ILSOLE24ORE: LE DIECI AZIENDE DI BORSA MENO INDEBITATE...
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In 70 società debiti per 221 miliardi
Gewiss, Ansaldo Sts, Geox, Landi Renzo e Tod's sono, con Diasorin, Saras,
Ducati, Mediaset e Eni, le dieci aziende italiane quotate in Borsa meno
indebitate. Non solo hanno pochi debiti, e in taluni casi veramente esigui,
ma hanno anche flussi di cassa capaci di rimborsarli in tempi molto brevi.
Per esempio, l'Eni potrebbe estinguere i suoi 21,3 miliardi di debiti in
essere al 30 settembre 2008 in poco più d'un anno. Con i flussi di cassa che
si ritrovano, la Mediaset di Silvio Berlusconi potrebbe rimborsare tutto il
suo indebitamento finanziario in nove mesi, la Ducati in otto, la Saras
della famiglia Moratti in poco più di sei, Diasorin in quattro, la Tod's di
Diego Della Valle in tre, la Landi Renzo in due e la Ansaldo Sts, la Gewiss
e la Geox di Mario Moretti Polegato in poco più di un mese. In questi casi
l'indebitamento finanziario pesa talmente poco sul patrimonio netto
dell'impresa da risultare irrilevante.
Prima tra le società più indebitate è la Seat-Pagine gialle. Rilevata per
ben due volte a partire dal 1997 con un leveraged buyout, i suoi debiti
finanziari sono pari a tre volte il patrimonio netto. Con gli attuali flussi
di cassa, la Seat potrebbe rimborsare l'intera sua esposizione in circa nove
anni e mezzo.
L'azienda che se la passa peggio di tutte, da questo punto di vista, è
l'immobiliare Beni Stabili, la cui capacità di rimborso è di circa 49 anni.
Igd (Immobiliare Grande Distribuzione), che gestisce il patrimonio di Coop
Adriatica e Immobiliare Tirreno, per cancellare tutti i suoi debiti
impiegherebbe 22 anni, Gemina oltre quindici, Mariella Burani poco meno di
15, Maire Tecnimont quasi 14, la Cofide di Carlo De Benedetti e la Rcs (cui
fa capo il «Corriere della sera») più di 12.
Telecom Italia ha un indebitamento totale che sfiora i 40,5 miliardi di euro
e potrebbe essere estinto con i flussi di cassa del gruppo in sette anni e
mezzo. Il debito del gruppo Parmalat e della Prysmian (la ex Pirelli Cavi)
potrebbe essere rimborsato in poco più di 2 anni, la Campari e la Bulgari
potrebbero cavarsela in 2 anni e mezzo, il gruppo Caltagirone in quasi 3,
l'Ifi della famiglia Agnelli (ormai fuso in Ifil) in più di 3, Benetton,
Brembo e Ima all'incirca in 3 anni e mezzo, Impregilo in poco meno di 4 e
Luxottica, Pirelli e Fiat in poco più di 4 anni.
Circa un quarto dei debiti finanziari totali dell'aggregato è a breve
termine; il resto, a lungo termine.
Per quanto riguarda i gruppi compresi nell'indagine, i bond rappresentano il
48% dei debiti finanziari a medio-lungo termine e il 41% di quelli
finanziari totali. Le società che registrano le maggiori consistenze di bond
sono Telecom per 30 miliardi di euro, Enel per 24, Fiat per 7 e Atlantia ed
Eni ciascuna per 6 miliardi. Circa la metà dei bond a medio-lungo termine
emessi da Fiat scadrà nel 2011, mentre quelli emessi da Telecom con scadenze
oltre il 30 giugno 2009 ed entro il 30 giugno 2013 sono così ripartiti: il
32% scade entro due anni, il 27% all'inizio di giugno 2011, il 26% entro i
prossimi quattro anni e il 15% entro i prossimi cinque. Le obbligazioni
emesse da Eni e Enel hanno scadenze fino al 2037. Ma un quarto del debito di
Enel fa capo alla controllata spagnola Endesa. Quest'ultima, tramite Endesa
Chile, ha in particolare emesso il 17 gennaio 1997 tre prestiti con scadenze
rispettivamente a 30, 40 e 100 anni.
Alcune delle 70 imprese del campione presentano un certo grado di fragilità
finanziaria. Per 16 società il patrimonio netto tangibile (depurato degli
attivi immateriali come il valore degli avviamenti e dei marchi) risulta
negativo. Fanno parte di questo gruppo Enel, Telecom, Atlantia, Luxottica e
Finmeccanica. Quest'ultima è poi tornata in positivo in ottobre dopo un
aumneto di capitale da 1,2 miliardi.
Per altre 21 società, invece, il patrimonio netto depurato degli attivi
immateriali è inferiore al livello dei debiti, anche di parecchio. Solo in
25 casi il patrimonio netto tangibile supera i debiti.
Il peso degli attivi immateriali sul patrimonio netto delle imprese
dell'aggregato è in media di oltre il 71 per cento. Ma esso cresce fino a
sfiorare il 175% nelle società di servizi, mentre nelle altre società
industriali è del 50% e in quelle energetiche di poco superiore al 41 per
cento. La più bassa incidenza degli attivi immateriali sul patrimonio netto,
meno dell'1%, si riscontra in Beni Stabili e Ansaldo Sts, mentre in
Navigazione Montanari essa è irrilevante.
Gli attivi immateriali pesano molto, invece, in Autogrill, Seat, Tiscali,
Lottomatica, Mondadori e Telecom Italia. Per Autogrill e Lottomatica si
tratta in buona misura di avviamenti da acquisizioni; per Seat, di
avviamenti per disavanzi da fusione. L'86% degli attivi immateriali di
Telecom Italia è invece costituito in parte da avviamenti per l'acquisizione
della ex Telecom, avvenuta nel 1999 con l'Opa ostile di Roberto Colaninno, e
in parte per l'incorporazione della Tim del 2005, durante la gestione di
Marco Tronchetti Provera.
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"Abbi il coraggio di servirti della tua propria ragione" (I. Kant)
Re: ILSOLE24ORE: LE DIECI AZIENDE DI BORSA MENO INDEBITATE...
"LoZioBartSignal®èTornato!" <ZioSignal@tornato.it> ha scritto
> Igd (Immobiliare Grande Distribuzione), che gestisce il patrimonio di Coop
> Adriatica e Immobiliare Tirreno, per cancellare tutti i suoi debiti
> impiegherebbe 22 anni, Gemina oltre quindici, Mariella Burani poco meno di
> 15, Maire Tecnimont quasi 14,
ma di che debiti parlano?
Io ad esempio dico che la maria tecnica può estinguere con il cash i debiti
commerciali anche domani .
Re: ILSOLE24ORE: LE DIECI AZIENDE DI BORSA MENO INDEBITATE...
"LoZioBartSignal®èTornato!" <ZioSignal@tornato.it> ha scritto nel messaggio
news:SLlml.266626$FR.555778@twister1.libero.it...
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Aziende quotate in borsa
Larry: Salve,
scusate la banalità della mia domanda: qual'è il guadagno di una
azienda a farsi quotare in borsa?
grazie
Investire
22
15-11-2008 09.11.34
Investire in aziende spa non quotate in borsa
Maria Minelli: Avrei bisogno di un aiuto e consiglio.
Mi e' stata proposta, da una amica, la possibilita' di acquistare
delle quote di una societa' immobiliare non quotata in borsa, ma che
molto probabilmente lo...
Borsa
5
13-02-2005 21.04.29
Istituti di credito aziende e borsa
boh: una domanda che mi pongo da sempre: unicredito e banca intesa sono soci di
Olimpia (che non è quotata ma l'esempio vale anche per le quotate): fossero
anche gli Istituti di credito più corretti del...