiega 1510 persone.
Rete4 è la più piccola quindi a occhio (sui bilanci Mediset la cifra non
c'è) avrà circa 400 dipendenti, gran parte dei quali non avrebbero comunque
grossi problemi a trovare un altro posto di lavoro.
Se Mediset voleva tutelare i suoi dipendenti (e tutto sommato anche sè
stessa) avrebbe dovuto cercare un compratore per Rete4. Il tempo non le è
certo mancato.
Che li usi adesso come oggetto di ricatto per strappare una elemosina
comunque illegale, è solo una gran porcata. Sono stati loro i primi a non
preoccuparsi per il futuro dei loro dipendenti.
> Ritengo che la decisione della Consulta...ooops...consulta...come suo
> solito...sia la risposta sbagliata al problema televisone.
> Come la decisione su Rai3.
> Questo si è deciso...mi auguro che la sentenza si applichi.
Secondo te quale sarebbe stata la risposta giusta ?
"Geppetto" <xxxx@xxx.it> wrote in
news:5IHDb.2558$0w.107266@news2.tin.it:
ciao veloce (dico bene ? :-)
> Il contendere è un altro.
> Si è cercato di parare il posteriore a Mediaset "inventando" il
> digitale terrestre: si amplia il numero dei canali evitando che Rete4
> sia costretto ad andare sul satellite.
> Rete4 trasmette già in digitale.
> Il problema è che gli italiani che usano il digitale...ORA...non
> rappresenta un mercato idoneo per essere attrattivo da un punto di
> vista pubblicitario (cioè di entrate per la rete).
La Gasparri dice che Digitale Terrestre e' un'alternativa equivalente
gia' dal 2004... OK non dal primo Gennaio, ma con un decretino ponte di
pochi mesi per Rete4, dove sta il problema ? Ammenoche'... la Gasparri
non sia una sonora presa in giro, come moltissimi dicono da tempo.
> Sia ben chiaro...si è fatta una scelta...si vada fino in fondo.
> Poi però...non esca qlcn che accusi Mediaset di licenziare.
Tranquillo, nessuno accusera' Mediaset di licenziare, perche' nessuno
perdera' il posto di lavoro. Cambieranno solo intestazione sulla busta
paga (al massimo perderanno l'indennita' di sopportazione fede)
> E' altresì vero che la suddetta utilizzerà lo strumento
> "licenziamento" per premere sull'opinone pubblica e sulla classe
> politica ed evitare il digitale.
Lo possono usare come minaccia, al piu'. Mediaset ha due strade:
1- vendere Rete4 _subito_ (se no poi hanno l'acqua alla gola e sono
costretti a svenderla). Se l'avessero venduta 2 anni fa avrebbero fatto
una maggiore plus valenza, ma... si vede che non avevano messo lo stop
:-)))
2- Trasferire Rete4 sul digitale (terrestre o satellitare), e smagrire la
struttura licenziando, si.
Ma le frequenze che Rete4 lascia libere non vengono mica congelate, no ?
Un'altra rete televisiva in chiaro le prendera' in uso (magari pagando
una concessione degna di tal nome che potrebbe essere percio' applicata
anche alle altre reti, riducendo cosi' il rischio che vengano condonati
anche gli omicidi) e assumera' i "licenziati" di Mediaset e pure quelli
della RAI se ce ne saranno.
Anzi probabilmente il livello salariale di questi addetti sara' piu' alto
di adesso, visto che ci saranno piu' aziende a contendersi le stesse
persone.
L'unica che ci rimette qualcosa e' Mediaset, ma se il governo dovesse
fare una legge che rettifica le quotazioni di borsa ogni volta che lo
stop lo dimentico io...
> Per il sottoscritto è senza senso la decisone dell'obbligo del
> digitale per Rete4.
> Una pessima decisione...c'era da aspettarselo...visto chi l'ha
> emessa....
Ti riferisci alla corte costituzionale o a chi a concepito la Gasparri
e' la fregatura del digitale terrestre ?
Sei l'unico forzista simpatico, dai non mi deludere...
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:3HJDb.3426$0w.158297@news2.tin.it...
> Secondo te quale sarebbe stata la risposta giusta ?
Cessione di 1 canale Rai e di 1 canale Mediaset ad un privato.
Riduzione sostanziosa del tetto pubblicitario in capo alla Rai.
Obbligare Rete4 andare sul satellite non ha alcun senso.
"Division by zero" <meonly@myhome.org> wrote in
news:F3IDb.2709$0w.117113@news2.tin.it:
> Insomma tagliamo la testa al topo! Ma chi vieta ai pubblicitari di
> investire su Odeon o sulla 7??? Altri poli esistono. Non ci sono altri
> Berlusconi disposti a rischiare! Con la nuova legge, ad esempio, il
Ci sono, ma non hanno frequenze (pur avendole regolarmente vinte in gara
d'appalto e persino pagate).
> gruppo Espresso potrebbe entrare in Odeon, cosa che ora non può fare,
> senza menarla tanto con il DT... è un po' il discorso di Microsoft,
Si Odeon la ricevi solo tu e quelli che abitano nella tua citta'. Rete4
la captano tutti. Questa e' la differenza. Nemmeno La7 ha frequenze
disponibili su tutto il territorio nazionale.
> avrà una posizione dominante ma ci sono altri Gates pronti a fare
> altrettanto? Basta guardare Linux, che è gratis e non lo usa quasi
> nessuno, quindi le posizioni dominanti le creiamo noi consumatori e
Si le palle... non lo usi tu :-) per il consumatore anche windows e'
gratis, visto che e' incluso nel prezzo dei PC e che anche rinunciandovi
il prezzo totale non ti si abbassa. Poi i governi Cinese e Brasiliano a
Bill gates gli stanno facendo molto male dove dico io, e pure negli USA
ha dovuto darsi una calmata. Gia' negli USA hanno una mentalita'
antitrust decisamente seria, pensa alla Standard Oil e all'AT&T, altro
che Mediaset.
> perchè non parlare di FIAT? Qualunque cosa abbia più di una ruota è
> prodotto da questa, in Italia, non è una posizione dominante? A chi
> viene in mente di dirle di disfarsi di Lancia?
Io non ho ne Fiat ne Lancia ne Alfaromeo (ne, purtroppo, Ferrari), ma non
ho dovuto imparare il tedesco o il giapponese per servirmi altrove.
Invece con le TV c'e' questa piccola barriera da niente...
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:Xns9453E0C448E57doppiomassimodm@213.140.2.16. ..
> Tranquillo, nessuno accusera' Mediaset di licenziare, perche' nessuno
> perdera' il posto di lavoro. Cambieranno solo intestazione sulla busta
> paga (al massimo perderanno l'indennita' di sopportazione fede)
:-?
> Lo possono usare come minaccia, al piu'. Mediaset ha due strade:
>
> 1- vendere Rete4 _subito_ (se no poi hanno l'acqua alla gola e sono
> costretti a svenderla). Se l'avessero venduta 2 anni fa avrebbero fatto
> una maggiore plus valenza, ma... si vede che non avevano messo lo stop
> :-)))
>
> 2- Trasferire Rete4 sul digitale (terrestre o satellitare), e smagrire la
> struttura licenziando, si.
La vediamo uguale...
> Ma le frequenze che Rete4 lascia libere non vengono mica congelate, no ?
> Un'altra rete televisiva in chiaro le prendera' in uso (magari pagando
> una concessione degna di tal nome che potrebbe essere percio' applicata
> anche alle altre reti, riducendo cosi' il rischio che vengano condonati
> anche gli omicidi) e assumera' i "licenziati" di Mediaset e pure quelli
> della RAI se ce ne saranno.
Mah...su questo sarei meno fiducioso.
Al di là di chiacchiere e proclami gli unici che hanno affondato soldi nella
tv in Italia sono: Berlusconi, Cecchi Gori ed in passato Rusconi e
Mondadori.
I vari De Benedetti&Co. se ne stanno bene alla larga.
Basti pensare che nel digitale siamo stati colonizzati prima dai francesi ed
ora dagli australiani.
Imprenditori italiani che ci hanno provato non ne ho visti...o
si...Berlusconi...ma fu costretto a cedere a Canal plus.
> Ti riferisci alla corte costituzionale o a chi a concepito la Gasparri
> e' la fregatura del digitale terrestre ?
Mi riferisco alla corte...ovvio..a chi se no
> Sei l'unico forzista simpatico, dai non mi deludere...
Spero di non averti deluso ma...sbagli...non sono forzista...
Sù...sù...non commettere l'errore di mettere facilmente delle etichette...
"Geppetto" <xxxx@xxx.it> wrote in
news:rGKDb.3408$wM.226695@news1.tin.it:
>> Tranquillo, nessuno accusera' Mediaset di licenziare, perche' nessuno
>> perdera' il posto di lavoro. Cambieranno solo intestazione sulla
>> busta paga (al massimo perderanno l'indennita' di sopportazione fede)
>
>:-?
ehm, intendevo Fede (Effe maiuscola)
> Mah...su questo sarei meno fiducioso.
> Al di là di chiacchiere e proclami gli unici che hanno affondato soldi
> nella tv in Italia sono: Berlusconi, Cecchi Gori ed in passato Rusconi
> e Mondadori.
C'e' l'imprenditore di Europa 7 (non ricordo il nome) magari non saranno
soldi suoi, ma ancora nel secondo millennio vinse 2 licenze nazionali e
relative frequenze in regolare gara d'appalto. Tra i requisiti per
partecipare c'era il versare una grossa somma (svariati anni del canone
frequenze di Mediaset) a titolo di garanzia. I soldi li tiro' fuori, la
gara la vinse e le sue frequenze sono ancora occupate abusivamente da
Rete4.
E' come quando compri una casa e l'inquilino non solo non ti paga
l'affitto ma non se ne vuole andare, nemmeno dopo 20anni.
> Mi riferisco alla corte...ovvio..a chi se no
La corte ha dato solo degli obbiettivi: liberare le frequenze perche'
siano fruibili da altri (che tra l'altro le hanno gia' pagate). La scelta
tecnica di vendere, andare sul satellite, aspettare il digitale terrestre
o fare un picnic nel giardino di arcore e' stata fatta da altri
>
>> Sei l'unico forzista simpatico, dai non mi deludere...
>
> Spero di non averti deluso ma...sbagli...non sono forzista...
> Sù...sù...non commettere l'errore di mettere facilmente delle
> etichette...
sei stato tu, tempo fa, a dire cio'... mah, forse ricordo male.
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:Xns9453E8D5E3018doppiomassimodm@213.140.2.16. ..
> sei stato tu, tempo fa, a dire cio'... mah, forse ricordo male.
Beh...a me non risulta...ma sai può anche essere...su internet mi definisco
in tanti modi...l'ultima che ricordi: fascista.
Però...lo ametto...nelle ultime politiche ho votato a dx.
P.S. Non ti allarmare...anche la sx ha benficiato/beneficia del mio
consenso.
Io non tendo a mettere la croce sempre sullo stesso simbolo.
dan ha detto...
> se non sbaglio rete 4 (che
> all'inizio aveva un altro nome che non ricordo) era proprio di Rusconi e fu
> letteralmente soffocata, tant'e' che fu pratiacmente svenduta a Berlusconi.
> "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
> news:3HJDb.3426$0w.158297@news2.tin.it...
>
>> Secondo te quale sarebbe stata la risposta giusta ?
>
> Cessione di 1 canale Rai e di 1 canale Mediaset ad un privato.
> Riduzione sostanziosa del tetto pubblicitario in capo alla Rai.
> Obbligare Rete4 andare sul satellite non ha alcun senso.
Infatti la corte costituzionale ha stabilito il divieto di fare pubblicità
su RAI3 e l'obbligo per Medisaet di ridurre a due il numero delle reti.
Che la "salita in cielo" di Rete 4 non abbia molto senso (economico) è nei
fatti.
Ma è una scelta di Mediaset.
Erano liberissimi di venderla e hanno avuto tutto il tempo per farlo.
Geppetto ha detto...
> "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
> > Secondo te quale sarebbe stata la risposta giusta ?
> Cessione di 1 canale Rai e di 1 canale Mediaset ad un privato.
> Riduzione sostanziosa del tetto pubblicitario in capo alla Rai.
Io invece farei vendere rete4 ad un privato, due reti rai ad un altro
privato e la rete rai rimasta solo televisione utile senza pubblicità,
finanziata solo dal canone.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:ZiLDb.3644$wM.244795@news1.tin.it...
> Infatti la corte costituzionale ha stabilito il divieto di fare pubblicità
> su RAI3 e l'obbligo per Medisaet di ridurre a due il numero delle reti.
>
> Che la "salita in cielo" di Rete 4 non abbia molto senso (economico) è nei
> fatti.
> Ma è una scelta di Mediaset.
> Erano liberissimi di venderla e hanno avuto tutto il tempo per farlo.
La situazione è molto complicata a causa dei rapporti tra potere economico e
politica.
A me non risulta alcuna sentenza della cc che stabilisca un qlcs per la rai
mentre vi sono sentenze che obbligano Rete 4 ad andare sul satellite (ed
anche una che impedisce di avere più di 2 reti "via etere" per un privato).
Comprendi come non vi sia logica alcuna nell'operato della cc.
Io posso avere più canali...ma solo 2 via etere.
Non significa nulla visto che anche gli altri...l'aria attraversano.
Non si è toccata la Rai che si pappa una bella fetta del mercato
pubblicitario.
Ora...vogliamo aprire al pluralismo (altra utopia...e non principio
costituzionale...al contrario di quello che dicono in giro)?
Bene: un privato non può avere più di 1...2 reti nazionali.
Vuoi via etere, digitale, satellite o quant'altro.
Questo deve valere anche per il soggetto pubblico.
Se Berlusconi ha diritto ad 1 rete ==> solo una rete Rai deve esistere.
Questa però rimane solo teoria.
E' facile capire che se io faccio, con il mio singolo canale, la tv dei
sogni e mi pappo cmq il 50% del mercato della pubblicità...non può poi
venire lo Stato è dire...non è giusto...hai acquisito una posizione
monopolistica (un pò il caso Microsoft).
Io quella posizione l'ho conquistata sul campo.
Chiudendo: il pluralismo è sempre ben accetto...ma sempre subordinato al
mercato è...e deve essere.
"Christian" <a@b.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1a49a00eee763ade98b1d6@news.tin.it...
> Io invece farei vendere rete4 ad un privato, due reti rai ad un altro
> privato e la rete rai rimasta solo televisione utile senza pubblicità,
> finanziata solo dal canone.
La Rai non farà mai televisione utile perchè quella la vedono in pochi.
La rovina del servizio pubblico è che è utilizzato dai partiti per
conquistare (o almeno ci provano) consenso politico...effetuare proselitismo
politico.
Per far ciò è necessaria l'odiens e quella richiede programmi spesso
"commerciali".
Se a ciò aggiungi la STUPIDA difesa dei minori...ti renderai conto che di
servizio pubblico ce n'è poco.
Quel poco cmq lo continua a fare la Rai: Ballarò, Grande Talk, Report ed in
generale tutti i programmi RaiEducational (guarda caso tutti riferibili a
Raitre).
"Mi si consenta": Luttazzi e Santoro...quelli...lasciamoli stare dove sono.
P.S. Di Luttazzi non mancherò di registrami lo show che trasmetteranno su
Canal Jimmi (anche se ultimamente è uscito fuori di senno).
"Geppetto" <xxxx@xxx.it> wrote in
news:%zLDb.3702$wM.251757@news1.tin.it:
> etere" per un privato). Comprendi come non vi sia logica alcuna
> nell'operato della cc. Io posso avere più canali...ma solo 2 via
> etere. Non significa nulla visto che anche gli altri...l'aria
Il ragionamento non e' esatto. La CC impone che tu non possa avere piu'
di 2 canali analogici. Punto.
Il satellite, essendo in orbita non e' regolamentabile dalle leggi di uno
stato, escludendo la possibilita' di abbatterlo con missili terra-aria.
Non so a quanti chilometri salgano gli spazi aerei nazionali, ma non
cosi' in alto da includere satelliti, shuttle e stazioni spaziali.
Se avessi una paiolata di soldi ne butterei volentieri una parte per un
canale satellitare solo porno che trasmetta 7x24 in chiaro sui canali
adiacenti a quelli di al jazeera
La scelta di non vendere la rete (ha avuto 10 anni per trovare un
compratore) e' stata una libera scelta di berlusconi, colpa puramente
sua. Ha puntato tutto sulla gasparri (nero) ed e' uscito lo zero. C'est
la vie.
> attraversano. Non si è toccata la Rai che si pappa una bella fetta del
> mercato pubblicitario.
> Ora...vogliamo aprire al pluralismo (altra utopia...e non principio
> costituzionale...al contrario di quello che dicono in giro)?
> Bene: un privato non può avere più di 1...2 reti nazionali.
All'estero le limitazioni sono molto piu' restrittive che 2 reti per
ciascun editore. In Spagna un singolo soggetto non puo' avere piu' del
40% di una rete (la percentuale mi pare sia quella) e berlusconi e' stato
costretto ad andarsene perche' aveva tentato di barare anche li (c'e'
ancora l'ordine di cattura spagnolo che lo aspetta, a sentire il kapo'
Schultz)
> Vuoi via etere, digitale, satellite o quant'altro.
> Questo deve valere anche per il soggetto pubblico.
Perfettamente d'accordo, totalmente. A parte il satellite che, come
dicevo prima, e' un altro pianeta.
> Se Berlusconi ha diritto ad 1 rete ==> solo una rete Rai deve
> esistere. Questa però rimane solo teoria.
> E' facile capire che se io faccio, con il mio singolo canale, la tv
> dei sogni e mi pappo cmq il 50% del mercato della pubblicità...non può
> poi venire lo Stato è dire...non è giusto...hai acquisito una
> posizione monopolistica (un pò il caso Microsoft).
Un po' difficile come risulato avendo un canale su dodici. Che fai, solo
pubblicita' ? e pure strapagata. In ogni caso un fantasmagorico canale
singolo che faccia il 50% di raccolta pubblicitaria sarebbe in una
posizione dominante, per definizione. Tutto bene, purche' di quella
posizione dominante non si abusi (tipo comprando altre reti, giornali,
violando le regole della campagna elettorale tanto c'e' solo una multa
insignificante, etc)
> Io quella posizione l'ho conquistata sul campo.
> Chiudendo: il pluralismo è sempre ben accetto...ma sempre subordinato
> al mercato è...e deve essere.
Si ma qualunque mercato (non solo le TV) deve essere regolamentato, negli
USA lo e' molto piu' che da noi e il mercato lo hanno inventato loro.
> A me non risulta alcuna sentenza della cc che stabilisca un qlcs per
> la rai mentre vi sono sentenze che obbligano Rete 4 ad andare sul
> satellite (ed anche una che impedisce di avere più di 2 reti "via
> etere" per un privato). Comprendi come non vi sia logica alcuna
> nell'operato della cc.
> Io posso avere più canali...ma solo 2 via etere.
> Non significa nulla visto che anche gli altri...l'aria attraversano.
> Non si è toccata la Rai che si pappa una bella fetta del mercato
> pubblicitario.
Anzichè abbandonarti a considerazioni un po' assurde e campate in aria,
forse è meglio se leggi questo pezzo, che spiega la situazione abbastanza
bene.
Più precisamente qui c'è la sentenza che ha scatenato il putiferio imponendo
un termine certo per l'entrata a regime della legge Maccanico (cosa che
avrebbe comunque dovuto fare l'authority).
La questione di Raitre non è in effetti direttamente oggetto delle pronunce
della corte costituzionale (neanche di quelle che non ho postato perchè non
strettamente rilevanti).
Sta di fatto però che la legge Maccanico stabilisce (art 3,9) che terminato
un certo regime transitorio una delle reti RAI non possa trasmettere
pubblicità.
La Corte Costituzionale nello stabilire un termine ultimo improrogabile per
la questione di Mediaset lo ha fatto implicitamente anche per la questione
relativa alla RAI in quanto ad essa sono applicabili motivazioni del tutto
analoghe.
Del resto la legge Maccanico è del luglio del '97.
Sei anni di regime transitorio dovrebbero bastare, secondo me (e secondo i
giudici costituzionali).
Non è che adesso possono cascare tutti quanti dal pero come se si fosse
verificato chissà quale evento imprevisto e imprevedibile.
Quello che è successo è che si è fatta una legge e poi si è fatto finta
tutti quanti che non ci fosse (il che è perfettamente tipico del nostro
paese).
Quando poi qualcuno ha detto "entro il tale giorno la legge deve essere
applicata", si è deciso che quella legge non andava bene e si è deciso di
farne una nuova che però viola proprio quelle sentenze della corte
costituzionale per uniformarsi alle quali la legge Maccanico era stata
fatta, prima fra tutte questa:
Se poi qualcuno se ne accorge (si fa per dire, se ne erano accorti tutti da
un pezzo) e decide quindi di non promulgare la nuova legge magari si fa un
bel decreto che che congela la situazione attuale in attesa di nuovi
sviluppi.
Purtroppo questa, nel paese dei cachi, è ordinaria amministrazione.
E non da ora.
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:Xns9453F2EAC2DD1doppiomassimodm@213.140.2.16. ..
> "Geppetto" <xxxx@xxx.it> wrote in
> news:%zLDb.3702$wM.251757@news1.tin.it:
>
> > etere" per un privato). Comprendi come non vi sia logica alcuna
> > nell'operato della cc. Io posso avere più canali...ma solo 2 via
> > etere. Non significa nulla visto che anche gli altri...l'aria
>
> Il ragionamento non e' esatto. La CC impone che tu non possa avere piu'
> di 2 canali analogici. Punto.
La cc può stabilire anche che i ripetitori siano costituiti da asini che
volano con un'antenna sulla groppa (e non mi meraviglierei che un giorno non
lo faccia).
Non è questo il punto.
La cc ha stabilito che nessun privato può avere più di 2 reti analogiche su
12 (ma non il pubblico...chissà perchè).
Bene...a me interessa il principio che deve stare dietro una sentenza...non
la medesima (ed il suo significato politico).
Credi che averne 3 cambi qlcs?
O privare Mediaset di una rete...ALLARGHI IL MERCATO?
Tre licenze le ha la Rai e tre ne ha Mediaset.
Le altre 5 (una credo si sia persa per strada) come vengono sfruttate?
I politici e amanti del libero pensiero che criticano lo stato di fatto
dovrebbero forse soffermarsi sul fatto che si è data da oltre 10 anni la
possibilità di creare un polo privato alternativo a mediaset (gruppo che si
è presentato su di un meracto e che su di esso si è affermato quando altri
avevavno la possibilità di fare lo stesso) ma...nessuno si è fatto avanti.
Qualcuno ha comprato le licenze...ma per farci che?
Io investimenti non ne vedo.
Uè parlo di INVESTIMENTI...centinaia e centinaia di miliardi da buttare sul
bussiness dell'entertainment.
Oggi una di quelle licenze è in mano ad un americano che la utilizza per le
telepromozioni...Cecchi Gori abbiamo visto che fine ha fatto.
O vogliamo che sia lo Stato a dire quanta pubblicità uno può raccogliere e
quanta no.
Anche nella carta stampata abbiamo di fatto un duopolio: Espresso/RCS.
Quanta parte della raccolta pubblicitaria sui quotidiani assorbono i 2
gruppi?
E non si tiri fuori la favoletta del travaso di risorse dal settore tv a
quello della carta.
Si vuole pluralismo...si vada a chiedere agli imprenditori italiani di
investire nella televisione non di togliere una rete a Berlusconi.
Credo che ce ne dovrebbero essere molti visto che il digitale lo si è voluto
lasciare agli stranieri...sull'analogico dovrebbe esserci forte interesse.
> Si ma qualunque mercato (non solo le TV) deve essere regolamentato, negli
> USA lo e' molto piu' che da noi e il mercato lo hanno inventato loro.
Il mercato *deve* essere regolamentato ma...le regole non faranno mai il
mercato.
Purtroppo molti politici non lo vogliono capire.
P.S. Per favore non citiamo la cc...che mi sale il sangue alle cervella...
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:stTDb.5139$0w.267437@news2.tin.it...
> La questione di Raitre non è in effetti direttamente oggetto delle
pronunce
> della corte costituzionale (neanche di quelle che non ho postato perchè
non
> strettamente rilevanti).
Beh...è quello che ho scritto io...la cc ha sentenziato per il settore
privato...non per quello pubblico.
> La Corte Costituzionale nello stabilire un termine ultimo improrogabile
per
> la questione di Mediaset lo ha fatto implicitamente anche per la questione
> relativa alla RAI in quanto ad essa sono applicabili motivazioni del tutto
> analoghe.
Se avessi ragione tu:
1- la Rai3 potrebbe andare sul satelitte continuando a trasmettere
pubblicità (così non si aumenterà il canone e/o si licenzierà nessuno)
oppure
2- Rete4 potrebbe continuare a trasmettere sull'analogico senza pubblicità
(liberando risorse pubblicitarie).
Tanto 12 mld di raccolta sul satellite si potrebbero anche fare a meno.
>
> Se avessi ragione tu:
> 1- la Rai3 potrebbe andare sul satelitte continuando a trasmettere
> pubblicità (così non si aumenterà il canone e/o si licenzierà nessuno)
> oppure
> 2- Rete4 potrebbe continuare a trasmettere sull'analogico senza
> pubblicità (liberando risorse pubblicitarie).
> Tanto 12 mld di raccolta sul satellite si potrebbero anche fare a
> meno.
>
Ho ragione io, solo che se le cose che ti posto non le leggi continuerai a
dire corbellerie all'infinito.
La legge Maccanico prevede cose differenti per per il pubblico e per il
privato.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:4_TDb.5199$0w.271672@news2.tin.it...
> Ho ragione io, solo che se le cose che ti posto non le leggi continuerai a
> dire corbellerie all'infinito.
> La legge Maccanico prevede cose differenti per per il pubblico e per il
> privato.
Stiamo discutendo delle sentenze della cc e non della legge maccanico
(perchè se vogliamo allargare il discorso normativo non si finisce più).
Cito dal tuo link:
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 3, comma 7, della legge 31 luglio
1997, n. 249, ****NELLA PARTE****in cui non prevede la fissazione di un
termine finale certo, e non prorogabile, che comunque non oltrepassi il 31
dicembre 2003, entro il quale i programmi televisivi delle ***EMITTENTI
PRIVATE***irradiati sul territorio nazionale con tecnica analogica, che
eccedano i limiti di cui al comma 6 dello stesso art. 3, devono essere
trasmessi esclusivamente via satellite o via cavo.
Che io sappia interpretanzioni oltre quella letterale di una sentenza della
cc non sono ammesse, soprattutto se vanno oltre a quelle autentiche.
La cc mi sembra abbia parlato chiaro: RETE4 ***DEVE ANDARE SUL SATELLITE***
Il discorso Rai3 riguarda altra cosa...non la cc.
Che io sappia.
Qualsiasi intervento sarebbe per la cc incostituzionale.
Ma non mi preoccuperei: da buon organo politico si troverà una starda di
COMPROMESSO anche con i giudzi della corte.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:RpUDb.4468$wM.319594@news1.tin.it...
> Le informazioni per capire come stanno le cose io te le ho date.
> Se poi vuoi continuare a sostenere che è come dici tu, fai pure.
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:ZiLDb.3644$wM.244795@news1.tin.it...
> Infatti la corte costituzionale ha stabilito il divieto di fare pubblicità
> su RAI3 e l'obbligo per Medisaet di ridurre a due il numero delle reti.
La cc ha stabilito che un privato che possegga reti per oltre il 20% delle
licenze (tetto fissato da una legge del parlamento a seguito di una sentenza
della cc che sanciva che un privato non potesse avere 3 reti...credo) deve
entro il 31/12/2003 (termine non indicato dalla legge del parlamento)
spostare l'eccedenza sul satellite/cavo (non vi è obbligo di cessione).
Non si evince nessuna analogia implicita per il settore pubblico come da te
avanzato.
Rai3 non può trasmettere pubblicità non per decisione della cc ma per legge
dello Stato.
Siccome molte si lavano la bocca con il termine "giudici
costituzionali"..."costituzionalisti"...cerchiamo di raccontarle precise le
cose.
Ciao.