Rasbank accusa Parmalat
"L'azienda fornì dati non affidabili"
di Big Trader
Su Parmalat è ormai bufera: azionisti e obbligazionisti temono un altro caso Cirio. Sul listino il titolo è franato e, in questo
scenario, colpisce sapere che, solo qualche settimana fa, c'erano firme della finanza che ancora consigliavano di investire proprio
nel gruppo di Tanzi: è il caso della Rasbank, che si difende dichiarando che gli ultimi dati forniti da Parmalat si sono rivelati
"non affidabili".
Il 18 novembre scorso la banca del grande gruppo assicurativo italiano ha emesso un report in cui il giudizio sulla Parmalat era
addirittura "outperform". In pratica, si diceva che sul mercato borsistico le azioni della società di Calisto Tanzi avevano le carte
in regola per poter fare meglio dell'andamento medio degli altri titoli. E gli analisti finanziari di Rasbank indicavano anche, come
si dice nel gergo tecnico, un "target", ovvero un prezzo obiettivo credibilmente raggiungibile: questo target veniva fissato a quota
3 euro, con una Parmalat che viaggiava in quel momento sopra i 2 euro.
A distanza di meno di un mese, scoppiato definitivamente tutto il "bubbone", a Piazza Affari il titolo di casa Tanzi è precipitato
ben al di sotto della soglia dei 2 euro, portandosi anzi a ridosso del livello a quota 1 euro. Contraddicendo così, in modo
clamoroso, l'indicazione firmata Rasbank.
Come è stato possibile che gli analisti della banca del gruppo Ras solo qualche settimana abbiano prospettato ancora un futuro roseo
per le azioni dell'azienda alimentare emiliana? A Tgfin la stessa Rasbank, attraverso il suo responsabile ufficio studi Marco
Opipari, ha così dichiarato: "La nota emessa in novembre dalla nostra società si basava su dati pubblicati da Parmalat il 14
novembre, pochi giorni prima dunque, dati relativi ai risultati dei primi nove mesi del 2003. Proprio da questi dati risultava una
situazione tutt'altro che preoccupante. In particolare, per la parte finanziaria risultavano a bilancio disponibilità lorde per
circa 4,2 miliardi di euro.Se oggi ci sono dei problemi, è perché questi dati non erano affidabili. Ora noi, come altri, aspettiamo
notizie dalla Consob. Il problema che si è creato, ovvero il mancato rimborso di obbligazioni per 150 milioni di euro, pari a meno
del 4% delle disponibilità finanziarie dichiarate con gli ultimi dati trimestrali, è incompatibile con i numeri forniti il mese
scorso dalla Parmalat".
Insomma, la Rasbank non ci sta a salire sul banco degli imputati e punta il dito sulla gestione Tanzi, dichiarando appunto che gli
ultimi dati forniti da Parmalat agli analisti non corrispondono evidentemente alla realtà dei fatti. Una accusa grave per una
società quotata in Borsa. Agli organi di controllo va ora dunque il compito di verificare tutto questo.
Re: Rasbank accusa Parmalat "L'azienda fornì dati non affidabili"
"mario casarelli" <mario_casarelli@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:JehCb.83020$AX1.3450161@news1.tin.it...
> Agli organi di controllo va ora dunque il compito di verificare tutto
questo.
Eh ormai... forse era meglio se vigilavano PRIMA...
[Twice SIM] Affidabili?
Rubens: Sono in procinto di sottoscrivere un contratto con la Twice SIM per
acquistare titoli al NYSE con operazioni telefoniche.
Mi sono fatto un foglio excel dove ho simulato i costi per la mia specifica...
Trading Online
4
22-02-2006 23.32.29
Per i volpini di Rasbank
Tr@derOne: Visto che per voi Edison è neutral se non sell, salvate dalla rovina quelli
che comprano paccate di warrant, perche non sanno quello che fanno eh,eh...
o siete voi?
bye, bye.
Tr@derOne.
...