Casa, prezzi in discesa libera. Le maggiori diminuzioni a Palermo, Bologna e Napoli
Roma, 9 mar. (Adnkronos) - ''Continua, anche nel secondo semestre del 2008,
la diminuzione dei prezzi delle abitazioni in Italia che, iniziata nel 2007,
prosegue da semestri''. E si confermano ''una maggiore offerta di immobili
sul mercato, una domanda piu' prudente e riflessiva, con il conseguente
aumento delle tempistiche di vendita''. E' quanto emerge dal Borsino
dell'Ufficio Studi Tecnocasa sull'analisi dei dati sul mercato immobiliare
provenienti dalle agenzie diffuse sul territorio nazionale nel secondo
semestre 2008.
''Il mercato immobiliare, infatti, si muove con piu' lentezza perche' i
potenziali acquirenti hanno allungato i loro tempi decisionali, incitati in
questa direzione anche dalle notizie che riguardano in generale la nostra
economia''. Inoltre, ''la mancanza di liquidita' e le previsioni per
l'economia del Paese inducono le banche ad essere piu' attenti rispetto alla
capacita' di indebitamento delle persone e rispetto al valore finanziabile
dell'immobile. Questo ha determinato una minore disponibilita' di spesa da
parte dei potenziali acquirenti''. Coś, ''a trovarsi in maggiore
difficolta' sono stati soprattutto i giovani, gli stranieri, le famiglie
monoreddito, i lavoratori con contratto a tempo determinato''.
''Nella seconda parte dell'anno si sono riscontrate pero' anche delle
novita' - spiega Tecnocasa - la prima e' una maggiore propensione da parte
dei venditori a rivedere le richieste iniziali, soprattutto per chi si e'
trovato nella necessita' di vendere l'immobile e di dover rientrare del
capitale e per chi ha effettuato un contestuale acquisto. La seconda e'
stata il ritorno all'investimento sul mattone, determinato dalla 'fuga' dai
mercati finanziari sempre piu' incerti, a conferma che la casa resta
l'investimento preferito dagli italiani''.
''Nei primi mesi del 2009 la sensazione degli operatori e' che ci sia una
ripresa della domanda abitativa'': l'analisi in base al profilo dimensionale
delle realta' urbane ''evidenzia un calo piu' sensibile nei capoluoghi di
provincia (-3.9%), seguiti dall'hinterland delle grandi citta' (-3.8) ed
infine dalle grandi citta' (-3.6%)''. In queste realta', ''la diminuzione
piu' sensibile dei prezzi si e' verificata a Palermo (-4.9%), Bologna
(-4.6%) e Napoli (-4.4%). La capitale registra una diminuzione del 3.6%,
Milano del 2.4%''.
''Ormai la quasi totalita' dei potenziali acquirenti e' sempre piu' attenta
al rapporto prezzo/qualita' ed esprime la volonta' di voler acquistare a
prezzi congrui rispetto alla qualita' dell'immobile'' prosegue Tecnocasa.
Questo ha determinato ''un calo piu' accentuato delle quotazioni sulle
tipologie usate rispetto a quelle ristrutturate o di nuova costruzione''.
''Le tipologie medie e quelle popolari hanno registrato cali dei prezzi piu'
significativi rispetto a quelle signorili e di prestigio che hanno meglio
preservato il loro valore, per quanto anche su questo segmento di mercato si
intravede una maggiore accuratezza nell'acquisto''.
''L'attenzione alle caratteristiche dell'immobile ha spinto i potenziali
acquirenti ad apprezzare le soluzioni poste ai piani alti, con spazi
esterni, luminose, inserite in decorosi contesti condominiali, posizionate
in zone tranquille e poco trafficate, con box o posto auto. Gli immobili
posizionati al piano terra o al piano alto senza ascensore hanno registrato
un calo notevole della domanda e di conseguenza dei prezzi''.
''L'analisi della domanda a gennaio 2009 evidenzia che, nelle grandi citta',
la tipologia piu' richiesta e' il trilocale con il 35.7% delle preferenze. A
seguire il bilocale con il 28.6% delle richieste e infine il quattro locali
con il 21.4%. A Milano, Napoli e Roma la maggioranza della domanda si
concentra sui bilocali''. Ma ''e' difficile capire cosa accadra' nei
prossimi mesi, molto dipendera' dall'andamento dell'economia nel nostro
Paese e dal comportamento cha sara' messo in atto dagli Istituti di Credito.
E - conclude - l'ulteriore ribasso dei volumi di compravendita e delle
quotazioni'', insieme al ''ribasso dei tassi di interesse, ha restituito
fiducia ai potenziali acquirenti che iniziano a capire che e' un momento
opportuno per acquistare l'abitazione''.
Re: Casa, prezzi in discesa libera. Le maggiori diminuzioni a Palermo,Bologna e Napoli
MarioItalia ha scritto:
> Roma, 9 mar. (Adnkronos) - ''Continua, anche nel secondo semestre del
> 2008, la diminuzione dei prezzi delle abitazioni in Italia che, iniziata
> nel 2007, prosegue da semestri''. E si confermano ''una maggiore offerta
> di immobili sul mercato, una domanda piu' prudente e riflessiva, con il
> conseguente aumento delle tempistiche di vendita''. E' quanto emerge dal
> Borsino dell'Ufficio Studi Tecnocasa sull'analisi dei dati sul mercato
> immobiliare provenienti dalle agenzie diffuse sul territorio nazionale
> nel secondo semestre 2008.
> ''Il mercato immobiliare, infatti, si muove con piu' lentezza perche' i
> potenziali acquirenti hanno allungato i loro tempi decisionali, incitati
> in questa direzione anche dalle notizie che riguardano in generale la
> nostra economia''. Inoltre, ''la mancanza di liquidita' e le previsioni
> per l'economia del Paese inducono le banche ad essere piu' attenti
> rispetto alla capacita' di indebitamento delle persone e rispetto al
> valore finanziabile dell'immobile. Questo ha determinato una minore
> disponibilita' di spesa da parte dei potenziali acquirenti''. Coś, ''a
> trovarsi in maggiore difficolta' sono stati soprattutto i giovani, gli
> stranieri, le famiglie monoreddito, i lavoratori con contratto a tempo
> determinato''.
> ''Nella seconda parte dell'anno si sono riscontrate pero' anche delle
> novita' - spiega Tecnocasa - la prima e' una maggiore propensione da
> parte dei venditori a rivedere le richieste iniziali, soprattutto per
> chi si e' trovato nella necessita' di vendere l'immobile e di dover
> rientrare del capitale e per chi ha effettuato un contestuale acquisto.
> La seconda e' stata il ritorno all'investimento sul mattone, determinato
> dalla 'fuga' dai mercati finanziari sempre piu' incerti, a conferma che
> la casa resta l'investimento preferito dagli italiani''.
> ''Nei primi mesi del 2009 la sensazione degli operatori e' che ci sia
> una ripresa della domanda abitativa'': l'analisi in base al profilo
> dimensionale delle realta' urbane ''evidenzia un calo piu' sensibile nei
> capoluoghi di provincia (-3.9%), seguiti dall'hinterland delle grandi
> citta' (-3.8) ed infine dalle grandi citta' (-3.6%)''. In queste
> realta', ''la diminuzione piu' sensibile dei prezzi si e' verificata a
> Palermo (-4.9%), Bologna (-4.6%) e Napoli (-4.4%). La capitale registra
> una diminuzione del 3.6%, Milano del 2.4%''.
> ''Ormai la quasi totalita' dei potenziali acquirenti e' sempre piu'
> attenta al rapporto prezzo/qualita' ed esprime la volonta' di voler
> acquistare a prezzi congrui rispetto alla qualita' dell'immobile''
> prosegue Tecnocasa. Questo ha determinato ''un calo piu' accentuato
> delle quotazioni sulle tipologie usate rispetto a quelle ristrutturate o
> di nuova costruzione''.
> ''Le tipologie medie e quelle popolari hanno registrato cali dei prezzi
> piu' significativi rispetto a quelle signorili e di prestigio che hanno
> meglio preservato il loro valore, per quanto anche su questo segmento di
> mercato si intravede una maggiore accuratezza nell'acquisto''.
> ''L'attenzione alle caratteristiche dell'immobile ha spinto i potenziali
> acquirenti ad apprezzare le soluzioni poste ai piani alti, con spazi
> esterni, luminose, inserite in decorosi contesti condominiali,
> posizionate in zone tranquille e poco trafficate, con box o posto auto.
> Gli immobili posizionati al piano terra o al piano alto senza ascensore
> hanno registrato un calo notevole della domanda e di conseguenza dei
> prezzi''.
> ''L'analisi della domanda a gennaio 2009 evidenzia che, nelle grandi
> citta', la tipologia piu' richiesta e' il trilocale con il 35.7% delle
> preferenze. A seguire il bilocale con il 28.6% delle richieste e infine
> il quattro locali con il 21.4%. A Milano, Napoli e Roma la maggioranza
> della domanda si concentra sui bilocali''. Ma ''e' difficile capire cosa
> accadra' nei prossimi mesi, molto dipendera' dall'andamento
> dell'economia nel nostro Paese e dal comportamento cha sara' messo in
> atto dagli Istituti di Credito. E - conclude - l'ulteriore ribasso dei
> volumi di compravendita e delle quotazioni'', insieme al ''ribasso dei
> tassi di interesse, ha restituito fiducia ai potenziali acquirenti che
> iniziano a capire che e' un momento opportuno per acquistare
> l'abitazione''.
Se non tornano ai prezzi in lire se li mangiano i mattoni !