08:49 - Tiscali: taglia un terzo del personale (MF)
MILANO (MF-DJ)--Aria di ristrutturazione all'interno del gruppo Tiscali, che
ha avviato una cura dimagrante sul fronte del personale e ha comunicato ai
sindacati l'intenzione di procedere a 250 esuberi, su un totale di 850
lavoratori in Italia.
Secondo MF, e' possibile che l'intenzione iniziale da parte di Tiscali fosse
di procedere a tagli anche pi-- consistenti ma, probabilmente, scommettendo
sull'iniezione di liquidita' proveniente dalla cessione delle attivita'
inglesi, ci si e' attestati sui 250 esuberi.
I tagli dovrebbero interessare in maniera trasversale tutte le attivita'
della societa', anche se e' scontato che molti riguarderanno il personale
della Iptv, servizio che Tiscali ha sospeso lo scorso dicembre. I sindacati,
prima di avviare la trattativa sulle modalita' dei licenziamenti hanno
aperto una finestra temporale per incentivare gli esodi volontari. I conti
si faranno dunque a fine mese, ma stando ai primi dati, l'iniziativa
starebbe procedendo senza incidenti ed e' possibile che alla fine il numero
di esuberi effettivi da gestire si riduca a 150. Red/mur
Re: 08:49 - Tiscali: taglia un terzo del personale (MF)
"-'-.-'-®"La Bassona"®-'-.-'-" <xxx@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:UsAdl.1835$8Z.1109@tornado.fastwebnet.it...
> MILANO (MF-DJ)--Aria di ristrutturazione all'interno del gruppo Tiscali,
> che ha avviato una cura dimagrante sul fronte del personale e ha
> comunicato ai sindacati l'intenzione di procedere a 250 esuberi, su un
> totale di 850 lavoratori in Italia.
.... di TIS ne ho un po' in tasca.
La cosa mi rammarica, xche' penso perdero' il capitale. Forse fara' la fine
di
Seat PG (vi ricordate???!!!). E dire. ... che di Soru non mi sono mai
fidato.
Comunque ... solo cure drastiche e occhio vispo possono salvarla.
Sara' in ripresa fra 2-3 anni (forse). Quot. puo' scendere fino a 0.200
Euro.
Poi ... dite che dico balle !!
Auguri a chi c'e' l'ha come me. At salut. Il Conte.
Re: 08:49 - Tiscali: taglia un terzo del personale (MF)
PAULETTO ha scritto:
Ti credo i suoi dipendenti li PAGHIAMO NOI TUTTI !
CHE CAZZO GLI FREGA !
A cominciare dal contributo del decoder digitale terrestre si 120 poI
70¤ quando stavamo con le pezze al culo in infrazione mastricht
Maastricht quelli erano immediati invece oggi la social card destinata a
ipotetici 1.300.000 l hanno avuta in in meno di 400.000 e quelli che c'e
l hanno la usano e non viene accettata(pensate l umiliazione di non
poter fare la spesa rimettere tutto apposto per dei miseri 40 ¤ e il
costo di quelle fottuti card a,avra' sicuramente fatto felice qualche
amico degli amici,soldi che sarebbero potuti andare direttamente in
busta/pensione...
Parliamo dei costi di produzione della tessera, di circuito, di
pagamento e di ricarica. La produzione fisica della tessera costa circa
50 centesimi a pezzo (costo fornito dagli emittenti), quindi già 650
mila euro sono stati utilizzati. Il circuito di pagamento chiede una
percentuale all'esercente, che in media è circa del 2% del pagamento
stesso. Quindi, auspicando a una compartecipazione dell'esercente alla
spesa, sono, a essere ottimisti, altri 6 milioni di spesa statale. Per
quanto riguarda la ricarica, le commissioni normalmente applicate dalle
Poste non sono certo esigue perché ammontano a 1 euro a ricarica. Quindi
per ogni carta sono 6 euro annui che lo Stato dovrebbe pagare: in ogni
caso, applicando ad esempio un costo di 10 centesimi a ricarica, lo
Stato comunque versa a Poste italiane circa 800 mila euro in un anno.
Tirando le somme, senza considerare i costi delle lettere inviate agli
italiani (ancora una volte le Poste ringraziano), circa 7,5 milioni di
euro si perdono lungo il tragitto che porta i 40 euro al mese nelle
tasche delle famiglie. Sarebbe stato meglio un trasferimento diretto,
tramite pensione o busta paga.