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Vecchio 23-02-2009, 09.50.36
LoZioBartSignal®èTornato!
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Messaggi: n/a
Predefinito Le banche chiudono i rubinetti del credito. Piccole e medie imprese le più a rischio

Gli istituti di credito italiani, a differenza degli altri dell'area
dell'euro, sono quelli che in maniera più decisa hanno 'chiuso i rubinetti'
nei confronti del sistema produttivo. Bortolussi: ''Una parte della
responsabilità va addebitata alla Banca d'Italia che nell'ottobre scorso ha
invitato le banche ad aumentare la riserva obbligatoria''


Roma, 21 feb. (Adnkronos) - Le Pmi soffrono sempre più la stretta
creditizia attuata dalle banche. A sottolinearlo è la Cgia di Mestre secondo
cui a partire dall'ottobre scorso gli istituti di credito hanno stretto i
rubinetti del credito. Nonostante la pesantissima crisi economica e
finanziaria in atto, rileva la Cgia, la quota delle sofferenze delle imprese
verso le banche è in calo.

Per contro, le banche italiane, a differenza degli altri istituti di
credito dell'area dell'euro, sono quelle che in maniera più decisa hanno
aumentato la stretta creditizia nei confronti del sistema produttivo
penalizzando soprattutto le piccole e medie imprese. In Italia tra la fine
del 2007 e il dicembre 2008 sia le piccole e medie imprese (vale a dire le
famiglie produttrici) sia le società non finanziarie (ovvero le grandi
imprese) hanno registrato una diminuzione delle sofferenze bancarie (ovvero
un calo dello stato di insolvenza). Infatti, se per le famiglie produttrici
a fine 2007 l'incidenza delle sofferenze (pari a circa 6,6 mld di euro in
valore assoluto) sui prestiti ricevuti (90,3 mld di euro) era pari al 7,4%,
a fine 2008 si è attestata al 6% a fronte di una riduzione a 5,6 mld di euro
delle sofferenze su un valore complessivo dei prestiti aumentati a 93,7 mld
di euro circa.

Per le società non finanziarie, invece, l'incidenza delle sofferenze
sui prestiti è scesa dal 3,8% (novembre 2007) al 3% di fine 2008. Nonostante
questa affidabilità di tutto il sistema imprenditoriale, sottolineano dalla
Cgia, il comportamento delle banche italiane è stato quanto meno
sorprendente. La conferma viene da una recente indagine condotta dalla Bank
Lending Survey su un campione di 105 direttori di banca di tutti i Paesi
appartenenti all'area dell'euro.

Ebbene, alla domanda se in questi ultimi mesi vi sia stato un
inasprimento dei criteri di concessione del credito nei confronti delle
imprese, ad ottobre 2008 l'87,5% dei dirigenti italiani ha risposto
affermativamente. E a gennaio 2009 la percentuale ha toccato, addirittura,
il 100%. Se analizziamo poi le risposte nei confronti del livello
dimensionale delle imprese, nei confronti delle pmi a gennaio di quest'anno
la stretta creditizia è stata denunciata dall'87,5% degli intervistati (+25
punti rispetto ad ottobre 2008) e nei confronti delle grandi imprese
addirittura al 100% (+12,5% rispetto ad ottobre 2008).

Percentuali che non hanno eguali in tutta Europa e che sottolineano
come a partire dall'autunno scorso la stretta creditizia abbia interessato
soprattutto le pmi. ''Una parte della responsabilità - commenta Giuseppe
Bortolussi segretario della Cgia - va addebitata alla Banca d'Italia che
nell'ottobre scorso, nel tentativo di rafforzare il sistema, ha invitato le
banche italiane ad aumentare dall'8 al 10% la riserva obbligatoria. Vale a
dire un aumento del 25% della quota di denaro che le banche devono
immobilizzare per garantire la propria solvibilità. Questa decisione ha,
quindi, ridotto la liquidità degli istituti di credito e conseguentemente la
propensione al prestito nei confronti del mercato, aumentando la stretta
creditizia alle imprese. Soprattutto a quelle di piccole dimensioni''.




--
_______________________________________________
"Abbi il coraggio di servirti della tua propria ragione" (I. Kant)



Alt 23-02-2009, 09.50.36
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  #2  
Vecchio 23-02-2009, 09.57.04
* Jack * ~14-7-1789~
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: Le banche chiudono i rubinetti del credito. Piccole e medie imprese le più a rischio

sofferenze non ne hanno salvo quelle create dagli amici.
stanno tagliando del 70 % mutui leasing e chiedono
rientri.

speriamo la situazione peggiori...............che dico
peggiori.........precipiti.


 

Tags
banche, chiudono, credito, imprese, medie, piccole, più, rischio, rubinetti
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LE BANCHE BRITANNICHE VANNO INCONTRO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.
* Jack * ~14-7-1789~: http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=1867 in italia invece la pmi le stanno ammazzando.
Borsa 7 16-12-2008 15.34.16
Aiuti all'auto ?? Se non li hanno piccole imprese e famiglie le auto
* Jack * ~DueHammer~: le compra sto caxxo Ma pensa aiuti all'auto :.........fate altra cassa integrazione , tenete alto il prezzo della benzina, mettete autovelox anche nei garage, rendete indeducibiliammortamenti e...
Borsa 3 20-11-2008 10.56.41
Sole24Ore: la grande crisi delle piccole imprese
C'è un GAP aperto a 0,22!!!!®: http://wpop14.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=m2tQS7ARp/evqp8hpnyJPU9Kigl%2Bmp9rn%2BdPdWAc8mVxtDjErYHiPcgFQnqdZjDE&Link=http%3A//www.kiwari.com/r190/r.asp%3FG%3D51182G0G0G958GA4G2G0G
Borsa 2 09-07-2008 09.49.18
le banche non chiudono???
sensitivo veggente: se tutti voi vi precipitate in banca per prelevare tutto quello che avete sul C/C e così tutti gli Italiani il sistema fallirebbe in 1 giorno soltanto. Alle prime banche che chiuderanno le porte...
Borsa 6 28-12-2003 16.30.00



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