il Sep500 e' tornato ai livelli del 27 febbraio e noi siamo sotto del
10%(se fosse aperto probabilmente del 7-8%)...come caxxo si fa a
prendere in considerazione un indice come il nostro?
Non siamo mica obbligati ad avere un indice di riferimento, togliamolo
di mezzo...
"Andy®" <nessunamail@buonamail.it> ha scritto nel messaggio
news:49b95496$0$711$5fc30a8@news.tiscali.it...
> il Sep500 e' tornato ai livelli del 27 febbraio e noi siamo sotto del
> 10%(se fosse aperto probabilmente del 7-8%)...come caxxo si fa a prendere
> in considerazione un indice come il nostro?
> Non siamo mica obbligati ad avere un indice di riferimento, togliamolo di
> mezzo...
Nonostante il forte calo dei prezzi del comparto negli ultimi mesi,i titoli
finanziari continuano infatti a rappresentare ben il 38% dell'S&P/Mib .
Secondo i calcoli effettuati per Radiocor dall'ufficio studi di una primaria
società di mercato, si tratta di una percentuale di gran lunga superiore a
Parigi dove i finanziari pesano per l'11% sul Cac40, Francoforte (17% sul
Dax30) e Londra (12% sul Ftse100).
Prendendo in considerazione la capitalizzazione dell'intero listino
milanese, secondo i dati di Borsa italiana al 27 febbraio 2009, i titoli
finanziari rappresentano ben il 33,3% del Mibtel, pari a una valorizzazione
borsistica di 113,443 miliardi, gli industriali il 36,4% (103,85 miliardi) e
i servizi il 28,5% (88,887 miliardi). A Francoforte, invece, i titoli
finanziari pesano solo per il 4%.