L'on. Castagnetti ( importante esponente prima della DC, poi della
Margherita ed ora del Partito Democratico ) ha dichiarato:
"noi abbiamo due appartenenze, una alla Chiesa, una alla politica. Per me,
come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è
lui: il Papa."
(mi piacerebbe leggere qualche commento dei sinistri ex-comunisti
mangiapreti)
Politica e religione
Mer, 25/03/2009 - 20:15 da admin
L'on. Castagnetti ( importante esponente prima della DC, poi della
Margherita ed ora del Partito Democratico ) ha dichiarato :" noi abbiamo due
appartenenze, una alla Chiesa, una alla politica. Per me, come per
Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è lui: il
Papa."
Questa dichiarazione virgolettata attribuita all'on. Castagnetti dal primo
quotidiano nazionale centra il cuore del problema, decisivo per l'Italia,
del rapporto tra politica e religione. E non conta neppure se l'attribuzione
è puntuale oppure no. Se non lo fosse potrebbe essere prontamente smentita,
ma anche in tal caso, a parte il suo vero autore, compendierebbe con grande
efficacia il vero nodo tuttora non sciolto del confronto politico italiano.
Ciò che rende così diversa ed irrigidita la politica italiana rispetto a
quella dei grandi paesi occidentali, non è affatto il rapporto tra livello
di religiosità e istituzioni ( almeno negli Stati Uniti i credenti sono
assai più numerosi e praticanti che da noi ). E' la circostanza che da noi
molti credenti ( che soprattutto sono cattolici perché cattolico è il credo
largamente più numeroso ) non sono stati ancora capaci di sciogliere il nodo
del loro personale rapporto tra le proprie convinzioni religiose e le regole
che presiedono alla convivenza con gli altri.
Da un secolo e mezzo ( con conferme sia nell'esperienza applicata sia nella
progressiva accettazione da parte di altre culture ) , la cultura liberale
ha indicato come strada maestra del vivere insieme la separazione dei ruoli,
quello istituzionale dello Stato che regola la convivenza democratica e
quello religioso della Chiesa cui lo Stato garantisce ogni espressione
pubblica delle credenze individuali. Di fatto, tuttavia, in Italia la
cultura della separazione è sempre più apertamente contestata e comunque mal
sopportata da quei cittadini che, pur non appartenendo ad ordini ecclesiali,
vorrebbero, per spirito cortigiano, imporre nella convivenza comportamenti
comunitari. Innanzitutto una identità religiosa univoca ove le diversità non
sono ammesse ( o se ammesse, solo con uno statuto speciale che le rinchiude
in una sorta di ghetto ). Di conseguenza, nel discutere le regole che lo
Stato è chiamato di volta in volta a stabilire, il confronto e il dibattito
politici non si svolgono sulle culture, sulle idee e sulle proposte civili
che consentano una convivenza il più possibile rispettosa della libertà dei
cittadini membri. Il tentativo è modellare le istituzioni pubbliche sulla
fede religiosa che i cortigiani dichiarano prevalente.
Per raggiungere il loro scopo, i cortigiani ricorrono spesso anche a totali
falsità, come quando sostengono che in Italia sarebbe in pericolo la libertà
di religione. Ma a parte queste assurdità che trovano udienza solo in
piccole cerchie di tifosi e non nel grosso dell'opinione pubblica, i
cortigiani riescono a diffondere una grave confusione concettuale anche in
personaggi politici di primo piano. Specie in un paese come il nostro, in
cui è forte l'abitudine ad essere formalmente ecumenici e a nascondere le
differenze dietro i miti del conformismo e dell'unità in modo da impedire la
libertà individuale dei cittadini. E così , anche politici di primo piano,
fanno completa confusione circa i principi e le persone che devono
presiedere al processo di confronto democratico per costruire le
istituzioni.
In una democrazia anche solo un pò ispirata al principio della separazione,
è fisiologico che un capo religioso esprima come meglio crede i suoi dettami
religiosi, che, per definizione, sono rivolti ai suoi credenti e sono atti
di proselitismo verso gli altri cittadini, senza alcuna valenza sul piano
civile. Il fatto non fisiologico – e pericoloso per la convivenza – è che
questi uomini politici, con i loro comportamenti, si sforzino di applicare
quei dettami nelle istituzioni. E per di più inducano altri cittadini,
credenti o no, a riconoscere la guida politica ad una fede religiosa e ad un
gran sacerdote, chiamando a riconoscere come capi persone mai sottoposte a
scrutinio democratico e mai liberamene elette dai cittadini.
Questa propensione , che in Italia è ancora oggi molto diffusa
(principalmente nei due partiti più grossi), provoca la rigidità politica.
Fa danno al paese. Ed è potenzialmente preoccupante perché spalanca le porte
alla logica dei fondamentalismi, che non è davvero riferibile esclusivamente
all'estremismo islamico. Per dissolvere tale rigidità, non basta che questi
uomini politici non dicano queste cose. Occorre che questi uomini politici
divengano capaci di sciogliere questo loro nodo personale, separando il
credo privato dalla politica pubblica. E cambino la loro mentalità in senso
più liberale. Accettando che la convivenza è solo tra diversi. Per natura.
Raffaello Morelli
25 marzo 2009
I contenuti di questo sito sono riproducibili citando la fonte
On Tue, 05 May 2009 14:45:30 GMT, de...@destra.itt (destra) wrote:
>L'on. Castagnetti ( importante esponente prima della DC, poi della
>Margherita ed ora del Partito Democratico ) ha dichiarato:
>"noi abbiamo due appartenenze, una alla Chiesa, una alla politica. Per me,
>come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è
>lui: il Papa."
"destra" <de...@destra.itt> ha scritto nel messaggio
news:87Z7Z125Z118Y1241534907X32385@usenet.libero.i t...
> L'on. Castagnetti ( importante esponente prima della DC, poi della
> Margherita ed ora del Partito Democratico ) ha dichiarato:
> "noi abbiamo due appartenenze, una alla Chiesa, una alla politica. Per me,
> come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è
> lui: il Papa."
appunto,questa mancanza di laicità è proprio uno dei motivi della decadenza
democratica in questo stato,mi riferisco anche all'applicazione delle leggi
e del perdono o indulto che dir si voglia.
comunque castagnetti basta guardarlo in faccia.
Il 05 Mag 2009, 17:06, "magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto:
> appunto,questa mancanza di laicità è proprio uno dei motivi della
decadenza
> democratica in questo stato,mi riferisco anche all'applicazione delle
leggi
> e del perdono o indulto che dir si voglia.
> comunque castagnetti basta guardarlo in faccia.
Condivo con te la deriva italiana. Sono di destra, quella storica, e
onestamente oggi mi sento a disagio nel dover votare gente come dell'utri.
Ma il centrosinistra ormai si è spostato totalmente su posizioni clericali e
antilaiche.
Mi turerò il naso e voterò ancora PDL.
Alternative?
Ma secondo me questo dopo un'affermazione del genere dovrebbe dimettersi ed
essere accuato di tradimento.
Non si poò essere parlamentari della Repubblica e fare gli interessi di uno
stato estero.
Berlusconi non è il solo... a sparare cazzate in una nazione.
E' in buona compagnia, perchè qua ognuno fa come cazzo gli pare.
"destra" <de...@destra.itt> ha scritto nel messaggio
news:87Z7Z125Z118Y1241534907X32385@usenet.libero.i t...
> L'on. Castagnetti ( importante esponente prima della DC, poi della
> Margherita ed ora del Partito Democratico ) ha dichiarato:
> "noi abbiamo due appartenenze, una alla Chiesa, una alla politica. Per me,
> come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è
> lui: il Papa."
> (mi piacerebbe leggere qualche commento dei sinistri ex-comunisti
> mangiapreti)
> Politica e religione
> Mer, 25/03/2009 - 20:15 da admin
> L'on. Castagnetti ( importante esponente prima della DC, poi della
> Margherita ed ora del Partito Democratico ) ha dichiarato :" noi abbiamo
> due
> appartenenze, una alla Chiesa, una alla politica. Per me, come per
> Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero "capo" è lui: il
> Papa."
> Questa dichiarazione virgolettata attribuita all'on. Castagnetti dal primo
> quotidiano nazionale centra il cuore del problema, decisivo per l'Italia,
> del rapporto tra politica e religione. E non conta neppure se
> l'attribuzione
> è puntuale oppure no. Se non lo fosse potrebbe essere prontamente
> smentita,
> ma anche in tal caso, a parte il suo vero autore, compendierebbe con
> grande
> efficacia il vero nodo tuttora non sciolto del confronto politico
> italiano.
> Ciò che rende così diversa ed irrigidita la politica italiana rispetto a
> quella dei grandi paesi occidentali, non è affatto il rapporto tra livello
> di religiosità e istituzioni ( almeno negli Stati Uniti i credenti sono
> assai più numerosi e praticanti che da noi ). E' la circostanza che da noi
> molti credenti ( che soprattutto sono cattolici perché cattolico è il
> credo
> largamente più numeroso ) non sono stati ancora capaci di sciogliere il
> nodo
> del loro personale rapporto tra le proprie convinzioni religiose e le
> regole
> che presiedono alla convivenza con gli altri.
> Da un secolo e mezzo ( con conferme sia nell'esperienza applicata sia
> nella
> progressiva accettazione da parte di altre culture ) , la cultura liberale
> ha indicato come strada maestra del vivere insieme la separazione dei
> ruoli,
> quello istituzionale dello Stato che regola la convivenza democratica e
> quello religioso della Chiesa cui lo Stato garantisce ogni espressione
> pubblica delle credenze individuali. Di fatto, tuttavia, in Italia la
> cultura della separazione è sempre più apertamente contestata e comunque
> mal
> sopportata da quei cittadini che, pur non appartenendo ad ordini
> ecclesiali,
> vorrebbero, per spirito cortigiano, imporre nella convivenza comportamenti
> comunitari. Innanzitutto una identità religiosa univoca ove le diversità
> non
> sono ammesse ( o se ammesse, solo con uno statuto speciale che le
> rinchiude
> in una sorta di ghetto ). Di conseguenza, nel discutere le regole che lo
> Stato è chiamato di volta in volta a stabilire, il confronto e il
> dibattito
> politici non si svolgono sulle culture, sulle idee e sulle proposte civili
> che consentano una convivenza il più possibile rispettosa della libertà
> dei
> cittadini membri. Il tentativo è modellare le istituzioni pubbliche sulla
> fede religiosa che i cortigiani dichiarano prevalente.
> Per raggiungere il loro scopo, i cortigiani ricorrono spesso anche a
> totali
> falsità, come quando sostengono che in Italia sarebbe in pericolo la
> libertà
> di religione. Ma a parte queste assurdità che trovano udienza solo in
> piccole cerchie di tifosi e non nel grosso dell'opinione pubblica, i
> cortigiani riescono a diffondere una grave confusione concettuale anche in
> personaggi politici di primo piano. Specie in un paese come il nostro, in
> cui è forte l'abitudine ad essere formalmente ecumenici e a nascondere le
> differenze dietro i miti del conformismo e dell'unità in modo da impedire
> la
> libertà individuale dei cittadini. E così , anche politici di primo piano,
> fanno completa confusione circa i principi e le persone che devono
> presiedere al processo di confronto democratico per costruire le
> istituzioni.
> In una democrazia anche solo un pò ispirata al principio della
> separazione,
> è fisiologico che un capo religioso esprima come meglio crede i suoi
> dettami
> religiosi, che, per definizione, sono rivolti ai suoi credenti e sono atti
> di proselitismo verso gli altri cittadini, senza alcuna valenza sul piano
> civile. Il fatto non fisiologico - e pericoloso per la convivenza - è che
> questi uomini politici, con i loro comportamenti, si sforzino di applicare
> quei dettami nelle istituzioni. E per di più inducano altri cittadini,
> credenti o no, a riconoscere la guida politica ad una fede religiosa e ad
> un
> gran sacerdote, chiamando a riconoscere come capi persone mai sottoposte a
> scrutinio democratico e mai liberamene elette dai cittadini.
> Questa propensione , che in Italia è ancora oggi molto diffusa
> (principalmente nei due partiti più grossi), provoca la rigidità politica.
> Fa danno al paese. Ed è potenzialmente preoccupante perché spalanca le
> porte
> alla logica dei fondamentalismi, che non è davvero riferibile
> esclusivamente
> all'estremismo islamico. Per dissolvere tale rigidità, non basta che
> questi
> uomini politici non dicano queste cose. Occorre che questi uomini politici
> divengano capaci di sciogliere questo loro nodo personale, separando il
> credo privato dalla politica pubblica. E cambino la loro mentalità in
> senso
> più liberale. Accettando che la convivenza è solo tra diversi. Per natura.
> Raffaello Morelli
> 25 marzo 2009
> I contenuti di questo sito sono riproducibili citando la fonte
> http://www.liberali.it/
> --------------------------------
> Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
"sensasghei" <3553277722@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:gtpmjm$f3c$1@news.newsland.it...
> l'ho detto in tempi non sospetti:
> il problema dell'Italia è il Vaticano
La logica!!!!!!
> in Italia nessuno, dal dopoguerra ad oggi, ha vinto le elezioni senza
> l'appoggio della Chiesa.
..
..
> che adesso il Vaticano scarichi il Nano pelato non deve sorprendere
> nessuno!!!
"destra" <de...@destra.itt> ha scritto nel messaggio
news:87Z7Z125Z118Y1241536339X4501@usenet.libero.it ...
> Il 05 Mag 2009, 17:06, "magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto:
>> appunto,questa mancanza di laicità è proprio uno dei motivi della
> decadenza
>> democratica in questo stato,mi riferisco anche all'applicazione delle
> leggi
>> e del perdono o indulto che dir si voglia.
>> comunque castagnetti basta guardarlo in faccia.
>> Condivo con te la deriva italiana. Sono di destra, quella storica, e
> onestamente oggi mi sento a disagio nel dover votare gente come dell'utri.
> Ma il centrosinistra ormai si è spostato totalmente su posizioni clericali
> e
> antilaiche.
> Mi turerò il naso e voterò ancora PDL.
che non è certo clericale e antilaico!!!! STRAROTFLLLLLLLLLLL ma quando
scrivete, collegate il cervello alla matita?
"destra" <de...@destra.itt> ha scritto nel messaggio
news:87Z7Z125Z118Y1241536339X4501@usenet.libero.it ...
> Il 05 Mag 2009, 17:06, "magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto:
>> appunto,questa mancanza di laicità è proprio uno dei motivi della
> decadenza
>> democratica in questo stato,mi riferisco anche all'applicazione delle
> leggi
>> e del perdono o indulto che dir si voglia.
>> comunque castagnetti basta guardarlo in faccia.
>> Condivo con te la deriva italiana. Sono di destra, quella storica, e
> onestamente oggi mi sento a disagio nel dover votare gente come dell'utri.
> Ma il centrosinistra ormai si è spostato totalmente su posizioni clericali
> e
> antilaiche.
> Mi turerò il naso e voterò ancora PDL.
> Alternative?
"sensasghei" <3553277722@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:gtpmjm$f3c$1@news.newsland.it...
> l'ho detto in tempi non sospetti:
> il problema dell'Italia è il Vaticano
> in Italia nessuno, dal dopoguerra ad oggi, ha vinto le elezioni senza
> l'appoggio della Chiesa.
> la Chiesa fa politica
> destri e sinistri lo sanno.
> che adesso il Vaticano scarichi il Nano pelato non deve sorprendere
> nessuno!!!
> STATO LAICO !!! PORCA DI QUELLA TROIA
> L'ITALIA è UNO STATO LAICO, FIGAAA!!!
> LA VOLETE CAPIRE SI O NO??????????
> CASTAGNETTI O SACCONI MA CHE DIFFERENZA C'è?????
> IL PROBLEMA NON E' LA DESTRA O LA SINISTRA!!!!
e se fondassimo il partito
IL VATICANO BRUCERA'
che ne dici???
penso che un buon 25% lo farebbe...
ciao
> "sensasghei" <3553277722@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:gtpmjm$f3c$1@news.newsland.it...
> > l'ho detto in tempi non sospetti:
> > > il problema dell'Italia è il Vaticano
> > > in Italia nessuno, dal dopoguerra ad oggi, ha vinto le elezioni senza
> > l'appoggio della Chiesa.
> > > la Chiesa fa politica
> > > > destri e sinistri lo sanno.
> > > che adesso il Vaticano scarichi il Nano pelato non deve sorprendere
> > nessuno!!!
> > > STATO LAICO !!! PORCA DI QUELLA TROIA
> > > L'ITALIA è UNO STATO LAICO, FIGAAA!!!
> > > LA VOLETE CAPIRE SI O NO??????????
> > > CASTAGNETTI O SACCONI MA CHE DIFFERENZA C'è?????
> > > IL PROBLEMA NON E' LA DESTRA O LA SINISTRA!!!!
> e se fondassimo il partito
> IL VATICANO BRUCERA'
Il 05 Mag 2009, 18:58, "." <sandro@tin.it> ha scritto:
> "destra" <de...@destra.itt> ha scritto nel messaggio
> news:87Z7Z125Z118Y1241536339X4501@usenet.libero.it ...
> > Il 05 Mag 2009, 17:06, "magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto:
> >> appunto,questa mancanza di laicità è proprio uno dei motivi della
> > decadenza
> >> democratica in questo stato,mi riferisco anche all'applicazione delle
> > leggi
> >> e del perdono o indulto che dir si voglia.
> >> comunque castagnetti basta guardarlo in faccia.
> >> > > Condivo con te la deriva italiana. Sono di destra, quella storica, e
> > onestamente oggi mi sento a disagio nel dover votare gente come
dell'utri.
> > Ma il centrosinistra ormai si è spostato totalmente su posizioni
clericali
> > e
> > antilaiche.
> > Mi turerò il naso e voterò ancora PDL.
> che non è certo clericale e antilaico!!!!
Se il PDL è stato scaricato dal vaticano e il leader del csx franceschini si
affretta A DIRE che il suo capo è il papa, chi dei due schieramenti, oggi,
allo stato dei fatti, è più anticlericale e laico?
STRAROTFLLLLLLLLLLL ma quando
> scrivete, collegate il cervello alla matita?
Io si, sempre.
Su di te invece ho qualche riserva, forse scrivi con il cervello collegato
alla matita, ma impugnandola coi piedi.
Il Tue, 05 May 2009 15:09:22 +0000, destra ha scritto:
> dell'utri. Ma il centrosinistra ormai si è spostato totalmente su
> posizioni clericali e antilaiche.
> Mi turerò il naso e voterò ancora PDL. Alternative?
Castagnetti il grullo....e a Napoli??
New Age: Cicchitto: ''Sinistra tetra, da Silvio solo una battuta di spirito''
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Roma. Barack Obama è "giovane, bello e abbronzato". Silvio Berlusconi a...
Borsa
1
07-11-2008 12.30.25
Dichiarazione ICI?
fantomas: Salve a tutti.
Nel 2005 ho ricevuto una notifica aggiornamento della rendita
catastale del box a causa dell'accertamento d'immobile operato
dall'Agenzia del territorio.
Ho così provveduto a...
Fisco e Tasse
4
19-03-2007 22.43.44
dichiarazione ici
Laura: buongiorno a tutti,
ho trovato alcune info discordanti sulla dichiarazione ici:
su http://www.altalex.com/index.php?idnot=34368
si può leggere che
"Casa: abolizione dell'obbligo della...
Fisco e Tasse
5
07-02-2007 18.04.44
Dichiarazione S.p.A
XXX: Salve, mi kiedevo una cosa: per fare la conversione da ditta individuale a
S.p.A quanto ci vuole?
E' una mia piccola curiosità.
Grazie
Fisco e Tasse
4
26-06-2006 16.21.45
Dichiarazione Ici.
Beta: Il proprietario di un appartamento che nel corso del 2004 è stato affittato
per 6 mesi e per i rimanenti 6 sfitto, deve presentare la dichiarazione Ici?
Grazie
Beta