Mara CarFogna difende il Generale Speciale dalla Bignardi!
[cit]
Non c'entrava un cazzo con la domanda della Bignardi, ma a Mara CarFogna
gli addestratori di burattini di Forza Italia (RIP) hanno insegnato che
qando si è nel pallone e non si sa cosa dire, bisogna buttarla in cagnara,
alzare la voce e spostare la discussione su un altro argomento. E allora
lei ha tirato fuori Speciale, chissà perchè.
Alla scema non avevano spiegatoo che non è esattamente Speciale un
argomento a favore di Forza Mafia.
La Corte dei Conti chiede al generale Speciale di ripagare lo Stato.
Si fece portare il pesce anche durante le vacanze in baita ad agosto a
Passo Rolle
Coinvolto nella richiesta di danno erariale anche il generale Ugo Baielli
Le spigole di Speciale
ci sono costate 32.000 euro
La Corte dei Conti vuole il rimborso dei voli privati dell'ex capo della
Finanza
di CARLO BONINI
A VOLTE ritornano. Le spigole. Le gite a scrocco verso il sole e la neve
immacolata delle Dolomiti di passo Rolle. La Procura generale della Corte
dei conti ha chiuso l'istruttoria sulla gestione privata degli Atr-42 in
forza alla Guardia di Finanza del suo ex comandante generale Roberto
Speciale. E gliene chiede il conto. Fanno 3.885 euro per ogni ora di volo
abusiva sulla tratta Pratica di Mare-Bolzano.
Cui va aggiunto "il danno di immagine al Corpo e alle Istituzioni" che
verrà quantificato nel corso del giudizio di responsabilità contabile. A
spanne, diverse decine di migliaia di euro. "Per una condotta - scrive il
procuratore Angelo Canale nel chiudere l'indagine - illegittima e
illecita", di cui l'ex comandante generale risponderà economicamente in
solido con il generale Ugo Baielli, all'epoca comandante del gruppo
aeronavale delle Fiamme Gialle e oggi in pensione.
La chiusura dell'indagine è stata notificata a Speciale ai primi di
febbraio. Quando l'opportunità di una sua candidatura alla Camera con il
Partito della Libertà in Umbria divideva ancora il centro-destra. Oggi, che
l'uomo ha già incassato un seggio sicuro (è numero tre di lista), è facile
prevedere diventerà occasione per gridare alla persecuzione giudiziaria.
Naturalmente, a dispetto dei fatti, che, nell'istruttoria della Corte dei
Conti, appaiono incontrovertibili nel confermare documentalmente le
circostanze di cui "Repubblica" diede conto l'11 ottobre 2007 e per le
quali Speciale è al momento indagato per peculato dalla procura militare di
Roma.
Cinque mesi fa, il generale si indignò "per una campagna di stampa
infondata e di intollerabile violenza". Non negò la sua presenza e quella
delle signore al seguito sulle nevi di passo Rolle (febbraio 2005), né la
cassa di spigole aviotrasportata per accendere di sapori le notti in baita.
Ma, sfidando il grottesco, pensò bene di riscrivere il canovaccio della
storia. Con qualche bugia che oggi mostra quanto corte avesse le gambe. "A
Passo Rolle - disse il generale - ero andato per motivi d'ufficio. Per
salutare la componente alpina". E il pesce fu un impegno solenne "con i
miei finanzieri", "da padre, prima che da comandante", "perché mi avevano
confidato di non poterne più di mangiare soltanto wurstel".
Peccato, che quando le spigole si involarono per le Dolomiti, a passo Rolle
di uomini stracchi di wurstel non ve ne fosse nessuno, se non quelli
costretti al lavoro para-alberghiero imposto dalla presenza nella
foresteria del Corpo dell'allora comandante generale e della sua corte. La
Procura generale della Corte dei conti ha infatti accertato che, in quello
scintillante 2005, Roberto Speciale raggiunse passo Rolle in due occasioni.
La prima (in febbraio) per una gita sulla neve ("Repubblica" la documentò
con un video). La seconda (in agosto) per una passeggiata tra le margherite
e uno sfizio di pesce.
Il comandante generale - scrive il procuratore Angelo Canale - raggiunse la
foresteria di passo Rolle il 20 agosto 2005 per trascorrervi "una settimana
di ferie". Nessun impegno istituzionale, nessuna premurosa visita alla
truppa infreddolita lungo il confine. Una semplice vacanza a spese del
Corpo. Per la quale, sia in andata che in ritorno, "non utilizzò, come
sarebbe stato opportuno, mezzi propri" (un volo di linea o un treno per
Bolzano), ma l'Atr-42 che aveva eletto a suo personal jet, "disponendo che
ne venisse predisposta la riconfigurazione per trasporto passeggeri".
Il 20 agosto 2005, dunque, Speciale raggiunge Bolzano in Atr-42 con il suo
seguito e di qui Passo Rolle. Si accomoda in baita, dove avverte presto il
desiderio di pesce fresco. Alza il telefono e parla con il generale Ugo
Baielli, comandante dell'aeronavale, il quale provvede. La mattina del 25,
all'aeroporto militare di Pratica di Mare viene comandato di servizio il
maggiore Aldo Venditti, in forza al gruppo di "Esplorazione marittima"
(sorveglianza delle coste contro il contrabbando), con un ordine che -
secondo quanto accerteranno sia la Procura generale della Corte dei Conti,
sia la Procura militare - dispone l'immediato decollo dallo scalo laziale
alla volta di Bolzano di un Atr-42 per "trasporto autorità".
Il povero maggiore Venditti attende sulla pista fiducioso l'arrivo della
"Autorità". Non è la prima volta che fa da aero-taxi, non sarà l'ultima.
Epperò non se ne vede l'ombra. L'Autorità, infatti, è una cassa di spigole.
Per Venditti è troppo. Come racconterà ai magistrati, va bene l'autista, ma
non lo spallone di pesce. Si rifiuta di mettersi alla cloche perché ciò che
è scritto nel piano di volo è semplicemente un falso. Baielli gli rinnova
l'ordine, questa volta - annota la Procura - motivando il trasporto con
"esigenze di natura operativa". L'Atr-42 decolla per Bolzano. Speciale può
godere della sua grigliata.
Scrive il procuratore Angelo Canale con una prosa che da incredula si fa
indignata. "E' documentalmente provato che il velivolo Atr-42 è stato
impiegato per il trasporto di pesce fresco con una disposizione che non può
essere altrimenti definita che illegittima e illecita". Che ha umiliato chi
l'ha subita e dovrebbe far vergognare chi l'ha impartita. Roberto Speciale.
Lo stesso uomo che, non più tardi di venerdì scorso, si è abbandonato alla
vanità di un ritratto di "Italia Oggi", in quel di Perugia, dove ha
stabilito il suo quartier generale di candidato del Pdl. Per far sapere che
"come ho detto a Fini, senza preti e senza militari non si vince". "Che il
suo telefono squilla senza sosta con chiamate da tutta Italia, ma lui non è
lo Spirito Santo". Soprattutto, che si vendicherà, perché "nella Guardia di
Finanza molti appoggiano la mia candidatura, mentre chi mi ha tradito la
teme".
L'ex generale Speciale è stato inserito nelle liste alla Camera (terzo, per
la regione Umbria), per il PdL (Popolo delle Libertà), per le elezioni
politiche di aprile 2008.
Re: Mara CarFogna difende il Generale Speciale dalla Bignardi!
Anonymous Remailer ha scritto:
> [cut]
> L'ex generale Speciale è stato inserito nelle liste alla Camera (terzo, per
> la regione Umbria), per il PdL (Popolo delle Libertà), per le elezioni
> politiche di aprile 2008.
...dai..non infierire.. ho visto un pezzo dell'intervista poi non ho
resistito..mi sono vergognato per lei ed ho cambiato canale...non
vorrai ascoltare la carfagna pontificare?..è come sparare sulla croce
rossa!..l'unica cosa interessante che ha detto è stato quando ha
rivelato di essere una pseudo attivista di destra dalla gioventù..non
lo sapevo.. la Bignardi le ha posto alcune osservazioni poi si è
accorta che non aveva studiato bene quella parte ed ha cambiato
argomento per non infierire... stiamo a parlare di niente!
--
Per rispondere TOGLISPAM dall'indirizzo email. Bye Mike
Re: Mara CarFogna difende il Generale Speciale dalla Bignardi!
*Mike*, in data 23/11/2008 13.49, ha scritto:
> ..dai..non infierire.. ho visto un pezzo dell'intervista poi non ho
> resistito..mi sono vergognato per lei ed ho cambiato canale...non vorrai
> ascoltare la carfagna pontificare?..è come sparare sulla croce
> rossa!..l'unica cosa interessante che ha detto è stato quando ha
> rivelato di essere una pseudo attivista di destra dalla gioventù..non lo
> sapevo.. la Bignardi le ha posto alcune osservazioni poi si è accorta
> che non aveva studiato bene quella parte ed ha cambiato argomento per
> non infierire... stiamo a parlare di niente!
Re: Mara CarFogna difende il Generale Speciale dalla Bignardi!
"Anonymous Remailer" <mix@awxcnx.de> ha scritto nel messaggio
news:ebedb6143496f1fadaba48be0c83cced@awxcnx.de...
> [cit]
> Non c'entrava un cazzo con la domanda della Bignardi, ma a Mara CarFogna
Re: [OT] Re: Mara CarFogna difende il Generale Speciale dalla Bignardi!
"Nicola Bortolotti" <MIRRORti.ecilaTAtfosbnMIRROR> ha scritto nel messaggio
news:49295b0a$0$41652$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> "Mike" <abc123TOGLISPAMcba@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
> news:49295165$0$14500$5fc30a8@news.tiscali.it...
>> vorrai ascoltare la carfagna pontificare?..
> ascoltare la Carfagna pontificare non e' certo peggio che ascoltare la
> Bignardi intervistare
Nessuna delle due mi rappresenta.....ma mentre la seconda fa solo la
giornalista.....la prima è il mio specchio nel mondo.
E una cosa l'hanno capita.....(gli stranieri)
Siamo belli......ma è meglio non aprire bocca. (oooops!).
Re: Mara CarFogna difende il Generale Speciale dalla Bignardi!
sensasghei ha scritto:
> <°)))><(: ha scritto:
>> I comunisti stanno sempre a rompere il cazzo dicendoti quello che devi fare
> ma tu, perchè non dici che ti piace che il generale Speciale si faceva
> portare le spigole a nostre spese??
> e che eri tu al suo posto te saresti fatte portare tutti i giorni!
> dillio dai!! coglione!!
BERSANI DIFENDE LA............
kappa: ...............pubblicazione dei redditi degli Italiani.
IO che sono di idee diverse da quelle di Bersani, 'stavolta SONO
PERFETTAMENTE
D' ACCORDO CON LUI.
C' è in giro troppa gente che...