Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
TitoloVariazione
%
%
%
%
%
TitoloVariazione
%
%
%
%
%

Torna indietro   Borsa Italia > Borsa

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1  
Vecchio 26-06-2009, 14.47.20
\`°²¤ Pippomix® ¤²°`
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito c'è qualche esperto di GAS Naturale

a livelli puramente tecnico vorrei accumulare posizioni ma non conosco bene
questa commodity e le variabili che la influenzano
grazie


Alt 26-06-2009, 14.47.20
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #2  
Vecchio 26-06-2009, 14.58.31
Ulysses
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale

non conosco i prezzi ma cmq è sottoquotata in quanto da quanto si è mosso il
petrolio questa è stato al pari.

Ad influenzare sono l'andmaento dei prezzi di altri prodotti energetici,
anche se rischia cmq di essere a buon mercato per il surplus, la nascita di
gassificatori, gasdotto che ne provocano una maggiore disponibilità e un
minor prezzo di trasporto.

per il resto il prezzo è geopolitico e della voltà dei paesi produttori di
gestirne il prezzo insiema d altre commodity energetiche. Di solito chi ha
il gas ha anche il petrolio. E fa in modo che nessuno dlele due sia a buon
mercato rispetto all'altro.

IMHO

""`°²¤ Pippomix® ¤²°`" <xxx@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:lr31m.56459$Ux.3660@tornado.fastwebnet.it...
>a livelli puramente tecnico vorrei accumulare posizioni ma non conosco bene
>questa commodity e le variabili che la influenzano
> grazie



  #3  
Vecchio 26-06-2009, 15.08.39
\`°²¤ Pippomix® ¤²°`
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale


"Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
news:4a44c601$0$848$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> non conosco i prezzi ma cmq è sottoquotata in quanto da quanto si è mosso
> il petrolio questa è stato al pari.
> Ad influenzare sono l'andmaento dei prezzi di altri prodotti energetici,
> anche se rischia cmq di essere a buon mercato per il surplus, la nascita
> di gassificatori, gasdotto che ne provocano una maggiore disponibilità e
> un minor prezzo di trasporto.
> per il resto il prezzo è geopolitico e della voltà dei paesi produttori di
> gestirne il prezzo insiema d altre commodity energetiche. Di solito chi ha
> il gas ha anche il petrolio. E fa in modo che nessuno dlele due sia a buon
> mercato rispetto all'altro.
> IMHO

molte grazie


  #4  
Vecchio 26-06-2009, 15.31.09
l'orsoYoghi
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale


"Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto

> non conosco i prezzi ma cmq è sottoquotata in quanto da quanto si è mosso

il
> petrolio questa è stato al pari.


forse è dovuto al fatto che la cina sta comprando petrolio e non gas, forse
potrebbe spiegarsi perchè ha una industria energetica più arretrata


  #5  
Vecchio 26-06-2009, 15.41.26
l\'orsotoro®
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale

"`°²¤ Pippomix® ¤²°` <xxx@fastwebnet.it> ha scritto:

> "Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
> news:4a44c601$0$848$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> > non conosco i prezzi ma cmq è sottoquotata in quanto da quanto si è mosso
> > il petrolio questa è stato al pari.
> > > Ad influenzare sono l'andmaento dei prezzi di altri prodotti energetici,

> > anche se rischia cmq di essere a buon mercato per il surplus, la nascita
> > di gassificatori, gasdotto che ne provocano una maggiore disponibilità e
> > un minor prezzo di trasporto.
> > > per il resto il prezzo è geopolitico e della voltà dei paesi produttori di

> > gestirne il prezzo insiema d altre commodity energetiche. Di solito chi ha
> > il gas ha anche il petrolio. E fa in modo che nessuno dlele due sia a buon
> > mercato rispetto all'altro.
> > > IMHO

> > molte grazie


Ma grazie di cosa?

....perdonami io non sono un grande esperto ma dall'ufficio vicino dopo che
gli ho letto la risposta di ulisse hanno fatto una risata così fragorosa che
quelli del palazzo vicino ci hanno telefonato!

Mi hanno detto: "Non conosce i prezzi ma sa che è sottoquotata....forse
pensava ai "suoi" gas naturali!" ;-D

---> E poi di leggerti questa introduzione alle materie prime:

I mercati delle materie prime (commodities) e, in particolare, i prezzi del
petrolio, dell’oro, dell’argento e di metalli industriali come il rame, lo
zinco e l’alluminio, si sono trovati al centro dell’interesse degli
investitori grazie al rialzo che regna negli ultimi anni. L'aumento dinamico
dei prezzi delle materie prime più importanti ha avuto un'enorme influenza
sull'aspetto dell'economia mondiale.

I mercati delle materie prime sono tra i più antichi mercati al mondo. I
loro inizi risalgono all'antichità, mentre i primi mercati merci borsisitici
si trovavano nei paesi dell'Europa Occidentale già all'inizio del XII secolo.

Come primo rialzo, è passata alla storia dei mercati delle materie prime la
cosiddetta febbre dei tulipani. Negli anni trenta del XVII secolo, sui
mercati di Amsterdam e di Londra ebbe luogo un violento rialzo dei prezzi
dei bulbi dei tulipani olandesi e degli strumenti da essi derivati messi in
vendita. La rottura che avvenne negli anni 1636-1637 costituì uno dei primi
"crack borsistici".

Un dinamico aumento della circolazione sui mercati delle materie prime ebbe
luogo verso la fine del XX secolo, insieme allo sviluppo di moderne
tecnologie ed all’afflusso globale di capitale. La negoziazione sui mercati
mondiali viene condotta sia dal mercato OTC sia da mercati borsistici regolati.



Partecipanti

L'aspetto caratteristico dei mercati delle materie prime è la
partecipazione, accanto agli investitori finanziari, di soggetti che
intendono realizzare transazioni in relazione alla reale attività economica
da essi realizzata in base alla merce oggetto di scambio. L’oggetto della
transazione può quindi essere un prodotto ottenuto (petrolio, gas naturale)
o prodotto da un fabbricante (es. memorie RAM) , una riserva utilizzata per
un’ulteriore produzione (es. frumento per le imprese alimentari) od ottenuta
per altri fini (es. riso per un'ulteriore vendita).

Il rischio per i soggetti che assicurano i propri attivi viene
consapevolmente assunto dagli investitori speculativi. La presenza di
speculatori aumenta la fluidità di un dato mercato. Tuttavia, un effetto
negativo può essere l’aumento della variabilità delle quotazioni di un dato
strumento. Lo sviluppo delle tecnologie negli anni 90 del XX secolo ha
influito significativamente sulla popolarizzazione di questo approccio,
poiché ha reso possibile un facile afflusso di capitale internazionale.

Le transazioni a carattere speculativo sui mercati merci hanno al momento
attuale un’influenza decisiva sulla liquidità dei mercati degli strumenti
derivati.

La presenza di arbitraggi è garante dell’efficacia dello scambio di mercato.
Il metodo di speculazione derivante dall’approccio arbitrale è il cosiddetto
“risk arbitrage”, il quale presuppone che i prezzi di strumenti non uniformi
ma legati da una correlazione statistica tenderanno a lungo termine ad
assumere un prezzo comune definito inizialmente.

Gli investimenti sui mercati delle materie prime possono essere realizzati
sia attraverso i mercati borsistici che il mercato OTC.

----> E due righe sul gas naturale e sui motivi della sottovalutazione per
provare a coglierne il rimbalzo, se e quando ci sarà:

A cura di Jc&Associati
L’eccesso di sottovalutazione del gas dipende da motivi fondamentali come la
maggiore onerosità nello stoccaggio e, soprattutto, dal surplus nelle scorte
problematica che invece sta rientrando nel caso del petrolio.
L’idea di investimento è basata su un recupero del gas naturale sia contro
il petrolio che in termini assoluti.
Il pessimismo su questa commodity è infatti eccessivamente elevato e
basterebbe a nostro avviso anche solo un leggero cambiamento in una delle
principali variabili che lo influenzano, per innescare un importante
rimbalzo soprattutto nelle scadenze più brevi del future.

La presente nota cercherà di evidenziare le caratteristiche del gas naturale
e le ragioni per cui è stato fino a questo momento così sottovalutato.
Nella nota successiva evidenzieremo le diverse strategie eventualmente da
implementare per puntare ad un suo recupero.

Il gas naturale è una delle principali fonti energetiche insieme al petrolio.
Il suo utilizzo principale è nella generazione di energia elettrica
(centrali elettriche a gas), nell’autotrazione e per uso domestico
(riscaldamento), commerciale, industriale.

Il gas viene utilizzato essenzialmente sui mercati locali, dati gli elevati
costi di trasporto. Il trasporto infatti può avvenire via nave (le
cosidette metaniere) in forma liquefatta oltre che via gasdotto.
Anche lo stoccaggio è complesso e in passato si sono verificati bruschi cali
delle scorte che hanno portato a rapidi innalzamenti di prezzo.

La differenza con il petrolio è quindi evidente:
Il primo è un prodotto globale, uguale in tutto il mondo, il secondo è
essenzialmente un prodotto ad utilizzo locale.
Il petrolio inoltre è più facilmente trasportabile e immagazzinabile
rispetto al gas naturale, ed è mediamente molto meno stagionale.
Dal momento in cui in molte funzioni possono essere sostituibili, le due
commodities storicamete hanno avuto una correlazione positiva.
Il modo per omogeneizzarle si ha equiparandone il potere energetico.
Il petrolio è espresso in barili, il gas naturale in million British Thermal
Units (mmBTU).
Dal momento in cui un barile di petrolio equivale a circa 5,8 mmBTU, le due
materie prime si possono omogeneizzare utilizzando questa unità di misura.

Da un lato si può moltiplicare il prezzo del gas naturale per 5,8 (3,73$ è
il prezzo del future che scade a luglio) trasformandolo in barili
equivalenti, oppure dall’altro lato si può dividere il prezzo del petrolio
per 5,8 esprimendolo così in mmBTU.
Lo spread è il rapporto tra le due commodities dopo la l’equiparazione per
unità di misura, ed attualmente ai massimi da 18 anni in quanto il petrolio
è salito da inizio anno quasi del 60% e il gas naturale ha invece sofferto
di una performance negativa superiore al 30%.

Quali sono le ragioni di una performance così diversa tra due beni comunque
equiparabili?

Entrambi hanno le scorte superiori alla media storica; le scorte di petrolio
come evidenziano i dati settimanali si stanno tuttavia riducendo, mentre
quelle del gas naturale continuano ad aumentare. Nelle ultime 10 settimane
infatti scorte già superiori alla media storica hanno inesorabilmente
continuato a crescere. In giornata tuttavia (11 giugno) il dato atteso a 110
trilardi di cubic feet è uscito a 104, evidenziando che i grandi produttori
stanno cercando di tagliare la produzione per spingere i prezzi al rialzo.

A cura di Jc&Associati

Inoltre è probabile che ci sia una componente speculativa, con alcuni
investitori (hedge funds) che potrebbero essere stati costretti a smontare
posizioni in perdita (lunghi di gas naturale e corti di petrolio) montate
nei mesi scorsi, causando l’esasperazione del trend ribassista.

Non dimentichiamo inoltre che data la forte stagionalità la curva del gas
naturale ha un contango (prezzi a termine superiori al prezzo spot) molto
accentuato che di fatto rende difficile l’acquisto per motivi speculativi.
Le prime scadenze (luglio e settembre) non attraggono compratori dato
l’eccesso di offerta sulla domanda e le scadenze successive (dicembre in
poi) scontano già un prezzo molto più elevato.


E’ possibile ipotizzare un recupero del gas naturale?

I motivi di recupero del gas naturale potrebbero essere molti:

1) cause metereologiche. La stagione degli uragani nel bacino Atlantico e
nel Golfo del Messico comincia in giugno e ha il suo apice tra agosto e
settembre. Un uragano può bloccare l’estrazione di gas e causare un rapido
deterioramento delle scorte, data la minore quantità immagazzinabile
rispetto al petrolio.

2) cause politiche. Una parte consistente della produzione mondiale è in
Russia, con tutti i rischi geopolitici connessi (vedi Ucraina). E’ vero che
il gas naturale è diviso in mercati locali, ma eventuali problemi
nell’Eurozona si rifletterebbero anche sul prezzo dei futures quotati negli
Stati Uniti.

3) cause ambientali. Il minore inquinamento rispetto a fossili come il
petrolio e il carbone spingerà in futuro molti paesi a puntare sul gas
metano per il riscaldamento residenziale e per la produzione elettrica a
livello industriale.

4) cause fondamentali. Anche questo mercato alla fine è regolato dalla
domanda e dall’offerta. Qualora in futuro la domanda dovesse ripartire a
fronte ad esempio di una ripresa congiunturale, la lentezza dell’offerta ad
adeguarsi potrebbe impattare sui prezzi nel breve termine.

A brevissimo termine il recupero potrebbe venire dall’eccesso di pessimismo
che si è creato che in assenza di nuovi venditori potrebbe spingere i prezzi
al rialzo, oppure da dati settimanali delle scorte meno negativi delle
attese (che segnalino cioè scorte inferiori alle stime).

a cura di JC&Associati

JC Investimenti è un servizio di consulenza on-line rivolto a investitori
privati e istituzionali realizzato da analisti indipendenti di provata
professionalità ed esperienza. I principali obiettivi di JC Investimenti sono:
· fornire analisi e commenti indipendenti sui mercati finanziari, attraverso
Report periodici e interpretazioni in tempo reale dei principali avvenimenti
economici;
· segnalare corrette strategie di investimento attraverso "Portafogli
Consigliati" aggiornati in tempo reale. Per corrette strategie di
investimento si intende un insieme di scelte che consentano un'adeguata
distribuzione dei rischi e diano la possibilità di ottenere rendimenti
superiori alla media del mercato;
· contribuire ad una maggiore consapevolezza degli investitori sulle
opportunità, i rischi, gli errori e i casi di disinformazione più frequenti
del mondo del risparmio;
· aggiornare gli abbonati sui principali temi normativi, legali e fiscali
legati al mondo del risparmio.
Il servizio JC Investimenti non promette rendimenti favolosi ma mette in
condizione gli iscritti di effettuare le scelte di investimento con maggiore
cognizione di causa, evitando situazioni che potrebbero mettere a rischio la
consistenza del proprio patrimonio.


--
Seguire l\'esperienza puo\' farti sbagliare di tanto in
tanto. Ma a non
seguirla saresti veramente un asino. E soprattutto
preoccupati delle perdite,
perche\' i profitti sanno badare a se stessi...
Il trading non è il punto di partenza...ma un
punto di arrivo...dopo aver seminato conoscenza sboccerà da
solo...perchè è il
frutto....non il seme...e ha solo due regole: La prima è non
perdere. La seconda è non scordare la prima...
http://tinyurl.com/9hlb3

  #6  
Vecchio 26-06-2009, 15.51.57
\`°²? Pippomix® ?²°`
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale


"l'orsotoro®" <21488invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:2009062613412621488@mynewsgate.net...
> "`°²¤ Pippomix® ¤²°` <xxx@fastwebnet.it> ha scritto:
> --
> Seguire l\'esperienza puo\' farti sbagliare di tanto in
> tanto. Ma a non
> seguirla saresti veramente un asino. E soprattutto
> preoccupati delle perdite,
> perche\' i profitti sanno badare a se stessi...
> Il trading non è il punto di partenza...ma un
> punto di arrivo...dopo aver seminato conoscenza sboccerà da
> solo...perchè è il
> frutto....non il seme...e ha solo due regole: La prima è non
> perdere. La seconda è non scordare la prima...
> http://tinyurl.com/9hlb3


grazie
almeno mi sono fatto un'idea delle variabili
per correttezza lo stumento che seguo è
BENCHMARK CERTIFICATE SU GAS NATURALE/C1
Isin NL000047208
senza fretta...... senza anticipare
ciao


  #7  
Vecchio 26-06-2009, 15.59.00
l\'orsotoro®
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale

Ulysses <ulysses@noptovider.it> ha scritto:

Di solito chi ha
> il gas ha anche il petrolio. E fa in modo che nessuno dlele due sia a buon
> mercato rispetto all'altro.


Sei impressionante.....riusciresti a farcire di politica anche un panino!

:-D

P.S. Ma davvero fai l'imprenditore? No....dài....non ci credo!



--
Seguire l\'esperienza puo\' farti sbagliare di tanto in
tanto. Ma a non
seguirla saresti veramente un asino. E soprattutto
preoccupati delle perdite,
perche\' i profitti sanno badare a se stessi...
Il trading non è il punto di partenza...ma un
punto di arrivo...dopo aver seminato conoscenza sboccerà da
solo...perchè è il
frutto....non il seme...e ha solo due regole: La prima è non
perdere. La seconda è non scordare la prima...
http://tinyurl.com/9hlb3

  #8  
Vecchio 26-06-2009, 16.46.02
pingus
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale

l'orsoYoghi wrote:

> "Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto
>> non conosco i prezzi ma cmq è sottoquotata in quanto da quanto si è
>> mosso

> il
>> petrolio questa è stato al pari.

> forse è dovuto al fatto che la cina sta comprando petrolio e non gas,
> forse potrebbe spiegarsi perchè ha una industria energetica più
> arretrata

ma sei sicuro?
diciamo che son pieni di carbone che gli garantisce il pieno impiego in
alcune regoni...
hanno la diga delle tre gole (vedi)

a me pare che nella loro situazione usare gas o petrolio equivarrebbe a
mettere i gioielli di famiglia dentro una morsa saudita manovrata dallo zio
sam...


  #9  
Vecchio 26-06-2009, 17.07.09
Family Day
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale


""`°²¤ Pippomix® ¤²°`" <xxx@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:lr31m.56459$Ux.3660@tornado.fastwebnet.it...
>a livelli puramente tecnico vorrei accumulare posizioni ma non conosco bene
>questa commodity e le variabili che la influenzano
> grazie


io! ho una flatulenza bestiale in questi giorni! che vuoi sapere?


  #10  
Vecchio 26-06-2009, 18.46.01
Ulysses
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale

imbecilotto....

CVD

dicendo non conosco i prezzi ho voluto dire non conosco la quotazione di
adesso ma sapevo che non si era mosso in concomitanza del prezzo del
petrolio.

Ecco un grafico:

http://futures.tradingcharts.com/chart/NG/W

Poi non sò la quotazioen del tuo fornitore di gas "naturale".

Inoltre non conosco il motivo per cui non si è mosso... ma francamente vale
la pena andare long perchè magari prima o poi si muoverà.. di certo giù è
difficile che vada dato che è ai minimi... e appena il mercato inizierà ad
abritrare con il prezzo del petrolio dovrà salire....

Salutami i colleghi del tuo ufficio e digli che pensasssero a lavorare e non
alle mie risposte!!!







"l'orsotoro®" <21488invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:2009062613412621488@mynewsgate.net...
> "`°²¤ Pippomix® ¤²°` <xxx@fastwebnet.it> ha scritto:
>>> "Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio

>> news:4a44c601$0$848$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
>> > non conosco i prezzi ma cmq è sottoquotata in quanto da quanto si è
>> > mosso
>> > il petrolio questa è stato al pari.
>> >> > Ad influenzare sono l'andmaento dei prezzi di altri prodotti
>> > energetici,
>> > anche se rischia cmq di essere a buon mercato per il surplus, la
>> > nascita
>> > di gassificatori, gasdotto che ne provocano una maggiore disponibilità
>> > e
>> > un minor prezzo di trasporto.
>> >> > per il resto il prezzo è geopolitico e della voltà dei paesi produttori
>> > di
>> > gestirne il prezzo insiema d altre commodity energetiche. Di solito chi
>> > ha
>> > il gas ha anche il petrolio. E fa in modo che nessuno dlele due sia a
>> > buon
>> > mercato rispetto all'altro.
>> >> > IMHO
>> >> molte grazie

>> Ma grazie di cosa?

> ...perdonami io non sono un grande esperto ma dall'ufficio vicino dopo che
> gli ho letto la risposta di ulisse hanno fatto una risata così fragorosa
> che
> quelli del palazzo vicino ci hanno telefonato!
> Mi hanno detto: "Non conosce i prezzi ma sa che è sottoquotata....forse
> pensava ai "suoi" gas naturali!" ;-D
> ---> E poi di leggerti questa introduzione alle materie prime:
> I mercati delle materie prime (commodities) e, in particolare, i prezzi
> del
> petrolio, dell’oro, dell’argento e di metalli industriali come il rame, lo
> zinco e l’alluminio, si sono trovati al centro dell’interesse degli
> investitori grazie al rialzo che regna negli ultimi anni. L'aumento
> dinamico
> dei prezzi delle materie prime più importanti ha avuto un'enorme influenza
> sull'aspetto dell'economia mondiale.
> I mercati delle materie prime sono tra i più antichi mercati al mondo. I
> loro inizi risalgono all'antichità, mentre i primi mercati merci
> borsisitici
> si trovavano nei paesi dell'Europa Occidentale già all'inizio del XII
> secolo.
> Come primo rialzo, è passata alla storia dei mercati delle materie prime
> la
> cosiddetta febbre dei tulipani. Negli anni trenta del XVII secolo, sui
> mercati di Amsterdam e di Londra ebbe luogo un violento rialzo dei prezzi
> dei bulbi dei tulipani olandesi e degli strumenti da essi derivati messi
> in
> vendita. La rottura che avvenne negli anni 1636-1637 costituì uno dei
> primi
> "crack borsistici".
> Un dinamico aumento della circolazione sui mercati delle materie prime
> ebbe
> luogo verso la fine del XX secolo, insieme allo sviluppo di moderne
> tecnologie ed all’afflusso globale di capitale. La negoziazione sui
> mercati
> mondiali viene condotta sia dal mercato OTC sia da mercati borsistici
> regolati.
> Partecipanti
> L'aspetto caratteristico dei mercati delle materie prime è la
> partecipazione, accanto agli investitori finanziari, di soggetti che
> intendono realizzare transazioni in relazione alla reale attività
> economica
> da essi realizzata in base alla merce oggetto di scambio. L’oggetto della
> transazione può quindi essere un prodotto ottenuto (petrolio, gas
> naturale)
> o prodotto da un fabbricante (es. memorie RAM) , una riserva utilizzata
> per
> un’ulteriore produzione (es. frumento per le imprese alimentari) od
> ottenuta
> per altri fini (es. riso per un'ulteriore vendita).
> Il rischio per i soggetti che assicurano i propri attivi viene
> consapevolmente assunto dagli investitori speculativi. La presenza di
> speculatori aumenta la fluidità di un dato mercato. Tuttavia, un effetto
> negativo può essere l’aumento della variabilità delle quotazioni di un
> dato
> strumento. Lo sviluppo delle tecnologie negli anni 90 del XX secolo ha
> influito significativamente sulla popolarizzazione di questo approccio,
> poiché ha reso possibile un facile afflusso di capitale internazionale.
> Le transazioni a carattere speculativo sui mercati merci hanno al momento
> attuale un’influenza decisiva sulla liquidità dei mercati degli strumenti
> derivati.
> La presenza di arbitraggi è garante dell’efficacia dello scambio di
> mercato.
> Il metodo di speculazione derivante dall’approccio arbitrale è il
> cosiddetto
> “risk arbitrage”, il quale presuppone che i prezzi di strumenti non
> uniformi
> ma legati da una correlazione statistica tenderanno a lungo termine ad
> assumere un prezzo comune definito inizialmente.
> Gli investimenti sui mercati delle materie prime possono essere realizzati
> sia attraverso i mercati borsistici che il mercato OTC.
> ----> E due righe sul gas naturale e sui motivi della sottovalutazione per
> provare a coglierne il rimbalzo, se e quando ci sarà:
> A cura di Jc&Associati
> L’eccesso di sottovalutazione del gas dipende da motivi fondamentali come
> la
> maggiore onerosità nello stoccaggio e, soprattutto, dal surplus nelle
> scorte
> problematica che invece sta rientrando nel caso del petrolio.
> L’idea di investimento è basata su un recupero del gas naturale sia contro
> il petrolio che in termini assoluti.
> Il pessimismo su questa commodity è infatti eccessivamente elevato e
> basterebbe a nostro avviso anche solo un leggero cambiamento in una delle
> principali variabili che lo influenzano, per innescare un importante
> rimbalzo soprattutto nelle scadenze più brevi del future.
> La presente nota cercherà di evidenziare le caratteristiche del gas
> naturale
> e le ragioni per cui è stato fino a questo momento così sottovalutato.
> Nella nota successiva evidenzieremo le diverse strategie eventualmente da
> implementare per puntare ad un suo recupero.
> Il gas naturale è una delle principali fonti energetiche insieme al
> petrolio.
> Il suo utilizzo principale è nella generazione di energia elettrica
> (centrali elettriche a gas), nell’autotrazione e per uso domestico
> (riscaldamento), commerciale, industriale.
> Il gas viene utilizzato essenzialmente sui mercati locali, dati gli
> elevati
> costi di trasporto. Il trasporto infatti può avvenire via nave (le
> cosidette metaniere) in forma liquefatta oltre che via gasdotto.
> Anche lo stoccaggio è complesso e in passato si sono verificati bruschi
> cali
> delle scorte che hanno portato a rapidi innalzamenti di prezzo.
> La differenza con il petrolio è quindi evidente:
> Il primo è un prodotto globale, uguale in tutto il mondo, il secondo è
> essenzialmente un prodotto ad utilizzo locale.
> Il petrolio inoltre è più facilmente trasportabile e immagazzinabile
> rispetto al gas naturale, ed è mediamente molto meno stagionale.
> Dal momento in cui in molte funzioni possono essere sostituibili, le due
> commodities storicamete hanno avuto una correlazione positiva.
> Il modo per omogeneizzarle si ha equiparandone il potere energetico.
> Il petrolio è espresso in barili, il gas naturale in million British
> Thermal
> Units (mmBTU).
> Dal momento in cui un barile di petrolio equivale a circa 5,8 mmBTU, le
> due
> materie prime si possono omogeneizzare utilizzando questa unità di misura.
> Da un lato si può moltiplicare il prezzo del gas naturale per 5,8 (3,73$ è
> il prezzo del future che scade a luglio) trasformandolo in barili
> equivalenti, oppure dall’altro lato si può dividere il prezzo del petrolio
> per 5,8 esprimendolo così in mmBTU.
> Lo spread è il rapporto tra le due commodities dopo la l’equiparazione per
> unità di misura, ed attualmente ai massimi da 18 anni in quanto il
> petrolio
> è salito da inizio anno quasi del 60% e il gas naturale ha invece sofferto
> di una performance negativa superiore al 30%.
> Quali sono le ragioni di una performance così diversa tra due beni
> comunque
> equiparabili?
> Entrambi hanno le scorte superiori alla media storica; le scorte di
> petrolio
> come evidenziano i dati settimanali si stanno tuttavia riducendo, mentre
> quelle del gas naturale continuano ad aumentare. Nelle ultime 10 settimane
> infatti scorte già superiori alla media storica hanno inesorabilmente
> continuato a crescere. In giornata tuttavia (11 giugno) il dato atteso a
> 110
> trilardi di cubic feet è uscito a 104, evidenziando che i grandi
> produttori
> stanno cercando di tagliare la produzione per spingere i prezzi al rialzo.
> A cura di Jc&Associati
> Inoltre è probabile che ci sia una componente speculativa, con alcuni
> investitori (hedge funds) che potrebbero essere stati costretti a smontare
> posizioni in perdita (lunghi di gas naturale e corti di petrolio) montate
> nei mesi scorsi, causando l’esasperazione del trend ribassista.
> Non dimentichiamo inoltre che data la forte stagionalità la curva del gas
> naturale ha un contango (prezzi a termine superiori al prezzo spot) molto
> accentuato che di fatto rende difficile l’acquisto per motivi speculativi.
> Le prime scadenze (luglio e settembre) non attraggono compratori dato
> l’eccesso di offerta sulla domanda e le scadenze successive (dicembre in
> poi) scontano già un prezzo molto più elevato.
> E’ possibile ipotizzare un recupero del gas naturale?
> I motivi di recupero del gas naturale potrebbero essere molti:
> 1) cause metereologiche. La stagione degli uragani nel bacino Atlantico e
> nel Golfo del Messico comincia in giugno e ha il suo apice tra agosto e
> settembre. Un uragano può bloccare l’estrazione di gas e causare un rapido
> deterioramento delle scorte, data la minore quantità immagazzinabile
> rispetto al petrolio.
> 2) cause politiche. Una parte consistente della produzione mondiale è in
> Russia, con tutti i rischi geopolitici connessi (vedi Ucraina). E’ vero
> che
> il gas naturale è diviso in mercati locali, ma eventuali problemi
> nell’Eurozona si rifletterebbero anche sul prezzo dei futures quotati
> negli
> Stati Uniti.
> 3) cause ambientali. Il minore inquinamento rispetto a fossili come il
> petrolio e il carbone spingerà in futuro molti paesi a puntare sul gas
> metano per il riscaldamento residenziale e per la produzione elettrica a
> livello industriale.
> 4) cause fondamentali. Anche questo mercato alla fine è regolato dalla
> domanda e dall’offerta. Qualora in futuro la domanda dovesse ripartire a
> fronte ad esempio di una ripresa congiunturale, la lentezza dell’offerta
> ad
> adeguarsi potrebbe impattare sui prezzi nel breve termine.
> A brevissimo termine il recupero potrebbe venire dall’eccesso di
> pessimismo
> che si è creato che in assenza di nuovi venditori potrebbe spingere i
> prezzi
> al rialzo, oppure da dati settimanali delle scorte meno negativi delle
> attese (che segnalino cioè scorte inferiori alle stime).
> a cura di JC&Associati
> JC Investimenti è un servizio di consulenza on-line rivolto a investitori
> privati e istituzionali realizzato da analisti indipendenti di provata
> professionalità ed esperienza. I principali obiettivi di JC Investimenti
> sono:
> · fornire analisi e commenti indipendenti sui mercati finanziari,
> attraverso
> Report periodici e interpretazioni in tempo reale dei principali
> avvenimenti
> economici;
> · segnalare corrette strategie di investimento attraverso "Portafogli
> Consigliati" aggiornati in tempo reale. Per corrette strategie di
> investimento si intende un insieme di scelte che consentano un'adeguata
> distribuzione dei rischi e diano la possibilità di ottenere rendimenti
> superiori alla media del mercato;
> · contribuire ad una maggiore consapevolezza degli investitori sulle
> opportunità, i rischi, gli errori e i casi di disinformazione più
> frequenti
> del mondo del risparmio;
> · aggiornare gli abbonati sui principali temi normativi, legali e fiscali
> legati al mondo del risparmio.
> Il servizio JC Investimenti non promette rendimenti favolosi ma mette in
> condizione gli iscritti di effettuare le scelte di investimento con
> maggiore
> cognizione di causa, evitando situazioni che potrebbero mettere a rischio
> la
> consistenza del proprio patrimonio.
> --
> Seguire l\'esperienza puo\' farti sbagliare di tanto in
> tanto. Ma a non
> seguirla saresti veramente un asino. E soprattutto
> preoccupati delle perdite,
> perche\' i profitti sanno badare a se stessi...
> Il trading non è il punto di partenza...ma un
> punto di arrivo...dopo aver seminato conoscenza sboccerà da
> solo...perchè è il
> frutto....non il seme...e ha solo due regole: La prima è non
> perdere. La seconda è non scordare la prima...
> http://tinyurl.com/9hlb3



  #11  
Vecchio 26-06-2009, 19.22.59
Ulysses
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale

Dimostrami il contrario che chi ha gas non ha il petrolio.
Dove vedi la politica in questo post??
Ho detto che di solito o il mercato prima o poi fa arbitraggio sui prezzi
energetici:
se il petrolio sale, poi salgono anche gas naturale e carbone....
perchè se si parla in termini di TEP per unità (di gas, o di carbone)
ad un certo punto risulta più conveniente una TEP di gas o carnone rispetto
all'equivalente di petrolio
tale che il mercato se ne accorge e si mette a comprarlo.

Ma ripeto ci possono esser edifferenti dinamiche che ne influenzano i
prezzi: l'apertura di un gasdotto porta a prezzi più alti
perchè comporterà un aumento della domanda.

Nel rame e nelle altre commodoity ci sono dinamiche uguali??



"l'orsotoro®" <21488invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:2009062613590021488@mynewsgate.net...
> Ulysses <ulysses@noptovider.it> ha scritto:
> Di solito chi ha
>> il gas ha anche il petrolio. E fa in modo che nessuno dlele due sia a
>> buon
>> mercato rispetto all'altro.

> Sei impressionante.....riusciresti a farcire di politica anche un panino!
> :-D
> P.S. Ma davvero fai l'imprenditore? No....dài....non ci credo!
> --
> Seguire l\'esperienza puo\' farti sbagliare di tanto in
> tanto. Ma a non
> seguirla saresti veramente un asino. E soprattutto
> preoccupati delle perdite,
> perche\' i profitti sanno badare a se stessi...
> Il trading non è il punto di partenza...ma un
> punto di arrivo...dopo aver seminato conoscenza sboccerà da
> solo...perchè è il
> frutto....non il seme...e ha solo due regole: La prima è non
> perdere. La seconda è non scordare la prima...
> http://tinyurl.com/9hlb3



  #12  
Vecchio 26-06-2009, 19.29.44
Ulysses
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: c'è qualche esperto di GAS Naturale

Si sono imprenditore.. orsotoro...
e forse tra qualche anno mi quoto.




"l'orsotoro®" <21488invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:2009062613590021488@mynewsgate.net...
> Ulysses <ulysses@noptovider.it> ha scritto:
> Di solito chi ha
>> il gas ha anche il petrolio. E fa in modo che nessuno dlele due sia a
>> buon
>> mercato rispetto all'altro.

> Sei impressionante.....riusciresti a farcire di politica anche un panino!
> :-D
> P.S. Ma davvero fai l'imprenditore? No....dài....non ci credo!
> --
> Seguire l\'esperienza puo\' farti sbagliare di tanto in
> tanto. Ma a non
> seguirla saresti veramente un asino. E soprattutto
> preoccupati delle perdite,
> perche\' i profitti sanno badare a se stessi...
> Il trading non è il punto di partenza...ma un
> punto di arrivo...dopo aver seminato conoscenza sboccerà da
> solo...perchè è il
> frutto....non il seme...e ha solo due regole: La prima è non
> perdere. La seconda è non scordare la prima...
> http://tinyurl.com/9hlb3



 

Tags
esperto, gas, naturale, qualche
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Enel: qualche esperto può spiegare?
Cane...Nero!: Sono ignorante in materia. Supponiamo di possedere 1000 azioni Enel che con l'ultima chiusura valevano ? 4,18 cad. Al momento sono quotate a ? 3,77 circa cad. So che c'è in ballo l'aumento di...
Borsa 11 01-06-2009 12.10.55
Qualche esperto su CCT BOT BTP ?
ghost: Ciao a tutti, c'e' qualcuno esperto sui titoli di stato? Devo consigliare un amico per un investimento su titoli di stato... vorrei un vostro parere o meglio.. un vostro suggerimento. (magari...
Borsa 11 16-02-2006 11.34.19
c'è qualche esperto di tradestation?
planeta: ho due domande per favore grazie
Borsa 7 28-04-2004 09.33.08
OT qualche esperto in legge....
a.c.: ma ci vanno in galera con questa sentenza...o NO....grazie.. 04 feb 17:01 Cassazione: condannati Poggiolini e la moglie ROMA - Condanna confermata per Duilio Poggiolini e la moglie. La...
Borsa 8 05-02-2004 00.12.04
C'e' qualche esperto?
Provart: Mi e' venuta una mezza idea di entrare su TELECOM, dopo 3 giorni di ribassi secondo voi fa' un rimbalzino?
Borsa 1 21-08-2003 13.48.15



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 02.45.20.
Copyright 2005 - 2010 © Borsa-Italia.net