Eluana non c'entra. E' un pretesto per sfiduciare la Presidenza della Repubblica. La sua funzione
di controllo e di garante della Costituzione. E' un braccio di ferro, forse un braccio di merda.
Lo psiconano non vuole più nessuno che lo intralci nella sua marcia di occupazione delle
istituzioni. Napolitano non ha firmato il decreto legge. Il Consiglio dei ministri allora lo
scavalca con un disegno di legge identico al decreto. Dovremo ricordarci chi lo ha votato. Un
giorno potremmo procedere contro di loro per attentato contro lo Stato.
Il disegno di legge verrà proposto al Parlamento dei burattini di Arcore che lo approverà. Il
disegno di legge è incostituzionale? Si cambierà la Costituzione! Nessun primo ministro europeo
farebbe, direbbe quello che dice, quello che fa questa bombetta a orologeria della democrazia.
Eluana potrebbe procreare? Eluana potrebbe sopravvivere per tre, quattro giorni al digiuno forzato
come Pannella? Io sono un comico, ma chi pronuncia queste parole è solo un pover'uomo.
Schifani è stato contingentato in una corsa contro il tempo per l'approvazione del disegno di
legge al Senato. Il Presidente del Senato agli ordini dello psiconano. Ma non vi rendete conto che
è una farsa? Che Eluana è un'informazione di distrazione di massa? Ogni giorno una nuova, pessima
notizia. Non è sufficiente difendersi dal crollo dell'economia, occuparsi dei mille problemi
quotidiani. Non basta. Ogni giorno che Dio manda in terra dobbiamo difenderci da una nuova legge,
un decreto, un emendamento, un esproprio dei nostri diritti civili.
I nostri dipendenti operano senza sosta per mettersi al sicuro dalla magistratura e dalla resa dei
conti. E' spossante e anche umiliante per un cittadino vivere in Italia. In tutto il mondo si
cerca di fronteggiare la crisi, questi politicanti, ex fascisti, ex leghisti, piduisti a tempo
pieno usano la crisi per rafforzare il loro potere ed eliminare gli altri, dalla magistratura, al
Parlamento, alla Corte dei conti, alla presidenza della Repubblica.
Hanno fretta, una maledetta fretta. Sentono gli zoccoli dei bisonti, la cascata del Niagara che
aspetta l'Italia. non vogliono fare la fine di Ceaucescu, ma neppure quella di Bottino Craxi. Il
Fondo Monetario Internazionale ha annunciato "prospettive tetre" per l'Italia. Tetre, un termine
da Dario Argento, da film dell'orrore. Vogliono mettere l'esercito sul ponte del Titanic e fuggire
con le scialuppe di salvataggio.
-- http://hotelvarese.altervista.org/index.php
--------------------------------------------------------------------
"Nomen Nescio" <nobody@dizum.com> ha scritto nel messaggio
news:4426e152f3158bf56bb5000e3b8f5661@dizum.com...
> Eluana non c'entra. E' un pretesto per sfiduciare la Presidenza della
> Repubblica. La sua funzione
> di controllo e di garante della Costituzione. E' un braccio di ferro,
> forse un braccio di merda.
> Lo psiconano non vuole più nessuno che lo intralci nella sua marcia di
> occupazione delle
> istituzioni. Napolitano non ha firmato il decreto legge. Il Consiglio dei
> ministri allora lo
> scavalca con un disegno di legge identico al decreto. Dovremo ricordarci
> chi lo ha votato. Un
> giorno potremmo procedere contro di loro per attentato contro lo Stato.
> Il disegno di legge verrà proposto al Parlamento dei burattini di Arcore
> che lo approverà. Il
> disegno di legge è incostituzionale? Si cambierà la Costituzione! Nessun
> primo ministro europeo
> farebbe, direbbe quello che dice, quello che fa questa bombetta a
> orologeria della democrazia.
> Eluana potrebbe procreare? Eluana potrebbe sopravvivere per tre, quattro
> giorni al digiuno forzato
> come Pannella? Io sono un comico, ma chi pronuncia queste parole è solo un
> pover'uomo.
> Schifani è stato contingentato in una corsa contro il tempo per
> l'approvazione del disegno di
> legge al Senato. Il Presidente del Senato agli ordini dello psiconano. Ma
> non vi rendete conto che
> è una farsa? Che Eluana è un'informazione di distrazione di massa? Ogni
> giorno una nuova, pessima
> notizia. Non è sufficiente difendersi dal crollo dell'economia, occuparsi
> dei mille problemi
> quotidiani. Non basta. Ogni giorno che Dio manda in terra dobbiamo
> difenderci da una nuova legge,
> un decreto, un emendamento, un esproprio dei nostri diritti civili.
> I nostri dipendenti operano senza sosta per mettersi al sicuro dalla
> magistratura e dalla resa dei
> conti. E' spossante e anche umiliante per un cittadino vivere in Italia.
> In tutto il mondo si
> cerca di fronteggiare la crisi, questi politicanti, ex fascisti, ex
> leghisti, piduisti a tempo
> pieno usano la crisi per rafforzare il loro potere ed eliminare gli altri,
> dalla magistratura, al
> Parlamento, alla Corte dei conti, alla presidenza della Repubblica.
> Hanno fretta, una maledetta fretta. Sentono gli zoccoli dei bisonti, la
> cascata del Niagara che
> aspetta l'Italia. non vogliono fare la fine di Ceaucescu, ma neppure
> quella di Bottino Craxi. Il
> Fondo Monetario Internazionale ha annunciato "prospettive tetre" per
> l'Italia. Tetre, un termine
> da Dario Argento, da film dell'orrore. Vogliono mettere l'esercito sul
> ponte del Titanic e fuggire
> con le scialuppe di salvataggio.
BERLUSCONI: «NON CAPISCO I MEDICI» «Non capisco come ci possano essere
persone che non siano d'accordo con noi. A me sembra che non ci sia altro
che la volontà di togliersi di mezzo una scomodità». Così Silvio Berlusconi
torna sul caso di Eluana Englaro, lanciando anche un appello ai medici
affinché facciano in modo che Eluana non muoia. «Sono votati a salvare la
vita umana - ha sottolineato il presidente del Consiglio -, non capisco come
possano invece impegnarsi in un'azione che porta sicuramente alla morte
attraverso anche delle crudeltà come quelle di privare l'organismo umano di
cibo e acqua». «Non vedo perché ci debba essere così tanta fretta, sono
veramente stupito. Dopotutto la ragazza è assistita senza aggravio di spese
per il padre», ha detto ancora il premier. Spiegando che a suo parere la
fretta con cui è stato avviato il protocollo che sospende l'alimentazione e
l'idratazione sembra nascondere «niente altro che la volontà di togliersi di
mezzo una scomodità». Poi ha detto di essersi messo «nei panni di padre» e
di avere maturato ulteriormente la propria convinzione: «Se uno dei miei
figli fosse lì, vivo e, mi dicono, anche con un bell'aspetto e con delle
funzioni come il ciclo mestruale attivo e con la capacità di potersi
risvegliare visto che il cervello trasmette ancora segnali elettrici, io non
me la sentirei proprio di staccare la spina». Anche perché «con tutti i
risultati che porta la scienza e che potrebbe trovare in futuro la
possibilità di dare input al cervello, proprio non me la sentirei. E se
fosse possibile farla risvegliare?».
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"Nomen Nescio" <nobody@dizum.com> ha scritto nel messaggio
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> Eluana non c'entra. E' un pretesto per sfiduciare la Presidenza della
> Repubblica. La sua funzione
> di controllo e di garante della Costituzione. E' un braccio di ferro,
> forse un braccio di merda.
> Lo psiconano non vuole più nessuno che lo intralci nella sua marcia di
> occupazione delle
> istituzioni. Napolitano non ha firmato il decreto legge. Il Consiglio dei
> ministri allora lo
> scavalca con un disegno di legge identico al decreto. Dovremo ricordarci
> chi lo ha votato. Un
> giorno potremmo procedere contro di loro per attentato contro lo Stato.
> Il disegno di legge verrà proposto al Parlamento dei burattini di Arcore
> che lo approverà. Il
> disegno di legge è incostituzionale? Si cambierà la Costituzione! Nessun
> primo ministro europeo
> farebbe, direbbe quello che dice, quello che fa questa bombetta a
> orologeria della democrazia.
> Eluana potrebbe procreare? Eluana potrebbe sopravvivere per tre, quattro
> giorni al digiuno forzato
> come Pannella? Io sono un comico, ma chi pronuncia queste parole è solo un
> pover'uomo.
> Schifani è stato contingentato in una corsa contro il tempo per
> l'approvazione del disegno di
> legge al Senato. Il Presidente del Senato agli ordini dello psiconano. Ma
> non vi rendete conto che
> è una farsa? Che Eluana è un'informazione di distrazione di massa? Ogni
> giorno una nuova, pessima
> notizia. Non è sufficiente difendersi dal crollo dell'economia, occuparsi
> dei mille problemi
> quotidiani. Non basta. Ogni giorno che Dio manda in terra dobbiamo
> difenderci da una nuova legge,
> un decreto, un emendamento, un esproprio dei nostri diritti civili.
> I nostri dipendenti operano senza sosta per mettersi al sicuro dalla
> magistratura e dalla resa dei
> conti. E' spossante e anche umiliante per un cittadino vivere in Italia.
> In tutto il mondo si
> cerca di fronteggiare la crisi, questi politicanti, ex fascisti, ex
> leghisti, piduisti a tempo
> pieno usano la crisi per rafforzare il loro potere ed eliminare gli altri,
> dalla magistratura, al
> Parlamento, alla Corte dei conti, alla presidenza della Repubblica.
> Hanno fretta, una maledetta fretta. Sentono gli zoccoli dei bisonti, la
> cascata del Niagara che
> aspetta l'Italia. non vogliono fare la fine di Ceaucescu, ma neppure
> quella di Bottino Craxi. Il
> Fondo Monetario Internazionale ha annunciato "prospettive tetre" per
> l'Italia. Tetre, un termine
> da Dario Argento, da film dell'orrore. Vogliono mettere l'esercito sul
> ponte del Titanic e fuggire
> con le scialuppe di salvataggio.
Quello di Eluana non è "solo" un omicidio, ma un omicidio più grave: quello
della speranza. G. Nicolini
Pienamente d'accordo con voi, metto in comune la speranza che la sofferenza
di Eluana sia alleggerita in tutti i modi possibili. L'unico sentimento è il
desiderio di pregare per lei, per suo padre, per i nostri figli che
assistono a questo orrore. Grazie di tutto. Anna Paola Longo
L'unica è che il Governo faccia un decreto immediatamente. Se è veramente
intenzionato, che agisca. Alla fine sarà sua la responsabilità di non aver
decretato. L. Vecchioli
Necrofili! Salvatore 1984
Se la condanna a morte di Eluana verrà eseguita sarà solo perché siamo una
massa di cretini amorfi.
Intanto va nascosta: è legittima difesa. E almeno si dovrebbero restituire i
certificati elettorali. Magari anche bruciare la Costituzione in piazza. d.
Alberto M. De Maria, parroco di campagna
Sottoscrivo, sono costernato. Siamo tornati indietro di oltre due secoli,
prima del 1786 anno in cui, il Granducato di Toscana, primo al mondo,
dichiarò abolita la pena di morte. Francesco Pugliarello, Firenze
Sono d' accordo con chi propone di filmare l' evoluzione della vita di
Eluana e di far vegliare la paziente. Questo non per poter dire a posteriori
che si è sbagliato, ma nella speranza che si possa accertare che Eluana è
viva e che si possa riprendere la normale assistenza. Ambrogio Banfi
Ho letto con incredulità e orrore il Vostro comunicato. Dovreste
vergognarvi, se potete, della mancanza di umanità e comprensione, della
negazione della libertà individuale e del diritto al rifiuto delle cure. Non
si nega la scienza: per la medicina l'idratazione e la nutrizione
artificiali sono una terapia medica.
Barbara
Sono senza parole. Che il Signore sia vicino ad Eluana e l'assista. Laura
Marra
Non è certo una buona notizia per tutti noi. in quel tutti troviamo, la
ragazza, il padre, i medici,i magistrati ecc.... Che il Signore protegga la
nostra Patria. Giuseppe Beretta, presidente Scienza & Vita Bergamo
Fate un appello urgentissimo ai membri del governo che si sono dichiarati o
che si dichiarano contro l'esecuzione della sentenza che condanna a morte
Eluana Englaro affinché il Governo deliberi un decreto legge, che secondo
quanto previsto dall'art. 77 della Costituzione il Governo può adottare in
casi straordinari di necessità e urgenza, come appunto è questo caso di
Eluana Englaro o se il Governo non fa nulla, a causa dei magistrati che
hanno preso questa decisione che hanno inserito di fatto l'eutanasia in
Italia. Avremo come conseguenza la prima condanna a morte in Italia e ciò è
anche anticostituzionale: l'art. 27 della Costituzione nell'ultimo comma
recita che non è ammessa la pena di morte. Ma soprattutto moralmente i
membri del Governo non possono far decidere della morte e della vita di una
persona ai magistrati e hanno il dovere o meglio l'obbligo di intervenire
col mezzo legislativo più efficace e cioè con decreto legge che impedisca
l'esecuzione per condanna a morte per sete e per fame di un essere umano.
Questa sentenza costituisce un pericoloso precedente per altri casi simili.
Giuliano Sibelli, Roma
Non sentite la necessità del silenzio? Davvero ritenete che la vostra
propaganda debba calpestare tutto? Marina Pierani
Sono pienamente d'accordo con la vostra iniziativa. Mirella Lovisolo
Complimenti. Andrea Mardegan
Scusate, ma io ho tanta paura che in un domani non ci troveremo solo
l'eutanasia, ma anche il suicidio assistito. Io non ho alcuna intenzione di
farlo, ma se dovessi chiedere alla stessa Corte di morire siete sicuri che
la rigetterebbero ? Dove andremo a finire ? Sono d'accordo che si debba far
vedere quale sarà l'agonia della poveretta! Giovanni Pietro Crosato
È un triste paese quello in cui, di fronte al dramma di una famiglia e di
una donna che da 17 anni vive senza sapere più nulla di sé, del mondo, degli
altri, i soliti politici ignoranti senza cuore e una organizzazione seria
come la vostra arrivino ad affermare simili cattiverie.
Nessuno vi chiede di rinunciare alle vostre battaglie, né si pretende che
voi condividiate la sentenza della Cassazione. Ma parlare di "esecuzione
pubblica", reagire in modo tanto scomposto e cattivo, denota una mancanza di
sensibilità culturale che mai mi sarei aspettato da parte vostra.
Nessuno "esulta" perché Eluana se ne andrà, ma io sono "contento" perché è
stata rispettata la volontà intima di una persona. Questa volontà è stata
accertata, i giudici lo hanno stabilito, non se l'è inventata quel mite ed
onesto uomo di Beppino Englaro. La mia posizione non è ideologica, mentre la
vostra sì. Perché io non mi sognerei mai di dire che tutti quelli che stanno
nelle condizioni di Eluana devono essere trattati allo stesso modo; dipende
dalla volontà della persona, se è possibile accertarla: se una persona non
ha espresso alcuna volontà, oppure in vita ha detto che vorrebbe continuare
a vivere in stato vegetativo, io rispetterei quella persona. Nessuno fa
esecuzioni pubbliche, né feste per la morte di Eluana, perché Eluana è morta
17 anni fa, non morirà quando succederà. Le persone non sono solo macchine
che si nutrono e respirano, ma sono cervello, emozioni, sensazioni, amori,
affetti. ed è incredibile che un'associazione cattolica non lo comprenda. Il
vero scandalo in questo vicenda è che ci vuole la magistratura per garantire
un diritto costituzionale e che il parlamento, a causa della lobby
clericale-cattolica (stavo per dire catto-fascista), non faccia nulla. Ci
manca solo che il Vaticano vieti ai suoi sacerdoti di officiare i funerali
di Eluana: sarebbe l'ennesimo insulto alla dignità della persona e l'ennesima
dimostrazione della totale distonia tra il popolo italiano e la Chiesa.
Giuseppe Barreca, Colognola ai Colli (Verona)
Un commento: "Dissentiamo con la massima indignazione dalla sentenza
pronunciata dalla Corte di Cassazione nel caso di Eluana Englaro, che
autorizza la sospensione dell'idratazione e dell'alimentazione, che sono
semplici sostegni vitali e non terapie.
In tal modo viene rilasciata una licenza di uccidere e qualora il signor
Englaro ne volesse fare uso, sua figlia Eluana sará condannata a morire di
sete e di fame al termine di una penosa e lunga agonia, come già avvenne nel
2005 negli U.S.A a Terry Schiavo.
Questa decisione è frutto di un'interpretazione riduttiva della vita, quale
non degna di essere vissuta. E soprattutto dell'idea che la vita umana sia
un bene disponibile. Ovvero, che ciascuno possa esercitare un diritto di
morire con il corrispettivo dovere di uccidere (perché qualcuno deve pure
eseguire la sentenza). Diritto di morire che non è contemplato nella
Costituzione ed è in contrasto con il principio umanistico del favor vitae a
cui essa si ispira. La vita é un bene inviolabile ed indisponibile: nessuno
può arrogarsi il diritto di toglierla a proprio arbitrio. Togliere la vita
ad una persona, solo perché malata o disabile o incosciente, é una pratica
inaccettabile in ogni paese che voglia continuare a rientrare nel novero di
quelli civili. Quanto successo é gravissimo e non dimostra affatto - come é
stato da qualcuno affermato - che viviamo in uno stato di diritto, ma in uno
stato di progressiva barbarie, che dopo aver permesso con la legalizzazione
dell'aborto l'omicidio dell'innocente all'inizio della vita, adesso lo
legittima alla fine della vita". E infine una riflessione spirituale: Quando
l'uomo si allontana dalla fede e dall'obbedienza a Dio cade nei peggiori
errori e senza avvedersene procura la rovina della società, convinto a volte
persino che si tratti di progresso. Solo un deciso ritorno a Cristo Signore,
nella fede, la preghiera, i sacramenti e la morale, può ancora trarre
salvezza e speranza ai cuori, alle famiglie e alla società contemporanea. P.
L. Bancale
Ancora una volta la magistratura si arroga il diritto di occupare spazi che
non le competono; anziché sollecitare il legislatore a legiferare, essa si
sostituisce ad esso arbitrariamente. Si vuole addirittura attribuire il
diritto alla vita o alla morte, pur sapendo che la vita, principio a
fondamento di tutti i diritti, è un bene indisponibile. E' evidente
l'attacco di certa magistratura che vuole forzare la mano e imporre
un'interpretazione della realtà a chi ha il compito di intervenire con le
leggi. In tante occasioni, essa aveva sentenziato basandosi sul sentire
comune; in questo caso ha deciso di abbandonare questa comunanza di valori e
di umanità per imporre un diktat disumano.
Una preghiera per Eluana e suo padre che accomuni anche questi magistrati,
privi di misericordia e di pietà, ma che sentenziano esclusivamente in base
a pretestuosi codicilli e orrendi pregiudizi. Gianfyz
Sono addolorata e profondamente indignata da questa sentenza, ma non vorrei
mai veder reso pubblico quest'atto di morte. Comprendo la necessità di
gridare l'ingiustizia ma Eluana ha diritto più di qualsiasi altra cosa alla
sua intimità e alla sacralità della sua esistenza. Già troppo in pasto a
giudici e opinioni. Agnese Benedetti
Leggendo il vostro comunicato mi rendo conto che esistono ancora scribi e
farisei ipocriti che mettono la Legge davanti all' uomo e sopra all' uomo.
Siete ancora ancorati al Vecchio testamento e non avete capito il messaggio
nuovo dei Vangeli. Come siete ipocriti. Cosa fareste voi se aveste un figlio
o una figlia nelle condizioni di Eluana? Datevi una risposta nel vostro
intimo, non datela a me. A me vi sarebbe facile dire che voi un figlio o una
figlia in queste condizione l' assistereste con amore per 15-20 o più anni.
Ma dirlo è facile. Più difficile farlo ...e più difficile sarebbe accettare
che una creatura vegeti in quel modo. Vorrei sapere se vi mettete in prima
linea per la difesa della vita anche sui campi di battaglia: Afghanistan
Iraq, Congo, Tibet, Cecenia, ecc. dove si muore per via di armi, costruite e
fornite anche da paesi cristiani, da imprenditori cattolici,
commercializzate da mafiosi che vanno a messa tutte le domeniche. Saluti,
Franco Borghi
Che il padre in quanto tutore della ragazza possa portare avanti questa dura
battaglia è un dato di fatto. Ma noi promotori e cultori della difesa della
Vita, non possiamo non levare la nostra voce e cercare di salvare questa
vita che non può spezzarsi per mancanza d'idratazione e alimentazione,
questo non è accanimento terapeutico è lasciare morire di fame e di sete, e
in uno Stato detto "civile" questo non può avvenire. Se il padre non può più
occuparsene che lasci ad altre persone che amorevolmente la cureranno come
hanno fatto per questi anni le suore nel centro in cui si trova adesso. La
morte non è mai un'alternativa migliore, e non allevierà le sofferenze, dei
genitori di Eluana, né oggi né domani. Il suo stato anche se permanente è
una forma di vita, e dovrebbero accettarlo. Mi auguro di apprendere presto
dai telegiornali, che tutti insieme siamo riusciti a salvare Eluana, la
dignità e la vita di una persona non può essere macchiata e offesa,
dall'autorizzazione di un tribunale! Letteria Tomasello, Messina
Ora lascia, oh Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola.
Annachiara Valle
Questa non è una condanna a morte! E' una morte naturale perché la sua era
una vita artificiale! E' ora che la chiesa, e i suoi discepoli, la smettano
di difendere certe posizioni e accettino la volontà di chi soffre! Come nel
caso Welby, quando non gli hanno permesso di avere una cristiana sepoltura,
nonostante lui fosse un credente praticante, ma hanno permesso poi la
sepoltura di un mafioso delinquente pluriomicida all'interno di una
basilica. Domenico Barbari
La sentenza della Cassazione che consente di togliere a Eluana il
trattamento consistente nell'idratazione e nell'alimentazione apre la porta
ad una morte per fame e per sete e non per malattia, oltretutto in una
situazione clinica in cui la comunità scientifica preferisce parlare di
"persistenza e non di irreversibilità". E' la prima volta che una cittadina
italiana morirà per sentenza e qualcuno ha ricordato i tempi del Terzo Reich
quando i disabili venivano messi a morte. Il no alla pena capitale viene
pronunziato non perché non esistano criminali che la meritano ma perché il
diritto non deve farsi strumento di morte. Monsignor Fisichella ha parlato,
a proposito della sentenza, di una sconfitta oltre che umana del diritto:
"il diritto da quando esiste dà la vita e non la morte e l'interpretazione
dei giudici va nella direzione dell'eutanasia". Il rispetto riguardo al
dolore della famiglia non può trascurare la dimensione pubblica delle
questioni in gioco in ordine ad un bene indisponibile come la vita. La
sentenza introduce, infatti, un principio che non appartiene alla nostra
tradizione giuridica: quello della "disponibilità della vita umana" e dell'
"autodeterminazione". La Cassazione, affidando al padre il potere di
sospendere l'alimentazione e l'idratazione, capovolge anche la figura del
"tutore" che da difensore di un soggetto fragile e indifeso diventa colui
che ne sancisce la fine. Ma soprattutto, in un mondo contraddistinto da un
utilitarismo efficientista che misura tutto sulla convenienza, la sentenza
introduce un messaggio devastante verso tutti i malati, la tesi che Eluana
ha perduto la propria dignità di persona. Marcello Masotti, presidente di
Scienza & Vita Firenze
A proposito del caso Englaro, qualcuno può gentilmente spiegarmi quale
articolo della Costituzione e della legge italiana sarebbe (ed è stato sino
ad oggi) ostativo all'emanazione, da parte del Governo, di un decreto-legge,
a carattere generale ed astratto, con validità dal giorno di emanazione, che
dica che alimentazione ed idratazione non sono terapie e quindi non possono
essere negate a nessuno? Se non ci sono articoli di legge che lo
impediscono, che si emani tale decreto-legge e si salvi la vita di questa
persona. Alberto Baroni, Perugia
Mi è venuto un pensiero da non-avvocato e nemmeno giurista come sono: ma se
un padre si rifiuta di dar da mangiare e bere al figlio, il tribunale non
gli può togliere la patria potestà? Luigi Codda, Chiavari (Genova)
La notte della democrazia italiana.
~Robiñ Hood~: Senza carri armati, anzi circondato da uno stuolo di giornalisti
benevoli e molto pazienti, ieri Silvio Berlusconi ha occupato la
prima rete e il primo telegiornale della Rai per tutto il tempo che...