Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
TitoloVariazione
%
%
%
%
%
TitoloVariazione
%
%
%
%
%

Torna indietro   Borsa Italia > Borsa

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1  
Vecchio 17-03-2009, 18.54.14
Nino
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Ma che caz.. vuole questo qui?

ROMA, 17 marzo (Reuters) - Il monitoraggio dei prefetti sul credito non deve
sconfinare in una pressione che induca le banche ad allentare i criteri di
sana e prudente gestione.

Il governatore di Bankitalia Mario Draghi torna a sollecitare prudenza sugli
osservatori per il monitoraggio del credito, fortemente voluti dal ministro
dell'Economia Giulio Tremonti, che partiranno entro fine mese nelle
prefetture delle città capoluogo di Regione.

Parlando nel corso di un'audizione alla Camera, Draghi ha infatti auspicato
che si evitino "interferenze politico amministrative nelle valutazioni del
merito di credito di singoli casi".

Già con una circolare alle filiali il governatore aveva avvertito che i
prefetti non potranno chiedere informazioni sugli affidamenti individuali,
coperti dal segreto d'ufficio in base al Testo unico bancario. E durante
l'audizione Draghi non ha nascosto i suoi dubbi su meccanismi che puntino a
riattivare "d'imperio" il credito alle imprese.

"Che ci si riesca d'imperio, con una prescrizione amministrativa,
francamente non lo so. Abbiamo anche noi una storia di credito agevolato,
non è che sia una storia piena di successi", ha detto Draghi.

Nel contempo, però, Draghi ha sollecitato i banchieri a svolgere il proprio
ruolo "con lungimiranza". Anche perché la stretta sul credito esiste e si fa
sentire. A gennaio il tasso di crescita su tre mesi dei prestiti erogati al
settore privato è sceso al 2,3% su base annua. E sulla base di dati
parziali, Bankitalia stima che in febbraio gli impieghi siano nuovamente
diminuiti sul mese precedente.

"Occorre mantenere una sana e prudente gestione, ma occorre saper fare i
banchieri anche quando l'economia va male. Occorre trovare cioè quel punto
di equilibrio tra il giudicare il merito di credito del cliente in
difficoltà e il capire quando l'impresa è solida e merita sostegno", ha
detto Draghi rivolto ai banchieri, invitandoli a utilizzare i Tremonti bond
per garantire il flusso di credito alle imprese.


RECESSIONE PEGGIORERÀ NEL 2009
Via Nazionale avverte che in Italia, come nel resto d'Europa, la recessione
aggravatasi a metà del 2008 dovrebbe proseguire nel corso dell'anno.

"Tutti gli indicatori (produzione, ordinativi e giacenze di magazzino)
continuano a segnalare ritmi produttivi molto bassi. Nel primo trimestre di
quest'anno il prodotto interno lordo si contrarrebbe per la quarta volta
consecutiva".

"È verosimile che l'intero 2009 si chiuda con un nuovo, significativo calo
dell'attività economica, concentrato soprattutto nel settore privato", ha
avvertito Draghi.

La recessione sta incidendo anche sulla qualità del credito. Il rapporto tra
nuove sofferenze e impieghi alle imprese è in rapido aumento: a fine 2008 ha
raggiunto il 2%, il valore più alto dal 1999 se si esclude il picco toccato
nel 2003 con il fallimento di Parmalat. Secondo dati preliminari, nei primi
2 mesi del 2009 il numero dei clienti segnalati in sofferenza per la prima
volta è ancora cresciuto. Dice Draghi che "l'esposizione verso il sistema
creditizio di questa categoria di debitori è più che raddoppiata rispetto
allo stesso periodo del 2008".

Per questo Bankitalia sottoporrà gli istituti di credito italiani a nuovi
stress test per capire se dispongono di capitale sufficiente a sostenere le
perdite su crediti da qui al 2010, quando la crisi dovrebbe finire.

"Quello che secondo me è necessario che le nostre banche facciano è
chiedersi: quali saranno le perdite su crediti? Quanti saranno i clienti che
alla fine non mi pagheranno? Quali saranno le perdite su crediti che dovrò
contabilizzare da ora al 2010? Noi chiederemo loro: avete capitale
sufficiente?", ha spiegato Draghi.


SÌ A VIGILANZA BANCARIA MACRO-PRUDENZIALE ALLA BCE
Incalzato dalle domande di alcuni deputati, Draghi ha detto che la Banca
d'Italia non ha mancato nel suo lavoro di vigilanza e lo dimostrerebbe il
fatto che negli ultimi anni in Italia non ci sono stati casi di fallimenti
bancari.

Draghi ha rivendicato anche la capacità di prevenire la crisi finanziaria
che si è sviluppata a partire dall'agosto 2007, additando alla mancanza di
coordinamento a livello internazionale la difficoltà a intervenire per
tempo.

"Migliorare il coordinamento della vigilanza è essenziale soprattutto a
livello europeo, se si vogliono preservare i
benefici del mercato unico dei capitali. In Europa sta crescendo il consenso
per soluzioni coraggiose, che prevedano la messa in comune di alcune
funzioni di regolazione e di supervisione", ha detto Draghi riferendosi
all'idea, "condivisa dai banchieri centrali", di affidare alla Bce le
funzioni di vigilanza macroprudenziale.

-----------

Le banche finanzino solo famiglie private, artigiani, agricoltori, piccole
imprese e commercio al dettaglio.
Non si accorge che le grosse aziende hanno i magazzini pieni?
Che senza soldi al ceto medio-basso i consumi non possono riprendere?
E che le maggiori sofferenze delle banche non hanno molto a che vedere con
il ceto produttivo?


Alt 17-03-2009, 18.54.14
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #2  
Vecchio 17-03-2009, 18.56.47
Il Russo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ma che caz.. vuole questo qui?


"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:49bfe3ce$0$1113$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> Il governatore di Bankitalia Mario Draghi torna a sollecitare prudenza

sugli
> osservatori per il monitoraggio del credito, fortemente voluti dal

ministro
> dell'Economia Giulio Tremonti, che partiranno entro fine mese nelle
> prefetture delle città capoluogo di Regione.


.... inizia a sentire sfigolare nelle sue parti basse ...


  #3  
Vecchio 17-03-2009, 19.36.08
Boston TeaParty
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ma che caz.. vuole questo qui?

Nino ha scritto:



A proposito di Draghi e una sua esortazione ignorata dalle
banche . A fine 2007 lui chiese che le banche
dicessero a quanto ammontano i titoli tossici in portafoglio.

Le banche non hanno detto nulla !
Fino a che la cosa non e´ chiarita io non presto
una lira , mi rifiuto di investire in roba bancaria.
Se non conosco la zona dove dovrei camminare
non mi avventuro.


> E che le maggiori sofferenze delle banche non hanno molto a che vedere con
> il ceto produttivo?



Su questo hai ragione e fai molto bene a farlo presente.







--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it


  #4  
Vecchio 17-03-2009, 19.49.10
Neo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ma che caz.. vuole questo qui?

Nino wrote:

> ROMA, 17 marzo (Reuters) - Il monitoraggio dei prefetti sul credito
> non deve sconfinare in una pressione che induca le banche ad
> allentare i criteri di sana e prudente gestione.


Quello che vuole mi pare chiaramente espresso (e anche piuttosto
condivisibile).

Quello che invece si capisce decisamente meno è quale dovrebbe essere il
ruolo dei prefetti secondo il governo.

Secondo me nemmeno Tremonti in persona sa esattamente cosa vuole dalle
banche (credito più facile, credito meno facile, boh io non ho capito).


--
Era un popolo strano e sfortunato:
il benessere li aveva privati di tutto.
(Stefano Benni - La compagnia dei Celestini)


  #5  
Vecchio 17-03-2009, 20.03.15
Nino
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ma che caz.. vuole questo qui?


"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:GgSvl.286885$FR.583985@twister1.libero.it...
> Nino wrote:
>> ROMA, 17 marzo (Reuters) - Il monitoraggio dei prefetti sul credito
>> non deve sconfinare in una pressione che induca le banche ad
>> allentare i criteri di sana e prudente gestione.

> Quello che vuole mi pare chiaramente espresso (e anche piuttosto
> condivisibile).


Concludi: ... da me (Neo)

(Le regole della politica sulle banche non sono mai interferenze...
Per me, che le voglio pubbliche, l'intruso è proprio uno come Draghi)

> Quello che invece si capisce decisamente meno è quale dovrebbe essere il
> ruolo dei prefetti secondo il governo.
> Secondo me nemmeno Tremonti in persona sa esattamente cosa vuole dalle
> banche (credito più facile, credito meno facile, boh io non ho capito).


Intanto, ci sono i Tremonti bond ... e vedrai che tutte le banche italiane,
prima o dopo, se ne serviranno...


  #6  
Vecchio 17-03-2009, 20.39.01
Neo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ma che caz.. vuole questo qui?

Nino wrote:
> "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
> news:GgSvl.286885$FR.583985@twister1.libero.it...
>> Nino wrote:
>>>> ROMA, 17 marzo (Reuters) - Il monitoraggio dei prefetti sul credito
>>> non deve sconfinare in una pressione che induca le banche ad
>>> allentare i criteri di sana e prudente gestione.
>>> Quello che vuole mi pare chiaramente espresso (e anche piuttosto

>> condivisibile).
>> Concludi: ... da me (Neo)


Invece credo proprio da chiunque.
Non conosco nessuno, te incluso, e men che meno l'attuale governo, che si
batta apertamente per una più imprudente e meno sana gestione delle banche.

O forse mi sbaglio ?

Direi che di gestioni poco prudenti ne abbiamo già viste a sufficienza, o
almeno, io ne ho certamente viste a sufficienza, tu a questo punto non
saprei.

> (Le regole della politica sulle banche non sono mai interferenze...
> Per me, che le voglio pubbliche, l'intruso è proprio uno come Draghi)


Le regole, hai detto la parola magica.
Ti risulta che ci siano nuove regole ?
Ti risulta che, sempre stando alle regole, vecchie o nuove qualora ve ne
fossero di nuove, i prefetti abbiano il compito di verificare che le banche
operino secondo le regole (e/o che abbiano la necessaria competenza per
farlo) ?
Secondo le regole, quelle che ci sono adesso, finchè qualcuno non si assume
la responsabilità di cambiarle, chi ha il compito di vigilare sulla buona
gestione del sistema bancario è proprio Draghi, che quindi, secondo le
regole, ha pieno diritto di dire quello che dice.

> Intanto, ci sono i Tremonti bond ... e vedrai che tutte le banche
> italiane, prima o dopo, se ne serviranno...


Se utile e/o necessario se ne serviranno certamente, ma spero proprio che su
questo non debbano decidere i prefetti.

P.S.
A scanso di equivoci.
Io non stravedo certo per Draghi, ma sul punto in questione ha ragione da
vendere.


--
Era un popolo strano e sfortunato:
il benessere li aveva privati di tutto.
(Stefano Benni - La compagnia dei Celestini)


  #7  
Vecchio 18-03-2009, 13.06.19
Nino
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ma che caz.. vuole questo qui?


"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news%Svl.196904$Ca.32210@twister2.libero.it...
> Nino wrote:


>>>> ROMA, 17 marzo (Reuters) - Il monitoraggio dei prefetti sul credito
>>>> non deve sconfinare in una pressione che induca le banche ad
>>>> allentare i criteri di sana e prudente gestione.

>>

> Non conosco nessuno, te incluso, e men che meno l'attuale governo, che si
> batta apertamente per una più imprudente e meno sana gestione delle
> banche.


Ma le gestioni precedenti delle banche sono state sempre "prudenti e sane"?

> Le regole, hai detto la parola magica.
> Ti risulta che ci siano nuove regole ?
> Ti risulta che, sempre stando alle regole, vecchie o nuove qualora ve ne
> fossero di nuove, i prefetti abbiano il compito di verificare che le
> banche operino secondo le regole (e/o che abbiano la necessaria competenza
> per farlo) ?


In tanta parte del mondo, il sistema bancario è stato salvato solo con la
nazionalizzazione. Convieni o no che ci deve essere superiorità, di
decisioni e controlli, della politica sulla finanza? Che non può essere
lasciata
libera di farsi regolare dalla sua presunta mano invisibile.

Lo Stato deve controllare, verificare e intervenire (eventualmente
sanzionare)
su come agiscono le banche e concedono il credito (assicurando che lo
diano anche alle micro-imprese, agli artigiani e alle famiglie, e non solo
alle
grandi imprese).
Personalmente, non ravviso neppure l'utilità di esistere dei prefetti in
altri
compiti di loro competenza; ma almeno questa è la funzione che si è
ritenuto di dare loro, se non altro è un organismo di controllo esterno.

> P.S.
> A scanso di equivoci.
> Io non stravedo certo per Draghi, ma sul punto in questione ha ragione da
> vendere.


Dovresti solo dire se stai con Draghi o Tremonti (e come la pensi di come
si sta muovendo quest'ultimo in questa crisi).


  #8  
Vecchio 19-03-2009, 01.09.02
Neo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Ma che caz.. vuole questo qui?

Nino wrote:
> "Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
> news%Svl.196904$Ca.32210@twister2.libero.it...
>> Nino wrote:
>>>>> ROMA, 17 marzo (Reuters) - Il monitoraggio dei prefetti sul
>>>>> credito non deve sconfinare in una pressione che induca le banche
>>>>> ad allentare i criteri di sana e prudente gestione.
>>>>> Non conosco nessuno, te incluso, e men che meno l'attuale governo,

>> che si batta apertamente per una più imprudente e meno sana gestione
>> delle banche.
>> Ma le gestioni precedenti delle banche sono state sempre "prudenti e

> sane"?


Qua da noi pare siano state relativamente più prudenti e sane che altrove.
Il punto però non è questo.

A prescindere da quello che è il giudizio sull'operato delle banche, Draghi
chiede semplicemente che i prefetti non finiscano per premere sulle banche
al fine di renderle MENO prudenti di quanto non sarebbero altrimenti.

Qualora si ritenga (come molti, tu incluso, ritengono) che le banche tendano
a non essere sufficientemente prudenti questa esortazione appare
maggiormente appropriata ed opportuna.

> In tanta parte del mondo, il sistema bancario è stato salvato solo
> con la nazionalizzazione. Convieni o no che ci deve essere
> superiorità, di decisioni e controlli, della politica sulla finanza?


Io ritengo che compito della politica sia fare buone regole e farle
rispettare. Definito un contesto regolatorio adeguato le decisioni le devono
prendere i manager.

> ma almeno questa è la funzione che si è
> ritenuto di dare loro, se non altro è un organismo di controllo
> esterno.


La parola controllo ha significati diversi (e, se vuoi per deformazione
professionale, per me controllo significa ben più che monitoraggio).
Al momento i prefetti e il governo, secondo quanto disposto dallo stesso
Tremonti, non devono "controllare", devono solo "monitorare", per cui ogni
pressione sulle banche è al di fuori anche dei compiti assegnati ai prefetti
da Tremonti.

Quindi, da questo punto di vista, Draghi non fa altro che ricordare quanto
lo stesso Tremonti ha disposto.
Quando dice che i prefetti non devono "sconfinare", lo sconfinamento è
proprio rispetto a quanto testualmente disposto da Tremonti.

> Dovresti solo dire se stai con Draghi o Tremonti (e come la pensi di
> come si sta muovendo quest'ultimo in questa crisi).


Sul punto, l'ho già detto, sto sicuramente con Draghi.

Riguardo a come si sta muovendo Tremonti sul fronte banche e finanza, penso
che, al di là delle chiacchiere e delle estemporanee uscite sui media, si
stia muovendo poco, per ora.
Quel poco che è stato concretamente fatto però mi pare fatto con prudenza e
in coordinamento con gli altri paesi della UE, e direi nella giusta
direzione.
E questo, visto anche il passato del personaggio, mi pare già qualcosa di
decisamente apprezzabile.

Se dovessi giudicare Tremonti dagli atti concreti (solo sulla questione
banche e finanza negli ultimi 10 mesi) direi "poco, ma buono".

Se devo giudicare anche le chiacchiere, i concetti espressi, anche rimanendo
solo sul tema banche e finanza, il giudizio scende fino a "indecente".

--
Era un popolo strano e sfortunato:
il benessere li aveva privati di tutto.
(Stefano Benni - La compagnia dei Celestini)


 

Tags
caz, vuole
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Che bello questo capitalismo e questo libero mercato!!!!!
asferico: salvato in extremis (per ora) dal bieco e odiato statalismo. Che ne dite nano d'asfalto e treconti (che non tornano)?
Borsa 8 19-09-2008 11.09.36
questo governo vuole regalare 98 miliardi di euro di soldi nostri agli evasori
: da www.beppegrillo.it Questo governo è sorprendente. Vuole la caccia agli evasori e quando li trova non va fino in fondo. 98 miliardi di euro di evasione sono 4/5 finanziarie. L'evasore italiano...
Borsa 7 16-01-2008 01.32.27
OT? Chi vuole uno stato governato da tossici non legga questo
L'Ocaselvaggia: Se siete d'accordo con il messaggio di questo email fatelo circolare a tutti i tuoi contatti email, parlatene con gli amici che l'email non ce l'hanno, scrivete alla stampa, al Presidente della...
Fineco 4 23-10-2006 02.01.47
OT-che stato è questo? può piegarsi in questo modo??
montanaro: A dare l'ok al salvataggio della Lazio sarebbe stato Silvio Berlusconi. Ad ammetterlo, fra le righe, e' stato lo stesso presidente del Consiglio due giorni dopo l'accordo fra la societa'...
Borsa 2 01-04-2005 14.59.44
(EN) Questo ci vuole proprio oggi!
fulvio: Tellografia (4 2 5 6 = 9 2 3' 3!) Il ciclista cade nel fosso BARONCHELLI IN QUEL POSTO TROVA IL LAURO! Fatta un po' in fretta, ma non e' malvagia... ciao fulvio --
Borsa 1 28-08-2003 22.58.25



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 02.11.29.
Copyright 2005 - 2010 © Borsa-Italia.net