IMPOSTO DA MASTELLA E RUTELLI MA VOTATO DA TUTTE LE DESTRE COMPATTE
Questo bel personaggino IMPOSTO DA MASTELLA E RUTELLI
MA VOTATO DA TUTTE LE DESTRE COMPATTE
perchè la destra truffaldina e vuota di ideali
solo con questi metodi e con questa gente riesce
a prendere il potere:
Democristiano di quarta fila e piccolo barone della medicina,
Villari è stato riciclato prima da Mastella e poi da Rutelli
non tanto in virtù di dubbie doti politiche, quanto per la
conclamata cortigianeria. Cioè la principale e a volte
unica competenza richiesta per fare carriera in politica.
E' noto tuttavia, dai tempi di Hegel, che un servo gode di un
vantaggio decisivo sul padrone: può sempre trovarsene un altro.
Magari più ricco e potente. Villari, a giudicare da come
si muove, deve averne trovato uno ricchissimo.
Eletto senatore con i voti della sinistra e presidente della
Commissione Vigilanza Rai con i voti della destra, il senatore
Villari ha subito annunciato urbi et orbi che non si sarebbe dimesso.
Non perché fosse un traditore, un opportunista dei tanti,
un cialtrone insomma. No, non si sarebbe dimesso
per "rispetto nei confronti delle istituzioni".
Infatti, ha chiesto d'incontrare i presidenti di Camera e Senato,
dai quali ha ottenuto copertura istituzionale, in cambio di un solenne
giuramento:
"Mi dimetterò il giorno in cui sarà trovato un nome condiviso
da maggioranza e opposizione".
Poi il nome eccellente è stato trovato, quello di Sergio Zavoli.
Eppure l'eroico Villari non si dimette lo stesso.
Se il mandante del pasticcio è Berlusconi, com'è ovvio sospettare, si
capisce che abbia scelto uno così. Chi altri, del resto? Dall'istante
in cui
approda a Palazzo Chigi, Berlusconi ha la prima e l'ultima parola su
tutto
quanto riguarda la televisione, il suo regno privato. Decide il
presidente
della Rai, dopo aver esaminato i candidati nella sua residenza
privata.
Decide in prima persona il direttore generale, i direttori di
telegiornali e
perfino le presentatrici. Decide quali trasmissioni possono continuare
e
quali si debbono chiudere.
Con l'elezione a sorpresa di Villari, il premier ha voluto scegliere
anche
il presidente della Commissione di Vigilanza che spetta
all'opposizione.
Con fiuto infallibile, ha pescato nel mucchio il tartufo. Tartufo
Villari, o
dell'ipocrisia.
La trappola era ben congegnata e lanciata fra i piedi di
un'opposizione
già in difficoltà. L'immagine della leadership democratica esce
indebolita dalle sempre più evidenti contraddizioni del partito.
Perché, per esempio, l'espulsione di Villari e neppure un
cartellino giallo per Nicola Latorre, che durante un talk show
ha suggerito con un bigliettino la risposta giusta all'avversario
politico Bocchino per mettere in difficoltà l'alleato?
Comunque vada a finire, la fotografia di queste ore è desolante.
L'intero sistema politico è tenuto in scacco da un trecartista
mastellato, per giunta su una vicenda, il potere in Rai,
che di suo dà il voltastomaco alla maggioranza degli italiani.
Veltroni ne esce come un vaso di coccio fra due
vincitori, il "furbo" Berlusconi e l'"onesto" Di Pietro.
Per uscire dall'impasse, ci vorrebbe un gesto d'orgoglio,
magari l'abbandono definitivo del tavolo di trattative Rai,
con annesso balletto di nomine.
Ma forse è chiedere troppo a un ceto politico che considera
la televisione il principale strumento di legittimazione,
l'oggetto unico del desiderio.
Disposti a tutto pur di ottenere la benedizione di un Vespa,
un consigliere d'amministrazione, le briciole della torta
regalata tanto tempo fa a uno solo,
che ora vuol portarsi via pure il vassoio.
Re: IMPOSTO DA MASTELLA E RUTELLI MA VOTATO DA TUTTE LE DESTRE COMPATTE
Villari e' stato eletto.
Democraticamente e a maggioranza.
Ora lasciamolo lavorare.
"mixmaster" <mix@master.it> ha scritto nel messaggio
news:326_2008_12742_GON@151.1.161.71...
> Questo bel personaggino IMPOSTO DA MASTELLA E RUTELLI
> MA VOTATO DA TUTTE LE DESTRE COMPATTE
> perchè la destra truffaldina e vuota di ideali
> solo con questi metodi e con questa gente riesce
> a prendere il potere:
> Democristiano di quarta fila e piccolo barone della medicina,
> Villari è stato riciclato prima da Mastella e poi da Rutelli
> non tanto in virtù di dubbie doti politiche, quanto per la
> conclamata cortigianeria. Cioè la principale e a volte
> unica competenza richiesta per fare carriera in politica.
> E' noto tuttavia, dai tempi di Hegel, che un servo gode di un
> vantaggio decisivo sul padrone: può sempre trovarsene un altro.
> Magari più ricco e potente. Villari, a giudicare da come
> si muove, deve averne trovato uno ricchissimo.
> Eletto senatore con i voti della sinistra e presidente della
> Commissione Vigilanza Rai con i voti della destra, il senatore
> Villari ha subito annunciato urbi et orbi che non si sarebbe dimesso.
> Non perché fosse un traditore, un opportunista dei tanti,
> un cialtrone insomma. No, non si sarebbe dimesso
> per "rispetto nei confronti delle istituzioni".
> Infatti, ha chiesto d'incontrare i presidenti di Camera e Senato,
> dai quali ha ottenuto copertura istituzionale, in cambio di un solenne
> giuramento:
> "Mi dimetterò il giorno in cui sarà trovato un nome condiviso
> da maggioranza e opposizione".
> Poi il nome eccellente è stato trovato, quello di Sergio Zavoli.
> Eppure l'eroico Villari non si dimette lo stesso.
> Se il mandante del pasticcio è Berlusconi, com'è ovvio sospettare, si
> capisce che abbia scelto uno così. Chi altri, del resto? Dall'istante
> in cui
> approda a Palazzo Chigi, Berlusconi ha la prima e l'ultima parola su
> tutto
> quanto riguarda la televisione, il suo regno privato. Decide il
> presidente
> della Rai, dopo aver esaminato i candidati nella sua residenza
> privata.
> Decide in prima persona il direttore generale, i direttori di
> telegiornali e
> perfino le presentatrici. Decide quali trasmissioni possono continuare
> e
> quali si debbono chiudere.
> Con l'elezione a sorpresa di Villari, il premier ha voluto scegliere
> anche
> il presidente della Commissione di Vigilanza che spetta
> all'opposizione.
> Con fiuto infallibile, ha pescato nel mucchio il tartufo. Tartufo
> Villari, o
> dell'ipocrisia.
> La trappola era ben congegnata e lanciata fra i piedi di
> un'opposizione
> già in difficoltà. L'immagine della leadership democratica esce
> indebolita dalle sempre più evidenti contraddizioni del partito.
> Perché, per esempio, l'espulsione di Villari e neppure un
> cartellino giallo per Nicola Latorre, che durante un talk show
> ha suggerito con un bigliettino la risposta giusta all'avversario
> politico Bocchino per mettere in difficoltà l'alleato?
> Comunque vada a finire, la fotografia di queste ore è desolante.
> L'intero sistema politico è tenuto in scacco da un trecartista
> mastellato, per giunta su una vicenda, il potere in Rai,
> che di suo dà il voltastomaco alla maggioranza degli italiani.
> Veltroni ne esce come un vaso di coccio fra due
> vincitori, il "furbo" Berlusconi e l'"onesto" Di Pietro.
> Per uscire dall'impasse, ci vorrebbe un gesto d'orgoglio,
> magari l'abbandono definitivo del tavolo di trattative Rai,
> con annesso balletto di nomine.
> Ma forse è chiedere troppo a un ceto politico che considera
> la televisione il principale strumento di legittimazione,
> l'oggetto unico del desiderio.
> Disposti a tutto pur di ottenere la benedizione di un Vespa,
> un consigliere d'amministrazione, le briciole della torta
> regalata tanto tempo fa a uno solo,
> che ora vuol portarsi via pure il vassoio. http://www.repubblica.it/2008/11/sez...-furbizia.html
> -----------------------------------
> Inviato tramite il servizio gratuito http://www.tubemessage.com
Re: IMPOSTO DA MASTELLA E RUTELLI MA VOTATO DA TUTTE LE DESTRE COMPATTE
"New Age" ha scritto:
>Villari e' stato eletto.
>Democraticamente e a maggioranza.
>Ora lasciamolo lavorare.
Dillo ai tuoi affaristi truffatori, che,
fregandosene dell'istituzione e delle istituzioni,
subito dopo averlo votato
l'hanno trombato come si merita.
Sempre per convenienza politica e interesse di parte
e NON istituzionale.
(come tutto ciò che fanno del resto).
Re: IMPOSTO DA MASTELLA E RUTELLI MA VOTATO DA TUTTE LE DESTRE COMPATTE
"Nicola Bortolotti" ha scritto:
>"mixmaster" <<a href=mailto:mix@master.it
class='messaggi'>mix@master.it</a>> ha scritto nel messaggio
>news:326 2008 12742 <a href=mailto:GON@151.1.161.71
class='messaggi'>GON@151.1.161.71</a>...
>> Questo bel personaggino
>e' stato eletto nelle fila del PD. Punto.
>Tutto il resto e' .....
èh già, ti piacerebbe bloccare il discorso
dove piace a te!
Ma le cose non stanno così. E la realtà
è assai più complessa di come tenteresti
di accreditarla tu
LE DESTRE ALL'OPERA.....
kappa: SE i 5 anni di governo Berlusconi non sono bastati.
Prendiamo MILANO.
Prima la lega, poi i fascisti, poi i liberisti....,
liberisti a discorsi.....affaristi alla berluscone,
poi tutti insieme,...
Borsa
6
09-03-2008 18.10.19
voterò per le destre
antipollo: turandomi il naso, ma voterò per le destre.
Quando parla Berluska mi viene da ca......e
Quando parla Mortadella mi viene da vomitare.
Il peggio cmq è sotto il mortadella
fatto da gente che odia i...