Re: http://i35.tinypic.com/f1jg9j.jpg attendiamo il setup
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class='messaggi'>http://i35.tinypic.com/f1jg9j.jpg</a>insomma, secondo bradley sto benedetto giorno di setup è ancora lunedi
>prossimo, 15/12.... non possiamo che guardare e aspettare...
Studio 2008
CONCLUSIONE: la polarità è stata predetta esattamente 18 volte (P=53%)
ed è stata sbagliata 16 volte (P=47%). Quasi come gettare i dadi; i
risultati nella giusta direzione indicano che la deviazione dal 50% dal
prevedere a caso è statisticamente per niente significativa, così che
si può concludere soltanto che il siderograph di Bradley non predice se
un punto d'inversione sarà un massimo o un minimo.
Re: http://i35.tinypic.com/f1jg9j.jpg attendiamo il setup
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> insomma, secondo bradley sto benedetto giorno di setup è ancora lunedi
> prossimo, 15/12.... non possiamo che guardare e aspettare...
Venerdì 12 Dicembre 2008, 12:31
Lo scenario non cambia. Resta valida l'ipotesi di un recupero nel breve
Di Dario Daolio
PREVISIONI PER L'INDICE SPMIB40
I mercati azionari sembravano timidamente avere preso la strada del
recupero, nella settimana in corso, e i vari indici internazionali avevano
messo a segno discreti recuperi, sino a ieri sera. Successivamente, la
bocciatura, al senato americano, del piano di salvataggio del settore auto,
ha indotto una ondata di vendite, a cascata, prima su wall street, poi sui
mercato asiatici, e infine sui mercati dell'area euro.
I cui rispettivi indici oggi si sono riportati più o meno a metà strada tra
i massimi della settimana ed i minimi di ottobre. Un nuovo test di questi
ultimi, che sarebbe il quarto dall'inizio di ottobre, potrebbe essere molto
pericoloso: la violazione di quei livelli si farebbe più probabile, e
potrebbe provocare un nuovo scivolone.
Nonostante gli sviluppi di questa settimana, la situazione tecnica non è
mutata, rispetto alla scorsa ottava. Anche la nostra view rimane immutata:
nel breve medio termine, ci aspettiamo un recupero, della durata di tre sei
mesi, e di ampiezza pari al 20%. La tendenza di lungo periodo rimane invece
intatta, ed è attualmente ancora orientata al ribasso. I segnali tecnici che
ci fanno propendere per il recupero di medio periodo, che potrebbe
realizzarsi nella prima parte del 2009, riguardano la condizione di
ipervenduto degli indicatori, le statistiche del call/put ratio, relative al
mercato delle opzioni, e anche la considerazione che il divario tra
rendimenti delle obbligazioni,e rendimenti delle azioni, si è spinto su
livelli estremamente sacrificati.
Nel senso che i rendimenti dei bonds sono calati ai minimi degli ultimi
anni, ed il rapporto con i rendimenti attesi delle azioni, in termini di
dividend yields è molto basso.Nel caso che il supporto costituito dai minimi
dell'ottobre scorso, non reggano, allora lo scenario si incrinerebbe. La
possibilità del recupero di medio periodo ci sarebbe ancora, ma prima gli
indici potrebbero sperimentare una nuova decisa flessione, con relativo
aumento della volatilità.
Dopo un lungo perioodo di progressivo calo dai massimi, partito ad inizio
novembre, la volatilità statistica dell'indice sembra essersi
momentaneamente assestata attorno a quota 50%. I prezzi delle opzioni sono
relativamente stabili, rispetto alla rilevazione della scorsa settimana, ed
esprimono una volatilità implicita prossima a quella statistica, per la
scadenza corta, e vicina al 40% , per quella di giugno 2009.
I prezzi delle opzioni sono calati molto, in sintonia con la discesa della
volatilità statistica, rispetto ai picchi eccezionali raggiunti durante la
crisi dei mercati, in ottobre. Ma lo spazio di discesa ulteriore è ampio: si
potrebebe tornare in area 25/30%, qualora le condizioni del mercato
azionario si rasserenassero, e partisse il tanto atteso recupero di medio
periodo.
Per i prossimi mesi l'operatività in opzioni potrebbe puntare al calo di
volatilità potenziale, nel caso di recupero delle quotazioni azionarie. Lo
scenario ribassista, con la violazione dei supporti costituiti dai minimi di
ottobre, farebbe invece esplodere nuovamente i prezzi delle opzioni e
potrebbe riproporre i calendar spread come strategia da implementare nel
2009.
OPEN INTEREST O.I. CALL=145317 O.I. PUT=135083 DIFF ( media a 7 gg )=10533
L'open interest totale è aumentato leggermente, in settimana, portandosi
vicino ai livelli massimi di sempre. Il differenziale, che ormai da molto
tempo è positivo, è anch'esso aumentato leggermente. Notiamo che i volumi
sono ancora abbastanza scarsi, e ciò si riflette anche in una dinamica poco
vivace, per quel che riguarda l'open interest.
In questa ultima parte del 2008, gli operatori sono molto incerti, e
probabilmente rimandano al nuovo anno l'impostazione di nuove posizioni.
L'open interest sulla scadenza di dicembre, che cade venerdì prossimo, è
distribuito in maniera abbastanza uniforme, e copre una ampio spettro di
basi sia per le call, sia per le put. La consueta operazione della
valutazione delle basi a maggior livello di posizioni aperte, per cercare di
approssimare il prezzo di settlement dell'indice di venerdì prossimo, in
questa coircostanza appare molto difficoltosa.
VOLUMI CALL/PUT RATIO ( MEDIA A 8 GG ) = 1,17
Come abbiamo già osservato, i volumi trattati sul mercato delle opzioni
sull'indice spmib40, da un paio di settimane, si sono assottigliati,
segnalando che il grado di incertezza è elevato, tra gli operatori. I più
aspettano segnali più chiari, dal mercato, prima di prendere posizione. Il
call/put ratio è in lento calo, ma è ancora posizionato nella parte alta
della banda di oscillazione, che, nel mese di ottobre, in concomitanza con
il crollo del mercato, si è ampliata in maniera vistosa. Per cui
l'indicatore segnala ancora la possibilità di ampio recupero , per l'indice.
curiosita' elliot e setup-day
pingus: ciao
io non seguo elliot e le sue teorie ma sarei curioso di sapere se oggi puo
essere un setup day...
Ciao e grazie
Borsa
4
02-12-2008 15.57.31
setup
mauro f: Qualcuno sa' dirmi se ieri era giorno di setup?
Borsa
15
28-01-2004 16.54.17
E adesso attendiamo le 11:15
PAULETTO: spesso proprio alle 11:15 il trend in corso viene ribaltato.
Il fib30 sembra in attesa, volumi in diminuzione e da oltre un'ora poco
sotto
il mio secondo supporto che passa a 26.415.
Sul grafico...