Gli elettori italiani sono nati per soffrire. Di quelli del Pd già si
sapeva (ora, per rincuorarli un po' dopo gli ultimi rovesci, Enrico
Letta annuncia una bella alleanza con l'Udc di Casini, Cesa e Cuffaro).
Quelli di destra invece erano abituati benino, nell'ultimo periodo,
dunque meritavano anche loro una bella mazzata. Ha provveduto Gianni
Alemanno, sindaco di Roma, annunciando che presto la Capitale dedicherà
- a titolo di «doveroso omaggio e riconoscimento» - una strada a Bettino
Craxi, «un grande leader che ha anticipato la modernizzazione del Paese.
Un'esigenza oggi portata avanti dal Presidente Berlusconi». Sulla
continuità fra Craxi e Berlusconi, niente da dire: la testimoniano anche
i 23 miliardi di lire passati dai conti esteri del secondo a quelli del
primo nei primi anni 90. Più controversa la questione del grande leader
modernizzatore: forse Alemanno si riferisce alle due condanne per il
magnamagna di Tangentopoli, o al rapporto debito-pil passato nei 4 anni
del governo Craxi dal 70 al 92%, o all'alleanza coi generali argentini e
col tiranno somalo Siad Barre, o alla fuga organizzata per sottrarre
alla giustizia il terrorista palestinese Abu Abbas dopo il sequestro
della nave Achille Lauro e l'assassinio di un ebreo paralitico
americano. La via di Roma dedicata all'unico premier corrotto e
latitante della storia dell'Occidente sarà quella antistante l'hotel
Raphael. Una scelta non casuale: proprio lì, nell'aprile '93 gli
elettori delMsi, e poi di An e poi di Alemanno tirarono le monetine a
Bettino urlando «via Craxi». Ora, finalmente, verranno esauditi.
E' cosa nota che l'italiano medio ha memoria molto corta.
Aggiungo come gli investitori di borsa....
Berlusconi leggittimando Craxi legittima se stesso.
Fesso chi ci crede.
Un giorno tutto questo finirà....
"Snick - cittadino francese" <struppertrumperpumper@gmail.com> ha scritto
nel messaggio news:gnrdge$mch$1@tdi.cu.mi.it...
> "Gianni Alemagna"
> di Marco Travaglio
> Gli elettori italiani sono nati per soffrire. Di quelli del Pd già si
> sapeva (ora, per rincuorarli un po' dopo gli ultimi rovesci, Enrico
> Letta annuncia una bella alleanza con l'Udc di Casini, Cesa e Cuffaro).
> Quelli di destra invece erano abituati benino, nell'ultimo periodo,
> dunque meritavano anche loro una bella mazzata. Ha provveduto Gianni
> Alemanno, sindaco di Roma, annunciando che presto la Capitale dedicherà
> - a titolo di «doveroso omaggio e riconoscimento» - una strada a Bettino
> Craxi, «un grande leader che ha anticipato la modernizzazione del Paese.
> Un'esigenza oggi portata avanti dal Presidente Berlusconi». Sulla
> continuità fra Craxi e Berlusconi, niente da dire: la testimoniano anche
> i 23 miliardi di lire passati dai conti esteri del secondo a quelli del
> primo nei primi anni 90. Più controversa la questione del grande leader
> modernizzatore: forse Alemanno si riferisce alle due condanne per il
> magnamagna di Tangentopoli, o al rapporto debito-pil passato nei 4 anni
> del governo Craxi dal 70 al 92%, o all'alleanza coi generali argentini e
> col tiranno somalo Siad Barre, o alla fuga organizzata per sottrarre
> alla giustizia il terrorista palestinese Abu Abbas dopo il sequestro
> della nave Achille Lauro e l'assassinio di un ebreo paralitico
> americano. La via di Roma dedicata all'unico premier corrotto e
> latitante della storia dell'Occidente sarà quella antistante l'hotel
> Raphael. Una scelta non casuale: proprio lì, nell'aprile '93 gli
> elettori delMsi, e poi di An e poi di Alemanno tirarono le monetine a
> Bettino urlando «via Craxi». Ora, finalmente, verranno esauditi.
"Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
news:49a13b2b$0$1123
> Un giorno tutto questo finirà....
Me lo auguro vivamente.
Che un giorno i cervelli della gente non siano solo merda
maleodorante. Com'è quello di un povero deficiente come
Travaglio (e anche il tuo)
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:49a14f60$0$1122$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>"Ulysses" <<a href=mailto:ulysses@noptovider.it
class='messaggi'>ulysses@noptovider.it</a>> ha scritto nel messaggio
>news:49a13b2b$0$1123
>> Un giorno tutto questo finirà....
>>Me lo auguro vivamente.
>Che un giorno i cervelli della gente non siano solo merda
>maleodorante. Com'è quello di un povero deficiente come
>Travaglio (e anche il tuo)
E' grazie a post come questo, scritto da persone con
pochissima materia grigia, probabilmente anche depressi,
che questo NG è diventato uno dei
peggiori del Web.
Bravo Nino, continua così.
Il mondo ha bisogno di gente come te.
Il Sun, 22 Feb 2009 14:13:15 +0100, Nino ha scritto:
>> Un giorno tutto questo finirÃ*....
>> Me lo auguro vivamente.
> Che un giorno i cervelli della gente non siano solo merda maleodorante.
> Com'è quello di un povero deficiente come Travaglio (e anche il tuo)
Nino, vuoi spiegare che non capisco ? Sei d'accordo anche tu, vero, che
Craxi era un avanzo di galera e che non e' appropriato intitolargli una
via ?
Puoi anche pensare che Craxi fosse un grande statista, tralasciamo il
merito della questione, ma non puoi negare che se n'e' andato come il
piu' infimo dei tagliagole. Ha contribuito non poco a formare lo stato
italiano dei primi anni 90, e non e' accettabile che proprio lui se ne
sia dichiarato vittima e sia scappato come un Cesare Battisti qualsiasi.
Socrate bevve la cicuta, a lui non era richiesto tanto. Ma Socrate era
Socrate, e Craxi era solo un ladruncolo di polli.
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
newsIcol.41116$8Z.20364@tornado.fastwebnet.it...
> Il Sun, 22 Feb 2009 14:13:15 +0100, Nino ha scritto:
>>> Un giorno tutto questo finirà....
>>>> Me lo auguro vivamente.
>> Che un giorno i cervelli della gente non siano solo merda maleodorante.
>> Com'è quello di un povero deficiente come Travaglio (e anche il tuo)
> Nino, vuoi spiegare che non capisco ? Sei d'accordo anche tu, vero, che
> Craxi era un avanzo di galera e che non e' appropriato intitolargli una
> via ?
Ho già scritto più volte quello che penso su Craxi.
Non interessa a nessuno, ma da quando è diventato segretario del PSI
non ho più rinnovato la tessera.
Ma quello che più mi dà fastidio è scrivere a vanvera, credendo a cretini
che hanno scoperto il filone di arricchirsi tirando fuori escrementi
giudiziari.
Il Sun, 22 Feb 2009 15:14:58 +0100, Nino ha scritto:
> In una visione di confronto, reputo legittimo l'omaggio di una via a suo
> nome.
A prescindere da come lo giudichi finche' e' stato politicamente attivo,
ha rovinato la sua statura di statista (per chi glela riconosce) fuggendo
all'estero dopo che gli si sono rivoltati contro gli stessi meccanismi
che LUI aveva costruito.
E' scappato, se aveva ragione lui e' scappato tradendo il paese e
lasciandolo nella merda che lui stesso aveva contribuito a costruire. Se
avevano ragione gli accusatori, beh, allora avrebbe dovuto marcire in
galera a vita.
In entrambi i casi e' scappato, non si dedicano vie ai vigliacchi
traditori (nella migliore delle ipotesi, quella della buona fede)
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:Mbdol.41144$8Z.18593@tornado.fastwebnet.it...
> Il Sun, 22 Feb 2009 15:14:58 +0100, Nino ha scritto:
>> In una visione di confronto, reputo legittimo l'omaggio di una via a suo
>> nome.
> A prescindere da come lo giudichi finche' e' stato politicamente attivo,
> ha rovinato la sua statura di statista (per chi glela riconosce) fuggendo
> all'estero dopo che gli si sono rivoltati contro gli stessi meccanismi
> che LUI aveva costruito.
> E' scappato, se aveva ragione lui e' scappato tradendo il paese e
> lasciandolo nella merda che lui stesso aveva contribuito a costruire. Se
> avevano ragione gli accusatori, beh, allora avrebbe dovuto marcire in
> galera a vita.
> In entrambi i casi e' scappato, non si dedicano vie ai vigliacchi
> traditori (nella migliore delle ipotesi, quella della buona fede)
La via va dedicata per quello che uno ha fatto nella vita, non per il
suo coraggio.
La vera colpa di Craxi semmai è stata quella di non aver compreso fino in
fondo la tresca "monetarista" di Ciampi e di non averla interrotta
energicamente, convinto com'era che comunque la ricchezza rimaneva in
Italia. Craxi sosteneva appunto che il debito pubblico italiano, in quanto
contratto soprattutto con i risparmiatori italiani, non era così insidioso
come quello contratto nei confronti di soggetti esteri; per questo criticò
più volte pubblicamente Bruxelles per non effettuare la suddetta
distinzione. Se proprio bisogna individuare il colpevole dell'indebitamento
pubblico italiano, non è certamente a Bettino Craxi che bisogna rivolgersi,
ma alla banca delle banche centrali, BRI o BIS, di Basilea; è quell'istituzione
che, con la latitanza della Politica, ha deciso e decide il "da farsi". E
così sarà finché i politici faranno i pesci lessi.
L'accusa a Bettino Craxi di essere il protagonista dell'indebitamento del
paese appare quindi assai debole. Al massimo lo si può accusare di essere
stato troppo debole nei confronti dei veri responsabili.
Per quanto riguarda le privatizzazioni l'accusa appare ancora più
paradossale. Bettino Craxi è stato l'unico Politico che si è messo di
traverso al progetto disgraziato di distruzione del nostro Paese e delle
privatizzazioni selvagge, pagando di persona, e la sua colpa, semmai, è
stata quella di non essere stato capace di coalizzare le poche forze
politiche sane.
Sul fatto che le privatizzazioni siano state effettivamente selvagge basta
ricordare quelle bancarie. Nella foga demenziale (ad essere generosi) di
svendere svendere svendere (come degli assatanati) Draghi, Prodi, Ciampi,
Amato, Dini & C. si sono dimenticati di togliere dal pacchetto regalo la
proprietà della Banca d'Italia con questo bel risultato: dei privati si sono
trovati gratis l'intera Bankitalia con i nostri beni immobili, con il nostro
oro, con le nostre riserve.
Adesso i proprietari omaggiati strillano all'esproprio quando si parla di
restituire quanto gli è stato regalato da lorsignori. Dal loro punto di
vista non hanno torto, ma non mi pare neanche il caso di passare sopra con
tanta leggerezza su errori così gravi. La proposta Tremonti di liquidarli
con 800 milioni di euro è fin troppo generosa nei loro confronti. Molto più
equa quella di dargli 300 milioni di lire di capitale sociale. Se ne
vogliono di più che li chiedano a lorsignori.
Le presunte tangenti di Bettino Craxi sono quindi infinitesimali rispetto ai
danni CERTI che Draghi, Prodi, Ciampi, Amato, Dini & C. hanno provocato al
Paese. Poche decine di miliardi di lire sono poche decine di milioni di
euro. I danni di lorsignori sono dell'ordine di 1500 miliardi di euro,
ovvero 100 mila volte superiori. Non vorrei essere nei panni dei loro eredi.
Per chi ha poca dimestichezza con i numeri consiglio, facendo prima un bel
respiro, di contare da uno a 100 mila con intervallo di un secondo fra un
numero e l'altro; sono circa i battiti cardiaci quotidiani.
> Le presunte tangenti di Bettino Craxi sono quindi infinitesimali rispetto ai
> danni CERTI che Draghi, Prodi, Ciampi, Amato, Dini & C. hanno provocato al
> Paese.
Temo molto meno un "ladro" intelligente, che prenda qualcosa per sè, che
un "eroe" decerebrato, che asservisca il paese ad interessi tutto
fuorchè italiani.
E purtroppo è quel che è successo metre il popolo bue urlava "crucifige!
crucifige!": ma gli si dà in pasto di tutto, al popolo bue, perfino la
pubblicità.
> "Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
> news:49a13b2b$0$1123
> > Un giorno tutto questo finirà....
> Me lo auguro vivamente.
> Che un giorno i cervelli della gente non siano solo merda
> maleodorante. Com'è quello di un povero deficiente come
> Travaglio (e anche il tuo)
il tuo di cervello fuma ancora caldo, sei un uomo felice di essere
governato da un corruttore mafioso.
ebbravo!!!!
"Dottor Mistero" <occhettuvoi@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:gnrohi$8pc$1@tdi.cu.mi.it...
> Nino ha scritto:
>> Le presunte tangenti di Bettino Craxi sono quindi infinitesimali rispetto
>> ai danni CERTI che Draghi, Prodi, Ciampi, Amato, Dini & C. hanno
>> provocato al Paese.
> Temo molto meno un "ladro" intelligente, che prenda qualcosa per sè, che
> un "eroe" decerebrato, che asservisca il paese ad interessi tutto fuorchè
> italiani.
Come sempre, siamo perfettamente d'accordo.
> E purtroppo è quel che è successo metre il popolo bue urlava "crucifige!
> crucifige!": ma gli si dà in pasto di tutto, al popolo bue, perfino la
> pubblicità.
> saluti qualunquisti
> --
Evviva questo qualunquismo!
Che purtroppo latita, in questo medioevo...
"sensasghei" <3553277722@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:gnrop3$4f1$1@news.newsland.it...
> Nino ha scritto:
>> "Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
>> news:49a13b2b$0$1123
>> > Un giorno tutto questo finirà....
>> >> Me lo auguro vivamente.
>> Che un giorno i cervelli della gente non siano solo merda
>> maleodorante. Com'è quello di un povero deficiente come
>> Travaglio (e anche il tuo)
> il tuo di cervello fuma ancora caldo, sei un uomo felice di essere
> governato da un corruttore mafioso.
> ebbravo!!!!
Lo dico per l'ultima volta (poi, non prendetevela se offendo).
Vorrei mi si rispondesse con "Berlusconi" o suoi riferimenti,
solo qualora tale parola venisse citata (o mi riferissi a lui) nel
mio scritto.
Qui si parlava di tutt'altro (anche se un minidotato come Travaglio
magari non lo capirebbe).
Il Sun, 22 Feb 2009 15:31:33 +0100, Nino ha scritto:
>> In entrambi i casi e' scappato, non si dedicano vie ai vigliacchi
>> traditori (nella migliore delle ipotesi, quella della buona fede)
> La via va dedicata per quello che uno ha fatto nella vita, non per il
> suo coraggio.
bene, tiriamo le somme di quello che ha fatto nella vita:
ha partecipato per 15 anni alla leadership di una nazione, rendendola
cosi' di merda che lui stesso e' rimasto vittima dei meccanismi di
sistema.
L'altra ipotesi e' che fosse genuinamente ladro.
Ripeto; o era un ladrone e non gli si dedica la via, oppure ha fatto
talmente tanti danni sistemici dai quali ha preferito scappare a gambe
levate, cosa che un cittadino qualsiasi non avrebbe potuto fare.
Se lo vuoi ammirare e' meglio se lo consideri un ladrone.
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:49a16a78$0$1112$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Lo dico per l'ultima volta (poi, non prendetevela se offendo).
> Vorrei mi si rispondesse con "Berlusconi" o suoi riferimenti,
> solo qualora tale parola venisse citata (o mi riferissi a lui) nel
> mio scritto.
> Qui si parlava di tutt'altro (anche se un minidotato come Travaglio
> magari non lo capirebbe).
Scusa Nino, mi sono sciroppato il dibattito sul passato. Per forza di cose è
stato illustrato l'operato di Craxi.
Ora gli vogliono dedicare una via. Fanno bene o fanno male?
Questo mi interessa.
E' chiaro che Craxi non è stato un criminale.
E' altrettanto chiaro che per sfondare ha dovuto allinearsi alle pratiche
democristiane e comuniste.
I primi andavano in America ed i secondo in Russia.
I primi si arrangiavano in mille maniere con l'amministrazione locale che
creava disponibilità immense al partito.
I secondi si rifacevano concordando sotto sotto con la DC il da farsi la
quale lasciava loro ampia azione sindacale e cooperativa.
Tutti erano felici e contenti e Craxi, per essere accettato, si è dovuto
arrangiare con gli stessi sistemi.
Ad una elezione degli anni 80 partecipai ad un banchetto con mille persone
ove volavano prosciutti, pecorino, leccornie di ogni tipo e vino a volontà.
Decine e decine di queste tavolate venivano imbandite in tutta italia sia da
democristiani che da socialisti. Ma anche gli altri mica scherzavano.
Eravamo felici. L'inflazione a due cifre ci faceva un baffo.
Il debito pubblico era italiano e le banche erano statali. L'Iri era ai
massimi.
Personale in eccesso d'appertutto privati e statali.
La Fiat prendeva soldi. La Olivetti pure. La Pirelli non si tirava indietro
eccetera.
Tutte le municipalizzate erano in deficit spaventoso che pantalone
ripianava.
Si diceva che il treno deve costare poco perchè i ricchi non lo usavano ma
dovevano contribuire in qualche modo a tenere i prezzi bassi.
Nino, era un altro mondo che oggigiorno, con la globalizzazione, sarebbe
saltato come un tappo.
Craxi era uno che ci aveva messo di suo per creare questo sistema senza
morale.
Magari poteva essere in quel momento politicamente valido, ma chiaramente
non poteva avere un futuro a prescindere dalla globalizzazione.
Craxi non doveva pagare così duramente perchè altri avevano pari colpe, ma
ora dedicargli una strada la paragono all'intitolazione della sala di
Montecitorio a quel tizio morto a Genova mentre sprangava un carabiniere.
Stesso spirito, stesso errore. Destra e sinistra, stessi stronzi.
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:YFfol.41393$8Z.827@tornado.fastwebnet.it...
> Il Sun, 22 Feb 2009 15:31:33 +0100, Nino ha scritto:
>>> In entrambi i casi e' scappato, non si dedicano vie ai vigliacchi
>>> traditori (nella migliore delle ipotesi, quella della buona fede)
>>> La via va dedicata per quello che uno ha fatto nella vita, non per il
>> suo coraggio.
> bene, tiriamo le somme di quello che ha fatto nella vita:
Io le ho scritte nel messaggio precedente.
Se non le capisci, non è colpa mia.
"bony" <cafaboni@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:49a18a1e$0$1115$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> "Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:49a16a78$0$1112$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>> Lo dico per l'ultima volta (poi, non prendetevela se offendo).
>> Vorrei mi si rispondesse con "Berlusconi" o suoi riferimenti,
>> solo qualora tale parola venisse citata (o mi riferissi a lui) nel
>> mio scritto.
>> Qui si parlava di tutt'altro (anche se un minidotato come Travaglio
>> magari non lo capirebbe).
> Scusa Nino, mi sono sciroppato il dibattito sul passato. Per forza di cose
> è stato illustrato l'operato di Craxi.
> Ora gli vogliono dedicare una via. Fanno bene o fanno male?
> Questo mi interessa.
> E' chiaro che Craxi non è stato un criminale.
> E' altrettanto chiaro che per sfondare ha dovuto allinearsi alle pratiche
> democristiane e comuniste.
> I primi andavano in America ed i secondo in Russia.
> I primi si arrangiavano in mille maniere con l'amministrazione locale che
> creava disponibilità immense al partito.
> I secondi si rifacevano concordando sotto sotto con la DC il da farsi la
> quale lasciava loro ampia azione sindacale e cooperativa.
> Tutti erano felici e contenti e Craxi, per essere accettato, si è dovuto
> arrangiare con gli stessi sistemi.
> Ad una elezione degli anni 80 partecipai ad un banchetto con mille persone
> ove volavano prosciutti, pecorino, leccornie di ogni tipo e vino a
> volontà.
> Decine e decine di queste tavolate venivano imbandite in tutta italia sia
> da democristiani che da socialisti. Ma anche gli altri mica scherzavano.
> Eravamo felici. L'inflazione a due cifre ci faceva un baffo.
> Il debito pubblico era italiano e le banche erano statali. L'Iri era ai
> massimi.
> Personale in eccesso d'appertutto privati e statali.
Mi piace quello che hai scritto fino a qui (a parte il d'appertutto...:-))
Craxi è stato anche un innovatore. Aveva statura diversa rispetto ai
politici del suo tempo, a loro volta infinitamente meglio di quelli di
adesso (Fanfani, Moro, Berlinguer, Lombardi, Malagodi, Almirante, Covelli...
dove li trovi ora?).
L'Italia con Craxi era temuta e riverita in ambito mondiale.
> La Fiat prendeva soldi. La Olivetti pure. La Pirelli non si tirava
> indietro eccetera.
> Tutte le municipalizzate erano in deficit spaventoso che pantalone
> ripianava.
> Si diceva che il treno deve costare poco perchè i ricchi non lo usavano ma
> dovevano contribuire in qualche modo a tenere i prezzi bassi.
> Nino, era un altro mondo che oggigiorno, con la globalizzazione, sarebbe
> saltato come un tappo.
Era un mondo diverso, dove la gente lavorava per produrre, non per fare
i soldi comprando e vendendo soldi. E stava bene. Il rapporto fra gli
stipendi
dei grossi manager boiardi e degli operai era 20-30 al massimo, non
400-500 come adesso. C'era risparmio e ricchezza interna. Tutto il debito
pubblico era nelle mani delle famiglie e delle imprese. Gli emigranti
mandavano i soldi alle famiglie in Italia. Pochi facevano le crociere o
buttavano soldi all'estero. Non c'era l'immigrazione extra-comunitaria
che annualmente ci depriva di 20 miliardi, che spedisce a casa loro.
Con la lira si faceva la svalutazione competitiva, con enorme vantaggio
interno, per famiglie e imprese che esportano. Ecc......
> Craxi era uno che ci aveva messo di suo per creare questo sistema senza
> morale.
Craxi ha sbagliato molto.
Ma soprattutto gli sono stati fatti pagare dai poteri forti la sua
contrarietà
alle privatizzazioni e il non abbassare la testa all'America e ad Israele.
Il popolino è stato plagiato, gli sono state attribuite le peggiori
nefandezze,
e gli ignoranti magari acculturati non l'hanno capita ancora adesso.
> Magari poteva essere in quel momento politicamente valido, ma chiaramente
> non poteva avere un futuro a prescindere dalla globalizzazione.
La globalizzazione, così come fatta adesso, è un sacrilegio.
Assomiglia alla colonizzazione dell'ottocento.
E' una delle cause di instabilità sociale ed economica.
> Craxi non doveva pagare così duramente perchè altri avevano pari colpe, ma
> ora dedicargli una strada la paragono all'intitolazione della sala di
> Montecitorio a quel tizio morto a Genova mentre sprangava un carabiniere.
> Stesso spirito, stesso errore. Destra e sinistra, stessi stronzi.
Non confondere un grande che resterà nella storia dell'Italia ad un
poveretto
vittima magari inconsapevole di violenze proprie e altrui.
Sono state dedicate vie a personaggi ed artisti famosi nel loro campo,
senza esaminare la vita privata, spesso non irreprensibile.
Per me i nomi delle vie servono solo per sapere dove andare; e comunque
non ci vedo niente di male se ci sarà Via B. Craxi; meglio che Piazza
Cavour o Corso Vittorio Emanuele II.
Secondo me ti mancano le libagioni dei socialisti craxiani descritte dal
bony.
Conosco molti che hanno la stessa nostalgia.
Tutta gente che se all'epoca non fosse stata socialista sarebbe fallita o
non avrebbe manco un lavoro.
Ovvio che c'è molta gente cui deve rigraziare Craxi e la sua "innovativa"
politica.... Anche Berlusconi.
Ovvio che molta gente vuole che gli si dedichi una via...
un grande statista merita!!
certo il debito pubblico creato all'epoca, l'abolaizione della scala mobile
e tutte le tangenti è qualcosa che molti italiani
ringraziano ancora oggi.
ma andate a cagare... avete guastato e corrotto l'Italia e avete pure la
faccia di cazzo di parlare ancora??
All'epoca la rivista Cuore dedicò una bel titolo ai craxiani: hanno la
faccia come il culo!!!
Dopo 20 anni la faccia è sempre la stessa... e puzza pure!!!
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:49a1bebd$0$1108$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> "bony" <cafaboni@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:49a18a1e$0$1115$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>>> "Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
>> news:49a16a78$0$1112$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>>>> Lo dico per l'ultima volta (poi, non prendetevela se offendo).
>>> Vorrei mi si rispondesse con "Berlusconi" o suoi riferimenti,
>>> solo qualora tale parola venisse citata (o mi riferissi a lui) nel
>>> mio scritto.
>>> Qui si parlava di tutt'altro (anche se un minidotato come Travaglio
>>> magari non lo capirebbe).
>>> Scusa Nino, mi sono sciroppato il dibattito sul passato. Per forza di
>> cose è stato illustrato l'operato di Craxi.
>> Ora gli vogliono dedicare una via. Fanno bene o fanno male?
>> Questo mi interessa.
>> E' chiaro che Craxi non è stato un criminale.
>> E' altrettanto chiaro che per sfondare ha dovuto allinearsi alle pratiche
>> democristiane e comuniste.
>> I primi andavano in America ed i secondo in Russia.
>> I primi si arrangiavano in mille maniere con l'amministrazione locale che
>> creava disponibilità immense al partito.
>> I secondi si rifacevano concordando sotto sotto con la DC il da farsi la
>> quale lasciava loro ampia azione sindacale e cooperativa.
>> Tutti erano felici e contenti e Craxi, per essere accettato, si è dovuto
>> arrangiare con gli stessi sistemi.
>> Ad una elezione degli anni 80 partecipai ad un banchetto con mille
>> persone ove volavano prosciutti, pecorino, leccornie di ogni tipo e vino
>> a volontà.
>> Decine e decine di queste tavolate venivano imbandite in tutta italia sia
>> da democristiani che da socialisti. Ma anche gli altri mica scherzavano.
>> Eravamo felici. L'inflazione a due cifre ci faceva un baffo.
>> Il debito pubblico era italiano e le banche erano statali. L'Iri era ai
>> massimi.
>> Personale in eccesso d'appertutto privati e statali.
> Mi piace quello che hai scritto fino a qui (a parte il d'appertutto...:-))
> Craxi è stato anche un innovatore. Aveva statura diversa rispetto ai
> politici del suo tempo, a loro volta infinitamente meglio di quelli di
> adesso (Fanfani, Moro, Berlinguer, Lombardi, Malagodi, Almirante,
> Covelli...
> dove li trovi ora?).
> L'Italia con Craxi era temuta e riverita in ambito mondiale.
>> La Fiat prendeva soldi. La Olivetti pure. La Pirelli non si tirava
>> indietro eccetera.
>> Tutte le municipalizzate erano in deficit spaventoso che pantalone
>> ripianava.
>> Si diceva che il treno deve costare poco perchè i ricchi non lo usavano
>> ma dovevano contribuire in qualche modo a tenere i prezzi bassi.
>> Nino, era un altro mondo che oggigiorno, con la globalizzazione, sarebbe
>> saltato come un tappo.
> Era un mondo diverso, dove la gente lavorava per produrre, non per fare
> i soldi comprando e vendendo soldi. E stava bene. Il rapporto fra gli
> stipendi
> dei grossi manager boiardi e degli operai era 20-30 al massimo, non
> 400-500 come adesso. C'era risparmio e ricchezza interna. Tutto il debito
> pubblico era nelle mani delle famiglie e delle imprese. Gli emigranti
> mandavano i soldi alle famiglie in Italia. Pochi facevano le crociere o
> buttavano soldi all'estero. Non c'era l'immigrazione extra-comunitaria
> che annualmente ci depriva di 20 miliardi, che spedisce a casa loro.
> Con la lira si faceva la svalutazione competitiva, con enorme vantaggio
> interno, per famiglie e imprese che esportano. Ecc......
>> Craxi era uno che ci aveva messo di suo per creare questo sistema senza
>> morale.
> Craxi ha sbagliato molto.
> Ma soprattutto gli sono stati fatti pagare dai poteri forti la sua
> contrarietà
> alle privatizzazioni e il non abbassare la testa all'America e ad Israele.
> Il popolino è stato plagiato, gli sono state attribuite le peggiori
> nefandezze,
> e gli ignoranti magari acculturati non l'hanno capita ancora adesso.
>> Magari poteva essere in quel momento politicamente valido, ma chiaramente
>> non poteva avere un futuro a prescindere dalla globalizzazione.
> La globalizzazione, così come fatta adesso, è un sacrilegio.
> Assomiglia alla colonizzazione dell'ottocento.
> E' una delle cause di instabilità sociale ed economica.
>> Craxi non doveva pagare così duramente perchè altri avevano pari colpe,
>> ma ora dedicargli una strada la paragono all'intitolazione della sala di
>> Montecitorio a quel tizio morto a Genova mentre sprangava un carabiniere.
>> Stesso spirito, stesso errore. Destra e sinistra, stessi stronzi.
>>> Non confondere un grande che resterà nella storia dell'Italia ad un
> poveretto
> vittima magari inconsapevole di violenze proprie e altrui.
> Sono state dedicate vie a personaggi ed artisti famosi nel loro campo,
> senza esaminare la vita privata, spesso non irreprensibile.
> Per me i nomi delle vie servono solo per sapere dove andare; e comunque
> non ci vedo niente di male se ci sarà Via B. Craxi; meglio che Piazza
> Cavour o Corso Vittorio Emanuele II.
"Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
news:49a1f920$0$1119$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Secondo me ti mancano le libagioni dei socialisti craxiani descritte dal
> bony.
Ne sei sicuro?
> Conosco molti che hanno la stessa nostalgia.
> Tutta gente che se all'epoca non fosse stata socialista sarebbe fallita o
> non avrebbe manco un lavoro.
Solitamente, i simili si accompagnano.
> certo il debito pubblico creato all'epoca, l'abolaizione della scala
> mobile e tutte le tangenti è qualcosa che molti italiani
> ringraziano ancora oggi.
I cretini che non sanno far di conto (che tu ben rappresenti) cianciano
a vanvera di debito pubblico.
Senza sapere neppure cosa sia e come si è materializzato.
> ma andate a cagare... avete guastato e corrotto l'Italia e avete pure la
> faccia di cazzo di parlare ancora??
Gli imbecilli, lazzaroni e incapaci come te sarebbero già morti di fame
senza l'eredità lasciata da coloro che hanno lavorato e prodotto negli
anni '50-'80. E non mi stupirei se tu campassi con la pensione del nonno.
"Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
news:49a1f920$0$1119$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Secondo me ti mancano le libagioni dei socialisti craxiani descritte dal
> bony.
> Conosco molti che hanno la stessa nostalgia.
> Tutta gente che se all'epoca non fosse stata socialista sarebbe fallita o
> non avrebbe manco un lavoro.
> Ovvio che c'è molta gente cui deve rigraziare Craxi e la sua "innovativa"
> politica.... Anche Berlusconi.
> Ovvio che molta gente vuole che gli si dedichi una via...
> un grande statista merita!!
> certo il debito pubblico creato all'epoca, l'abolaizione della scala
> mobile e tutte le tangenti è qualcosa che molti italiani
> ringraziano ancora oggi.
> ma andate a cagare... avete guastato e corrotto l'Italia e avete pure la
> faccia di cazzo di parlare ancora??
> All'epoca la rivista Cuore dedicò una bel titolo ai craxiani: hanno la
> faccia come il culo!!!
> Dopo 20 anni la faccia è sempre la stessa... e puzza pure!!!
mettiamo nel conto di tale illustre statista anche solo i danni recati
all'Italia
dalla chiusura coatta di tutte le centrali e centraline elettriche private:
non inquinavano e concorrevano alla riduzione del debito... capirai?!
Ma non producevano tangenti, ed allora chiuderle tutte! perchè non si poteva
produrre energia in concorrenza con lo stato. O non ricordate??
ed allora via con le centrali termoelettriche: petrolio e tangenti a
gogo'...
ed i dipendenti Enel tutti con la tessera PSI, e riscaldamento elettrico
sì, avete capito bene: riscaldmento elettrico in casa, perchè i dipendenti
allora non pagavano la bolletta...
e si era in crisi... domeniche alterne...
le tangenti accertate impallidiscono di fronte a questi danni...
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:49a26edb$0$848$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> "Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
> news:49a1f920$0$1119$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
>> Secondo me ti mancano le libagioni dei socialisti craxiani descritte dal
>> bony.
> Ne sei sicuro?
Inizio a crederlo... magari ha lavorato grazie alla tessera ed è giusta la
tua riconoscenza e che tu li difenda a spada tratta...
Swe non altro non sputi nel piatto in cui hai mangiato.
Cmq da quanto ho capito sei socialista.. e ci sono alte probabilità che un
socialista nell'era di Craxi era craxiano......
Gli anticraxiani erano mosche bianche e se ne uscivano fuori dal partito...
>> Conosco molti che hanno la stessa nostalgia.
>> Tutta gente che se all'epoca non fosse stata socialista sarebbe fallita o
>> non avrebbe manco un lavoro.
> Solitamente, i simili si accompagnano.
Si si infatti...
>> certo il debito pubblico creato all'epoca, l'abolaizione della scala
>> mobile e tutte le tangenti è qualcosa che molti italiani
>> ringraziano ancora oggi.
>> I cretini che non sanno far di conto (che tu ben rappresenti) cianciano
> a vanvera di debito pubblico.
> Senza sapere neppure cosa sia e come si è materializzato.
mah io penso di saper far di contro nn conosco il calcolo infinitisimale ma
l'aritmetica me la ricordo.
Dimostrami tu il contario che il debito pubblico italiano non è cresciuto in
quel periodo.. o che non fu abolita la scala mobile (grazie alla cui
mancanza abbiamo gli stipendi più bassi d'europa e con l'inflazione non
c'entrava un cazzo...allora gli alti tassi di interesse a suon di
svalutazioni creavano l'inflazione ma il governo diede la colpa agli
stipendi e decise di eliminare la scala mobile, se non capisci questo e da
cosa si genera l'inflazione non investir ein borsa...)
>> ma andate a cagare... avete guastato e corrotto l'Italia e avete pure la
>> faccia di cazzo di parlare ancora??
> Gli imbecilli, lazzaroni e incapaci come te sarebbero già morti di fame
> senza l'eredità lasciata da coloro che hanno lavorato e prodotto negli
> anni '50-'80. E non mi stupirei se tu campassi con la pensione del nonno.
Per me imbecille, lazzarone ed incapace è in maggior parte un elettore o
sostenitore di centrodestra.
Cmq ci sono imbecilli, lazzaroni ed incapaci anche a sinistra...
Cmq se mi devi risponder enon fare come kappa .. rispondiu con fatti.. sennò
taci....
Cmq vergognati. La vostra merdosa generazione seppur ha lavorato e fatto
tanto si è venduta per un piatto di lenticchie e per qualche cena all'Hotel
Raphael...
Cmq ancora un pò e potrò andare a fnculo da questo paese...
Dopo le ronde si è superato qualsiasi cifra democratica... per me è un film
già visto.
> Cmq da quanto ho capito sei socialista.. e ci sono alte probabilità che un
> socialista nell'era di Craxi era craxiano......
Io però non fui mai socialista, e tantomeno craxiano (mi faceva ribrezzo
quella sua aria boriosa).
Ma quando cominciai a rendermi conto di cosa si muoveva dietro i giudici
d'assalto, a cosa ci stava portando "manipulite" (sic!), dovetti
cambiare opinione davvero in fretta!
"Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
news:49a28b9f$0$835
> Cmq da quanto ho capito sei socialista.. e ci sono alte probabilità che un
> socialista nell'era di Craxi era craxiano......
> Gli anticraxiani erano mosche bianche e se ne uscivano fuori dal
> partito...
Rispondendo a doppio.massimo ho scritto:
"Ho già scritto più volte quello che penso su Craxi.
Non interessa a nessuno, ma da quando è diventato segretario del PSI
non ho più rinnovato la tessera."
>>> certo il debito pubblico creato all'epoca, l'abolaizione della scala
>>> mobile e tutte le tangenti è qualcosa che molti italiani
>>> ringraziano ancora oggi.
>>> I cretini che non sanno far di conto (che tu ben rappresenti) cianciano
>> a vanvera di debito pubblico.
>> Senza sapere neppure cosa sia e come si è materializzato.
> mah io penso di saper far di contro nn conosco il calcolo infinitisimale
> ma l'aritmetica me la ricordo.
> Dimostrami tu il contario che il debito pubblico italiano non è cresciuto
> in quel periodo..
> o che non fu abolita la scala mobile (grazie alla cui mancanza abbiamo gli
> stipendi più bassi d'europa e con l'inflazione non c'entrava un
> cazzo...allora gli alti tassi di interesse a suon di svalutazioni creavano
> l'inflazione ma il governo diede la colpa agli stipendi e decise di
> eliminare la scala mobile, se non capisci questo e da cosa si genera
> l'inflazione non investir ein borsa...)
Tu in quel periodo non c'eri.
Io sì.
E sono stato uno che, ripeto "in quel periodo" ho caldeggiato l'abolizione
di "quella" scala mobile. E per fortuna dell'Italia...
Gli stipendi sono DIVENTATI i più bassi d'Europa per l'incapacità e
debolezza del sindacato dagli anni '90 (piattaforme di rinnovo contrattuale
solo normative e non economiche) e soprattutto per l'ingigantirsi anche in
Italia dei germi virali del liberismo, della globalizzazione e delle
delocalizzazioni.
> Cmq ancora un pò e potrò andare a fnculo da questo paese...
E basta dirlo...
Cosa aspetti ad andare fuori dalle balle, magari in qualche posto ove
potresti benissimo campare facendo il magnaccia... :-(
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:49a29251$0$1108$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
>> Rispondendo a doppio.massimo ho scritto:
> "Ho già scritto più volte quello che penso su Craxi.
> Non interessa a nessuno, ma da quando è diventato segretario del PSI
> non ho più rinnovato la tessera."
> http://groups.google.com/group/it.ec...bc5d8524d60e34
Si ho letto prima quel post... e dopo che ti ho inviato la risposta.
magari lo leggo dopo... ma poco mi interessa...il giudizio su Craxi
personale mio va bene... fino a prova contraria....
un domani che a distanza di decenni si potrà fare un analisi più serena di
ciò che è stato.. sarò lieto di ricredimi qualora ve ne siano le premesse...
>> o che non fu abolita la scala mobile (grazie alla cui mancanza abbiamo
>> gli stipendi più bassi d'europa e con l'inflazione non c'entrava un
>> cazzo...allora gli alti tassi di interesse a suon di svalutazioni
>> creavano l'inflazione ma il governo diede la colpa agli stipendi e decise
>> di eliminare la scala mobile, se non capisci questo e da cosa si genera
>> l'inflazione non investir ein borsa...)
>> Tu in quel periodo non c'eri.
> Io sì.
> E sono stato uno che, ripeto "in quel periodo" ho caldeggiato l'abolizione
> di "quella" scala mobile. E per fortuna dell'Italia...
> Gli stipendi sono DIVENTATI i più bassi d'Europa per l'incapacità e
> debolezza del sindacato dagli anni '90 (piattaforme di rinnovo
> contrattuale
> solo normative e non economiche) e soprattutto per l'ingigantirsi anche in
> Italia dei germi virali del liberismo, della globalizzazione e delle
> delocalizzazioni.
E' vero non 'cero, o meglio avevo 10-15 anni,.... ma insomma sentivo al tg
questo termine, e quando mi fu spiegato cosa significasse (all'inizio
pensavo alle scale mobili) mi è sembrato piuttosto logico che esistesse un
meccanismo del genere e già all'ora nutrì dei dubbi sulla sua progressiva
abolizione....
E' vero il sindacato è stato debole... ma con una scala mobile o qualsiasi
meccanismo analogo e magari migliorativo rispetto "a quella scala mobile"
penso che dei sindacati che stanno a trttare con le aziende non ne avremmo
nemmeno avuto bisogno: gli stipendi si sarebbero adeguati al costo della
vita come avviene per i contratti d'affitto, o per i prezzi al consumo di
tanti beni.
Abolire la scala mobile senza sostituirla con altri meccanismi "dinamici"
anti-inflattivi è roba da scelleratezza economica.
>> Cmq ancora un pò e potrò andare a fnculo da questo paese...
> E basta dirlo...
> Cosa aspetti ad andare fuori dalle balle, magari in qualche posto ove
> potresti benissimo campare facendo il magnaccia... :-(
Che pensi che me ne vado in un paese caraibico??
Come ti permetti di dire una cosa del genere??
Ho 32 sono brillante e faccio un sacco di cose che posso fare benissimamente
all'estero (qua mi basta qualche persona fidata a gestire i miei affari) e
sceglierò un paese europeo o gli stati uniti.
Sei la prova evidente di quanto il copnflitto generazionale sia esasperato
in questo paese e di quanto poca fiducia ha uno della tua età verso le
giovani generazione.Tutti i giovani italiani dovrebbero andar via
dall'Italia, voglio vedere poi come cazzo farete ad andare avanti.
Vergognati.
"Ulysses" <ulysses@noptovider.it> ha scritto nel messaggio
news:49a2aa05$0$1110
> Che pensi che me ne vado in un paese caraibico??
....a
> Come ti permetti di dire una cosa del genere??
Non ti garberebbe?
> Ho 32 sono brillante
e anche un po' grafite...
> Sei la prova evidente di quanto il copnflitto generazionale sia esasperato
> in questo paese e di quanto poca fiducia ha uno della tua età verso le
> giovani generazione.Tutti i giovani italiani dovrebbero andar via
> dall'Italia, voglio vedere poi come cazzo farete ad andare avanti.
> Vergognati.
Aria pulita!!!
Ci sarebbero un sacco di extra-comunitari senza la puzza sotto il naso,
pronti a prendere il vostro posto.
Molto più intraprendenti, volonterosi, capaci d'apprendere e pensare e
lavoratori.
Il Sun, 22 Feb 2009 22:08:26 +0100, Nino ha scritto:
> d'appertutto...:-)) Craxi è stato anche un innovatore. Aveva statura
si, ha inventato la figura dell'"ago della bilancia" che in mani piu'
maldestre si e' trasformato in mastellismo. Grande innovazione !
soprattutto, produttiva.
> L'Italia con Craxi era temuta e riverita in ambito mondiale.
Liberare chi organizzo' il sequestro dell'achille lauro era motivo di
timore (che ca**o combina l'italia ?), ma non certo di riverenza.
> Era un mondo diverso, dove la gente lavorava per produrre, non per fare
> i soldi comprando e vendendo soldi. E stava bene. Il rapporto fra gli
> stipendi
fino a ieri un alcuni campavano comprando e vendendo soldi, negli anni di
craxi troppa gente campava incassando tangenti e sprecando soldi
pubblici. Non mi pare che fosse molto meglio, ed e' stata la sua
principale innovazione.
> debito pubblico era nelle mani delle famiglie e delle imprese. Gli
> emigranti mandavano i soldi alle famiglie in Italia. Pochi facevano le
Negli anni 80 ?? comunque devi decidere se i soldi che gli emigranti
mandano a casa sono un bene...
> crociere o buttavano soldi all'estero. Non c'era l'immigrazione
> extra-comunitaria che annualmente ci depriva di 20 miliardi, che
> spedisce a casa loro.
....o un male. Vedi di essere coerente e non vedere il bicchiere mezzo
pieno se e' mio e mezzo vuoto se e' tuo.
> Con la lira si faceva la svalutazione competitiva,
> con enorme vantaggio interno, per famiglie e imprese che esportano.
> Ecc......
Fino al 92, ancora sotto il segno di Craxi, quando i mercati
internazionali ci hanno quasi accoppato.
> Craxi ha sbagliato molto.
Craxi ha confuso l'interesse del paese con il suo interesse personale.
Certo, era un principiante in confronto al pezzo di merda di adesso.
> Ma soprattutto gli sono stati fatti pagare dai poteri forti la sua
> contrarietÃ*
> alle privatizzazioni e il non abbassare la testa all'America e ad
> Israele.
Puo' darsi. Ma le privatizzazioni potevano essere fatte male o fatte
bene. Lui non temeva che fossero fatte male, temeva che fossero fatte e
basta. Il carrozzone andava smontato perche' era diventato inefficiente,
sprecava troppi quattrini. Che in larga parte finivano a lui e ai suoi
sodali.
> Non confondere un grande che resterÃ* nella storia dell'Italia ad un
Non e' automaticamente una nota di merito. Anche Nixon e' passato alla
storia. Anche Bush passera' alla storia ma nessuno dei 3 sara' ricordato
come avrebbero voluto.
E comunque, ripeto ancora, meglio valuti lui, peggio devi valutare la sua
fuga. Un vero vigliacco, un po' di coerenza cazzo, ha calpestato le
regole che lui stesso aveva scritto. Valgono per te e me ma per lui no,
meglio scappare (col malloppo). Mica gli toccava la cicuta come Socrate.
Andreotti, checche' se ne pensi, e' rimasto in italia, si e' difeso
secondo le regole dello stato, e ne e' uscito indenne.
Re: Risposta a Marco Travaglio
Anonymous: max® ha scritto:
> On Jan 25, 1:24 am, "Gianfranco Mese VIII G.B. Anno XIV E.B. 72 D.B."
> <supergiaf...@gmail.com> wrote:
>> In parole povere do' un consiglio a Travaglio:piu' ti agiti piu' la...
Borsa
1
25-01-2009 20.08.04
IO STO CON MARCO TRAVAGLIO
pirex: http://oknotizie.alice.it/go.php?us=50100860dbb8e224
MARCO TRAVAGLIO A CHE TEMPO CHE FA 10_5_08 PARTE1...
IL grande Marco Travaglio
Coop nere: Dopo un lungo periodo di oscurantismo e dittatura mediatica catodica a senso
unico a base di spazzatura televisiva il sole sta di nuovo nascendo, domani
sera il grande Marco Travaglio di nuovo in...
Borsa
9
13-05-2006 23.57.14
[OT] Marco Travaglio querelato !
fly: Da berluscone? no da D'Alema! ne sapete qualcosa?
sembra per alcune cose dette a una riunione di girotondini.
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