Warning: session_start() [http://www.borsa-italia.net/function.session-start]: open(C:\xampp\tmp\sess_vlhbooci219tkinvevparbnod6, O_RDWR) failed: No space left on device (28) in [path]\topads.php on line 4
"Rox" <cia@cia.ch> ha scritto nel messaggio
news:XS8Yl.20352$1s6.708@twister2.libero.it...
> Allora Franco Franchi in arte Gheddafi li mette una valanga di piccioli su
> Enel?
"magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:vV8Yl.20355$1s6.998@twister2.libero.it...
> "Rox" <cia@cia.ch> ha scritto nel messaggio
> news:XS8Yl.20352$1s6.708@twister2.libero.it...
>> Allora Franco Franchi in arte Gheddafi li mette una valanga di piccioli
>> su Enel?
>> forse su eni,più probabile
Nel 1999, all’epoca delle grandi privatizzazioni, ci invitarono ad
acquistare un po’ di azioni ENEL. Azioni sicure quanto i bot, ci dicevano,
con dividendo garantito e a prova di default.
Bene, vediamo come è andata a finire: all’epoca del primo collocamento il
titolo fu piazzato a
8.326 lire, pari a 4,3 euro. Qualche mese dopo le azioni furono accorpate
con rapporto 1:2, costo per azione quindi 8,6 euro. Oggi le ENEL quotano
3,60 euro, ovvero il poveraccio che si era fidato di questa manica di
lestofanti, ha perso in 10 anni il 60% circa del capitale investito.
Se anche si tiene conto di un dividendo medio di 25 centesimi all’anno, la
perdita secca é di circa il 30%.
Ora comprendo bene che le azioni sono un investimento di rischio, capisco
anche che a settembre è iniziata la grande crisi, ma se una società che si
potrebbe limitare a produrre energia e incassare le bollette da milioni di
utenti in condizioni di quasi monopolio, perde il 60% di valore in 10 anni,
i casi sono due: o gli amministratori sono dei perfetti incompetenti, oppure
sono in malafede.
Ora non contenti di quanto sottratto ai risparmiatori in 10 anni, chiedono
degli altri soldi, inventandosi l’aumento di capitale: ovvero per salvare il
poco che è rimasto, bisogna rimettere ancora le meni in tasca; accettando in
pratica l’ulteriore dimezzamento del valore dell’azione.
Intanto, l’ultimo ad, incurante di crisi, crolli di borsa e perdite dei
risparmiatori, lo scorso anno si è attribuito centinai di migliaia di euro
di emolumenti.
Boh, la borsa è come un casinò con croupier non proprio onesti, da cui il
povero risparmiatore farebbe bene a stare alla larga.
Saluti
"Rox" <cia@cia.ch> ha scritto nel messaggio
news:XS8Yl.20352$1s6.708@twister2.libero.it...
> Allora Franco Franchi in arte Gheddafi li mette una valanga di piccioli su
> Enel?
"deluso" <deluso@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:VU9Yl.43063$Ux.33664@tornado.fastwebnet.it...
> Consentitemi lo sfogo.
> Nel 1999, all’epoca delle grandi privatizzazioni, ci invitarono ad
> acquistare un po’ di azioni ENEL. Azioni sicure quanto i bot, ci dicevano,
> con dividendo garantito e a prova di default.
> Bene, vediamo come è andata a finire: all’epoca del primo collocamento il
> titolo fu piazzato a
> 8.326 lire, pari a 4,3 euro. Qualche mese dopo le azioni furono accorpate
> con rapporto 1:2, costo per azione quindi 8,6 euro. Oggi le ENEL quotano
> 3,60 euro, ovvero il poveraccio che si era fidato di questa manica di
> lestofanti, ha perso in 10 anni il 60% circa del capitale investito.
> Se anche si tiene conto di un dividendo medio di 25 centesimi all’anno, la
> perdita secca é di circa il 30%.
1)La prima sottoscrizione di azioni Enel, avvenuta a fine 1999, in
coincidenza
con il massimo della bolla dei mercati, è stata quella meno conveniente per
chi
vi ha aderito.
2)Dimentichi che vi sono state bonus share (nel caso in esame 5% di azioni
gratis dopo un anno di detenzione)
3)I dividendi totali sono stati da allora pari a circa 4 euro/azione
Concludendo: tenere Enel nel cassetto non è stato certamente un affare,
ma neppure una perdita in valore nominale http://www.finanzaonline.com/forum/s....php?t=1068588
Ovvio che quando il rendimento dopo 10 anni è nullo, in pratica si è avuta
una perdita a causa dell'inflazione, che nel periodo è stata di circa il
30%.
Però, in questo decennio borsisticamente sciagurato, altri titoli
altrettanto importanti (Telecom, Generali, Fiat, BancaS.Paolo) si sono
comportati nettamente peggio di Enel, con cali di valore ben più
consistenti.
In it.economia.borsa l'illustrissimo "Nino" <Nino@alice.it> ha scritto:
>Però, in questo decennio borsisticamente sciagurato, altri titoli
>altrettanto importanti (Telecom, Generali, Fiat, BancaS.Paolo) si sono
>comportati nettamente peggio di Enel, con cali di valore ben più
>consistenti.
Esatto....ovvio che confrontando le quotazioni del 99 con quelle del 2009 ti
fanno piangere...ma quelli del 99 potevano anche vendere tutto nel 2007...
con un gain sicuro dato dai dividendi con il 5% annuo.
Cmq vedremo il futuro....cmq da cassettare e farne scorta nei periodi di
bassa.
Purtroppo lo stato continuerà a imporre dividendi x fare cassa. A discapito
dell'azienda...quando smetterà saremo azionisti + contenti e meno
tassati....pagare il 12.5 sui dividendi non mi interessa molto quando ho una
minus potenziale su enel!
bye
rick.
"Rick Defender" <mi_arrendo@allo.spam> ha scritto nel messaggio
news:v3f43513k6d83cm9h6ve09madq0if4aipn@4ax.com...
> In it.economia.borsa l'illustrissimo "Nino" <Nino@alice.it> ha scritto:
>>Però, in questo decennio borsisticamente sciagurato, altri titoli
>>altrettanto importanti (Telecom, Generali, Fiat, BancaS.Paolo) si sono
>>comportati nettamente peggio di Enel, con cali di valore ben più
>>consistenti.
>> Esatto....ovvio che confrontando le quotazioni del 99 con quelle del 2009
> ti
> fanno piangere...ma quelli del 99 potevano anche vendere tutto nel 2007...
> con un gain sicuro dato dai dividendi con il 5% annuo.
> Cmq vedremo il futuro....cmq da cassettare e farne scorta nei periodi di
> bassa.
> Purtroppo lo stato continuerà a imporre dividendi x fare cassa. A
> discapito
> dell'azienda...quando smetterà saremo azionisti + contenti e meno
> tassati....pagare il 12.5 sui dividendi non mi interessa molto quando ho
> una
> minus potenziale su enel!
> bye
> rick.
>Diciamo che (secondo me) a prescindere dal titolo, quando si riesce a
>realizzare una plusvalenza del 8/10 % lordo , a mio avviso bisognerebbe
>sempre vendere ed incassare.