TISCALI Svenduta l'Inghilterra, servono altri 210 milioni
Websim - 08/05/2009 17:26:46
Stremata dalla carenza di liquidità e pressata dai creditori, Tiscali ha
accettato le condizioni imposte da Carphone Warehouse (CPW.L), il più
paziente tra i tanti che hanno mostrato interesse per Tiscali Uk. Le
attività in Gran Bretagna, 1,7 milioni di clienti totali e circa il 10%
del mercato locale Adsl, sono state cedute per 255 milioni di sterline. Il
dato comprende 20 milioni di euro di debito ed ha associato 200 milioni di
sterline di perdite pregresse fiscalmente deducibili.
Carphone ha pagato Tiscali Uk (equity più debito) 2,8 volte l'Ebitda
stimato per il 2009, un multiplo parecchio più basso di quello a cui
trattano le società quotate della telefonia ed alle quali sono avvenute
altre recenti transazioni: le attività italiane del gruppo si ritrovano,
dopo l'operazione, a trattare a un multiplo triplo: Mediobanca, la
settimana scorsa, stimava che il multiplo della transazione dovesse essere
circa 7 volte.
Tiscali sembra aver venduto ad un prezzo basso, tenuto anche conto che
qualche settimana fa circolavano indiscrezioni su un prezzo di 450 milioni
di sterline. Rifacendo la storia di questa estenuante trattativa, ci si
imbatte nelle indiscrezioni di un anno fa, quando si leggeva sui giornali
che la società sarda puntava a vendere Tiscali UK ad un prezzo che
valutava l'intero gruppo almeno 3 euro per azione, ma il fondatore e primo
azionista Renato Soru ne chiedeva almeno 4: oggi il titolo tratta a 0,45
euro.
Le aspettative dei venditori si sono dovute ridimensionare nel corso dei
negoziati ed alla fine sono venuti a mancare i compratori disponibili a
pagare quelle cifre. La società è andata sottacqua ed ha sospeso il
pagamento degli interessi sul debito (601 milioni di euro a fine 2008): le
banche hanno accettato la moratoria, hanno impedito il crack, ma è
presumibile che abbiamo imposto alla società la vendita, a qualunque
prezzo.
L'amministratore delegato Renzo Rosso ha dovuto procedere con una svendita
e non ha potuto far altro che rivolgersi a Carphone, il soggetto che non
ha mai mollato la presa ed ha ottenuto di pagare solo 160 sterline per
cliente, poco più di quello che un qualsiasi operatore deve investire,
secondo le stime degli analisti di Citigrouop, per acquisire ogni singolo
utente nel mercato britannico della telefonia.
Se si guarda ai numeri ed alle valutazioni si trova facilmente ragione del
balzo di oggi delle azioni Carphone (+6%). Quanto a Tiscali, i titolo ha
reagito con forti oscillazioni, prima in ribasso, poi in rialzo, e adesso
si avvia a chiudere quasi sulla parità.
In effetti non c'è spazio per rialzi delle quotazioni. I 255 milioni di
sterline che Tiscali incasserà non bastano a riportare l'azienda sopra la
linea di galleggiamento: il gruppo si ritrova con un debito che vale quasi
sei volte l'Ebitda stimato per quest'anno, un multiplo insostenibile che
ha costretto la società ad annunciare oggi un aumento di capitale da 210
milioni di euro.
Alla ricapitalizzazione parteciperà Renato Soru, il primo socio con il 20%
del capitale, rientrato nel consiglio d'amministrazione dopo la parentesi
da governatore della Sardegna. L'aumento di capitale è garantito da un
consorzio.
l'analisi è corretta
scorretti i TP di websim che evidentemente ha il dente avvelenato
> TISCALI Svenduta l'Inghilterra, servono altri 210 milioni
> Websim - 08/05/2009 17:26:46
> Stremata dalla carenza di liquidità e pressata dai creditori, Tiscali ha
> accettato le condizioni imposte da Carphone Warehouse (CPW.L), il più
> paziente tra i tanti che hanno mostrato interesse per Tiscali Uk. Le
> attività in Gran Bretagna, 1,7 milioni di clienti totali e circa il 10%
> del mercato locale Adsl, sono state cedute per 255 milioni di sterline. Il
> dato comprende 20 milioni di euro di debito ed ha associato 200 milioni di
> sterline di perdite pregresse fiscalmente deducibili.
> Carphone ha pagato Tiscali Uk (equity più debito) 2,8 volte l'Ebitda
> stimato per il 2009, un multiplo parecchio più basso di quello a cui
> trattano le società quotate della telefonia ed alle quali sono avvenute
> altre recenti transazioni: le attività italiane del gruppo si ritrovano,
> dopo l'operazione, a trattare a un multiplo triplo: Mediobanca, la
> settimana scorsa, stimava che il multiplo della transazione dovesse essere
> circa 7 volte.
> Tiscali sembra aver venduto ad un prezzo basso, tenuto anche conto che
> qualche settimana fa circolavano indiscrezioni su un prezzo di 450 milioni
> di sterline. Rifacendo la storia di questa estenuante trattativa, ci si
> imbatte nelle indiscrezioni di un anno fa, quando si leggeva sui giornali
> che la società sarda puntava a vendere Tiscali UK ad un prezzo che
> valutava l'intero gruppo almeno 3 euro per azione, ma il fondatore e primo
> azionista Renato Soru ne chiedeva almeno 4: oggi il titolo tratta a 0,45
> euro.
> Le aspettative dei venditori si sono dovute ridimensionare nel corso dei
> negoziati ed alla fine sono venuti a mancare i compratori disponibili a
> pagare quelle cifre. La società è andata sottacqua ed ha sospeso il
> pagamento degli interessi sul debito (601 milioni di euro a fine 2008): le
> banche hanno accettato la moratoria, hanno impedito il crack, ma è
> presumibile che abbiamo imposto alla società la vendita, a qualunque
> prezzo.
> L'amministratore delegato Renzo Rosso ha dovuto procedere con una svendita
> e non ha potuto far altro che rivolgersi a Carphone, il soggetto che non
> ha mai mollato la presa ed ha ottenuto di pagare solo 160 sterline per
> cliente, poco più di quello che un qualsiasi operatore deve investire,
> secondo le stime degli analisti di Citigrouop, per acquisire ogni singolo
> utente nel mercato britannico della telefonia.
> Se si guarda ai numeri ed alle valutazioni si trova facilmente ragione del
> balzo di oggi delle azioni Carphone (+6%). Quanto a Tiscali, i titolo ha
> reagito con forti oscillazioni, prima in ribasso, poi in rialzo, e adesso
> si avvia a chiudere quasi sulla parità.
> In effetti non c'è spazio per rialzi delle quotazioni. I 255 milioni di
> sterline che Tiscali incasserà non bastano a riportare l'azienda sopra la
> linea di galleggiamento: il gruppo si ritrova con un debito che vale quasi
> sei volte l'Ebitda stimato per quest'anno, un multiplo insostenibile che
> ha costretto la società ad annunciare oggi un aumento di capitale da 210
> milioni di euro.
> Alla ricapitalizzazione parteciperà Renato Soru, il primo socio con il 20%
> del capitale, rientrato nel consiglio d'amministrazione dopo la parentesi
> da governatore della Sardegna. L'aumento di capitale è garantito da un
> consorzio.
> www.websim.it
> --
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
in questa prima ora di contrattazione si muove in un range strettissimo tra
0,40 e 0,42 , non si sa però se è distribuzione sopra a 0,40, in attesa che
buchi al ribasso quella specie di supporto intraday, oppure se è invisibile
accumulazione sotto a 0,42 prima della partenza al rialzo
certo che con le banche che controllano ormai Tiscali, oggi mi sarei
aspettato qualche articolo pompatore su uno dei tanti giornali finanziari
controllati dalle banche (cioè tutti... ) invece manco 'na riga, anzi ci
sono articoli critici e tp molto bassi.
allora c'è da chiedersi
1) se per caso vogliono incoraggiare il parco buoi a vendere le ultime che
ha, anche a prezzi altissimi, facendo prefigurare un impossibile ritorno a
quotazioni sopra ad 1 euro, per poterne rastrellare ancora un po' prima di
giovedì,
2) oppure se in effetti nessuno sta fingendo, se il titolo vale
effettivamente 0,1, se in effetti non c'è all'orizzonte nessun compratore
della divisione italiana e la svendita di UK è stata una mossa disperata e
niente altro
> 2) oppure se in effetti nessuno sta fingendo, se il titolo vale
> effettivamente 0,1, se in effetti non c'è all'orizzonte nessun compratore
> della divisione italiana e la svendita di UK è stata una mossa disperata e
> niente altro
penso sia la seconda
scattato lo stop loss automaticamente alla rottura di 0,40
> l'analisi è corretta
> scorretti i TP di websim che evidentemente ha il dente avvelenato
perchè? tecnicamente senza adc è fallita. Ha ancora metà del debito
contratto per la parte UK ma non ha più il relativo fatturato.
Come se faccio un mutuo di al 100% per una casa da 200k euro e poi la vendo
a 115 di fretta perché mi hanno ridotto lo stipendio di 2/3.
Tiscali: faro delle fiamme gialle sull'isp sardo (MF)
MILANO (MF-DJ)--E' da qualche settimana che le Fiamme gialle avrebbero messo
nel mirino alcuni movimenti anomali sul titolo dell'Isp sardo.
Secondo quanto si apprende da MF, le ipotesi di reato sarebbero aggiotaggio
e insider trading. Il faro sarebbe puntato su alcuni movimenti degli ultimi
mesi, considerati anomali.
A gennaio, per esempio, tra il 20 e il 23, il titolo e' stato oggetto di
forti oscillazioni, ed anche a febbraio le azioni del gruppo sardo in una
settimana sono passate da 0,36 euro a 0,43 euro (+19%). Da quel picco un
crollo costante per tutto il mese che pero' si e' chiuso con importanti
strappi verso l'alto. Dal 27 al 9 marzo il crollo fino ai minimi storici di
0,15 euro. Tre giorni prima, Tiscali aveva informato il mercato che erano
saltate le trattative con BSkyB per la cessione degli asset Uk e che era
stata richiesta alle banche creditrici la sospensione dei pagamenti degli
interessi, quote capitale e covenant finanziari. Il rialzo del 10 marzo
(+47%), invece, puo' essere spiegato con riposizionamenti in previsione di
un accordo con gli istituti per la ristrutturazione del debito. Sarebbe
apparso meno comprensibile il balzo tra il 16 e il 17 marzo (+25%), alla
vigilia dei primi rumors sul rientro in societa' del fondatore dell'isap,
Renato Soru, avvenuto ufficialmente nel Cda del 19 marzo. L'altro movimento
anomalo sarebbe quello avvenuto tra il 23 e il 24 marzo (+21%). Un
saliscendi davvero eccezionale che, se abbinato con i volumi scambiati, non
poteva non suscitare la curiosita' della Consob che a sua volta ha deciso di
vederci piu' chiaramente affidando alla Gdf le opportune indagini. red/md
(END) Dow Jones Newswires May 06, 2009 02:57 ET (06:57 GMT)
Copyright (c) 2009 MF-Dow Jones News Srl. http://www.borsaitaliana.it/borsa/ar...595601&lang=it
--
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"Abbi il coraggio di servirti della tua propria ragione" (I. Kant)
"LoZioBartSignal®" <ZioSignal@èTornato.it> ha scritto nel messaggio
news:_zQNl.14568$4b.6874@twister2.libero.it...
> "mascheroni®" <matrix@reload> ha scritto nel messaggio
> news:4a07d50a$0$1118$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
>> websim che evidentemente ha il dente avvelenato
> per cosa??
> per l'irruzione dela guardia di finanza nella sua sede??
> --
> _______________________________________________
> "Abbi il coraggio di servirti della tua propria ragione" (I. Kant)
a me risulta che la parte inglese era un buco nero che succhiava un sacco di
soldi,se ne sono liberati, questo l'ho letto da altri analisti.
> a me risulta che la parte inglese era un buco nero che succhiava un sacco
di
> soldi,se ne sono liberati, questo l'ho letto da altri analisti.
c'è da capire si a non fare quadrare i conti contribuivano gli interessi del
debito per l'acquisto della stessa: erano in capo a TIS Spa o TIS UK? Nel
primo caso il problema si è spostato alla parte rimanente e siamo da capo.
PS ma Tnet, adesso che arriva qualche soldo se la tengono? era il futuro
dell'azienda....