Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
Su questo NG alcuni (es. MarioItalia), in base a non meglio specificate
analisi "molto dettagliate del nostro mercato immobiliare" stimano che la
crisi porterà a breve in Italia ad una diminuzione del 30% del prezzo medio
delle case.
Analoghi foschi presagi sono ripetuti da autorevoli consulenti di finanza
scientifica, ad es.: http://www.soldionline.it/blog/anton...za-immobiliare
Tutto è possibile, certamente...
Ma qual è la probabilità che tale scenario si possa avverare, desumendolo
dall'esame dei dati e dell'andamento passato?
A mio avviso, è molto bassa, come ho più volte sottolineato: ritengo molto
più probabile una stasi di 4-5 anni del valore "nominale" degli immobili
(rarefazione dei contratti di compra-vendita e perdita di valore per effetto
dell'inflazione), una timida ripresa successiva per una decina d'anni con
lieve aumento del prezzo conforme più o meno all'inflazione e poi un nuovo
ciclo espansivo, probabilmente violento e irrazionale verso il 2025.
Da questo link (e dall'andamento dell'inflazione) traiamo le due tabelline e
grafici di questo foglio excel: http://i41.tinypic.com/2wd3syu.jpg
Evidenze:
1) Il mercato, come noto, è ciclico, con massimi (e minimi) distanziati
10-15 anni; i cicli si vanno probabilmente allontanando (periodi più lunghi)
e massimizzando come ampiezza
2) Le case sono un reale "bene rifugio", in quanto permane la tendenza reale
per l'incremento medio positivo del valore, anche a moneta costante (quindi
depurando l'inflazione)
3) L'indice di correlazione dei prezzi nominali (inflazione non considerata)
è notevolmente significativo: tuttavia, le oscillazioni rispetto al valore
medio mostrano tendenzialmente una crescita dell'ampiezza. Infatti, negli
anni '80, a causa dell'alta inflazione, non vi è stata riduzione nominale
dei prezzi delle case; la riduzione si è incominciata a notare negli anni
'95 e sarà probabilmente più accentuata dal 2008 al 2012, per via in
particolare della sostanziale deflazione in atto (ma non supererà quasi
certamente il 15%).
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4a33a8a5$0$47540$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Ma qual è la probabilità che tale scenario si possa avverare, desumendolo
> dall'esame dei dati e dell'andamento passato?
Il fenomeno della bolla immobiliare che si è avuto negli ultimi anni è stato
unico: case vendute a prezzi folli, spesso determinati in riferimento alla
capacità di indebitamento dell'acquirente. Guadagni assurdi dei costruttori
sul nuovo e ricche commissioni agli agenti immobiliari (ingiustificate per
la sola attività di messa in contatto delle parti).
Tutto ciò difficilmente ritornerà per cui prima saranno coloro che hanno
necessità di vendere a fare i conti con una domanda diversa, poi i
costruttori che dovranno abbassare i prezzi per vendere l'ingente invenduto
guadagnandoci lo stesso ma calmierando il mercato.
Alla fine a rimetterci saranno coloro che si sono indebitati per la vita a
prezzi da bolla.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4a33c715$0$830$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> Il fenomeno della bolla immobiliare che si è avuto negli ultimi anni è
> stato unico: case vendute a prezzi folli, spesso determinati in
> riferimento alla capacità di indebitamento dell'acquirente. Guadagni
> assurdi dei costruttori sul nuovo e ricche commissioni agli agenti
> immobiliari (ingiustificate per la sola attività di messa in contatto
> delle parti).
> Tutto ciò difficilmente ritornerà per cui prima saranno coloro che hanno
> necessità di vendere a fare i conti con una domanda diversa, poi i
> costruttori che dovranno abbassare i prezzi per vendere l'ingente
> invenduto guadagnandoci lo stesso ma calmierando il mercato.
> Alla fine a rimetterci saranno coloro che si sono indebitati per la vita a
> prezzi da bolla.
> Max max
Condivido quasi tutto , ma il mercato immobiliare italiano è molto vasto e
variegato , a mio modesto avviso sono a rischio le abitazioni con prezzi
medi superiori a 3000-5000 euro al mq , non credo che ci siano molti
acquirenti disposti a spendere cifre folli perchè ben difficilmente potranno
rivenderle a prezzi maggiori . saluti.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
Nino ha scritto:
> Su questo NG alcuni (es. MarioItalia), in base a non meglio specificate
> analisi "molto dettagliate del nostro mercato immobiliare" stimano che la
> crisi porterà a breve in Italia ad una diminuzione del 30% del prezzo medio
> delle case.
> Analoghi foschi presagi sono ripetuti da autorevoli consulenti di finanza
> scientifica, ad es.: http://www.soldionline.it/blog/anton...za-immobiliare
> Tutto è possibile, certamente...
> Ma qual è la probabilità che tale scenario si possa avverare, desumendolo
> dall'esame dei dati e dell'andamento passato?
> A mio avviso, è molto bassa, come ho più volte sottolineato: ritengo molto
> più probabile una stasi di 4-5 anni del valore "nominale" degli immobili
> (rarefazione dei contratti di compra-vendita e perdita di valore per effetto
> dell'inflazione), una timida ripresa successiva per una decina d'anni con
> lieve aumento del prezzo conforme più o meno all'inflazione e poi un nuovo
> ciclo espansivo, probabilmente violento e irrazionale verso il 2025.
> Da questo link (e dall'andamento dell'inflazione) traiamo le due tabelline e
> grafici di questo foglio excel:
> http://i41.tinypic.com/2wd3syu.jpg
> Evidenze:
> 1) Il mercato, come noto, è ciclico, con massimi (e minimi) distanziati
> 10-15 anni; i cicli si vanno probabilmente allontanando (periodi più lunghi)
> e massimizzando come ampiezza
> 2) Le case sono un reale "bene rifugio",
Nella frase ´Case´ ci sono cose molto diverse tra di loro:
Una casa per viverci , una casa la mare o in montagna
dove non vivi ed una seconda casa ,
uffici , capannoni industriali .
Non vale per tutti il discorso mitico e irrealistico
del bene rifugio sai.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
Boston wrote:
>> 2) Le case sono un reale "bene rifugio",
> Nella frase ´Case´ ci sono cose molto diverse tra di loro:
> Una casa per viverci , una casa la mare o in montagna
> dove non vivi ed una seconda casa ,
> uffici , capannoni industriali .
> Non vale per tutti il discorso mitico e irrealistico
> del bene rifugio sai.
Ottimo e considerando che negli anni 80 le pagavano molto meno rispetto
al reddito dell'epoca, sono destinate a calare.
Sono prezzi davvero irrealistici confrontati con quelli di allora.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
> Analoghi foschi presagi sono ripetuti da autorevoli consulenti di finanza
> scientifica, ad es.:
> http://www.soldionline.it/blog/anton...za-immobiliare
> Tutto è possibile, certamente...
> Ma qual è la probabilità che tale scenario si possa avverare, desumendolo
> dall'esame dei dati e dell'andamento passato?
> A mio avviso, è molto bassa, come ho più volte sottolineato:
Interessanti i link che apporti, ma come si fa a sostenere quel che sostieni
sul futuro dell'immobiliare? Quali sono le variabili che innescano un
aumento dei prezzi ? Inflazione e andamento borsistico "sembrano" non
influire direttamente. Quindi come possiamo sapere oggi quel che sarà
dopodomani? Dal grafico a nido d'ape che linki parrebbe trattarsi solo di
bolle che si gonfiano e scoppiano ciclicamente, oppure le variabili
scatenanti non sono inflazione e borsa, ma altre.
Re: Analisi più o meno dettagliatasull'immobiliare in Italia
il mercato immobiliare italiano é un caso atipico,
poiché é scomparsa la funzione calmieratrice dello stato.
Negli altri paesi europei l'edilizia pubblica
mette sul mercato case economiche a fitti calmierati,
di conseguenza, da noi, la bolla speculativa ha riguardato il
costo delle abitazioni a tutti i livelli, da quelle economiche
a quelle di lusso.
In queste condizioni, a causa del costo proibitivo degli affitti
anche per le case economiche,
gli italiani si vedono costretti ad acquistare la casa, creando quindi
una domanda elevata e quindi ulteriori rincari.
Aggiungiamo l'ulteriore domanda creata dall'immigrazione sia esterna,stranieri,
che interna, italiani che dal sud vengono an nord, ed il
mercato immobiliare risulta sempre caldo.
Difficile quindi che il costo della casa nel nord, subisca diminuzioni
sensibili a meno che la crisi persista rendendo inutile l'immigrazione.
On Sat, 13 Jun 2009 15:24:58 +0200
"Nino" <Nino@alice.it> wrote:
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"Federico Savini" <savini_ffede@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:20090616165010.56454a00.savini_ffede@libero.i t...
il mercato immobiliare italiano é un caso atipico,
poiché é scomparsa la funzione calmieratrice dello stato.
Negli altri paesi europei l'edilizia pubblica
mette sul mercato case economiche a fitti calmierati,
di conseguenza, da noi, la bolla speculativa ha riguardato il
costo delle abitazioni a tutti i livelli, da quelle economiche
a quelle di lusso.
In queste condizioni, a causa del costo proibitivo degli affitti
anche per le case economiche,
gli italiani si vedono costretti ad acquistare la casa, creando quindi
una domanda elevata e quindi ulteriori rincari.
Aggiungiamo l'ulteriore domanda creata dall'immigrazione sia
esterna,stranieri,
che interna, italiani che dal sud vengono an nord, ed il
mercato immobiliare risulta sempre caldo.
Difficile quindi che il costo della casa nel nord, subisca diminuzioni
sensibili a meno che la crisi persista rendendo inutile l'immigrazione.
---------------------
------> Sono abbastanza d'accordo, soprattutto sul fatto che sarebbe più
che necessario riattivare in Italia l'edilizia popolare pubblica.
La mia intenzione era però di stimare/immaginare quale potrebbe essere
nei prossimi anni l'entità di questa crisi (evoluzione del numero di
compravendite e dei prezzi delle case), semplicemente dall'estrapolazione
delle oscillazioni più o meno sinusoidali dei dati passati.
Perché le conclusioni dei molti che prevedono cali a breve del 30% e
oltre mi paiono presagi foschi e eccessivamente pessimistici. http://it.reuters.com/article/itEuro...B6800120090611
Si dimostra inoltre che, almeno dalla metà del secolo scorso, l'investimento
negli immobili ha sempre dato ritorni positivi (e con fluttuazioni
tollerabili),
relativamente alla conservazione ed all'aumento del valore reale.
On Sat, 13 Jun 2009 15:24:58 +0200
"Nino" <Nino@alice.it> wrote:
Re: Analisi più o meno dettagliatasull'immobiliare in Italia
tutti i modelli matematici si basano sui dati passati.
La crisi attuale nelle sue dimensioni é qualcosa che va oltre
la normalità e non é stimabile con i dati passati,
altrimenti qualche modello che avrebbe preannunciato le dimensioni
della crisi ci sarebbe stato.
Adesso bisognerebbe riformulare completamente i parametri.
On Tue, 16 Jun 2009 17:14:57 +0200
"Nino" <Nino@alice.it> wrote:
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
Nino ha scritto:
> Su questo NG alcuni (es. MarioItalia), in base a non meglio specificate
> analisi "molto dettagliate del nostro mercato immobiliare" stimano che la
> crisi porterà a breve in Italia ad una diminuzione del 30% del prezzo medio
> delle case.
> Analoghi foschi presagi sono ripetuti da autorevoli consulenti di finanza
> scientifica, ad es.:
> http://www.soldionline.it/blog/anton...za-immobiliare
Tralasciando chiacchiere e grafici....
Un esempio concreto mio padre, correva l'anno 1970 o giù di li...
4 anni di duro lavoro con uno stipendio da operaio metalmeccanico
specializzato e qualche trasferta all'estero ed ha finito di pagare il
mutuo.
Ora, lo stesso immobile era valutato 3 anni fa circa 600.000,00 ¤
Con un calcolo empirico, 600.000,00 / 48 rate risultano rate da 12.500,00 ¤
Se tu sei in grado di trovarmi oggi un operaio metalmeccanico
specializzato in grado di sborsare 12.500 ¤ al mese allora il prezzo
degli immobili probabilmente continuerà a salire in eterno...
In alternativa.. BOOM! la bolla esplode e si ritorna a prezzi di mercato
reali e l'immobile da 600.000 scende a 200.000 che sono sempre rate da
4.166 ¤ se rapportate agli anni '70
Inoltre considera che un immobile in quanto bene materiale è soggetto al
deperimento, quindi l'immobile nuovo nel '70 oggi ha 40 anni e bisogna
mettere in conto costi di ristrutturazione degli impianti ecc.. che
vanno a sommarsi al nudo costo dell'immobile.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"Diavolinux" <nospan@nonesisto.tld> ha scritto nel messaggio
news:4a3d7b87$0$18928$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Se tu sei in grado di trovarmi oggi un operaio metalmeccanico
> specializzato in grado di sborsare 12.500 ¤ al mese allora il prezzo degli
> immobili probabilmente continuerà a salire in eterno...
> In alternativa.. BOOM! la bolla esplode e si ritorna a prezzi di mercato
> reali e l'immobile da 600.000 scende a 200.000 che sono sempre rate da
> 4.166 ¤ se rapportate agli anni '70
Il nocciolo è tutto qui,prezzi al di fuori di ogni logica.
Per comprarsi un appartamento un essere umano con uno stipendio
"normale" deve rinunciare a tutto.
Quindi lo sgonfiamento in atto è più che salutare,anzi
direi vitale.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
> 2) Le case sono un reale "bene rifugio", in quanto permane la tendenza reale
> per l'incremento medio positivo del valore, anche a moneta costante (quindi
> depurando l'inflazione)
Bene rifugio?:
averla in eredita: forse.
Ti ricordo pero' che raffrontandola con un investimento equivalente in
BTP ( investitore prudente)...
1) la casa la acquisti con un esborso per agenzie e per notai di circa
15 20 mila euro. Nel caso poi giochi a rivenderle ci sono anche altre
spese
2) una abitazione media per esempio a milano di circa 240000 euro ha
spese condominiali per 2400 euro annui. In pratica il capitale gia di
suo si svaluta del 1%. Senza contare le spee straordinarie ed
eventuali tasse.
Certo rispetto alle azioni della parmalat ti do ragione, ma non esiste
solo la casa
E' sbagliato credere di poter prevedere il futuro guardando al passato
per una principale questione: l'introduzione dei mutui ipotecari
all'80-100%.
Una introduzione nel mercato immobiliare da parte delle banche che ha
cambiato PER SEMPRE lo scenario immobiliare italiano.
Chi crede a discese folli dei prezzi a livelli del passato non tiene
conto dell'accresciuto potere d'acquisto che nel bene o nel male i mutui
hanno permesso agli acquirenti.
Sarebbe come prevedere che la gente non comprerà più auto basandosi sul
fatto che non abbia il contante per farlo, non considerando
l'introduzione del pagamento rateale che rende possibile la grande
maggioranza degli acquisti.
I prezzi alti sono qua per restare.
Una stagnazione del mercato è evidente a tutti e sicuramente un lieve
ribasso c'è stato e forse ci sarà, ma niente di più perché la casa è un
bene primario e i prezzi per quanto alti sono alla portata, a seguito
dell'introduzione dei mutui già detti, di una vasta platea di potenziali
acquirenti.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"Sudo" <Sudo@do.su> ha scritto nel messaggio
news:eUr4m.32365$1s6.1003@twister2.libero.it...
> Nino ha scritto:
>> Analizziamo come statisticamente rilevanti i dati con un grafico "a nido
>> d'ape" relativo al periodo 1975-2008.:
>> http://www.complexlab.com/Members/ni...iew_fullscreen
> E' sbagliato credere di poter prevedere il futuro guardando al passato per
> una principale questione: l'introduzione dei mutui ipotecari all'80-100%.
> Una introduzione nel mercato immobiliare da parte delle banche che ha
> cambiato PER SEMPRE lo scenario immobiliare italiano.
> Chi crede a discese folli dei prezzi a livelli del passato non tiene conto
> dell'accresciuto potere d'acquisto che nel bene o nel male i mutui hanno
> permesso agli acquirenti.
> Sarebbe come prevedere che la gente non comprerà più auto basandosi sul
> fatto che non abbia il contante per farlo, non considerando l'introduzione
> del pagamento rateale che rende possibile la grande maggioranza degli
> acquisti.
> I prezzi alti sono qua per restare.
> Una stagnazione del mercato è evidente a tutti e sicuramente un lieve
> ribasso c'è stato e forse ci sarà, ma niente di più perché la casa è un
> bene primario e i prezzi per quanto alti sono alla portata, a seguito
> dell'introduzione dei mutui già detti, di una vasta platea di potenziali
> acquirenti.
mi scusi,
tutti i suoi bellissimi discorsi valevano anche per l'America!
che al momento attuale sconta la più grande crisi immobiliare del secolo.
per favore, non venga qui a raccontarci storielle sui mutui!
tutte le banche hanno ormai da tempo smesso di fare mutui al 100%...
e tuttavia i mutui all'80 % vengono forniti solo a soggetti "forti".
la crisi immobiliare italiana ci sarà, e sarà molto forte non perchè in
passato
ci sono state altre crisi ma perchè al momento attuale sono accaduti almeno
10 fattori
che rendono il mercato immobiliare instabile.
La bolla del 2000-2006 ha generato questa crisi, è molto ... molto semplice.
Chi dice il contrario mente sapendo di mentire oppure di economia non ne
capisce un fico secco.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"MarioItalia" ha scritto...
> Chi dice il contrario mente sapendo di mentire oppure di economia non ne
> capisce un fico secco.
E dimentica anche che adesso le perizie delle banche sugli immobili sono
molto meno gonfiate rispetto a prima, quindi perizie piu' bassse + mutui non
piu' al 100% (o gli ignobili 120%) ma massimo all'80% + garanzie decisamente
maggiori e vediamo qual'e' il potere d'acquisto. L'epoca del denaro a gogo a
chiunque e' finita, e' finoto il tempo delle buste paga truccate, si
tornera' alla normalita' entro due anni, quando speriamo non si debbano
indebitare le generazioni future con mutui quarantennali.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
Tamburo Investimenti Perdenti® ha scritto:
> TU LAVORI PER TECNOCASA.......
Agli agenti immobiliare non interessa che un appartamento costi 170.000
euro o 150.000 euro. Per loro l'importante è vendere.
Anzi, sono proprio loro che se potessero farebbero abbassare i prezzi ai
venditori pur di vendere.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
MarioItalia ha scritto:
> tutti i suoi bellissimi discorsi valevano anche per l'America!
Gli Stati Uniti avevano una situazione completamente diversa
dall'Italia: mutui subprime e loro cartolarizzazione. Ridicolo non
considerarlo su un newsgroup di economia.
> e tuttavia i mutui all'80 % vengono forniti solo a soggetti "forti".
Questo non toglie che i mutui ci sono e ci saranno, per tanti. Una
contrazione del credito giustifica una contrazione dei prezzi, non un
crollo o uno scoppio di una bolla che non esiste.
> la crisi immobiliare italiana ci sarà, e sarà molto forte non perchè in
Sono 10 anni che lo sento dire e non è mai accaduto. Avresti avuto più
fortuna ad iniziare a predire 10 anni fa un presidente degli Stati Uniti
nero.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
Sudo ha scritto:
> Tamburo Investimenti Perdenti® ha scritto:
>> TU LAVORI PER TECNOCASA.......
> Agli agenti immobiliare non interessa che un appartamento costi 170.000
> euro o 150.000 euro. Per loro l'importante è vendere.
> Anzi, sono proprio loro che se potessero farebbero abbassare i prezzi ai
> venditori pur di vendere.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"Sudo" <Sudo@do.su> ha scritto nel messaggio
news:rBG4m.34673$9f6.30561@twister1.libero.it...
> MarioItalia ha scritto:
>> tutti i suoi bellissimi discorsi valevano anche per l'America!
> Gli Stati Uniti avevano una situazione completamente diversa dall'Italia:
> mutui subprime e loro cartolarizzazione. Ridicolo non considerarlo su un
> newsgroup di economia.
carissimo nelle mie analisi viene considerata la differenza tra America ed
Italia.
infatti con perdite del 60% in America io predico perdite non di pari entità
ma bensì di un buon 40% in Italia. Proprio perchè siamo più parsimoniosi e
le nostre banche sono più solide.
non viviamo mica nel paese delle meraviglie con soldi a gogo per tutti!
>> e tuttavia i mutui all'80 % vengono forniti solo a soggetti "forti".
> Questo non toglie che i mutui ci sono e ci saranno, per tanti. Una
> contrazione del credito giustifica una contrazione dei prezzi, non un
> crollo o uno scoppio di una bolla che non esiste.
La bolla esiste e come... infatti ho guadagnato tantissimo rivendendo alcuni
immobili nel 2005!
comprati appena 2 anni prima!
ESISTE ESISTE la bolla!
chi dice il contrario non ha mai visto un grafico con prezzi immobiliari...
>> la crisi immobiliare italiana ci sarà, e sarà molto forte non perchè in
> Sono 10 anni che lo sento dire e non è mai accaduto. Avresti avuto più
> fortuna ad iniziare a predire 10 anni fa un presidente degli Stati Uniti
> nero.
cosa vuol dire che lo senti da 10 anni?
che non debba succedere mai?
ah ok... allora mi stai dicendo che comprare casa è un affare sicuro...
visto che aumenta sempre...
senti carissimo tu non hai mai visto un grafico immobiliare fatto bene o sei
pazzo,
non ci sono altre possibilità.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
MarioItalia ha scritto:
> cosa vuol dire che lo senti da 10 anni?
Vuole dire che è la cazzata trita e ritrita di incompetenti desiderosi
di avere qualcosa di interessante da dire. Appena un filo più
interessante dell'altro classico secondo cui non c'è più la mezza stagione.
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"Sudo" <Sudo@do.su> ha scritto nel messaggio
news:OQM4m.34849$9f6.30665@twister1.libero.it...
> MarioItalia ha scritto:
>> cosa vuol dire che lo senti da 10 anni?
> Vuole dire che è la cazzata trita e ritrita di incompetenti desiderosi di
> avere qualcosa di interessante da dire. Appena un filo più interessante
> dell'altro classico secondo cui non c'è più la mezza stagione.
quindi mi confermi che la bolla immobiliare non esiste e non è mai esistita?
quindi non esistono nel mercato immobiliare dei cicli di espansione e
contrazione?
no fammi capire dove vuoi arrivare
ok, in America stanno solo scherzando allora
AH AH AH AH AH
ma mi facci il piacere.
nei prossimi 10 mesi ne vedremo delle belle!
la discesa continuerà per almeno 3 anni.
scrivitelo su un pezzetto di carta e poi vediamo chi ha le palle e chi no
Re: Analisi più o meno dettagliata sull'immobiliare in Italia
"MarioItalia" <sara@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:_5N4m.32822$1s6.1213@twister2.libero.it...
> "Sudo" <Sudo@do.su> ha scritto nel messaggio
> news:OQM4m.34849$9f6.30665@twister1.libero.it...
>> MarioItalia ha scritto:
>>>> cosa vuol dire che lo senti da 10 anni?
>>> Vuole dire che è la cazzata trita e ritrita di incompetenti desiderosi di
>> avere qualcosa di interessante da dire. Appena un filo più interessante
>> dell'altro classico secondo cui non c'è più la mezza stagione.
> quindi mi confermi che la bolla immobiliare non esiste e non è mai
> esistita?
> quindi non esistono nel mercato immobiliare dei cicli di espansione e
> contrazione?
> no fammi capire dove vuoi arrivare
> ok, in America stanno solo scherzando allora
> AH AH AH AH AH
> ma mi facci il piacere.
> nei prossimi 10 mesi ne vedremo delle belle!
> la discesa continuerà per almeno 3 anni.
> scrivitelo su un pezzetto di carta e poi vediamo chi ha le palle e chi no
Ho un sospetto sull'immobiliare...
Bottono: Sbaglierò forse, ma ho un sospetto.
Il sospetto mi è nato guardandomi in giro. Hinterland di buon pregio di
medio-grande città del Nord. Ristrutturazioni (rado al suolo e
ricostruisco) a iosa!
...
Investire
8
04-03-2009 18.47.58
PIL procapite ITALIA MENO RICCA!
MarioItalia: che batosta...
negli ultimi 10 anni l'italia si allontana dalla UE.
guardando il grafico pil procapite si nota il trend negativo.
altro che percezione dei piccoli, nonni con le pensioni , la...