Troppe offese all'ecosistema, la nostra razza ha gli anni contati...
[La legge portante del sistema capitalista impone la ricerca del
profitto e la difesa del capitale, non la difesa dell'uomo e dei
suoi __VERI__ interessi !
Questa legge è l'essenza del capitalismo: è cioè essenziale e
necessaria alla esistenza e sopravvivenza stessa del capitalismo.
Se essa fosse disattesa il capitalismo finirebbe sepolto con tutti
i Filistei/ rh.]
Ecco cosa dice l'ex vice Presidente americano Al Gore e il prestigioso
settimanale Time!
"L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere (e il
consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo), e la distruzione
delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita dei pesci e
anche quella di circa due miliardi di persone fanno prevedere un
collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
risorse":
NEW YORK - Sos pianeta Terra. E stavolta non è l'ennesimo allarme
ecologico sulle "lontane" (?) conseguenze dell'effetto serra o del
buco nell'ozono: una mega-ricerca commissionata dall'Onu a 175
scienziati di tutti i Paesi del mondo i primi risultati verranno
presentati all'assemblea generale riunita a New York il 22 aprile
prossimo, Giornata della Terra dimostra che non è più solo
l'ambiente a soffrire, ma l'umanità stessa.
Che non muoiono soltanto le testuggini del Pacifico, il ghepardo
africano o le tigri del Bengala, ma la stessa razza umana rischia
l'estinzione.
In base allo studio intitolato «Pilot analysis of global ecosystems»
(Analisi pilota degli ecosistemi globali) ed elaborato dal World
Resources Insitute per l'Unap, agenzia per l'ambiente delle Nazioni
Unite si scopre che i il nostro pianeta sta collassando.
E mentre il prestigioso settimanale «Time» suona le trombe
dell'Apocalisse pubblicando un numero speciale che uscirà
in 30 milioni di copie,
l'allarme è rilanciato dal vicepresidente americano Al Gore,
che predice:
«I livelli del mare si innalzeranno al punto da provocare una
mutazione catastrofica della geografia fisica e umana».
Quest'alba del secondo millennio mostra tutti i tipici segni delle sei
estinzioni di massa precedenti, quando la vita venne spazzata via dal
pianeta quasi completamente per ripartire poi da zero. L'ultima delle
sei estinzioni è stata quella famosa dei dinosauri, scomparsi dalla
faccia della terra circa 65 milioni di anni fa. Anche allora, come
oggi, il primo passo era stata la distruzione della biodiversità:
prima dei grandi dinosauri erano sparite innumerevoli altre specie
di cui ci restano poche, ma chiare, tracce.
Noi siamo già in questa fase:
«Al ritmo attuale spiega il biologo E.O. Wilson entro due o tre
decenni, al massimo alla fine del secolo, metà delle specie
esistenti saranno estinte».
In sostanza, siamo nel bel mezzo della settima estinzione di messa
dalla quale verremo travolti anche noi esseri umani, se non ci
fermiamo prima.
Ma quando si arriva al punto di non ritorno?
Per molti ecosistemi questo punto è già stato raggiunto o sta per
esserlo in tempi brevi. Lo dimostrano i disastri che sono già in atto.
Milioni di abitanti del Sud-Est asiatico costretti a tapparsi in casa
per settimane da un'enorme nube nera che oscura il sole, alzatasi
dal devastante rogo delle foreste del Borneo; Gli scarichi
industriali..
trentamila morti nelle favelas sudamericane sommerse dal fango;
migliaia di morti in Etiopia dove non piove da tre anni; trentamila
canadesi costretti a emigrare dal collasso della pesca al merluzzo.
Al di là delle previsioni più spettacolari come il serio pericolo per
New York e molte altre città costiere di venire sommerse dalle acque
a causa del riscaldamento della temperatura che sta sciogliendo
i ghiacci polari, o il rischio di rimanere a secco dopo aver esaurito
e inquinato tutte le risorse d'acqua dolce del pianeta per molti di
noi questo futuro catastrofico è già qui.
Tra i cinque ecosistemi presi in considerazione dallo studio il mare,
i corsi d'acqua dolce, le terre agricole, le praterie e le foreste
quello che appare più vicino al collasso sono proprio le foreste,
ormai scomparse dall'Europa e sistematicamente distrutte in tutto il
mondo, dall'Amazzonia al Borneo, per far posto a quei pascoli che
un tempo il bestiame trovava nelle praterie, a loro volta in fin di
vita.
L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere
(e il consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo) e la
distruzione delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita
dei pesci e anche quella di circa due miliardi di persone fa prevedere
un collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
risorse.
Su tutto ciò troneggia una razza umana in agghiacciante crescita
(cent'anni fa eravamo 1 miliardo e seicento milioni, oggi siamo quasi
sei miliardi e cento milioni), che rischia ben presto di arrivare al
suo capolinea. /di Elena Comelli
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
Conosco cacciatori che hanno smesso di andare a caccia nei paesi dell'est
per lo SPAVENTOSO INQUINAMENTO di quei paesi.
L'inquinamento dei paesi "capitalisti", in confronto è roba da ragazzi.
CERNOBIL che è solo la punta dell'iceberg, era un paese dove vigeva il
capitalismo?
Parola d'onore, non voglio fare politica in questo momento, voglio solo dire
che LA DISONESTA' NON HA C O N F I N I.
Ancora parola d'onore, Robin Hood, da come scrivi sul NG, ti reputo una
persona intelligente, e non poco.
Cerca solo di non ragionare da eterno incazzato.
"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
news:7kACb.202953$hV.7765235@news2.tin.it...
> Addio uomo: farai la fine dei dinosauri!!
>
> Una ricerca americana commissionata dall'Onu:
>
> Troppe offese all'ecosistema, la nostra razza ha gli anni contati...
>
> [La legge portante del sistema capitalista impone la ricerca del
> profitto e la difesa del capitale, non la difesa dell'uomo e dei
> suoi __VERI__ interessi !
>
> Questa legge è l'essenza del capitalismo: è cioè essenziale e
> necessaria alla esistenza e sopravvivenza stessa del capitalismo.
> Se essa fosse disattesa il capitalismo finirebbe sepolto con tutti
> i Filistei/ rh.]
>
> Ecco cosa dice l'ex vice Presidente americano Al Gore e il prestigioso
> settimanale Time!
>
> "L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere (e il
> consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo), e la distruzione
> delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita dei pesci e
> anche quella di circa due miliardi di persone fanno prevedere un
> collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
> sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
> delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
> risorse":
>
>
> NEW YORK - Sos pianeta Terra. E stavolta non è l'ennesimo allarme
> ecologico sulle "lontane" (?) conseguenze dell'effetto serra o del
> buco nell'ozono: una mega-ricerca commissionata dall'Onu a 175
> scienziati di tutti i Paesi del mondo i primi risultati verranno
> presentati all'assemblea generale riunita a New York il 22 aprile
> prossimo, Giornata della Terra dimostra che non è più solo
> l'ambiente a soffrire, ma l'umanità stessa.
> Che non muoiono soltanto le testuggini del Pacifico, il ghepardo
> africano o le tigri del Bengala, ma la stessa razza umana rischia
> l'estinzione.
>
> In base allo studio intitolato «Pilot analysis of global ecosystems»
> (Analisi pilota degli ecosistemi globali) ed elaborato dal World
> Resources Insitute per l'Unap, agenzia per l'ambiente delle Nazioni
> Unite si scopre che i il nostro pianeta sta collassando.
>
> E mentre il prestigioso settimanale «Time» suona le trombe
> dell'Apocalisse pubblicando un numero speciale che uscirà
> in 30 milioni di copie,
>
> l'allarme è rilanciato dal vicepresidente americano Al Gore,
> che predice:
>
> «I livelli del mare si innalzeranno al punto da provocare una
> mutazione catastrofica della geografia fisica e umana».
>
> Quest'alba del secondo millennio mostra tutti i tipici segni delle sei
> estinzioni di massa precedenti, quando la vita venne spazzata via dal
> pianeta quasi completamente per ripartire poi da zero. L'ultima delle
> sei estinzioni è stata quella famosa dei dinosauri, scomparsi dalla
> faccia della terra circa 65 milioni di anni fa. Anche allora, come
> oggi, il primo passo era stata la distruzione della biodiversità:
> prima dei grandi dinosauri erano sparite innumerevoli altre specie
> di cui ci restano poche, ma chiare, tracce.
> Noi siamo già in questa fase:
>
> «Al ritmo attuale spiega il biologo E.O. Wilson entro due o tre
> decenni, al massimo alla fine del secolo, metà delle specie
> esistenti saranno estinte».
>
> In sostanza, siamo nel bel mezzo della settima estinzione di messa
> dalla quale verremo travolti anche noi esseri umani, se non ci
> fermiamo prima.
>
> Ma quando si arriva al punto di non ritorno?
>
> Per molti ecosistemi questo punto è già stato raggiunto o sta per
> esserlo in tempi brevi. Lo dimostrano i disastri che sono già in atto.
> Milioni di abitanti del Sud-Est asiatico costretti a tapparsi in casa
> per settimane da un'enorme nube nera che oscura il sole, alzatasi
> dal devastante rogo delle foreste del Borneo; Gli scarichi
> industriali..
> trentamila morti nelle favelas sudamericane sommerse dal fango;
> migliaia di morti in Etiopia dove non piove da tre anni; trentamila
> canadesi costretti a emigrare dal collasso della pesca al merluzzo.
>
> Al di là delle previsioni più spettacolari come il serio pericolo per
> New York e molte altre città costiere di venire sommerse dalle acque
> a causa del riscaldamento della temperatura che sta sciogliendo
> i ghiacci polari, o il rischio di rimanere a secco dopo aver esaurito
> e inquinato tutte le risorse d'acqua dolce del pianeta per molti di
> noi questo futuro catastrofico è già qui.
>
> Tra i cinque ecosistemi presi in considerazione dallo studio il mare,
> i corsi d'acqua dolce, le terre agricole, le praterie e le foreste
> quello che appare più vicino al collasso sono proprio le foreste,
> ormai scomparse dall'Europa e sistematicamente distrutte in tutto il
> mondo, dall'Amazzonia al Borneo, per far posto a quei pascoli che
> un tempo il bestiame trovava nelle praterie, a loro volta in fin di
> vita.
>
> L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere
> (e il consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo) e la
> distruzione delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita
> dei pesci e anche quella di circa due miliardi di persone fa prevedere
> un collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
> sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
> delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
> risorse.
>
> Su tutto ciò troneggia una razza umana in agghiacciante crescita
> (cent'anni fa eravamo 1 miliardo e seicento milioni, oggi siamo quasi
> sei miliardi e cento milioni), che rischia ben presto di arrivare al
> suo capolinea. /di Elena Comelli
>
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> "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
> rivoluzionario". Ernesto Guevara.
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>
>
Caro Robin Hood, a scanso di equivoci, sappi che LA DISONESTA' NON HA C O N
F I N I, si riferiva agli inquinatori e NON a te.
"Angelo Balzer" <gelobalzer@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:k4BCb.203139$hV.7775449@news2.tin.it...
> Conosco cacciatori che hanno smesso di andare a caccia nei paesi dell'est
> per lo SPAVENTOSO INQUINAMENTO di quei paesi.
>
> L'inquinamento dei paesi "capitalisti", in confronto è roba da ragazzi.
>
> CERNOBIL che è solo la punta dell'iceberg, era un paese dove vigeva il
> capitalismo?
>
> Parola d'onore, non voglio fare politica in questo momento, voglio solo
dire
> che LA DISONESTA' NON HA C O N F I N I.
>
> Ancora parola d'onore, Robin Hood, da come scrivi sul NG, ti reputo una
> persona intelligente, e non poco.
>
> Cerca solo di non ragionare da eterno incazzato.
>
>
> "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
> news:7kACb.202953$hV.7765235@news2.tin.it...
> > Addio uomo: farai la fine dei dinosauri!!
> >
> > Una ricerca americana commissionata dall'Onu:
> >
> > Troppe offese all'ecosistema, la nostra razza ha gli anni contati...
> >
> > [La legge portante del sistema capitalista impone la ricerca del
> > profitto e la difesa del capitale, non la difesa dell'uomo e dei
> > suoi __VERI__ interessi !
> >
> > Questa legge è l'essenza del capitalismo: è cioè essenziale e
> > necessaria alla esistenza e sopravvivenza stessa del capitalismo.
> > Se essa fosse disattesa il capitalismo finirebbe sepolto con tutti
> > i Filistei/ rh.]
> >
> > Ecco cosa dice l'ex vice Presidente americano Al Gore e il prestigioso
> > settimanale Time!
> >
> > "L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere (e il
> > consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo), e la distruzione
> > delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita dei pesci e
> > anche quella di circa due miliardi di persone fanno prevedere un
> > collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
> > sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
> > delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
> > risorse":
> >
> >
> > NEW YORK - Sos pianeta Terra. E stavolta non è l'ennesimo allarme
> > ecologico sulle "lontane" (?) conseguenze dell'effetto serra o del
> > buco nell'ozono: una mega-ricerca commissionata dall'Onu a 175
> > scienziati di tutti i Paesi del mondo i primi risultati verranno
> > presentati all'assemblea generale riunita a New York il 22 aprile
> > prossimo, Giornata della Terra dimostra che non è più solo
> > l'ambiente a soffrire, ma l'umanità stessa.
> > Che non muoiono soltanto le testuggini del Pacifico, il ghepardo
> > africano o le tigri del Bengala, ma la stessa razza umana rischia
> > l'estinzione.
> >
> > In base allo studio intitolato «Pilot analysis of global ecosystems»
> > (Analisi pilota degli ecosistemi globali) ed elaborato dal World
> > Resources Insitute per l'Unap, agenzia per l'ambiente delle Nazioni
> > Unite si scopre che i il nostro pianeta sta collassando.
> >
> > E mentre il prestigioso settimanale «Time» suona le trombe
> > dell'Apocalisse pubblicando un numero speciale che uscirà
> > in 30 milioni di copie,
> >
> > l'allarme è rilanciato dal vicepresidente americano Al Gore,
> > che predice:
> >
> > «I livelli del mare si innalzeranno al punto da provocare una
> > mutazione catastrofica della geografia fisica e umana».
> >
> > Quest'alba del secondo millennio mostra tutti i tipici segni delle sei
> > estinzioni di massa precedenti, quando la vita venne spazzata via dal
> > pianeta quasi completamente per ripartire poi da zero. L'ultima delle
> > sei estinzioni è stata quella famosa dei dinosauri, scomparsi dalla
> > faccia della terra circa 65 milioni di anni fa. Anche allora, come
> > oggi, il primo passo era stata la distruzione della biodiversità:
> > prima dei grandi dinosauri erano sparite innumerevoli altre specie
> > di cui ci restano poche, ma chiare, tracce.
> > Noi siamo già in questa fase:
> >
> > «Al ritmo attuale spiega il biologo E.O. Wilson entro due o tre
> > decenni, al massimo alla fine del secolo, metà delle specie
> > esistenti saranno estinte».
> >
> > In sostanza, siamo nel bel mezzo della settima estinzione di messa
> > dalla quale verremo travolti anche noi esseri umani, se non ci
> > fermiamo prima.
> >
> > Ma quando si arriva al punto di non ritorno?
> >
> > Per molti ecosistemi questo punto è già stato raggiunto o sta per
> > esserlo in tempi brevi. Lo dimostrano i disastri che sono già in atto.
> > Milioni di abitanti del Sud-Est asiatico costretti a tapparsi in casa
> > per settimane da un'enorme nube nera che oscura il sole, alzatasi
> > dal devastante rogo delle foreste del Borneo; Gli scarichi
> > industriali..
> > trentamila morti nelle favelas sudamericane sommerse dal fango;
> > migliaia di morti in Etiopia dove non piove da tre anni; trentamila
> > canadesi costretti a emigrare dal collasso della pesca al merluzzo.
> >
> > Al di là delle previsioni più spettacolari come il serio pericolo per
> > New York e molte altre città costiere di venire sommerse dalle acque
> > a causa del riscaldamento della temperatura che sta sciogliendo
> > i ghiacci polari, o il rischio di rimanere a secco dopo aver esaurito
> > e inquinato tutte le risorse d'acqua dolce del pianeta per molti di
> > noi questo futuro catastrofico è già qui.
> >
> > Tra i cinque ecosistemi presi in considerazione dallo studio il mare,
> > i corsi d'acqua dolce, le terre agricole, le praterie e le foreste
> > quello che appare più vicino al collasso sono proprio le foreste,
> > ormai scomparse dall'Europa e sistematicamente distrutte in tutto il
> > mondo, dall'Amazzonia al Borneo, per far posto a quei pascoli che
> > un tempo il bestiame trovava nelle praterie, a loro volta in fin di
> > vita.
> >
> > L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere
> > (e il consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo) e la
> > distruzione delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita
> > dei pesci e anche quella di circa due miliardi di persone fa prevedere
> > un collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
> > sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
> > delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
> > risorse.
> >
> > Su tutto ciò troneggia una razza umana in agghiacciante crescita
> > (cent'anni fa eravamo 1 miliardo e seicento milioni, oggi siamo quasi
> > sei miliardi e cento milioni), che rischia ben presto di arrivare al
> > suo capolinea. /di Elena Comelli
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> > "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
> > rivoluzionario". Ernesto Guevara.
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"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
news:7kACb.202953$hV.7765235@news2.tin.it...
> Addio uomo: farai la fine dei dinosauri!!
ma chi se ne frega non ce lo metti?
ma perchè gli omunculus hanno qualcosa di speciale
rispetto ai dinosauri secondo me siamo pure peggio
poi in rapporto all'economia universale che cazzo contiamo
>
"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
news:7kACb.202953$hV.7765235@news2.tin.it...
> Questa legge è l'essenza del capitalismo: è cioè essenziale e
> necessaria alla esistenza e sopravvivenza stessa del capitalismo.
> Se essa fosse disattesa il capitalismo finirebbe sepolto con tutti
> i Filistei/ rh.]
L'estinzione dei dinosauri sembra dovuta alla caduta di un meteorite
sulla terra. Oggi l'uomo non riuscirebbe ancora a salvarsi dalla ripetizione
di un simile evento cosi' catastrofico, ma con il progredire della scienza
in futuro forse ne avremo la possibilita' nell'eventualita' che riaccada, e
potremo salvare sia noi che gli altri animali. L'estinzione degli animali e'
un fatto storico ed evolutivo, l'inquinamento ha 50 anni di storia, il
pianeta e l'evoluzione hanno milioni di anni. L'estate scorsa dicevano che
non faceva tanto caldo da piu' di 100 anni, ma allora piu' di 100 anni fa
quando non c'era inquinamento aveva comunque fatto cosi' caldo no? Allora
forse e' soltanto una sorta di bioritmo termico no?
A parte questa premessa, il capitalismo non ha comunque nessuna
colpa sulla progressione dell'inquinamento. Il capitalismo e' un sistema che
si adatta alla persone, non e' il capitalismo ad inquinare, ma le persone.
Il capitalismo si adatta a tutto come un guanto, abbiamo un capitalismo
anglosassone, uno europeo, uno cinese, uno sudasiatico, uno arabo, uno
africano, etc etc Sono le persone che sono egoiste ed hanno una visione di
breve periodo, il capitalismo non centra proprio nulla, puo' addirittura
permettere a comunita' che lo desiderino di organizzarsi in una struttura
socialista perfettamente integrata. Il capitalismo non ci impedisce di
inquinare meno, di aiutare gli altri, di creare una struttura sociale per i
piu' deboli. Sono semmai le persone.
"Angelo Balzer" <gelobalzer@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:k4BCb.203139$hV.7775449@news2.tin.it...
> Conosco cacciatori che hanno smesso di andare a caccia nei paesi
> dell'est per lo SPAVENTOSO INQUINAMENTO di quei paesi.
> L'inquinamento dei paesi "capitalisti", in confronto è roba da
> ragazzi. CERNOBIL che è solo la punta dell'iceberg, era un
> paese dove vigeva il capitalismo?
> Parola d'onore, non voglio fare politica in questo momento, voglio
> solo dire che LA DISONESTA' NON HA C O N F I N I.
> Ancora parola d'onore, Robin Hood, da come scrivi sul NG, ti reputo
> una persona intelligente, e non poco.
Ti ringrazio per l'apprezzamento che mi hai voluto rivolgere
e per la risposta molto logica e condividibile che mi hai dato....
Non è nè facile, nè breve, poter trovare una valida risposta a
queste tue osservazioni.......,
ciò non toglie tuttavia, che siano d'obbligo alcune considerazioni
o meglio alcune precisazioni che mentre possono alleggerire
o far meglio inquadrare le responsabilità dei paesi che avevano
cercato di iniziare l'edificazione di una nuova società....,
condannano inesorabilmente, senza mezzi termini e senza
scusanti l'altro modello di società che noi abbiamo chiamato
appunto: "Il Capitalismo"!
*Le Società che avevano iniziato ad edificare un nuovo modello
di organizzazione sociale, non più basato sullo sfruttamento
dell'uomo sull'uomo:
1)
Erano sorte, erano cresciute, si erano "sviluppate", in un periodo
di tempo in cui il problema "inquinamento" non solo non esisteva,
ma neppure era lontanamente immaginabile potesse recare
danni così rilevanti.
2)
Avevano incontrato una mortale resistenza e
soffocante ostilità da parte di tutte le altre potenze mondiali,
che vedevano nel crescere di esse un pericolo tangibile e
incalzante ai loro interessi economici ed esistenziali di sistema.
3)
Si erano trovate in stato di necessità e di obbligata competizione
con chi voleva distruggerle, quando i presupposti e le regole che
le forgiavano o le dovevano forgiare, non prevedevano dispersione
di risorse in armamenti e gare di primierato.
4)
Gli errori.
Sì, gli errori. I pesanti e gravi errori del principiante e
dell'inesperto.
Lo stato di necessità, l'inesistenza del problema,
la mancanza di precedenti insegnamenti, di storia, di storie,
di errori propri o altrui.
Errori che sono costati la fine di quelle esperienze e il riinizio,
ora,
ripartendo non più da zero, di nuovi tentativi arricchiti appunto
dagli errori e dalle esperienze disastrose dei padri.
Per il capitalismo invece non è così.
Il capitalismo, ho detto e ripetuto più volte, ha delle leggi e
delle regole INESORABILI.
Il capitalismo non può suicidarsi da solo.
Le leggi del capitalismo vogliono "IL CAPITALE", il profitto,
il denaro, al primo posto, DOPO, solo dopo arrivano gli
interessi dell'uomo. Questo è innegabile.
Mai nessun capitalista spenderebbe un minuto del suo
tempo o un euro del suo capitale per una qualsiasi impresa
che portasse perdite o debiti.
Cosa pensi che farebbe un imprenditore di fronte
a perdite economiche? Guarderebbe agli interessi suoi
(capitalista), o dei suoi dipendenti(l'uomo)??
Stai tranquillo che se ci fosse da spendere dei soldi per
impedire l'inquinamento dell'aria, dell'acqua, della terra,
e questo esborso NON fosse sopportabile economicamente,
solo due sarebbero le strade possibili:
Chiudere l'azienda o continuare ad inquinare.
Continuare ad inquinare è quello che hanno deciso in questi
ultimi tempi (non negli anni '30, '50, '60, '70!!), le super grandi
potenze con l'applauso incondizionato del nostro servo/statista/
operaio!
Quindi concludendo un argomento che richiederebbe ben
altro spazio e ben altro approfondimento: Mentre per il
capitalismo non ci sono i soldi, i capitali, i profitti, per impedire
l'inquinamento, (il petrolio e le materie prime degli altri cominciano
a costare anche in vite umane un prezzo insopportabile)....,
per una nuova società, basata sugli interessi
primari dell'uomo, il problema dell'inquinamento E' e DEVE
ESSERE al primo posto.
Da questa semplice constatazione si ricava il mio sarcastico
Grazie al Capitalismo del titolo del mio post!
E non grazie comunismo o grazie socialismo, perchè al di là
delle realtà e degli errori di cui abbiamo detto anche sopra,
nella società socialista o comunista GLI INTERESSI VERI
DELL'UOMO VENGONO PRIMA DEGLI INTERESSI
ECONOMICI.
Compresa la differenza????
> Cerca solo di non ragionare da eterno incazzato.
>
Vedi a me piace il mare trasparente, l'acqua limpida, l'aria pura,
la libertà e la giustizia..., ora,... ti pare che uno possa ragionare
da eterno beato, con la situazione che si è creata e che si va
prospettando.......???
:-)))
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
newsjHCb.88966$AX1.3707081@news1.tin.it...
| Da questa semplice constatazione si ricava il mio sarcastico
| Grazie al Capitalismo del titolo del mio post!
| E non grazie comunismo o grazie socialismo, perchè al di là
| delle realtà e degli errori di cui abbiamo detto anche sopra,
| nella società socialista o comunista GLI INTERESSI VERI
| DELL'UOMO VENGONO PRIMA DEGLI INTERESSI
| ECONOMICI.
|
| Compresa la differenza????
|
"Ki$$® The Shark 03-2005" <SHARK@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1uHCb.205172$hV.7891624@news2.tin.it...
> "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
> newsjHCb.88966$AX1.3707081@news1.tin.it...
>
> | Da questa semplice constatazione si ricava il mio sarcastico
> | Grazie al Capitalismo del titolo del mio post!
> | E non grazie comunismo o grazie socialismo, perchè al di là
> | delle realtà e degli errori di cui abbiamo detto anche sopra,
> | nella società socialista o comunista GLI INTERESSI VERI
> | DELL'UOMO VENGONO PRIMA DEGLI INTERESSI
> | ECONOMICI.
> |
> | Compresa la differenza????
> |
>
> |
> | :-)))
> ...anche Stalin diceva così....
L'importante è che si cominci a capire e ad essere
d'accordo sull'idea e sul principio. poi ci saranno di conseguenza
i presupposti e le forze in grado di farlo.
"Fino ad oggi i filosofi non hanno fatto altro che interpretare il
mondo, adesso noi dobbiamo cambiarlo". (marx).
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"Ki$$® The Shark 03-2005" <SHARK@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1uHCb.205172$hV.7891624@news2.tin.it...
> "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
> newsjHCb.88966$AX1.3707081@news1.tin.it...
>
> | Da questa semplice constatazione si ricava il mio sarcastico
> | Grazie al Capitalismo del titolo del mio post!
> | E non grazie comunismo o grazie socialismo, perchè al di là
> | delle realtà e degli errori di cui abbiamo detto anche sopra,
> | nella società socialista o comunista GLI INTERESSI VERI
> | DELL'UOMO VENGONO PRIMA DEGLI INTERESSI
> | ECONOMICI.
"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:JCHCb.205217$hV.7893438@news2.tin.it...
>
> "Ki$$® The Shark 03-2005" <SHARK@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:1uHCb.205172$hV.7891624@news2.tin.it...
> > "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
> > newsjHCb.88966$AX1.3707081@news1.tin.it...
> >
> > | Da questa semplice constatazione si ricava il mio sarcastico
> > | Grazie al Capitalismo del titolo del mio post!
> > | E non grazie comunismo o grazie socialismo, perchè al di là
> > | delle realtà e degli errori di cui abbiamo detto anche sopra,
> > | nella società socialista o comunista GLI INTERESSI VERI
> > | DELL'UOMO VENGONO PRIMA DEGLI INTERESSI
> > | ECONOMICI.
>
> > ...anche Stalin diceva così....
>
>
> Probabilmente anche Pol Pot lo diceva...
> http://www.ossimoro.it/polpot.htm
Sto rispondendo al tuo post precedente, ho un po' da fare.
dammi solo qualche minuto.
:-))
rh
"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
news:ZEHCb.89065$AX1.3712086@news1.tin.it...
> Sto rispondendo al tuo post precedente, ho un po' da fare.
> dammi solo qualche minuto.
Fai pure con comodo...
Khmer Rossi Movimento rivoluzionario fondato in Cambogia nel 1963 da Pol
Pot, inizialmente in opposizione al governo del principe regnante Norodom
Sihanouk. I contendenti si allearono nel 1970, quando un colpo di stato
portò al potere il governo filostatunitense di Lon Nol. Deposto Lon Nol nel
1975, Pol Pot venne nominato primo ministro (1976), dando vita a un regime
di terrore inteso a rifondare l'intera società cambogiana su base comunista
e contadina: le popolazioni delle città furono deportate nelle campagne,
furono abolite la moneta e la proprietà, vietata la libera circolazione
delle persone, soppressa l'educazione scolastica, se non quella impartita
nei "campi di rieducazione" dove circa quattro milioni di persone (il 25%
della popolazione) persero la vita.
Questo forse farà capire a Robin che se rendi le vite
materialista/comuniste la c'è solo la morte lenta....
In fondo il materialismo fa parte di noi e se togliamo la parte di
imprenditorialismo (capitalismo), la "speranza" di un mondo migliore
viene meno.....
Il comunismo non si fonda sulla speranza ma sulla dura realtà, quando è
proprio la speranza che fa muovere le cose..... (anche dei comunisti...)
"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:kIHCb.205245$hV.7894344@news2.tin.it...
|
| "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
| news:ZEHCb.89065$AX1.3712086@news1.tin.it...
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| > Sto rispondendo al tuo post precedente, ho un po' da fare.
| > dammi solo qualche minuto.
|
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| Fai pure con comodo...
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| Khmer Rossi Movimento rivoluzionario fondato in Cambogia nel 1963 da
Pol
| Pot, inizialmente in opposizione al governo del principe regnante
Norodom
| Sihanouk. I contendenti si allearono nel 1970, quando un colpo di
stato
| portò al potere il governo filostatunitense di Lon Nol. Deposto Lon
Nol nel
| 1975, Pol Pot venne nominato primo ministro (1976), dando vita a un
regime
| di terrore inteso a rifondare l'intera società cambogiana su base
comunista
| e contadina: le popolazioni delle città furono deportate nelle
campagne,
| furono abolite la moneta e la proprietà, vietata la libera
circolazione
| delle persone, soppressa l'educazione scolastica, se non quella
impartita
| nei "campi di rieducazione" dove circa quattro milioni di persone (il
25%
| della popolazione) persero la vita.
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| S*B
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"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
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| "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
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| > Sto rispondendo al tuo post precedente, ho un po' da fare.
| > dammi solo qualche minuto.
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| Fai pure con comodo...
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| Khmer Rossi Movimento rivoluzionario fondato in Cambogia nel 1963 da
Pol
| Pot, inizialmente in opposizione al governo del principe regnante
Norodom
| Sihanouk. I contendenti si allearono nel 1970, quando un colpo di
stato
| portò al potere il governo filostatunitense di Lon Nol. Deposto Lon
Nol nel
| 1975, Pol Pot venne nominato primo ministro (1976), dando vita a un
regime
| di terrore inteso a rifondare l'intera società cambogiana su base
comunista
| e contadina: le popolazioni delle città furono deportate nelle
campagne,
| furono abolite la moneta e la proprietà, vietata la libera
circolazione
| delle persone, soppressa l'educazione scolastica, se non quella
impartita
| nei "campi di rieducazione" dove circa quattro milioni di persone (il
25%
| della popolazione) persero la vita.
| S*B
Questo forse farà capire a Robin che se rendi le vite
materialista/comuniste c'è solo la morte lenta....
In fondo il materialismo fa parte di noi e se togliamo la parte di
imprenditorialismo, (capitalismo), la "speranza" di un mondo "diverso"
viene meno.....
Il comunismo non si fonda sulla speranza ma sulla dura realtà, quando è
proprio la speranza che fa muovere le cose..... (anche dei comunisti...)
|Khmer Rossi Movimento rivoluzionario fondato in Cambogia nel 1963 da
Pol
|Pot, inizialmente in opposizione al governo del principe regnante
Norodom
|Sihanouk. I contendenti si allearono nel 1970, quando un colpo di stato
|portò al potere il governo filostatunitense di Lon Nol. Deposto Lon Nol
nel
|1975, Pol Pot venne nominato primo ministro (1976), dando vita a un
regime
|di terrore inteso a rifondare l'intera società cambogiana su base
comunista
|e contadina: le popolazioni delle città furono deportate nelle
campagne,
|furono abolite la moneta e la proprietà, vietata la libera circolazione
|delle persone, soppressa l'educazione scolastica, se non quella
impartita
|nei "campi di rieducazione" dove circa quattro milioni di persone (il
25%
|della popolazione) persero la vita.
S*B
Questo forse farà capire a Robin che se "RENDI" le vite "degli altri"
materialista/comuniste la c'è solo la morte lenta....
In fondo il materialismo fa parte di noi e se togliamo la parte di
imprenditorialismo/idealismo/eroismo/libertà (capitalismo), la
"speranza" di un mondo migliore
viene meno..... (la storia delle ideologie imposte dovrebbe insegnare
qualcosa)
Il comunismo non si fonda sulla speranza ma sulla semplice e bella
utopia di convincere glia altri che tutta la realtà è brutta e schifosa
e c'è solo un modo per rendere il mondo migliore:
...tornare alla russia comunista, bella maestosa, piena di teste pensanti
intelligentissime, ma che proprio quel sistema che rifiutava la libera e
"totale" espressione delle proprie capacità ha fatto scappare.....
| "Zodyako" < ha scritto nel messaggio
|
| Khmer
| Pot, inizialmente in opposizione al governo del principe regnante
Norodom
| Sihanouk. I contendenti si allearono nel 1970, quando un colpo di
stato
| portò al potere il governo filostatunitense di Lon Nol. Deposto Lon
Nol nel
| 1975, Pol Pot venne nominato primo ministro (1976), dando vita a un
regime
| di terrore inteso a rifondare l'intera società cambogiana su base
comunista
| e contadina: le popolazioni delle città furono deportate nelle
campagne,
| furono abolite la moneta e la proprietà, vietata la libera
circolazione
| delle persone, soppressa l'educazione scolastica, se non quella
impartita
| nei "campi di rieducazione" dove circa quattro milioni di persone (il
25%
| della popolazione) persero la vita.
| S*B
Questo forse farà capire a Robin che se "RENDI" le vite "degli altri"
materialista/comuniste la c'è solo la morte lenta....
In fondo il materialismo fa parte di noi e se togliamo la parte di
imprenditorialismo/idealismo/eroismo/libertà (capitalismo), la
"speranza" di un mondo migliore
viene meno..... (la storia delle ideologie imposte dovrebbe insegnare
qualcosa)
Il comunismo non si fonda sulla speranza ma sulla semplice e bella
utopia di convincere glia altri che tutta la realtà è brutta e schifosa
e c'è solo un modo per rendere il mondo migliore:
...tornare alla russia comunista, bella maestosa, piena di teste pensanti
intelligentissime, ma che proprio quel sistema che rifiutava la libera e
"totale" espressione delle proprie capacità ha fatto scappare.....
"Ki$$®" <Kis$®@shark.com> ha scritto nel messaggio news:brfjlj$q35$1@newsreader.mailgate.org...
> Il comunismo non si fonda sulla speranza ma sulla semplice e bella
> utopia di convincere glia altri che tutta la realtà è brutta e schifosa
> e c'è solo un modo per rendere il mondo migliore:
>
> ..tornare alla russia comunista, bella maestosa, piena di teste pensanti
> intelligentissime, ma che proprio quel sistema che rifiutava la libera e
> "totale" espressione delle proprie capacità ha fatto scappare.....
Stalin ben presto comincio' ad esasperare i suoi sospetti e la sua diffidenza, l'accordo con l'occidente non c'era, e il mito del complotto comincio' ad affollare sempre piu' le menti dei capi sovietici.
MOLOTOV, ministro degli esteri sovietico, disse poi negli anni 60 "l'inasprimento fu necessario, eravamo invasi da spie al soldo occidentale, ci avvicinavamo alla guerra e non era possibile entrarci senza emarginare i sabotatori". In effetti, il grande terrore parve attenersi al principio del "cada pure una testa in piu', l'importante e' avere uno stato sicuramente fedele".
Per cadere nelle maglie repressive basto' allora avere un passato scomodo, aver fatto parte di gruppi di opposizione pur all'interno del partito, aver espresso dubbi su Stalin o essere stati candannati in passato anche per pene lievi. Tutte queste erano persone sospette, non si sarebbe stati sicuri di loro in caso di bisogno, come disse KAGANOVIC, altro funzionario sovietico "per costruire un ponte, un canale o un esercito servono anni e milioni di persone, per sabotarlo basta poco tempo e poche decine di persone"
Ed inoltre ci fu la ripresa delle brutali repressioni dei KULAK, contadini ricchi, oltre alle deportazioni di coreani, giapponesi e polacchi che si trovavano in Russia.
Celebri furono le purghe nel partito, numerosi dirigenti vennero accusati di lassismo, di essersi adeguati a rendite di posizione e percio' emarginati e sostituiti con nuovi e giovani dirigenti a Stalin totalmente fedeli.
L'ORGANIZZAZIONE DEL TERRORE
La centrale era Mosca, da qui nel luglio del 1937 le sezioni locali del partito furono messe in guardia contro i presunti sabotatori, fino a che scatto' l'operazione 00447.
Da Mosca in ogni provincia e distretto vennero inviate un numero di quote di persone che dovevano essere o arrestate o fucilate. Ai dirigenti locali spettava di dare un volto a quei numeri, se Mosca richiedeva ad una provincia ad esempio 1000 arresti, la quota doveva essere raggiunta. Fu cosi' che solerti dirigenti locali per raggiungere i numeri stabiliti finirono con l'arrestare numerosi innocenti.
A livello locale si dovevano percio' fare delle liste di persone che speciali commissioni tripartite, ovvero tribunali speciali, avrebbero processato.
Contemporaneamente doveva essere diffuso il mito del complotto, la gente doveva credere che chi era preso era davvero colpevole e giustamente punito; numerosi furono i processi pubblici e le assemblee che dovevano insegnare al popolo come smascherare una spia. Tutti dovevano convincersi che feroci elementi antisovietici e traditori operavano sul suolo russo.
Il risultato fu la totale affermazione di Stalin sul partito e sulla societa'.
Nel partito venne favorito un violento ricambio generazionale, i vecchi funzionari fatti fuori e sostituiti da giovani elementi che solo a Stalin dovevano il fatto di far carriera e percio' gli furono sempre fedeli.
Nonostante le violenze di quel periodo, molta gente comune continuo' a credere in Stalin che agi' abilmente traviando la coscienza collettiva.
Il grande terrore fini' quando Stalin si accorse che cominciava ad essere troppo pericoloso continuare con una legislazione ultrarepressiva, inoltre i suoi diabolici obbiettivi li aveva raggiunti.
Di li a poco inizio' la Seconda guerra mondiale, la Russia staliniana fu da tutti sottovalutata, in realta' ad un prezzo umano terribile, Stalin era riuscito a fare della Russia una superpotenza.
"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:KCICb.205516$hV.7909598@news2.tin.it...
"Ki$$®" <Kis$®@shark.com> ha scritto nel messaggio
news:brfjlj$q35$1@newsreader.mailgate.org...
Questo forse farà capire a Robin che se "RENDI" le vite "degli altri"
materialista/comuniste la c'è solo la morte lenta....
In fondo il materialismo fa parte di noi e se togliamo la parte di
imprenditorialismo/idealismo/eroismo/libertà (capitalismo), la
"speranza" di un mondo migliore
viene meno..... (la storia delle ideologie imposte dovrebbe insegnare
qualcosa)
Il comunismo non si fonda sulla speranza ma sulla semplice e bella
utopia di convincere glia altri che tutta la realtà è brutta e schifosa
e c'è solo un modo per rendere il mondo migliore:
...tornare alla russia comunista, bella maestosa, piena di teste pensanti
intelligentissime, ma che proprio quel sistema che rifiutava la libera e
"totale" espressione delle proprie capacità ha fatto scappare.....
"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:UrCCb.203516$hV.7800315@news2.tin.it...
> > Questa legge è l'essenza del capitalismo: è cioè essenziale e
> > necessaria alla esistenza e sopravvivenza stessa del capitalismo.
> > Se essa fosse disattesa il capitalismo finirebbe sepolto con tutti
> > i Filistei/ rh.]
>
> L'estinzione dei dinosauri sembra dovuta alla caduta di un
> meteorite sulla terra. Oggi l'uomo non riuscirebbe ancora a salvarsi
> dalla ripetizione di un simile evento cosi' catastrofico, ma con il
> progredire della scienza in futuro forse ne avremo la possibilita'
> nell'eventualita' che riaccada, e potremo salvare sia noi che
> gli altri animali. L'estinzione degli animali e' un fatto storico ed
> evolutivo, l'inquinamento ha 50 anni di storia, il pianeta e
> l'evoluzione hanno milioni di anni. L'estate scorsa dicevano che
> non faceva tanto caldo da piu' di 100 anni, ma allora piu' di 100
> anni fa quando non c'era inquinamento aveva comunque fatto
> cosi' caldo no?
> Allora forse e' soltanto una sorta di bioritmo termico no?
Io penso di no..., ma se anche fosse, cosa c'entrerebbe questo
con il problema delle conseguenze NECESSARIE delle regole
basilari, fondamentali ed "esistenziali" del capitalismo.
Il meteorite o altro, del genere "fenomeno naturale", non è dovuto
alla volontà dell'uomo. L'arsenico e i solventi nell'acqua sì!
L'adulterazione dei cibi sì!
Il capitalismo, come ho detto, guarda ai profitti e non avendo
sufficienti risorse per parare tutti i colpi e coprire tutte le
necessità, bada in primo luogo a salvare se stesso(cioè il capitale),
dopo, se c'è spazio, pensa all'uomo.
E' in questo "dopo", che si scorge tutta la tragedia del capitalismo!!
> A parte questa premessa, il capitalismo non ha comunque
> nessuna colpa sulla progressione dell'inquinamento. Il capitalismo
> e' un sistema che si adatta alla persone, non e' il capitalismo
> ad inquinare, ma le persone. Il capitalismo si adatta a tutto come
> un guanto, abbiamo un capitalismo anglosassone, uno europeo,
> uno cinese, uno sudasiatico, uno arabo, uno africano, etc etc
> Sono le persone che sono egoiste ed hanno una visione di breve
> periodo,
Oh bella questa!!!
E le persone secondo te dove vivono?
Su Marte??
Evidentemente non ti sei mai chiesto perchè in Italia siamo cristiani
e invece in Tailandia sono Buddisti, in Centro Africa poi, sono invece
animisti!!
Le persone sono come sono, con tutti i loro limiti e i loro difetti,
ma vivono tutte in una società, in paese, in uno stato, che ha una
storia, una cultura, una tradizione....
Noi viviamo in una società capitalista, così come in buona parte
del mondo!
La nostra società come le altre, ha delle leggi e delle
regole basate sulla sua storia e sulle sue specifiche caratteristiche
culturali, sociali, ecc...
Il sistema economico nostro è quello capitalista
che risentirà appunto delle specifiche caratteristiche storiche,
naturali, geografiche, sociali, ecc..
Le nostre regole 'nazionali' saranno influenzate dai
nostri, e solo nostri, precedenti, e saranno influenzate anche
dalle nostre, e solo nostre, forze sociali in campo e dai rapporti
di forza che tra esse sono e sono stati.
Da noi i lavoratori o i partiti
della sinistra possono aver strappato con lotte e battaglie o altro,
diritti e garanzie che altri non hanno.
Altri possono avere delle risorse naturali che permettono loro
benessere e conquiste sociali che noi non abbiamo.
In ogni paese ci sono differenze.
C'è chi sta meglio, c'è chi sta peggio.
C'è chi ha più libertà, c'è chi ne ha meno.
Così come per il comunismo o per il socialismo,
ogni società capitalista ha le sue differenze e le sue
caratteristiche.
(Chi sa come sarebbe stato Pol Pot e cosa avrebbe detto,
senza l'appoggio, il finanziamento e le armi fornitegli dagli
americani in funzione filo cinese e anti Vietnam/Urss??).
Quello che non cambia è il sistema, e le sue regole esistenziali e
fondamentali.
Il capitalismo si arricchisce con lo sfruttamento del lavoro e delle
risorse altrui e pone gli interessi del denaro, del profitto e del
capitale al primo posto rispetto a quelli dell'uomo.
Prima viene l'interesse economico (e quindi l'impossibilità
a volte di pagare e vedere retribuito l'investimento
antinquinamento),
dopo viene l'interesse vero dell'uomo: LA SALUTE. Il
Posto di lavoro. Retribuzione adeguata. Casa. Scuola.
Ospedale. Tempo Libero,......ecc. tutto, dopo!
Niente di tutto ciò è possibile nel capitalismo se prima non c'è
stata la soddisfazione dell'interesse! L'interesse economico
privato o pubblico del capitale.
> il capitalismo non centra proprio nulla, puo' addirittura
> permettere a comunita' che lo desiderino di organizzarsi in una
> struttura socialista perfettamente integrata.
Evidentemente non ti rendi conto che la realtà è un po' profonda
e vasta di quello che appare!!! :-)))
Il concetto di "permesso" ben si addice al capitalismo!
Infatti difficile parlare di libertà e di diritto. Si parla di
permettere!
Infatti si 'permette' a quella ipotetica comunità di cui parli di
organizzarsi come meglio crede!!!!! Sì, si permette a patto che
essa stia entro certi limiti e accetti le regole imposte dagli altri!!
Naturalmente fatto salvo la cocacola, l'informazione, i beni di
consumo, e l'aria e l'acqua inquinata dagli altri!!! :-))
E' lo stesso concetto adottato per gli indiani di america!!!!
Si "permette" loro di stare nella riserva, cazzi loro!!!
Perfettamente integrati!!!!!
Mica danno noia al sistema!!! Guai dar loro la libertà, però!!!!
.......................
..........
> Il capitalismo non
> ci impedisce di inquinare meno, di aiutare gli altri, di creare
> una struttura sociale per i piu' deboli. Sono semmai le persone.
A inquinare non sono le persone, sono le strutture industriali e
l'ingranaggio produttivo del paese.
Ma le persone nel sistema capitalistico sono tali solo
se hanno soldi!!
Esistono e sentono di esistere solo se consumano.
Hanno perso col capitalismo la loro esistenzialità di uomini.
Basta vedere come è considerato un uomo senza soldi, e senza
casa. Eppure E' un uomo! Invece può morire! E' e diventa solo
un problema. Non è un più uomo è un problema: Una bella rottura
di scatole, perchè pone anche problemi di coscienza.
E qui subentra un'altra fosca caratteristica del capitalismo!
Subentra la perdita di dignità per chi non ha soldi nella società
capitalista!!!
La dignità infatti nella società capitalistica non è riconosciuta
all'uomo in quanto tale!
Il capitalismo re e signore del terra in cui vivi non ti riconosce
se non puoi consumare, se non sei dei suoi!!!!!
Ecco le classi sociali, e le lotte di classe!!!!!!
Si parla di elemosina, di bontà di cuore, di carità cristiana,
di iniziative private affidate alla generosità e compassione
umana di qualche singolo individuo. Il sistema ha annientato
l'uomo e anche la <dignità> dell'uomo senza "capitale".
L'ha fatto diventare strumento e alibi della coscienza sporca
del capitalista.
Con la vergognosa elemosina ci si lava le mani e la coscienza
e si può girare a testa alta....., ummm, NON è così, la testa rimane
bassa, chi va alto e fiero sullo sfruttamento, e sulla povertà
altrui è e rimane il capitale e il capitalismo che porta alla fine
del genere umano.
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
news:NWICb.89420$AX1.3730507@news1.tin.it...
>
> "Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
> news:UrCCb.203516$hV.7800315@news2.tin.it...
> Io penso di no..., ma se anche fosse, cosa c'entrerebbe questo
> con il problema delle conseguenze NECESSARIE delle regole
> basilari, fondamentali ed "esistenziali" del capitalismo.
Sostenere che l'inquinamento e' una consenguenza del capitalismo e'
errato. L'inquinamento e' una conseguenza dello sviluppo industriale e
demografico umano. Non conta il sistema economico. Chernobyl e' in Russia ed
ha contaminato mezza europa durante un sistema comunista tra i piu' prosperi
e duraturi.
> Il capitalismo si arricchisce con lo sfruttamento del lavoro e delle
> risorse altrui e pone gli interessi del denaro, del profitto e del
> capitale al primo posto rispetto a quelli dell'uomo.
> Prima viene l'interesse economico (e quindi l'impossibilità
> a volte di pagare e vedere retribuito l'investimento
> antinquinamento),
> dopo viene l'interesse vero dell'uomo: LA SALUTE. Il
> Posto di lavoro. Retribuzione adeguata. Casa. Scuola.
> Ospedale. Tempo Libero,......ecc. tutto, dopo!
> Niente di tutto ciò è possibile nel capitalismo se prima non c'è
> stata la soddisfazione dell'interesse! L'interesse economico
> privato o pubblico del capitale.
Il capitalismo non e' un organismo autonomo, e' un sistema economico
fatto da persone. Sono le persone che danno importanza diversa a questioni
diverse. Ad esempio c'e' la certificazione SA8000 per i prodotti, ci sono le
certificazioni biologiche. Poi sta al consumatore scegliere se acquistare
prodotti con certificazione etica SA8000 e/o certificazione biologica, etc
etc Sono le persone che decidono. Non e' il capitalismo. Nel capitalismo
decidono le persone, nel comunismo decide lo stato/partito.
> Il concetto di "permesso" ben si addice al capitalismo!
> Infatti difficile parlare di libertà e di diritto. Si parla di
> permettere!
> Infatti si 'permette' a quella ipotetica comunità di cui parli di
> organizzarsi come meglio crede!!!!! Sì, si permette a patto che
> essa stia entro certi limiti e accetti le regole imposte dagli altri!!
Siamo liberi di fare cio' che vogliamo nei limiti delle liberta'
altrui. Per quanto riguarda poi la questione del razzismo economico, sono le
persone a rendersene responsabili, non il sistema capitalista. Quando le
persone miglioreranno e si avra' una percezione piu' sensibile nei confronti
di certe tematiche ed una visione di piu' lungo periodo, il capitalismo
restera' ancora un validissimo sistema. Non e' il sistema sbagliato e da
cambiare, sono le persone che devono crescere ed evolversi, nel confronto
con se stessi la societa' e il mondo.
"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:kIHCb.205245$hV.7894344@news2.tin.it...
> "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
> news:ZEHCb.89065$AX1.3712086@news1.tin.it...
>
> > Sto rispondendo al tuo post precedente, ho un po' da fare.
> > dammi solo qualche minuto.
>
>
> Fai pure con comodo...
>
> Khmer Rossi Movimento rivoluzionario fondato in Cambogia
> nel 1963 da Pol...
Quello che non permette mai di instaurare un normale colloquio
o dibattito di idee con molti detrattori del comunismo o del
socialismo, è che essi
continuano imperterriti a confondere le singole esperienze
in singoli paesi, con singole caratteristiche, specifiche e singole
condizioni di vita, e risorse e collocamento geopolitico e cultura
e tradizioni, ecc...ecc...ecc...ecc...ecc....ecc....ecc.....ecc. ...,
col comunismo e col socialismo.
Portare ad esempio avvenimenti e fatti capitati in paesi diversi,
in epoche diverse, e in zone geopolitiche diverse, per combattere
una idea, può forse colpire la facile suggestione di superficiali
ignoranti e sprovveduti, ma stai tranquillo che come la Chiesa
Cattolica e i principi a cui essa fa riferimento non sono stati
scalfiti da fatti e avvenimenti brutali e infami, anche recenti,
a carico della sua esistenzialità, così i fatti
e gli accadimenti nefasti e brutali di paesi che si rifacevano
al socialismo o al comunismo, non scalfiggono minimamente
i principi e le idee di quella che sarà forse la sola possibilità
di salvezza del genere umano!! Mi riferisco ad una società
non più basata sullo sfruttamento del lavoro e delle risorse
altrui per produrre capitale e profitto. Mi riferisco ad una società
che dovrà risolvere i veri problemi e bisogni dell'uomo e dovrà
mettere l'uomo al primo posto, non il denaro.
Io questa società la chiamo socialista, tu chiamala pure
PolPot! ma non farai molta presa!! :-))
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:hdJCb.205712$hV.7918421@news2.tin.it...
> Sostenere che l'inquinamento e' una consenguenza del
> capitalismo e' errato. L'inquinamento e' una conseguenza dello
> sviluppo industriale e demografico umano. Non conta il sistema
> economico. Chernobyl e' in Russia ed ha contaminato mezza
> europa durante un sistema comunista tra i piu' prosperi e duraturi.
>
Su questo avevo risposto a Angelo Balzer nel mio post
delle 17,42!
Per quanto riguarda il resto ti invito a riflettere sul fatto che
l'uomo non è così libero come pensi tu di opporsi o di
cambiare le regole e le leggi del sistema capiatalista.
E' già difficile che si renda conto di cosa sia
<realmente> il capitalismo! Figurati poi gli venisse in mente
semplicemente di cambiarlo !!
Bombe a frammentazione?
Peggio,.... : + .
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
news:3AJCb.89589$AX1.3737050@news1.tin.it...
>
> "Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
> news:hdJCb.205712$hV.7918421@news2.tin.it...
> Per quanto riguarda il resto ti invito a riflettere sul fatto che
> l'uomo non è così libero come pensi tu di opporsi o di
> cambiare le regole e le leggi del sistema capiatalista.
> E' già difficile che si renda conto di cosa sia
Ma il sistema capitalista non puo' e non deve essere cambiato da una
persona. Con quale diritto il volere di una persona dovrebbe riflettersi sul
volere di miliardi di persone? L'uomo e' libero di opporsi al capitalismo e
vivere la sua vita, questo lo puo' gia' fare e gia' tanti lo fanno, ma
nessuno ha il diritto di cambiare da solo le leggi del sistema capitalista.
Il popolo decide creando una tendenza, come in borsa. Non il singolo, il
singolo puo' decidere per se soltanto. Se poi ad esempio ci sono tanti
singoli che cominciano a comprare solo prodotti con certificazione etica
SA8000 e diventano la maggioranza e poi la totalita', allora falliranno e
chiuderanno tutte le aziende che non hanno tale certificazione. Tu parli del
capitalismo come fosse un organismo anonimo e mimetizzato che costringe le
persone a farsi del male a vicenda. E teorizzi una utopia di uomini migliori
grazie ad un sistema politico/economico piu' giusto a cui vuoi costringere
tutte le persone. Mah...e' piu' facile che troviamo punti di accordo
discutendo del sesso degli angeli, piuttosto che di politica economica. Io
ho una visione di uomo individuo padrone del proprio destino e libero fino a
dove iniziano le liberta' altrui, tui hai una idea di giustizia che pretendi
di assumere a modello assoluto ed estendere a tutti a prescindere. Il
socialismo puo' funzionare bene e meglio del capitalismo solo in piccole
comunita' composte da un numero limitato di persone, dove c'e' contatto
diretto tra chi decide e chi subisce e c'e' scambio democratico, ma in
sistemi economici che regolano la vita di miliardi di persone, diviene
automaticamente regime.
"stardust" <df@vf.it> ha scritto nel messaggio
news:01CCb.203375$hV.7792283@news2.tin.it...
>
> "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
> news:7kACb.202953$hV.7765235@news2.tin.it...
> > Addio uomo: farai la fine dei dinosauri!!
>
> ma chi se ne frega non ce lo metti?
Ce lo metterei!!!!
Ma la rapidità con cui si è manifestato e si sta manifestando
il deterioramento ambientale della nostra società, insieme a
quello dell'intera terra è tale che non me la sento di dichiararmi
così cinico e distaccato!!
> ma perchè gli omunculus hanno qualcosa di speciale
> rispetto ai dinosauri secondo me siamo pure peggio
Siamo sicuramente peggio e infatti se ne vedono i risultati!
Ma sai, a livello personale, ognuno crede di essere diverso
dagli altri, si illude di avere meno responsabilità, si illude di
poter contare e di poter fare qualcosa....
Inoltre devo aggiungere anche un certo qual rammarico e
dispiacere, una certa ansia e un certo malessere esistenziale,
nell'adombrare l'ipotesi che a volte mi balena sgradita ospite,
che mentre qualche emerito stronzo menefreghista, sfruttatore e
responsabile maiuscolo di disastri e rovine planetarie o provinciali
che siano, se la spasserà in barca a vela con le sue
belle chiappe al sole, qualcuno dei miei amici e conoscenti,
o io addirittura,(e faccio doppie corna!!),
potremmo essere un domani, nostro malgrado, costretti a
qualche trattamento di esplorazione rettale o gastro intestinale
endoscopica o peggio, a causa dei danni all'ambiente causati
dal voler permettere a qualcuno due, tre, dieci ville in sardegna,
o una collezione di bionde, di brune e di more e il bel vivere
del diportista nullafacente soprastante e di tutti quelli come lui!!
Quindi, sì! saremo anche peggio dei dinosauri di cui sopra, ma
intanto se questo sistema non mi piace, è perchè lo ritengo ingiusto
e dannoso; e questo con buona pace dei bravi dinosauri, vittime solo
della fatalità e non della stupidità e avidità degli uomini.
> poi in rapporto all'economia universale che cazzo contiamo
Niente!
Ma ognuno di noi è il centro dell'universo.....
Perchè sprecare una così unica, irripetibile casualità??
:-))
Ps.:
scusa il ritardo nella risposta.
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
news:l4KCb.206049$hV.7928512@news2.tin.it...
|
| "~Robin~Hood~" <Sherwööd@Förest.gß> ha scritto nel messaggio
| news:3AJCb.89589$AX1.3737050@news1.tin.it...
| >
| > "Zodyako" <sadeness@jumpy.it> ha scritto nel messaggio
| > news:hdJCb.205712$hV.7918421@news2.tin.it...
|
| > Per quanto riguarda il resto ti invito a riflettere sul fatto che
| > l'uomo non è così libero come pensi tu di opporsi o di
| > cambiare le regole e le leggi del sistema capiatalista.
| > E' già difficile che si renda conto di cosa sia
|
| Ma il sistema capitalista non puo' e non deve essere cambiato
da una
| persona. Con quale diritto il volere di una persona dovrebbe
riflettersi sul
| volere di miliardi di persone? L'uomo e' libero di opporsi al
capitalismo e
| vivere la sua vita, questo lo puo' gia' fare e gia' tanti lo fanno, ma
| nessuno ha il diritto di cambiare da solo le leggi del sistema
capitalista.
| Il popolo decide creando una tendenza, come in borsa. Non il singolo,
il
| singolo puo' decidere per se soltanto. Se poi ad esempio ci sono tanti
| singoli che cominciano a comprare solo prodotti con certificazione
etica
| SA8000 e diventano la maggioranza e poi la totalita', allora
falliranno e
| chiuderanno tutte le aziende che non hanno tale certificazione. Tu
parli del
| capitalismo come fosse un organismo anonimo e mimetizzato che
costringe le
| persone a farsi del male a vicenda. E teorizzi una utopia di uomini
migliori
| grazie ad un sistema politico/economico piu' giusto a cui vuoi
costringere
| tutte le persone. Mah...e' piu' facile che troviamo punti di accordo
| discutendo del sesso degli angeli, piuttosto che di politica
economica. Io
| ho una visione di uomo individuo padrone del proprio destino e libero
fino a
| dove iniziano le liberta' altrui, tui hai una idea di giustizia che
pretendi
| di assumere a modello assoluto ed estendere a tutti a prescindere. Il
| socialismo puo' funzionare bene e meglio del capitalismo solo in
piccole
| comunita' composte da un numero limitato di persone, dove c'e'
contatto
| diretto tra chi decide e chi subisce e c'e' scambio democratico, ma in
| sistemi economici che regolano la vita di miliardi di persone, diviene
| automaticamente regime.
|
| Per informazione sulla certificazione SA8000 :
| http://www.lavoroetico.it/bilanciosa8000/
|
|
| S*B
|
|
> Addio uomo: farai la fine dei dinosauri!!
> Una ricerca americana commissionata dall'Onu:
Rotfl.
Bella scoperta. E' certo che finirà ma l'uomo ha le conoscenze per non
morire i sua mano. Questo stato di cose senz'altro muterà o scomparirà. Ma
non si sa quando ne come e sfido chiunque a prevederlo con dati alla mano.
Gli attuali inquinamenti potrebbero finire nel breve volgere di qualche
anno se solo venisse messa in forse la vita sulla terra o se fors'anche si
paventasse un danno grave.
Tu, come al solito la metti in poitica(ma qualcuno te lo ha ricordato che
i danni più gravi sono stati fatti dai paesi comunisti. Qualcuno ti ha
ricordato la nube atomica russa ed io ti ricordo lo scempio del lago Aral
e del Mar Caspio.
Adesso mi dirai che sono uno zuccone e che sono stato plagiato dai
capitalisti.
Dirai pure che mi muovo rispolverando noiosi luoghi comuni.
Non dirò mai che il capitalismo è ottimale, ma dico solo che è il male
minore. Un sistema perfetto di governo economico non esiste.
> [La legge portante del sistema capitalista impone la ricerca del
> profitto e la difesa del capitale, non la difesa dell'uomo e dei
> suoi __VERI__ interessi!
Dimentichi che noi sguazziamo in mezzo ai prodotti del capitalismo e ne
godiamo. Altri, in questo mondo non possono usufruirne solo per colpa dei
loro avi, per colpa del clima, per colpa della religione, per colpa loro e
forse pure per colpa del sistema economico che si è instaurato. Il tempo,
però, lavora per estendere la ricchezza che crea il capitalismo.
Questo sistema ha bisogno di governi forti capaci di disciplinare la
produzione e distribuire meglio fra la popolazione la ricchezza prodotta.
Per quel che sono stati capaci di dimostrare i paesi governati dai
comunisti, il comunismo che conosciamo si è dovuto preoccupare di
distribuire bene la povertà (escludendo la classe dirigente dai sacrifici,
naturalmente). Per quanto riguarda l'attenzione alla natura, il disastro
ambientale è stato ancora più devastante.
Non vedo perchè ti incazzi nero contro il capitalismo quando ci suggerisci
un sistema peggiore.
Ti imbevi di belle frasi fatte senza parlare mai del concreto, eccetto
quando parli di Berlusconi:-)))
Bony
legge è l'essenza del capitalismo: è cioè essenziale e
> necessaria alla esistenza e sopravvivenza stessa del capitalismo.
> Se essa fosse disattesa il capitalismo finirebbe sepolto con tutti
> i Filistei/ rh.]
> Ecco cosa dice l'ex vice Presidente americano Al Gore e il prestigioso
> settimanale Time!
> "L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere (e il
> consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo), e la distruzione
> delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita dei pesci e
> anche quella di circa due miliardi di persone fanno prevedere un
> collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
> sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
> delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
> risorse":
> NEW YORK - Sos pianeta Terra. E stavolta non è l'ennesimo allarme
> ecologico sulle "lontane" (?) conseguenze dell'effetto serra o del
> buco nell'ozono: una mega-ricerca commissionata dall'Onu a 175
> scienziati di tutti i Paesi del mondo i primi risultati verranno
> presentati all'assemblea generale riunita a New York il 22 aprile
> prossimo, Giornata della Terra dimostra che non è più solo
> l'ambiente a soffrire, ma l'umanità stessa.
> Che non muoiono soltanto le testuggini del Pacifico, il ghepardo
> africano o le tigri del Bengala, ma la stessa razza umana rischia
> l'estinzione.
> In base allo studio intitolato «Pilot analysis of global ecosystems»
> (Analisi pilota degli ecosistemi globali) ed elaborato dal World
> Resources Insitute per l'Unap, agenzia per l'ambiente delle Nazioni
> Unite si scopre che i il nostro pianeta sta collassando.
> E mentre il prestigioso settimanale «Time» suona le trombe
> dell'Apocalisse pubblicando un numero speciale che uscirà
> in 30 milioni di copie,
> l'allarme è rilanciato dal vicepresidente americano Al Gore,
> che predice:
> «I livelli del mare si innalzeranno al punto da provocare una
> mutazione catastrofica della geografia fisica e umana».
> Quest'alba del secondo millennio mostra tutti i tipici segni delle sei
> estinzioni di massa precedenti, quando la vita venne spazzata via dal
> pianeta quasi completamente per ripartire poi da zero. L'ultima delle
> sei estinzioni è stata quella famosa dei dinosauri, scomparsi dalla
> faccia della terra circa 65 milioni di anni fa. Anche allora, come
> oggi, il primo passo era stata la distruzione della biodiversità:
> prima dei grandi dinosauri erano sparite innumerevoli altre specie
> di cui ci restano poche, ma chiare, tracce.
> Noi siamo già in questa fase:
> «Al ritmo attuale spiega il biologo E.O. Wilson entro due o tre
> decenni, al massimo alla fine del secolo, metà delle specie
> esistenti saranno estinte».
> In sostanza, siamo nel bel mezzo della settima estinzione di messa
> dalla quale verremo travolti anche noi esseri umani, se non ci
> fermiamo prima.
> Ma quando si arriva al punto di non ritorno?
> Per molti ecosistemi questo punto è già stato raggiunto o sta per
> esserlo in tempi brevi. Lo dimostrano i disastri che sono già in atto.
> Milioni di abitanti del Sud-Est asiatico costretti a tapparsi in casa
> per settimane da un'enorme nube nera che oscura il sole, alzatasi
> dal devastante rogo delle foreste del Borneo; Gli scarichi
> industriali..
> trentamila morti nelle favelas sudamericane sommerse dal fango;
> migliaia di morti in Etiopia dove non piove da tre anni; trentamila
> canadesi costretti a emigrare dal collasso della pesca al merluzzo.
> Al di là delle previsioni più spettacolari come il serio pericolo per
> New York e molte altre città costiere di venire sommerse dalle acque
> a causa del riscaldamento della temperatura che sta sciogliendo
> i ghiacci polari, o il rischio di rimanere a secco dopo aver esaurito
> e inquinato tutte le risorse d'acqua dolce del pianeta per molti di
> noi questo futuro catastrofico è già qui.
> Tra i cinque ecosistemi presi in considerazione dallo studio il mare,
> i corsi d'acqua dolce, le terre agricole, le praterie e le foreste
> quello che appare più vicino al collasso sono proprio le foreste,
> ormai scomparse dall'Europa e sistematicamente distrutte in tutto il
> mondo, dall'Amazzonia al Borneo, per far posto a quei pascoli che
> un tempo il bestiame trovava nelle praterie, a loro volta in fin di
> vita.
> L'inquinamento ormai senza ritorno delle falde acquifere
> (e il consumo di acqua è sestuplicato nell'ultimo secolo) e la
> distruzione delle aree costiere da cui dipende in gran parte la vita
> dei pesci e anche quella di circa due miliardi di persone fa prevedere
> un collasso imminente anche per questi due ecosistemi, mentre lo
> sfruttamento dei terreni agricoli è talmente devastante che tre quarti
> delle aree coltivate sono destinate a diventare un deserto privo di
> risorse.
> Su tutto ciò troneggia una razza umana in agghiacciante crescita
> (cent'anni fa eravamo 1 miliardo e seicento milioni, oggi siamo quasi
> sei miliardi e cento milioni), che rischia ben presto di arrivare al
> suo capolinea. /di Elena Comelli
> _____rh____________________
> "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
> rivoluzionario". Ernesto Guevara.
"bony" <bony@bony.it> ha scritto nel messaggio
news:brh3re$jh4$1@news.newsland.it...
> ~Robin~Hood~ ha scritto:
>
> > Addio uomo: farai la fine dei dinosauri!!
> > Una ricerca americana commissionata dall'Onu:
>
> Rotfl.
> Gli attuali inquinamenti potrebbero finire nel breve volgere di
> qualche anno se solo venisse messa in forse la vita sulla terra
> o se fors'anche si paventasse un danno grave.
Fai pure!!!
Cullati e trastullati con le illusioni!
Il sistema capitalista non è in grado di tradire se stesso!
Tu continui a non capire.
Le sue regole sono inderogabili.
Le sue leggi sono essenziali : disattenderle significherebbe
la fine e la morte del capitalismo e di tutti i "Filistei", come ho
già detto e ridetto e ripetuto.
Il capitalismo senza profitto non esiste, non c'è. Muore, anzi è già
morto prima ancora di iniziare!
Tra un profitto che comporta inquinamento e
una perdita economica, un non profitto, dovuto alle maggiori spese
sostenute per evitare inquinamento,
il capitalismo per la sua legge di sopravvivenza sceglie
_necessariamente_ la prima via.
Nel sistema socialista invece questo non avviene, è il contrario!
Gli interessi non sono quelli del capitale e del profitto, sono e
devono essere quelli dell'uomo.
Pertanto qualcuno avrà qualche villa in meno in sardegna,
ci saranno meno specchietti e meno lustrini per le allodole,
ma ci saranno le risorse economiche per il sociale,
per il bene pubblico, per evitare l'inquinamento, appunto...
Per l'uomo.
Tu che hai gli occhi foderati di prosciutto naturalmente non vai
oltre le esperienze dei primi tentativi di cambiamento della società
e vai a fermarti ai casi e agli errori compiuti dai primi pionieri
della nuova società. Se tu fossi meno settario o forse più
intelligente, :-))))! capiresti che quando si parla di società
socialista o comunista non si parla delle esperienze di questo
e quel paese!!
Non si parla di Castro o di Pol Pot o dell'Urss!
Si parla di come DEVE essere o DOVRA' essere una società
socialista!
Tu che hai il prosciutto sugli occhi, che sei poco intelligente, e che
sei anche molto fazioso e settario, :-))), naturalmente parli di
esperienze sbagliate, di errori, di degenerazioni..., e sei tanto
provocatore da attribuire a me, e a quelli che la pensano come
me, di proporre quei modelli che a te fa comodo far apparire come
quelli da imitare, proporre e ricalcare!!!!
Se permetti, questo metodo,
se non fosse solo un tentativo di provocare, se non fosse solo un
tentativo di confondere le idee di chi non sa o non capisce, sarebbe
solo un po' imbecille a questo punto!
Non sei d'accordo??? :-))
> Non vedo perchè ti incazzi nero contro il capitalismo
>>>>>>>>>>>>quando ci suggerisci un sistema peggiore.
Ecco qua la conferma, infatti!!
-------------------------
Buona Domenica!
Vai ad ascoltare la Santa Messa?
Ascolta anche cosa ha detto in Vaticano la 'signorina'
Lauryn Hill...... e vedi cosa ci ricavi..........
ummmmm, secondo me, ci ricavi poco o nulla....
:-))
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
contiamo
>
> Niente!
> Ma ognuno di noi è il centro dell'universo.....
> Perchè sprecare una così unica, irripetibile casualità??
mi sembri la reclame di vadofone
tutto il mondo gira intorno a te
vedi di scrollarti questa tara cristiana che ti hanno appiccicato da bambino
il mondo sembra che non abbia un centro anzi sembra che non si sappia che
cazzo è
"apeiron" <df@vf.it> ha scritto nel messaggio
news:gDWCb.90878$AX1.3814400@news1.tin.it...
>
> contiamo
> >
> > Niente!
> > Ma ognuno di noi è il centro dell'universo.....
> > Perchè sprecare una così unica, irripetibile casualità??
> mi sembri la reclame di vadofone tutto il mondo gira intorno a te
> vedi di scrollarti questa tara cristiana che ti hanno appiccicato da
> bambino il mondo sembra che non abbia un centro anzi sembra
> che non si sappia che cazzo è
Ti ringrazio per il tuo messaggio che mette in evidenza tutta la tua
squisita e nobile gentilezza d'animo.
Grazie anche del tuo ~grazioso~ seppur tardivo consiglio!
Devo infatti segnalarti che, per quanto mi riguarda,
già verso i 16 anni e senza bisogno di sollecitazioni esterne,
mi sono già scrollate di dosso tutte le tare di cui parli....
Dopo di che però, a differenza di quello che hai fatto tu,
mi sono scrollato di dosso anche molte delle altre tare
che noto ti porti ancora dietro con evidenti e gravosi esiti.
Se l'uomo per sua natura e conformazione mentale si sente
presuntuosamente al centro dell'universo, nè io, nè tu, nè le tare
cristiane, possono minimamente modificare questa casuale
ma pur sempre esistenziale realtà neurovegetativa.
_____rh____________________
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto
rivoluzionario". Ernesto Guevara.
Capitalismo liberale e Cina
€rnesto: L'astronautica cinese, come quella russa e americana, ha un grande
significato politico ed economico: attesta che quel Paese ha superato
certe soglie tecnologiche e scinetifiche e si presenta sulla...
Borsa
17
20-10-2003 19.29.58
Grazie BANCA! Grazie FONDI!
Luciano Sergiampietri: Complimenti!
Godetevi pure i miei quattro risparmi.
Mi sono fatto inculcare dal promotore la musica, ahime'!
Investa,investa tranquillo, ma scherza, nooo, e' iniziata la ripresa,
compra questo...