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Disclaimer: Chi scrive declina ogni responsabilità su eventuali inesattezze
dei dati riportati e chiunque investa i propri risparmi prendendo spunto
dagli scritti riportati lo fa a proprio rischio.
[collateral yet incompatible]
Re: Attacks in Mumbai, India leave at least 25 dead
MUMBAI - Mumbai è stata colpita da un'ondata di attacchi. Nella capitale
economica dell'India si sono registrate almeno sette sparatorie ed
esplosioni quasi simultanee: almeno 80 persone sono morte e decine sono
rimaste ferite. «Sembra un attacco terroristico, molte aree sono state
preso d'assedio da uomini armati», ha affermato A.K. Sharma, commissario
della polizia ferroviaria di Mumbai. L'attacco più grave si è verificato
nella sala d'aspetto della stazione ferroviaria, il Chhatrapati Shivaji
Terminal, dove uomini armati di Kalashnikov hanno cominciato a sparare e
lanciare granate sulla folla.
TURISTI IN OSTAGGIO - Gli altri attacchi hanno preso di mira gli alberghi
di lusso e i locali frequentati dai turisti. Secondo il direttore generale
della polizia, A.N. Roy, almeno due terroristi hanno preso d'assedio
l'hotel Oberoi. La tv ha mostrato le immagini delle fiamme che invadono la
hall del Taj Mahal, dove tre impiegati sono morti: in questo albergo i
terroristi avrebbero preso anche alcuni occidentali in ostaggio. Altre tre
persone sono rimaste uccise da una bomba che ha investito un taxi nella
vicinanze. Secondo i media indiani, vi sono sparatorie ancora in corso
vicino ad alcuni edifici dell'area di Colaba-Nariman Point, dove si
trovano l'Oberoi, il Taj Mahal e altre luoghi frequentati dai turisti, tra
cui molti italiani, come il pUb Leopold's. Esplosioni e spari sono stati
avvertiti anche a Mazgaon, la stazione di scambio della metropolitana e
nell'area di Crawford market.
ITALIANI COINVOLTI - Fonti diplomatiche italiane fanno sapere che
all'interno dell'Hotel Oberoj, dove ci sono ancora i terroristi, si trova
anche una donna italiana con la figlia di sei mesi. Un testimone
britannico ha riferito alla tv indiana che i terroristi volevano chiunque
avesse un passaporto britannico o statunitense.