Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
Non la commento neppure questa notizia!!
I big sanno già tutto... e stanno modificando i loro portafogli.
1)
Unicredit: vende 3 pacchetti di immobili per 1,2 mld (Mess)
ROMA (MF-DJ)--Il Consiglio di Unicredit di martedi' scorso avrebbe deciso la
cessione di 3 portafogli immobiliari per un controvalore di 1,2 miliardi di
euro, riducendo il peso del real estate in bilancio da 9 a 7,8 mld, con un
beneficio di circa 500 mln di plusvalenza e di 10 punti sul core tier 1.
E' quanto risulta a Il Messaggero che spiega come nel nuovo piano di
dismissioni sarebbe coinvolto anche il Vaticano per l'acquisto di 12 filiali
a Roma del controvalore di poco superiore a 60 mln. Questi cespiti - agenzie
e uffici - dopo la cessione sarebbero dati in locazione al Gruppo Unicredit
mediante contratti di 9 anni rinnovabili per altri 6. Unicredit si sarebbe
anche riservato un diritto di prelazione per riacquistare le filiali nel
caso in cui il Vaticano decidesse a sua volta di cederle a terzi. red/pev
2)
Beni Stabili, preliminari per la vendita di due immobili
FTA Online News
Beni Stabili ha reso noto di aver firmato i contratti preliminari per la
vendita di due immobili appartenenti al portafoglio Imser 60, siti
rispettivamente ad Amalfi, Strada Statale Amalfi-Positano snc e a Forlì,
piazza Saffi 32.
"Il prezzo di vendita complessivo - precisa una nota - è pari a euro 4,300
milioni a fronte di un valore di mercato al 31 dicembre 2008 di euro 3,849
milioni. Gli immobili sono interamente locati a Telecom Italia. I closing
sono previsti entro Dicembre 2009".
ne vedremo delle belle...!!
Ripost
Quello che vi racconto qui sul NG è un sunto di analisi, notizie
dall'interno
di chi vive e chi investe negli immobili. Pertanto è frutto di tutta una
serie di
dati che utilizzo per poi tracciare una previsione.
sono già 3 anni che indicavo una possibile crisi del settore immobiliare ed
al momento attuale si sono verificate tutte le circostanze che avevo
dichiarato
da mesi e mesi. Il mio non è un gufare, ma vuole solamente fare chiarezza in
un settore dove anche i mass media tacciono...
tacciono perchè molti sono gli imprenditori collegati con il settore
immobiliare...
ci saranno per l'Italia almeno 2 o 3 anni di crisi immobiliare, mentre la
borsa si risolleverà
molto prima.
Ripeto: entro 10 mesi vi sarà un crollo quantificabile superiore al 10%. ne
parleranno i giornali
ed i telegiornali quando oramai sarà alla luce del sole... anche se
tenteranno come sempre di sminuire
la crisi...
un po' come fanno le banche sui fondi... "non venda, vedrà che poi
risalgono..."
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
"MarioItalia" <sara@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:eH61m.27869$1s6.635@twister2.libero.it...
> Non la commento neppure questa notizia!!
no, no, commentala pure!
> beneficio di circa 500 mln di plusvalenza e di 10 punti sul core tier 1.
> (...)
> "Il prezzo di vendita complessivo - precisa una nota - è pari a euro 4,300
> milioni a fronte di un valore di mercato al 31 dicembre 2008 di euro 3,849
ti sembrano brutte notizie? Ti sembrano vendite sottocosto con l'acqua alla
gola? Tra l'altro compra il Vaticano...
> Ripeto: entro 10 mesi vi sarà un crollo quantificabile superiore al 10%.
> ne
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
"Nicola Bortolotti" <MIRRORti.ecilaTAtfosbnMIRROR> ha scritto nel messaggio
news:4a44fdc2$0$844$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
[...]
> ti sembrano brutte notizie? Ti sembrano vendite sottocosto con l'acqua
> alla gola? Tra l'altro compra il Vaticano...
Ah beh, mica hai torto, come si sa, il Vaticano è uso pagare ciò che
acquista al doppio dei prezzi correnti, e quando acquista immobili li
incarta e se li porta oltretevere, togliendoli dal mercato italiano.
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
On 26 Giu, 18:28, "MarioItalia" <s...@libero.it> wrote:
> Non la commento neppure questa notizia!!
> I big sanno già tutto... e stanno modificando i loro portafogli.
> 1)
> Unicredit: vende 3 pacchetti di immobili per 1,2 mld (Mess)
Le banche si liberano degli immobili (che perdono di valore) facendoli
confluire nei fondi immobili, ma chi sono gli acquirenti?
In tale ambito occorre mantenere un approccio di sostanza; non conta
tanto l’aspetto formale che rappresenta la pluralità dei quotasti -
può certamente esserci un solo sottoscrittore dietro un fondo
immobiliare, se questo unico sottoscrittore è l’espressione sintetica
di una moltitudine di risparmiatori; mi riferisco alla possibilità che
il veicolo fondo possa divenire mezzo per effettuare un investimento
immobiliare da parte di FONDI PENSIONE, CASSE DI PREVIDENZA,
fondazioni, imprese assicurative o società quotate, ai quali
sottostanno comunque migliaia di iscritti o di soci...
....Alla fine del 2008, sulla base di dati ancora non consolidati, gli
investimenti di tipo immobiliare1 dei fondi pensione italiani
risultavano di poco inferiori ai quattro miliardi di euro. Si tratta
di un ammontare di rilievo, corrispondente a oltre il 9 per cento
dell'attivo netto dei FONDI PENSIONE. Tale importo è indicato a valori
di bilancio, in alcuni casi ampiamente inferiori ai valori correnti;
sulla base di questi ultimi, l'ammontare degli investimenti
immobiliari dei fondi pensione sarebbe più elevato di circa un
quarto...
....In materia di investimenti immobiliari, quest’ultima non è
particolarmente restrittiva. Se un limite è costituito dal divieto,
per i fondi di nuova istituzione, di investire in immobili
direttamente, è peraltro consentito l'investimento per il tramite di
società immobiliari, anche se partecipate in modo totalitario; ed è
ammesso l'investimento in fondi chiusi immobiliari, fino al 20 per
cento del patrimonio del fondo pensione e fino a un quarto del valore
complessivo del fondo immobiliare interessato...
Come sempre si privatizzano gli utili e si socializzano le
perdite... :-(
MILANO, 11 giugno (Reuters) - Forse la crisi del mercato immobiliare
in Italia, accompagnata da un DRASTICO CALO DEI PREZZI, deve ancora
arrivare e quella in atto da ormai molti mesi, che vede essenzialmente
una rarefazione delle transazioni, è solo un assaggio.
E' la tesi di diversi operatori del settore che oggi hanno discusso
del futuro del mattone in un incontro all'Eire, la fiera milanese del
real estate.
Il più esplicito è Manfredi Catella, AD di Hines Italia, secondo cui
"il mercato italiano la crisi non l'ha ancora vista": "Mi attendo un
ribasso dei prezzi molto significativo, diciamo SUPERIORE AL 25%",
dovuto all'arrivo sul mercato di nuovi prodotti, ora in via di
realizzazione, e di immobili che saranno forzatamente messi in vendita
da realtà in difficoltà.
"Ci sarà un grande divario tra i prezzi a seconda della qualità, con
gli immobili migliori in vendita con sconti del 25-30% e con immobili
senza appeal che si troveranno a perdere anche il 100% del loro
valore", sostiene Catella, che con Hines guida il ridisegno urbano
dell'ampia area di Porta Nuova a Milano.
Anche Luca Lucaroni, Cfo di Beni Stabili (BNSI.MI: Quotazione),
conviene che "la crisi, accompagnata da un forte calo dei prezzi, deve
ancora cominciare". Gli effetti della crisi dell'economia, spiega, non
sono ancora arrivati neanche per gli affitti, che soffriranno "la
minore domanda di spazi".
Un possibile aiuto, dice, potrebbe venire da un lato "da un ritorno
alla disponibilità bancaria" a finanziare il settore e, dall'altro,
"dalle aspettative di inflazione", che "riportano automaticamente in
luce il mattone come bene rifugio".
Sulla stessa linea Giovanni Paviera, AD e direttore generale di
Generali Property Investment Sgr. "Dobbiamo ancora vedere l'effetto
della crisi economica su prezzi e affitti di uffici, negozi e forse
anche delle abitazioni. Credo che ci siano due alternative: o la crisi
sarà lunga e caratterizzata dall'assenza di transazioni ma con prezzi
sostanzialmente stabili, oppure avremo una crisi più breve ma con un
deciso calo dei valori", dice.
Un po' meno pessimismo giunge da Mario Breglia, presidente di Scanari
Immobiliari. "La mia sensazione è che finora l'abbiamo un po'
scampata. Il driver principale del settore immobiliare sarà l'economia
e in particolare il mercato del lavoro", osserva Breglia, secondo cui
la possibilità di una ripresa generale - e quindi anche del mondo del
mattone - "è leggermente più probabile" dello scenario assai più
negativo di un ciclo a L che non vede a breve spiragli di rilancio.
Certo è che il mondo immobiliare post crisi non sarà più lo stesso.
"Nulla sarà più come prima, almeno per un po', con la scomparsa di un
certo tipo di mercato molto finanziarizzato, speculativo e
indifferente alla qualità del prodotto", prosegue Breglia. Sarà anche
un mercato "più ridimensionato" dopo il boom degli scorsi anni che
l'analista - per la quantità di patrimonio passato di mano, "intorno
ai 50 miliardi di euro di beni" - paragona alla cessione dei beni
della Chiesa ai tempi di Quintino Sella.
"Si apre comunque un mercato interessantissimo e chi avrà capitali
potrà entrare molto bene", dice Catella.
Sui tempi di uscita dalla crisi nessuno si sbilancia: "Forse quando i
prezzi scenderanno davvero si tornerà ad acquistare, per ora
opportunità non se ne vedono", commenta Lucaroni che aggiunge: "I più
parlano di una ripresa a fine 2010: se fosse così, la crisi non
sarebbe neanche così lunga".
p.s. Manfredi Catella è AD di Hines Italia, società immobiliare, come
fonte penso sia abbastanza autorevole.
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
"Nicola Bortolotti" <MIRRORti.ecilaTAtfosbnMIRROR> ha scritto nel messaggio
news:4a44fdc2$0$844$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> "MarioItalia" <sara@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:eH61m.27869$1s6.635@twister2.libero.it...
>> Non la commento neppure questa notizia!!
> no, no, commentala pure!
>> beneficio di circa 500 mln di plusvalenza e di 10 punti sul core tier 1.
>> (...)
>> "Il prezzo di vendita complessivo - precisa una nota - è pari a euro
>> 4,300 milioni a fronte di un valore di mercato al 31 dicembre 2008 di
>> euro 3,849
> ti sembrano brutte notizie? Ti sembrano vendite sottocosto con l'acqua
> alla gola? Tra l'altro compra il Vaticano...
>> Ripeto: entro 10 mesi vi sarà un crollo quantificabile superiore al 10%.
>> ne
> caspita!!!
>> ne vedremo delle belle...
> intanto vediamo delle belle plusvalenze
si come no! scendi dal pero!
perchè vendere e scendere dal treno che salirà sicuramente...
scendi dal pero
certamente, anche io ho venduto ENI a 25 euro! eh eh eh
chissà perchè l'ho venduta poi...
basta leggere oggi il suo prezzo!
ragazzi ne dovete mangiare di pane!
vedremo a breve il più grande crack immobiliare della storia italiana.
anche perchè negli ultimi 10 anni la bolla è stata super espansiva.
in molti falliranno e ne conosco già tanti di costruttori sull'orlo del
fallimento...
vedremo quando arrivano sul mercato ondate di immobili...cosa accadrà!
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
"Nicola Bortolotti" <MIRRORti.ecilaTAtfosbnMIRROR> ha scritto nel messaggio
news:4a44fdc2$0$844$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> "MarioItalia" <sara@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:eH61m.27869$1s6.635@twister2.libero.it...
>> Non la commento neppure questa notizia!!
> no, no, commentala pure!
>> beneficio di circa 500 mln di plusvalenza e di 10 punti sul core tier 1.
>> (...)
>> "Il prezzo di vendita complessivo - precisa una nota - è pari a euro
>> 4,300 milioni a fronte di un valore di mercato al 31 dicembre 2008 di
>> euro 3,849
> ti sembrano brutte notizie? Ti sembrano vendite sottocosto con l'acqua
> alla gola? Tra l'altro compra il Vaticano...
>> Ripeto: entro 10 mesi vi sarà un crollo quantificabile superiore al 10%.
>> ne
> caspita!!!
>> ne vedremo delle belle...
> intanto vediamo delle belle plusvalenze
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
On 26 Giu, 18:28, "MarioItalia" <s...@libero.it> wrote:
> Non la commento neppure questa notizia!!
> I big sanno già tutto... e stanno modificando i loro portafogli.
> 1)
> Unicredit: vende 3 pacchetti di immobili per 1,2 mld (Mess)
....
Ex case comunali, vendita rinviata "Prezzi troppo bassi, ci perdiamo"
Sospeso un secondo fondo immobiliare legato alle proprietà pubbliche
Marcato in crisi, slitta l’incasso di 250 milioni già previsto"
In crisi finisce anche il mattone del Comune, Il fondo immobiliare,
costituito due anni fa e gestito da Bnp Paribas , rimane al palo, in
attesa di tempi migliori...
....La crisi immobiliare, si diceva. Numeri da far paura. Il segno meno
in città, secondo gli operatori del settore, nei primi mesi del 2009,
era arrivato a toccare quota dieci per cento...
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
On 27 Giu, 14:13, "MarioItalia" <s...@libero.it> wrote:
> beep beep ...
> arriva la crisi del mattone in Italia...
> si diceva il mattone non è mai in crisi...
> che risate...
> contro tutte le statistiche e tutti i grafici storici..
> purtroppo la gente comune non comprende che il mattone
> è un mercato ciclico
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
On 27 Giu, 22:17, "MarioItalia" <s...@libero.it> wrote:
> Ciao abc,
> conosco bene quei dati e grafici che hai postato.
> MarioItalia
Purtroppo siamo in pochi a conoscerli, speriamo che un po' per volta
sempre più persone possano rendersi conto della situazione in cui ci
troviamo, ma soprattutto del fatto che gli organi d'informazione
stanno effettuando una sorta di disinformazione proponendo, come
sempre, il dogma secondo il quale il mattone è un investimento "che
non tradisce mai".
Penso che mai come ora la peggiore forma d'investimento sia proprio
quella legata al mercato immobiliare.
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
vero, purtroppo la magior parte degli organi di informazioni non lasciano
trapelare
le notizie negative ma sembrano tutti molto concentrati a far apparire
il mercato immobiliare come quello che non tradisce mai... come hai detto
tu.
ricordiamo sempre che molti imprenditori e molti organi di informazione
hanno
stretti legami con il mercato immobiliare, sia diretti che indiretti...
per cui non offrono più informazioni imparziali...
tuttavia resta internet...
chi vuole deve informarsi anche così
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
"MarioItalia"
> in molti falliranno e ne conosco già tanti di costruttori sull'orlo del
> fallimento...
> vedremo quando arrivano sul mercato ondate di immobili...cosa accadrà!
Magari sarà l'occasione buona per fare un buon acquisto?
Io è da stamattina che giro in rete cercando un'offerta immobiliare
a prezzo vantaggioso, ma non ho trovato niente di che.
Forse non son capace io.
I giornalini locali della mia provincia non li leggo neanche più,
perchè non solo i prezzi non sono calati, ma ti dico, aumentati.
Ma forse non son capace io.
Cioè, in teoria dovrebbe essere come dici tu, è vero, ma in paratica no.
Di sicuro non son capace io...
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
"<°)))><(" <. @ .> ha scritto nel messaggio
news:h27kfm$g2s$1@news.eternal-september.org...
> "MarioItalia"
>>> in molti falliranno e ne conosco già tanti di costruttori sull'orlo del
>> fallimento...
>> vedremo quando arrivano sul mercato ondate di immobili...cosa accadrà!
>> Magari sarà l'occasione buona per fare un buon acquisto?
> Io è da stamattina che giro in rete cercando un'offerta immobiliare
> a prezzo vantaggioso, ma non ho trovato niente di che.
> Forse non son capace io.
> I giornalini locali della mia provincia non li leggo neanche più,
> perchè non solo i prezzi non sono calati, ma ti dico, aumentati.
> Ma forse non son capace io.
> Cioè, in teoria dovrebbe essere come dici tu, è vero, ma in paratica no.
> Di sicuro non son capace io...
lascia perdere i giornali!
contatta i costruttori, io ne conosco molti che fanno sconti anche di 50
mila euro
su alcuni immobili da vendere.
i prezzi di listino non contano più nulla...
fidati, io giro la Lombardia ed è già così..
ma se vuoi dei prezzi super attendi 10 mesi...
se ne vedranno delle belle
Re: Il grande crack del mercato immobiliare italiano - ripost
"MarioItalia" <sara@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:L2I1m.30508$9f6.26499@twister1.libero.it...
> vero, purtroppo la magior parte degli organi di informazioni non lasciano
> trapelare
> le notizie negative ma sembrano tutti molto concentrati a far apparire
> il mercato immobiliare come quello che non tradisce mai... come hai detto
> tu.
> ricordiamo sempre che molti imprenditori e molti organi di informazione
> hanno
> stretti legami con il mercato immobiliare, sia diretti che indiretti...
> per cui non offrono più informazioni imparziali...
> tuttavia resta internet...
> chi vuole deve informarsi anche così
Il grande crack del mercato immobiliare italiano 2009
Crisi mercato immobiliare Italiano
: "MarioItalia"
> .E' finita la fase degli affari facili sulla casa, le banche, gli agenti
> immobiliari, i costruttori, gli artigiani, i proprietari, tutti quelli che
> potevano speculare...
Borsa
7
21-05-2009 21.19.17
Analisi equilibrata sul mercato immobiliare italiano
Little bony: http://tinyurl.com/46yjsb
--------------------------------------------------------
" Investire è un po' come aspettare che la vernice asciughi
o l'erba cresca. Se volete delle emozioni, prendete...
Investire
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14-10-2008 22.33.14
Analisi equilibrata sul mercato immobiliare italiano
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Borsa
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13-10-2008 12.56.56
crack immobiliare a breve
sensitiv: copi/incollo da www.cobraf.com
fino a un certo punto LA RICCHEZZA cioè il valore degli immobili in primo
luogo, delle obbligazioni e anche delle azioni sale, fa sentire la gente più
ricca e...