Brunetta: Se un padre si vergogna di dire al figlio di lavorare al catasto, bisogna porvi rimedio
12 gennaio 2009 - 11:05
Impiegati vergognosi
Se un padre si vergogna di dire al figlio di lavorare al catasto,
bisogna porvi rimedio. Lo rivela il ministro Brunetta che vuole aumentare la
produttività dei dipendenti del 40 per cento. Come? Usando la politica della
carota e del bastone
Brunetta piccona ancora. Dopo il suo assalto agli sprechi
dell'apparato statale e la successiva crociata contro i fannulloni, il
ministro affina il suo pensiero e attacca di nuovo i dipendenti pubblici:
«Il tornitore alla Ferrari ha il sorriso e la dignità di dire al figlio che
cosa fa, l'impiegato al catasto, i professori, i burocrati no». Ma questo
problema ha una soluzione. Il ministro per la Pubblica amministrazione e
l'Innovazione vuole ridare dignità e orgoglio al lavoro dei dipendenti
pubblici e per poter raggiungere il suo obiettivo userà la politica della
carota e il bastone che, secondo il ministro, è in grado di fare aumentare
la produttività del 40 per cento.
«Voglio che la nostra burocrazia - ha detto il ministro - sia come la
Ferrari: perchè non può esserlo, che cosa le manca? La qualità media dei
dipendenti è anche più alta, la rivoluzione è possibile». Dopo il contentino
arriva la batosta. «In questi tempi molti lavoratori del privato temono la
cassa integrazione, mentre i lavoratori del pubblico non hanno questa paura.
Se c'è questo privilegio, sono loro che devono tirare fuori l'Italia della
crisi». Un parere che non mancherà di suscitare commenti e polemiche. Anche
perché risulta un po' difficile pensare che i dipendenti pubblici,
tartassati, mal pagati, siano nello stesso tempo i protagonisti che "ci
possono tirare fuori dalla crisi". Proprio loro che hanno pagato il prezzo
più alto della drammatrica congiuntura economica, vedendo assotigliarsi il
potere d'acquisto di salari e pensioni. Ma Brunetta non demorde e con
l'ottimismo che tanto piace al Cavaliere si impunta sull'obiettivo: «Se
ciascuno dei 3 milioni 600 mila dipendenti aumenta la sua produttività c'è
più efficienza e qualità per imprese e famiglie. Pensate solo ai tempi
lunghissimi della giustizia».
Ma come si fa a prendere sul serio l'attivismo efficientista del
ministro Brunetta quando si getta uno sguardo critico agli ultimi sviluppi
della vicenda Alitalia? Persino il sindaco di Milano Letizia Moratti (Pdl),
ha spiegato Linda Lanzillotta (Pd), "ha riconosciuto che Berlusconi, per
pura propaganda elettorale, ha condotto un'iniziativa che da un lato costerà
ai contribuenti 4 miliardi di euro e dall'altro regalerà un po' di soldi
agli imprenditori azionisti di Cai".
E questa sarebbe la tanto agognata efficienza sognata dal ministro?
A me sembrano proclami che ricordano lo stiledel governo fascista
--
__________________________________
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
Re: Brunetta: Se un padre si vergogna di dire al figlio di lavorareal catasto, bisogna porvi rimedio
LoZioBartSignal®èTornato! ha scritto:
> 12 gennaio 2009 - 11:05
> Impiegati vergognosi
> Se un padre si vergogna di dire al figlio di lavorare al catasto,
> bisogna porvi rimedio.
Certo, e' uno psicolabile, il posto al catasto e' un posto d'oro come
tutti i posti pubblici. E tutti lo sanno bene. Quindi elettroshock per
il padre di cui sopra.
"LoZioBartSignal®èTornato!" <ZioSignal@tornato.it> ha scritto nel messaggio
news:Z3Mal.243986$FR.530107@twister1.libero.it...
> 12 gennaio 2009 - 11:05
> Impiegati vergognosi
> Se un padre si vergogna di dire al figlio di lavorare al catasto,
> bisogna porvi rimedio. Lo rivela il ministro Brunetta
Re: Brunetta: Se un padre si vergogna di dire al figlio di lavorare al catasto, bisogna porvi rimedio
LoZioBartSignal®èTornato! ha scritto:
> 12 gennaio 2009 - 11:05
> Impiegati vergognosi
> Se un padre si vergogna di dire al figlio di lavorare al catasto,
> bisogna porvi rimedio. Lo rivela il ministro Brunetta che vuole aumentare la
> produttività dei dipendenti del 40 per cento. Come? Usando la politica della
> carota e del bastone
> Brunetta piccona ancora. Dopo il suo assalto agli sprechi
> dell'apparato statale e la successiva crociata contro i fannulloni, il
> ministro affina il suo pensiero e attacca di nuovo i dipendenti pubblici:
> «Il tornitore alla Ferrari ha il sorriso e la dignità di dire al figlio che
> cosa fa, l'impiegato al catasto, i professori, i burocrati no». Ma questo
> problema ha una soluzione. Il ministro per la Pubblica amministrazione e
> l'Innovazione vuole ridare dignità e orgoglio al lavoro dei dipendenti
> pubblici e per poter raggiungere il suo obiettivo userà la politica della
> carota e il bastone che, secondo il ministro, è in grado di fare aumentare
> la produttività del 40 per cento.
> «Voglio che la nostra burocrazia - ha detto il ministro - sia come la
> Ferrari: perchè non può esserlo, che cosa le manca? La qualità media dei
> dipendenti è anche più alta, la rivoluzione è possibile». Dopo il contentino
> arriva la batosta. «In questi tempi molti lavoratori del privato temono la
> cassa integrazione, mentre i lavoratori del pubblico non hanno questa paura.
> Se c'è questo privilegio, sono loro che devono tirare fuori l'Italia della
> crisi». Un parere che non mancherà di suscitare commenti e polemiche. Anche
> perché risulta un po' difficile pensare che i dipendenti pubblici,
> tartassati, mal pagati, siano nello stesso tempo i protagonisti che "ci
> possono tirare fuori dalla crisi". Proprio loro che hanno pagato il prezzo
> più alto della drammatrica congiuntura economica, vedendo assotigliarsi il
> potere d'acquisto di salari e pensioni. Ma Brunetta non demorde e con
> l'ottimismo che tanto piace al Cavaliere si impunta sull'obiettivo: «Se
> ciascuno dei 3 milioni 600 mila dipendenti aumenta la sua produttività c'è
> più efficienza e qualità per imprese e famiglie. Pensate solo ai tempi
> lunghissimi della giustizia».
> Ma come si fa a prendere sul serio l'attivismo efficientista del
> ministro Brunetta quando si getta uno sguardo critico agli ultimi sviluppi
> della vicenda Alitalia? Persino il sindaco di Milano Letizia Moratti (Pdl),
> ha spiegato Linda Lanzillotta (Pd), "ha riconosciuto che Berlusconi, per
> pura propaganda elettorale, ha condotto un'iniziativa che da un lato costerà
> ai contribuenti 4 miliardi di euro e dall'altro regalerà un po' di soldi
> agli imprenditori azionisti di Cai".
> E questa sarebbe la tanto agognata efficienza sognata dal ministro?
> A me sembrano proclami che ricordano lo stiledel governo fascista
BRUNETTA IN QUESTO MODO E' ANDATO OLTRE LE RIGHE, IL RISPETTO PER LE
PERSONE E' UNA COSA CHE NON GLI APPARTIENE,
SE FOSSI UN IMPIEGATO DEL CATASTO ANDREI PERSONALMENTE A SCHIAFFEGGIARLO
PUBBLICAMENTE.
CATASTO PATRIMONIALE
Federico Degni Carando: ma poi e' passato o con la caduta del governo non se ne fa più niente?
era l'unico modo per fare un po' di giustizia sociale in italia
togliendo ai ricchi e dando ai poveri!
Borsa
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17-02-2008 12.17.42
Soldi tra padre e figlio
lunatech: Una domanda.
Se un padre fa una assegno ad un figlio di 30000 euro commette qualche
reato? La mia opinione e no! Perchè ognuno di noi con i propri soldi
regolarmente guadagnati credo possa darli a...
Banche
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15-03-2007 22.36.12
Bonifico da padre a figlio
Mario B.: Dovendo ricevere da mio padre un prestito di circa 40.000 euro, può
semplicemente farmi un bonifico dalla sua banca alla mia o bisogna
compilare qualche dichiarazione o procedura particolare ?
...
Però bisogna dire...........
kappa: ..............Berlusconi è succubo di Bertinotti.
Il quale ha detto al Berlusca in modo perentorio di andare dal magistrato e
lui ha ubbidito !!!
Il Berlusca è una persona molto intelligente : ...