avevo visto giusto qualche anno fà: quando
in poco tempo Marchionne ha riportato in
bonis, un'azienda ormai fallita; Marchionne
è un grande manager, parla poco e pensa
molto.
Della strategia di Marchionne, ho sempre
ritenuto, e scritto, come la parte debole fosse
la mancanza dell'azienda nel segmento medio
alto della gamma automobilistica.
Credo che l'acquisto di fiat del 20% della
chrysler, con la possibilità di crescere oltre
il 50% sia un ottima mossa per tantissime
ragioni:
perchè l'acquisto avviene a costi assolutamente
di saldo.. visto che si parla d'un fallimento
pilotato, fondamentalmente l'acquisto avverrà
a zero dollari, certamente ci saranno da caricarsi
debiti, ma pare che questi siano stati fortemente
tagliati;
perchè l'acquisto permette alla fiat di entrare
nel segmento medio alto: certamente ci sarà da
investire molto per una conversione "ecologica"
dell'azienda, ma se non altro la base di partenza
è ottima;
perchè l'acquisto permetterà alla fiat di entrare
alla grandissima nel mercato statunitense, potendo
sfruttare la grande rete distributiva della chrysler
potendo vendere le sue fiat, alfa romeo (molto
apprezzato negli usa) lancia, oltre che Ferrari e
Maserati, per le quali tuttavia credo ci siano piani
diversi.
C'è da dire che la svolta che Obama ha dato al
settore automobilistico in senso ecologista viene
in gran favore alla piccole auto della fiat con un
impatto ambientale assolutamente basso, e consumi
irrisori se paragonati alle auto statunitensi.
Io credo che le due aziende siano assolutamente
complementari in ogni loro aspetto, tecnologico
commerciale, nonchè territoriale.
Il costo del tutto, lo ritengo assolutamente esiguo
rispetto a quello che spese la Mercedes qualche
anno fà.. ma ormai è preistoria.
Sono molto fiducioso, e credo che Marchionne
abbia messo a segno un gran colpo..
vedremo come finirà, certo che a prescindere il
tutto, per il settore auto si profiliano ancora mesi
di magra.. per questo ritengo oggi l'azione fiat
in line.. credo sia giustamente prezzata.
La "cura" fiat comincerà a dare i suoi frutti al meglio
tra un anno, e certamente in questo periodo i costi
di ristrutturazione ed inversimento saranno elevati,
cosa che si scaricherà sui conti della fiat.
Credo che per vedere il ritorno dell'investimento
Chrysler sui conti Fiat si dovrà aspettare almeno
un due anni, ma sono certo che la cosa andrà bene!
Ciao ciao
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:49fa24cd$0$1125$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> avevo visto giusto qualche anno fà: quando
> in poco tempo Marchionne ha riportato in
> bonis, un'azienda ormai fallita; Marchionne
> è un grande manager, parla poco e pensa
> molto.
> Della strategia di Marchionne, ho sempre
> ritenuto, e scritto, come la parte debole fosse
> la mancanza dell'azienda nel segmento medio
> alto della gamma automobilistica.
> Credo che l'acquisto di fiat del 20% della
> chrysler, con la possibilità di crescere oltre
> il 50% sia un ottima mossa per tantissime
> ragioni:
> perchè l'acquisto avviene a costi assolutamente
> di saldo.. visto che si parla d'un fallimento
> pilotato, fondamentalmente l'acquisto avverrà
> a zero dollari, certamente ci saranno da caricarsi
> debiti, ma pare che questi siano stati fortemente
> tagliati;
> perchè l'acquisto permette alla fiat di entrare
> nel segmento medio alto: certamente ci sarà da
invece io credo che si tratti di un'acquisizione di un'azienda decotta da
parte di un'altra azienda che abbia lo stesso problema,le auto prodotte
bisogna poi venderle,non vorrei si trovassero poi in due nella stessa
condizione di scarsa vendita e forte produzione,gli americani ,alfa duetto a
parte e vecchia alfa v6,non hanno mai amato le auto piccole, inoltre sul
mercato usa sono già presenti giapponesi che vendono auto ottimamente
rifinite e a buoni prezzi, credo ad andare con lo zoppo si impara a
zoppicare,alla chrysler manca una gamba da tempo.
"magomerlino" <okispamthassos@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:hErKl.4774$4b.6191@twister2.libero.it...
> "Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:49fa24cd$0$1125$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>> avevo visto giusto qualche anno fà: quando
>> in poco tempo Marchionne ha riportato in
>> bonis, un'azienda ormai fallita; Marchionne
>> è un grande manager, parla poco e pensa
>> molto.
>> Della strategia di Marchionne, ho sempre
>> ritenuto, e scritto, come la parte debole fosse
>> la mancanza dell'azienda nel segmento medio
>> alto della gamma automobilistica.
>> Credo che l'acquisto di fiat del 20% della
>> chrysler, con la possibilità di crescere oltre
>> il 50% sia un ottima mossa per tantissime
>> ragioni:
>> perchè l'acquisto avviene a costi assolutamente
>> di saldo.. visto che si parla d'un fallimento
>> pilotato, fondamentalmente l'acquisto avverrà
>> a zero dollari, certamente ci saranno da caricarsi
>> debiti, ma pare che questi siano stati fortemente
>> tagliati;
>> perchè l'acquisto permette alla fiat di entrare
>> nel segmento medio alto: certamente ci sarà da
> invece io credo che si tratti di un'acquisizione di un'azienda decotta da
> parte di un'altra azienda che abbia lo stesso problema,le auto prodotte
> bisogna poi venderle,non vorrei si trovassero poi in due nella stessa
> condizione di scarsa vendita e forte produzione,gli americani ,alfa duetto
> a parte e vecchia alfa v6,non hanno mai amato le auto piccole, inoltre
> sul mercato usa sono già presenti giapponesi che vendono auto ottimamente
> rifinite e a buoni prezzi, credo ad andare con lo zoppo si impara a
> zoppicare,alla chrysler manca una gamba da tempo.
ok, questa e' la sfida di Marchionne: proporre auto pulite e contenute
di spazio, di consumo e di prezzo.
Bisogna proporre ai gusti americani auto attrattive anche di stile.
Forse il merge di design e tecnologie delle 2 case sara' la formula
vincente.
Tutto di nascosto ai giapponesi .... se no li fottono!!
At salut. Il Conte.
snip
> ok, questa e' la sfida di Marchionne: proporre auto pulite e contenute
> di spazio, di consumo e di prezzo.
> Bisogna proporre ai gusti americani auto attrattive anche di stile.
> Forse il merge di design e tecnologie delle 2 case sara' la formula
> vincente.
> Tutto di nascosto ai giapponesi .... se no li fottono!!
> At salut. Il Conte.
scusate ma non sono proprio toyota & c le aziende leader nel produrre auto
verdi?
auto con recupero di energia etc?
Anche sui prezzi mi pare i giapponesi abbian buone possibilita' producendo
non piu' in giappone ma in altri paesi asiatici.
mi pare quindi che le frecce all'arco di chry e fiat possano essere:
- produzione su suolo americano (buy american ) anche per piccoli modelli
- riduzione dei costi per lavoratore
- una sorta di cogestine coi sindacati (che mi pare sia difficile da
realizzare ma in Germania funziona)
in ogni caso bisogna vedere come chry esce dal chapter 11.
> "pingus" ha scritto
>> Anche sui prezzi mi pare i giapponesi abbian buone possibilita'
>> producendo non piu' in giappone ma in altri paesi asiatici.
> mi pare che anche i giapponesi producano negli states, se non sbaglio in
> alabama
si. ma modelli costosi (almeno a quanto sapevo io)
qui invece si pare pensino a fare "utilitarie" in senso europeo...
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:49fa24cd$0$1125$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> avevo visto giusto qualche anno fà: quando
> in poco tempo Marchionne ha riportato in
> bonis, un'azienda ormai fallita; Marchionne
> è un grande manager, parla poco e pensa
> molto.
> Della strategia di Marchionne, ho sempre
> ritenuto, e scritto, come la parte debole fosse
> la mancanza dell'azienda nel segmento medio
> alto della gamma automobilistica.
> Credo che l'acquisto di fiat del 20% della
> chrysler, con la possibilità di crescere oltre
> il 50% sia un ottima mossa per tantissime
> ragioni:
> perchè l'acquisto avviene a costi assolutamente
> di saldo.. visto che si parla d'un fallimento
> pilotato, fondamentalmente l'acquisto avverrà
> a zero dollari, certamente ci saranno da caricarsi
> debiti, ma pare che questi siano stati fortemente
> tagliati;
> perchè l'acquisto permette alla fiat di entrare
> nel segmento medio alto: certamente ci sarà da
> investire molto per una conversione "ecologica"
> dell'azienda, ma se non altro la base di partenza
> è ottima;
> perchè l'acquisto permetterà alla fiat di entrare
> alla grandissima nel mercato statunitense, potendo
> sfruttare la grande rete distributiva della chrysler
> potendo vendere le sue fiat, alfa romeo (molto
> apprezzato negli usa) lancia, oltre che Ferrari e
> Maserati, per le quali tuttavia credo ci siano piani
> diversi.
> C'è da dire che la svolta che Obama ha dato al
> settore automobilistico in senso ecologista viene
> in gran favore alla piccole auto della fiat con un
> impatto ambientale assolutamente basso, e consumi
> irrisori se paragonati alle auto statunitensi.
> Io credo che le due aziende siano assolutamente
> complementari in ogni loro aspetto, tecnologico
> commerciale, nonchè territoriale.
> Il costo del tutto, lo ritengo assolutamente esiguo
> rispetto a quello che spese la Mercedes qualche
> anno fà.. ma ormai è preistoria.
> Sono molto fiducioso, e credo che Marchionne
> abbia messo a segno un gran colpo..
> vedremo come finirà, certo che a prescindere il
> tutto, per il settore auto si profiliano ancora mesi
> di magra.. per questo ritengo oggi l'azione fiat
> in line.. credo sia giustamente prezzata.
> La "cura" fiat comincerà a dare i suoi frutti al meglio
> tra un anno, e certamente in questo periodo i costi
> di ristrutturazione ed inversimento saranno elevati,
> cosa che si scaricherà sui conti della fiat.
> Credo che per vedere il ritorno dell'investimento
> Chrysler sui conti Fiat si dovrà aspettare almeno
> un due anni, ma sono certo che la cosa andrà bene!
> Ciao ciao
> bigmeme
a parte una serie di luoghi comuni, al solito sintetizzati dai vari
giornali, non ho capito il contenuto
"pingus" <pingus@spammamelo.it> ha scritto nel messaggio
news:vgyKl.920$Ux.852@tornado.fastwebnet.it...
> Conte di Montescano wrote:
> snip
>> ok, questa e' la sfida di Marchionne: proporre auto pulite e contenute
>> di spazio, di consumo e di prezzo.
>> Bisogna proporre ai gusti americani auto attrattive anche di stile.
>> Forse il merge di design e tecnologie delle 2 case sara' la formula
>> vincente.
>> Tutto di nascosto ai giapponesi .... se no li fottono!!
>> At salut. Il Conte.
> scusate ma non sono proprio toyota & c le aziende leader nel produrre auto
> verdi?
> auto con recupero di energia etc?
> Anche sui prezzi mi pare i giapponesi abbian buone possibilita' producendo
> non piu' in giappone ma in altri paesi asiatici.
> mi pare quindi che le frecce all'arco di chry e fiat possano essere:
> - produzione su suolo americano (buy american ) anche per piccoli modelli
> - riduzione dei costi per lavoratore
> - una sorta di cogestine coi sindacati (che mi pare sia difficile da
> realizzare ma in Germania funziona)
> in ogni caso bisogna vedere come chry esce dal chapter 11.
> Ciao
a Marchionne, Obama ha dato una chance enorme e impensabile fino a
qualche mese fa'. E' un effetto/conseguenza della crisi.
I fatti stanno nei numeri: 20% di Chrysler subito a Fiat, +15% a breve e
possibilita'
di averne il controllo in 5 anni.
Il tutto si realizzera' se il business andra' molto, ma molto bene!
Diversamente Fiat potrebbe aver buttato via tempo e risorse con contraccolpi
seri sul posizionamento nel mercato.
E' una sfida pesante, del tipo ...quando il gioco si fa' duro, i duri
cominciano a giocare!
Vedremo. Non riesco a valutare l'impatto sulla quotazione di F.
At salut.
Marchionne non ci sta
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