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  #1  
Vecchio 26-01-2009, 00.08.14
®Doc Master®
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Predefinito COMPLIMENTI COMPAGNI!!!

«Che Guevara tradito da Castro su ordine dell'Unione Sovietica»

Parla uno dei tre sopravvissuti al commando in Bolivia



PARIGI - È l'ultimo che ha visto il Che nella giungla della Bolivia. È
l'ultimo
testimone di un'esecuzione ancora oggi oscura. Dariel Alarcón Ramírez, detto
«Benigno», ex guerrigliero della rivoluzione cubana, vive dal 1996 a Parigi,
inseguito da una condanna a morte e dall'accusa di aver tradito il regime
per il quale ha combattuto con onore. Che Guevara fu il capo seguito fino
alla fine, un fratello che gli insegnò «a leggere e scrivere» e a
«rispettare i nemici e i prigionieri». Ha ancora gli occhi umidi, Benigno,
quando racconta la «trappola mortale» in cui cadde il mito rivoluzionario di
intere generazioni.

E sfoga rabbia e delusione per una «macchinazione di cui furono responsabili
Fidel Castro e l'Unione Sovietica ». «Volevamo esportare la rivoluzione.
Fummo abbandonati nella giungla. Il Che andò incontro alla morte, sapendo di
essere stato tradito. Il 9 ottobre 1967, eravamo a pochi metri dalla scuola
dove l'esercito boliviano lo teneva prigioniero. Il nostro commando si era
disperso. Altrimenti avremmo tentato di liberarlo a costo di morire». Nel
1956, Benigno era un «campesigno » di 17 anni, quando i soldati del
dittatore Batista incendiarono la fazenda sulle montagne della Sierra
Maestra, e uccisero sua moglie Noemi, quindicenne, incinta di otto mesi.
Entrò nel gruppo di Cienfuegos, uno dei capi rivoluzionari. «Mi arruolai
nella rivoluzione per vendicare i miei cari. Ero il più bravo con la
mitragliatrice. Ho ucciso molti soldati. Non sapevo che cosa fosse il
socialismo. Il Che mi insegnò tutto. Non era facile conquistare la sua
fiducia. Ma era un uomo buono e onesto. Era l'unico, fra i leader, a pagare
di tasca propria l'auto di servizio», racconta al Corriere.

Oggi Benigno ha quasi settant'anni. Dopo la rivoluzione, divenne capo della
polizia e responsabile della sicurezza, poi dirigente dei campi di
addestramento dei guerriglieri da inviare nel mondo a sostegno dei movimenti
rivoluzionari. È in quegli anni che intuisce che il socialismo cubano non
corrispondente agli ideali. «Cienfuegos e Guevara facevano ombra a Fidel.
C'erano
contrasti nel gruppo dirigente. Poi Cienfuegos morì, in un misterioso
incidente. Ero con Guevara in Congo, quando Fidel rese pubblica una lettera
in cui Guevara dichiarava di rinunciare ad ogni incarico e alla nazionalità
cubana. Il Che prese a calci la radio e urlò: ecco dove porta il culto della
personalità! Il comandante aveva scritto la lettera dopo il discorso di
Algeri in cui aveva messo in guardia i Paesi africani dall'imperialismo
sovietico. Credo che quel discorso fu la sua condanna a morte. Quando
tornammo all'Avana, Fidel gli propose di andare a combattere in Sud
America». «Il líder máximo -ricorda Benigno-partecipò ai preparativi. Veniva
al campo d'addestramento, ci garantiva l'appoggio del partito comunista
boliviano, la copertura degli agenti segreti, la formazione di nuove
colonne. Avremmo dovuto sbarcare nel nord del paese, in territorio
favorevole alla guerriglia. Imparammo anche il dialetto locale. Quando Fidel
era presente, il Che se ne stava in disparte. Capimmo poi il perché».

Nell'ottobre 1967 scatta l'operazione. Il commando di rivoluzionari cubani
penetrò in una foresta infestata da insetti e agenti segreti, isolata, dove
si parlava un altro dialetto. «Scoprimmo che il partito comunista boliviano
non ci sosteneva, probabilmente su istruzioni di Mosca. Il Che non era più
lui. Sembrava disperato e depresso. Ci lasciò liberi di continuare o
rinunciare. Rimanemmo, ma alla fine eravamo ridotti a diciassette,
circondati da tremila soldati. Ci dividemmo in tre gruppi e una mattina
cominciò la battaglia finale. Il Che fu fatto prigioniero. Lo ammazzarono il
giorno dopo». Tre guerriglieri riuscirono a raggiungere il confine. Benigno,
Urbano e Pombo si salvarono con l'aiuto di Salvador Allende, allora
presidente del Senato. Nel viaggio di ritorno, passarono da Tahiti e dalla
Grecia, fino a Parigi. Furono ricevuti all'Eliseo da De Gaulle e infine
accolti a Cuba da Fidel come eroi. In patria, l'ultimo compagno del Che
continuò a far carriera.

Urbano fu poi arrestato e internato. Pombo divenne generale. «Io cominciai a
vivere una doppia vita». Chiediamo: per quali ragioni Castro e i sovietici
avrebbero avuto interesse alla scomparsa del Che dalla scena politica? «I
sovietici consideravano Guevara una personalità pericolosa per le loro
strategie imperialistiche. Fidel si piegò alla ragion di Stato, visto che la
sopravvivenza di Cuba dipendeva dall'aiuto di Mosca. Ed eliminò un compagno
di lotta ingombrante. Il Che era il leader più amato dal popolo. La nostra
rivoluzione è durata pochi anni, oggi è una dittatura come quella di
Batista. I cubani hanno conquistato la cultura, non la libertà, e sono
ancora poveri. E la causa non è soltanto l'embargo americano. È Fidel ad
aver tradito la rivoluzione. Difficile prevedere il futuro, ma non vorrei
che il potere finisse agli esuli di Miami che sono corrotti». Benigno decide
di fuggire. Approfitta di un permesso dell'unione degli scrittori cubani. Si
fa raggiungere dalla moglie a Parigi. «Se fossi fuggito in America, dove
vive un mio figlio, avrei tradito il Che. Mi considero ancora un
rivoluzionario. Il rivoluzionario è chi riesce a indignarsi per le
ingiustizie». La sua vita diventerà un film, diverso da quello sul Che di
Steven Soderbergh prossimamente sugli schermi italiani. «Il film è bello, ma
non trasmette lo spirito del comandante e soprattutto non risponde alle
domande: perché fallì in Congo e in Bolivia? Chi lo ha tradito e perché?».



http://www.corriere.it/esteri/09_gen...4f02aabc.shtml





ROMANAMENTE SALUTO IL "GRANDE MAESTRO PAOLETTO"

SEMPER FIDELIS !!!



















Alt 26-01-2009, 00.08.14
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  #2  
Vecchio 26-01-2009, 01.07.57
pirex
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Predefinito Re: COMPLIMENTI COMPAGNI!!!


"®Doc Master®" <D&C@waqui.xxx> ha scritto nel messaggio
news:497cf0e3$0$1127$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> «Che Guevara tradito da Castro su ordine dell'Unione Sovietica»



Non mi è chiaro su che basi poggi le sue affermazioni.






  #3  
Vecchio 26-01-2009, 03.58.05
magomerlino
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Predefinito Re: COMPLIMENTI COMPAGNI!!!


"®Doc Master®" <D&C@waqui.xxx> ha scritto nel messaggio
news:497cf0e3$0$1127$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> «Che Guevara tradito da Castro su ordine dell'Unione Sovietica»
> Parla uno dei tre sopravvissuti al commando in Bolivia
> PARIGI - È l'ultimo che ha visto il Che nella giungla della Bolivia. È
> l'ultimo
> testimone di un'esecuzione ancora oggi oscura. Dariel Alarcón Ramírez,
> detto
> «Benigno», ex guerrigliero della rivoluzione cubana, vive dal 1996 a
> Parigi,
> inseguito da una condanna a morte e dall'accusa di aver tradito il regime
> per il quale ha combattuto con onore. Che Guevara fu il capo seguito fino
> alla fine, un fratello che gli insegnò «a leggere e scrivere» e a
> «rispettare i nemici e i prigionieri». Ha ancora gli occhi umidi, Benigno,
> quando racconta la «trappola mortale» in cui cadde il mito rivoluzionario
> di
> intere generazioni.
> E sfoga rabbia e delusione per una «macchinazione di cui furono
> responsabili
> Fidel Castro e l'Unione Sovietica ». «Volevamo esportare la rivoluzione.



in bolivia probabilmente fallì perchè non tenne conto di una cosa essenziale
per una rivoluzione: l'appoggio del popolo.


  #4  
Vecchio 26-01-2009, 09.24.43
.
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Predefinito Re: COMPLIMENTI COMPAGNI!!!


"pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
news:x97fl.165845$Ca.29918@twister2.libero.it...
> "®Doc Master®" <D&C@waqui.xxx> ha scritto nel messaggio
> news:497cf0e3$0$1127$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>> «Che Guevara tradito da Castro su ordine dell'Unione Sovietica»
>> Non mi è chiaro su che basi poggi le sue affermazioni.



la detto suo cugggggino! gli aveva anche detto di prendere tiscali a
1,40.....e l'ha fatto!


  #5  
Vecchio 26-01-2009, 09.53.14
Raul
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Predefinito Re: COMPLIMENTI COMPAGNI!!!


>«Che Guevara tradito da Castro su ordine dell'Unione Sovietica»
>Parla uno dei tre sopravvissuti al commando in Bolivia
>ROMANAMENTE SALUTO IL "GRANDE MAESTRO PAOLETTO"
>SEMPER FIDELIS !!!


voi fascisti berluscojonizzati berreste persino
piscio de cabajo se i vostri volessero farla passare
per cerveza.

-----------------------------------
Inviato tramite il servizio gratuito http://www.tubemessage.com
  #6  
Vecchio 26-01-2009, 11.31.31
®Doc Master®
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Predefinito Re: COMPLIMENTI COMPAGNI!!!


"Raul" <erm@no.it> ha scritto nel messaggio
news:26_2009_95314_GON@151.1.161.71...
>>«Che Guevara tradito da Castro su ordine dell'Unione Sovietica»
>>>Parla uno dei tre sopravvissuti al commando in Bolivia
>>>ROMANAMENTE SALUTO IL "GRANDE MAESTRO PAOLETTO"
>>>SEMPER FIDELIS !!!

>> voi fascisti berluscojonizzati berreste persino

> piscio de cabajo se i vostri volessero farla passare
> per cerveza.





Pensa agli affari di casa tua......

Giudei, traditori, infami!!!

Avete ucciso EL CHE!!!

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!


 

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