a mio avviso sulle parmalat c'è da fare il colpaccio ma temo che siano
ancora alticce, oltretutto mi pare che parmangano dubbi sulla gestione
finanziaria del gruppo.. o no?
forse è meglio aspettare un'altra settimana quando dovrebbero vendere la
loro partecipazione nel fondo
"Bastianazzo" <nospam@nospam.de> ha scritto nel messaggio
news:Lykwb.83301$hV.3222034@news2.tin.it...
> a mio avviso sulle parmalat c'è da fare il colpaccio ma temo che siano
> ancora alticce, oltretutto mi pare che parmangano dubbi sulla gestione
> finanziaria del gruppo.. o no?
>
>
Si, ma poi si da per scontato che la borsa debba marciare ancora a pieno
ritmo per mesi, non so, con tutti questi attentati, se dovesse essercene
anche solo uno in europa finisce la festa... io incomincio ad essere un poco
sospettoso e credo che a questi livelli entrare possa essere pericoloso.per
essere veramente appetitose le parmalat dovrebbero prendere ancora qualche
colpetto in basso, sono ancora troppo lontane dai minimi dell'anno.se poi
chi le ha acquistate realizza io sono naturalmente contento per lui.
"mascheroni ®" <mascheronimassimo@NOSPAMtin.it> ha scritto nel messaggio
news:mIkwb.83385$hV.3224481@news2.tin.it...
> forse è meglio aspettare un'altra settimana quando dovrebbero vendere la
> loro partecipazione nel fondo
"
Parmalat, arriva il rimbalzo
di Marco Vergari
24 novembre 2003 11.25
Parmalat si muove in recupero sovraperformando nettamente l'indice Mib30
dopo aver perso nettamente terreno rispetto all'indice dell'inizio del mese
dopo aver toccato nella seduta di venerdì un minimo intraday a quota 2.015
euro.
Secondo uno studio condotto da Merrill Lynch invece il debito netto di
Parmalat ammonterebbe a 4.1 miliardi di euro contro gli 1.8 miliardi
riportati dalla società
In questa differenza piuttosto evidente sarebbe inserito anche il contratto
stipulato con Buconero, società appartenente a Citicorp e sottoscritto
attraverso la controllata Geslat.
Secondo un comunicato stampa diramato da Parmalat, la Geslat Srl impresa
controllata inclusa nell'area di consolidamento, ha stipulato il 16 dicembre
1999, in qualità di associante, tramite la sede secondaria in Lugano
(Svizzera), un contratto di Associazione in partecipazione con un terzo,
Buconero LLC del Gruppo Citicorp, in qualità di Associato. Nel luglio 2001
l'Associato ha incrementato il proprio apporto a favore di Geslat Srl.
L'Associato, il cui apporto è costituito complessivamente da 117 milioni di
euro, viene remunerato con un compenso che viene determinato per ogni
singolo esercizio sull'ammontare degli utili realizzati dalla società prima
dell'imputazione dell'utile di spettanza dell'Associato, com'è consueto nei
contratti di Associazione in partecipazione.
Nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2002, Geslat Srl ha realizzato un utile
di 12,1 milioni di euro, dopo l'imputazione dell'utile di pertinenza
dell'Associato.
L'utile relativo all'esercizio 2002 di pertinenza dell'Associato Buconero
LLC è stato di 3,6 milioni di euro con un rendimento, pertanto, del 3,08%
rispetto all'apporto di 117 milioni di euro.
Tra le notizie odierne sul titolo si segnala inoltre il Buy su Parmalat di
Actinvest con un prezzo obiettivo molto ambizioso e pari a 3.9 euro per
azione
Entro il 27 novembre inoltre Parmalat dovrebbe incassare i 600 milioni di
dollari della quota investita nel fondo Epicurum
I vertici di Collecchio dovrebbero inoltre organizzare una conference call
con gli analisti finanziari per chiarire ulteriormente la posizione
finanziaria del gruppo
Proprio oggi dovrebbe essere annunciato dalla società di Parma il giorno
della conference call con gli esperti di mercato in cui il nuovo direttore
finanziario, Luciano Del Soldato, sarà chiamato a chiarire i dubbi che
gravano sulla gestione finanziaria
Le ulteriori informazioni che Parmalat divulgherà al mercato potrebbero
essere inoltre decisive per l'eventuale revisione del giudizio da parte
delle agenzie di rating internazionali
Standard & Poor's ha infatti posto sotto osservazione il debito di Parmalat,
che attualmente risulta al limite dell'investment grade, equivalente a BBB-,
e se venisse ulteriormente abbassato porterebbe i titoli obbligazionari
Parmalat a livello di junk bond
Nel frattempo il titolo rimbalza, in linea con la tendenza di mercato e
sovraperformando lo stesso ma dall'inizio della crisi del gruppo di
Collecchio, iniziata il 5 novembre con la richiesta Consob di informazioni
sulla capacità di assolvere ai propri debiti finanziari, il titolo ha
perduto poi quasi un quarto del suo valore (-23%).
Insomma il rimbalzo di oggi è poca cosa rispetto a quanto perduto nelle
scorse settimane