Scorie, emendato il decreto il governo elimina Scanzano
ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato l'emendamento al decreto sulle
scorie nucleari, togliendo il nome di Scanzano Jonico dal provvedimento. Il
nuovo testo prevede invece che entro 18 mesi venga identificato un nuovo
sito unico nazionale. La notizia è stata data per primo dal sindaco di
Scanzano Jonico, Mario Altieri: "Il decreto viene mantenuto ma Scanzano
Jonico dovrebbe essere cancellato" ha detto il sindaco, sottolineando però
che manca ancora la comunicazione ufficiale.
In Basilicata non si è tuttavia atteso l'annuncio del ministro Matteoli per
festeggiare. Non appena si è diffusa la notizia dai blocchi e dai presidi
sono partiti caroselli di auto che hanno attraversato numerosi comuni del
Metaponto. Uno dei portavoce del campo base di Terzo Cavone, commosso, è
riuscito solo a esclamare: "Bello, bello, bello".
Nel centro della potesta, a Scanzano, la gente si è
abbracciata e ha festeggiato. Subito dopo l'arrivo dele prime indiscrezioni
sul Consiglio dei ministri centinaia di persone si sono radunate nella
piazza del comune. "Li abbiamo piegati, abbiamo vinto", è stato il commento
a caldo. Alla soddisfazione si accompagna la stanchezza: "Siamo stremati per
il perdurare della protesta che ci ha visto per 14 giorni impegnati 24 ore
su 24 a presidiare i tanti posti di blocco - ha detto l'assessore ai Lavori
pubblici del Comune di Scanzano Jonico, Giuseppe Gallicchio - E' la vittoria
del popolo di Scanzano Jonico per una decisione del governo, questa volta
saggia, che inorgoglisce tutti noi lucani".
(27 novembre 2003)
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"Una catastrofe immediata è preferibile alla prolungazione indefinita
del dramma spaventevole". (G. D'Annunzio).
Re: Scorie, emendato il decreto il governo elimina Scanzano
Il 27 Nov 2003, 15:14, "Bart67" <bart67@libero.it> ha scritto:
> ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato l'emendamento al decreto
sulle
> scorie nucleari, togliendo il nome di Scanzano Jonico dal provvedimento.
Il
> nuovo testo prevede invece che entro 18 mesi venga identificato un nuovo
> sito unico nazionale. La notizia è stata data per primo dal sindaco di
> Scanzano Jonico, Mario Altieri: "Il decreto viene mantenuto ma Scanzano
> Jonico dovrebbe essere cancellato" ha detto il sindaco, sottolineando però
> che manca ancora la comunicazione ufficiale.
>
> In Basilicata non si è tuttavia atteso l'annuncio del ministro Matteoli
per
> festeggiare. Non appena si è diffusa la notizia dai blocchi e dai presidi
> sono partiti caroselli di auto che hanno attraversato numerosi comuni del
> Metaponto. Uno dei portavoce del campo base di Terzo Cavone, commosso, è
> riuscito solo a esclamare: "Bello, bello, bello".
>
> Nel centro della potesta, a Scanzano, la gente si è
> abbracciata e ha festeggiato. Subito dopo l'arrivo dele prime
indiscrezioni
> sul Consiglio dei ministri centinaia di persone si sono radunate nella
> piazza del comune. "Li abbiamo piegati, abbiamo vinto", è stato il
commento
> a caldo. Alla soddisfazione si accompagna la stanchezza: "Siamo stremati
per
> il perdurare della protesta che ci ha visto per 14 giorni impegnati 24 ore
> su 24 a presidiare i tanti posti di blocco - ha detto l'assessore ai
Lavori
> pubblici del Comune di Scanzano Jonico, Giuseppe Gallicchio - E' la
vittoria
> del popolo di Scanzano Jonico per una decisione del governo, questa volta
> saggia, che inorgoglisce tutti noi lucani".
>
> (27 novembre 2003)
>
Ottima dimostrazione di forza del "parco buoi" voglio dire dei comuni
mortali... bel segnale, uniti si vince.
Adesso seguiranno le altre lotte di altri cittadini del nuovo sito che verrà
scelto ;(
Re: Scorie, emendato il decreto il governo elimina Scanzano
"Tr@derOne" <xxk@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:80Z180Z210Z178Y1069946066X14208@usenet.libero .it...
> Ottima dimostrazione di forza del "parco buoi" voglio dire dei comuni
> mortali... bel segnale, uniti si vince.
Convengo
> Adesso seguiranno le altre lotte di altri cittadini del nuovo sito che
verrà scelto ;(
Appunto. E qui comincia il bello ! Xchè le scorie ci sono, purtroppo, e sono
ammassate a Caorso (un'isola in mezzo al Po che piano piano sprofonda, è
risaputo da trent'anni).
E se il sito lucano, a fronte di ulteriori e si spera + approfondite
indagini, si confermasse il + sicuro ?
E se la questione diventasse, non me ne meraviglierei affatto, oggetto di
"conta dei voti" ?
:-(((