> forse se anche qualche italiano disoccupato cronico
> si desse da fare anche in lavori piu' umili, avremmo avuto meno
> immigrati clandestini, meno disoccupazione e meno crisi...
> ma tant'e'...
ma tant'è un paio di coglioni.
Se tu parlassi a ragion veduta, sapresti che andando a cercar lavoro,
ti sentiresti rispondere: "Io per certi lavori prendo solo stranieri,
perchè lavorano di più e meglio".
Il che vuol dire: "Io prendo stranieri perchè se non stanno zitti e a capo
basso, il rinnovo del permesso di soggiorno se lo scordano".
Un ricatto bello e buono, favorito dalla politica della falsa libera accoglienza.
<°)))><( <°)))> wrote:
>> forse se anche qualche italiano disoccupato cronico
>> si desse da fare anche in lavori piu' umili, avremmo avuto meno
>> immigrati clandestini, meno disoccupazione e meno crisi...
>> ma tant'e'...
> ma tant'è un paio di coglioni.
> Se tu parlassi a ragion veduta, sapresti che andando a cercar lavoro,
> ti sentiresti rispondere: "Io per certi lavori prendo solo stranieri,
> perchè lavorano di più e meglio".
> Il che vuol dire: "Io prendo stranieri perchè se non stanno zitti e a
> capo basso, il rinnovo del permesso di soggiorno se lo scordano".
.... fino a 40 anni fa era così per tutti, o quasi ...
.... poi ci siamo inventati "le occupazioni", e la gente ha smesso di
lavorare ...
.... ed ora i più pensano che si possa produrre ricchezza senza lavorare, ma
"occupandosi di" ...
" <°)))><(" <pes@iol.ino> ha scritto nel messaggio
news:gg0o65$tmk$1@news.albasani.net...
>> forse se anche qualche italiano disoccupato cronico
>> si desse da fare anche in lavori piu' umili, avremmo avuto meno
>> immigrati clandestini, meno disoccupazione e meno crisi...
>> ma tant'e'...
> ma tant'è un paio di coglioni.
> Se tu parlassi a ragion veduta, sapresti che andando a cercar lavoro,
> ti sentiresti rispondere: "Io per certi lavori prendo solo stranieri,
> perchè lavorano di più e meglio".
> Il che vuol dire: "Io prendo stranieri perchè se non stanno zitti e a capo
> basso, il rinnovo del permesso di soggiorno se lo scordano".
> Un ricatto bello e buono, favorito dalla politica della falsa libera
> accoglienza.
Re: L'85% degli italiani non vuole =?ISO-8859-15?Q?pi=F9_immig?==?ISO-8859-15?Q?rati?=
<°)))><( ha scritto:
>> forse se anche qualche italiano disoccupato cronico
>> si desse da fare anche in lavori piu' umili, avremmo avuto meno
>> immigrati clandestini, meno disoccupazione e meno crisi...
>> ma tant'e'...
> ma tant'è un paio di coglioni.
> Se tu parlassi a ragion veduta, sapresti che andando a cercar lavoro,
> ti sentiresti rispondere: "Io per certi lavori prendo solo stranieri,
> perchè lavorano di più e meglio".
> Il che vuol dire: "Io prendo stranieri perchè se non stanno zitti e a capo
> basso, il rinnovo del permesso di soggiorno se lo scordano".
> Un ricatto bello e buono, favorito dalla politica della falsa libera accoglienza.
> ... fino a 40 anni fa era così per tutti, o quasi ...
> ... poi ci siamo inventati "le occupazioni", e la gente ha smesso di
> lavorare ...
> ... ed ora i più pensano che si possa produrre ricchezza senza lavorare, ma
> "occupandosi di" ...
Di? Finisci il discorso, non ti vergognare.
Com'è? Per ridistribuire la ricchezza, bisogna prima far crescere la torta.
No. Prima bisogna tagliare le fette e distribuirle, coì che ognuno le sappia
condire per ingrandirle prima di mangiarsele.
Non ho capito ancora però sta cazzo di torta chi ce l'ha...
" <°)))><(" <pes@iol.ino> ha scritto nel messaggio
news:gg0pg3$vcs$1@news.albasani.net...
> >> ... fino a 40 anni fa era così per tutti, o quasi ...
>>> ... poi ci siamo inventati "le occupazioni", e la gente ha smesso di
>> lavorare ...
>> ... ed ora i più pensano che si possa produrre ricchezza senza lavorare,
>> ma
>> "occupandosi di" ...
>> Di? Finisci il discorso, non ti vergognare.
> Com'è? Per ridistribuire la ricchezza, bisogna prima far crescere la
> torta.
> No. Prima bisogna tagliare le fette e distribuirle, coì che ognuno le
> sappia
> condire per ingrandirle prima di mangiarsele.
> Non ho capito ancora però sta cazzo di torta chi ce l'ha...
Sinceramente mi meraviglio.
L'Europa, e in particolare l'Italia, negli ultimi 15 anni ha seguito le
follie americane
negli insani eccessi del liberismo selvaggio.
La torta, che prima era più o meno equamente divisa e distribuita in fette
dimensionalmente non troppo sproporzionate, ora è finita quasi tutta nelle
fameliche fauci dell'1% della popolazione.
Agli altri non restano che le briciole.
Ora, la prima cosa da fare è interrompere questa perversità.
Non mi sembra purtroppo che i governi lo vogliano (o possano) fare.
Visto che non alberga il coraggio di stabilire tetti decenti sui redditi,
l'unico
mezzo è una seria e esponenziale progressività delle imposte.
Che quindi dovrebbero aumentare: oltre 100 mila euro l'80%, oltre 200 mila
il 90%, oltre 500 mila il 95%, a mò di efficace effetto dissuasivo.
Attivando così imponenti opere pubbliche e una virtuosa ripresa dei consumi
interni (da parte del ceto medio, adesso i soldi degli extra-ricchi vanno
nei
paradisi fiscali o come risparmio) e di produzione manufatturiera.
Purtroppo, sulle esportazioni non si potrà contare più molto per un bel po'
di tempo, vista la crisi mondiale, le probabili misure protezionistiche e il
valore eccessivo dell'euro.
On Wed, 19 Nov 2008 14:52:28 +0100, "Nino" <Nino@alice.it> wrote:
>mezzo è una seria e esponenziale progressività delle imposte.
>Che quindi dovrebbero aumentare: oltre 100 mila euro l'80%, oltre 200 mila
>il 90%, oltre 500 mila il 95%, a mò di efficace effetto dissuasivo.
A puro titolo di curiosità sotto i 100000 euro come le immagini le
aliquote?
"Passo di Giada" <CIAO_CIAO___passo.di.giada@RRRRRRgmail.com> ha scritto nel
messaggio news:rm68i49ib8osdfqk0mbfqv2tprjp1t9ub7@4ax.com...
> On Wed, 19 Nov 2008 14:52:28 +0100, "Nino" <Nino@alice.it> wrote:
>>mezzo è una seria e esponenziale progressività delle imposte.
>>Che quindi dovrebbero aumentare: oltre 100 mila euro l'80%, oltre 200 mila
>>il 90%, oltre 500 mila il 95%, a mò di efficace effetto dissuasivo.
> A puro titolo di curiosità sotto i 100000 euro come le immagini le
> aliquote?
>
Negativa (cioè lo Stato dà un aiuto economico) fino a 10 mila.
Esente fino a 20 mila.
Del 20% fino a 50 mila.
Del 40% fino a 100 mila.
Ovviamente, trattabili, anche per evitare incongruità.
On Wed, 19 Nov 2008 15:05:52 +0100, "Nino" <Nino@alice.it> wrote:
>"Passo di Giada" <CIAO_CIAO___passo.di.giada@RRRRRRgmail.com> ha scritto nel
>messaggio news:rm68i49ib8osdfqk0mbfqv2tprjp1t9ub7@4ax.com...
>> On Wed, 19 Nov 2008 14:52:28 +0100, "Nino" <Nino@alice.it> wrote:
>>>>>mezzo è una seria e esponenziale progressività delle imposte.
>>>Che quindi dovrebbero aumentare: oltre 100 mila euro l'80%, oltre 200 mila
>>>il 90%, oltre 500 mila il 95%, a mò di efficace effetto dissuasivo.
>> A puro titolo di curiosità sotto i 100000 euro come le immagini le
>> aliquote?
>>>
>Negativa (cioè lo Stato dà un aiuto economico) fino a 10 mila.
>Esente fino a 20 mila.
>Del 20% fino a 50 mila.
>Del 40% fino a 100 mila.
>Ovviamente, trattabili, anche per evitare incongruità.
mmm
Nino codesti sono incentivi a non lavorare. Prendi caso io guadagni
48000 euro lordi. Perchè mai dovrei produrre di piu e faticare di piu
per vedermi dimezzare il surplus di reddito derivante dal lavoro in
piu?
Tasse a 80% e oltre son solo un invito all'evasione che come ben sai
per i redditi alti è piu agevole che per i piccoli dipendenti.
"Passo di Giada" <CIAO_CIAO___passo.di.giada@RRRRRRgmail.com> ha scritto nel
messaggio
>>Negativa (cioè lo Stato dà un aiuto economico) fino a 10 mila.
>>Esente fino a 20 mila.
>>Del 20% fino a 50 mila.
>>Del 40% fino a 100 mila.
>>Ovviamente, trattabili, anche per evitare incongruità.
> mmm
> Nino codesti sono incentivi a non lavorare.
Da parte di chi?
Il lavoro, normalmente, è fatica per manovali e operai.
Costoro, sarebbero ben lieti, se potessero, di avere più
tempo libero. Ma non sono certamente tra quelli che superano
i valori di reddito che ho indicato.
Per gli altri, quelli che guadagnano di più, spesso il lavoro
è gratificazione. Consente un'elevata posizione sociale,
considerazione, spesso invidia.
L'elemento retribuzione è importante, ma dovremmo farlo
diventare sempre meno determinante.
Il merito andrebbe premiato soprattutto con la qualità,
responsabilità, decisioni e indipendenza delle scelte.
> Prendi caso io guadagni
> 48000 euro lordi. Perchè mai dovrei produrre di piu e faticare di piu
> per vedermi dimezzare il surplus di reddito derivante dal lavoro in
> piu?
Perchè ti piace. E ti senti utile alla collettività.
Anche con le tue trattenute, il mondo in cui vivi potrà essere migliore
e più comodo per tutti.
E poi, migliorare è importante; ci sono anche soddisfazioni interiori che
vengono dai risultati raggiunti.
> Tasse a 80% e oltre son solo un invito all'evasione che come ben sai
> per i redditi alti è piu agevole che per i piccoli dipendenti.
Per questo sono necessarie sanzioni penali, oltre a multe milionarie.
On Wed, 19 Nov 2008 15:29:20 +0100, "Nino" <Nino@alice.it> wrote:
>"Passo di Giada" <CIAO_CIAO___passo.di.giada@RRRRRRgmail.com> ha scritto nel
>messaggio
>>>Negativa (cioè lo Stato dà un aiuto economico) fino a 10 mila.
>>>Esente fino a 20 mila.
>>>Del 20% fino a 50 mila.
>>>Del 40% fino a 100 mila.
>>>Ovviamente, trattabili, anche per evitare incongruità.
>>> mmm
>>> Nino codesti sono incentivi a non lavorare.
>Da parte di chi?
>Il lavoro, normalmente, è fatica per manovali e operai.
>Costoro, sarebbero ben lieti, se potessero, di avere più
>tempo libero. Ma non sono certamente tra quelli che superano
>i valori di reddito che ho indicato.
>Per gli altri, quelli che guadagnano di più, spesso il lavoro
>è gratificazione. Consente un'elevata posizione sociale,
>considerazione, spesso invidia.
>L'elemento retribuzione è importante, ma dovremmo farlo
>diventare sempre meno determinante.
>Il merito andrebbe premiato soprattutto con la qualità,
>responsabilità, decisioni e indipendenza delle scelte.
>> Prendi caso io guadagni
>> 48000 euro lordi. Perchè mai dovrei produrre di piu e faticare di piu
>> per vedermi dimezzare il surplus di reddito derivante dal lavoro in
>> piu?
>>Perchè ti piace. E ti senti utile alla collettività.
>Anche con le tue trattenute, il mondo in cui vivi potrà essere migliore
>e più comodo per tutti.
>E poi, migliorare è importante; ci sono anche soddisfazioni interiori che
>vengono dai risultati raggiunti.
Ti consiglio caldamente di consultare questo link
e poi quando mi aprli di gratificazioni, di qualità di improtanza di
quello che facciamo sto quasi per crederti. Mi dico magari è stato uno
fortunato e lavorava in un luogo idilliaco poi mi son svegliato e mi
son ricordato che sei un ex CNEN/ENEA. Dico ma stiamo scherzando o
che?
"Passo di Giada" <CIAO_CIAO___passo.di.giada@RRRRRRgmail.com> ha scritto nel
messaggio news:mt88i41oe0qi1tldo3et95e4dgq4jadnbj@4ax.com...
> On Wed, 19 Nov 2008 15:29:20 +0100, "Nino" <Nino@alice.it> wrote:
>>>"Passo di Giada" <CIAO_CIAO___passo.di.giada@RRRRRRgmail.com> ha scritto
>>nel
>>messaggio
>>>>Negativa (cioè lo Stato dà un aiuto economico) fino a 10 mila.
>>>>Esente fino a 20 mila.
>>>>Del 20% fino a 50 mila.
>>>>Del 40% fino a 100 mila.
>>>>Ovviamente, trattabili, anche per evitare incongruità.
>>>>> mmm
>>>>> Nino codesti sono incentivi a non lavorare.
>>>Da parte di chi?
>>Il lavoro, normalmente, è fatica per manovali e operai.
>>Costoro, sarebbero ben lieti, se potessero, di avere più
>>tempo libero. Ma non sono certamente tra quelli che superano
>>i valori di reddito che ho indicato.
>>Per gli altri, quelli che guadagnano di più, spesso il lavoro
>>è gratificazione. Consente un'elevata posizione sociale,
>>considerazione, spesso invidia.
>>L'elemento retribuzione è importante, ma dovremmo farlo
>>diventare sempre meno determinante.
>>Il merito andrebbe premiato soprattutto con la qualità,
>>responsabilità, decisioni e indipendenza delle scelte.
>>>>> Prendi caso io guadagni
>>> 48000 euro lordi. Perchè mai dovrei produrre di piu e faticare di piu
>>> per vedermi dimezzare il surplus di reddito derivante dal lavoro in
>>> piu?
>>>>>Perchè ti piace. E ti senti utile alla collettività.
>>Anche con le tue trattenute, il mondo in cui vivi potrà essere migliore
>>e più comodo per tutti.
>>E poi, migliorare è importante; ci sono anche soddisfazioni interiori che
>>vengono dai risultati raggiunti.
>>> Ti consiglio caldamente di consultare questo link
> http://www.dilbert.com/
> e poi quando mi aprli di gratificazioni, di qualità di improtanza di
> quello che facciamo sto quasi per crederti. Mi dico magari è stato uno
> fortunato e lavorava in un luogo idilliaco poi mi son svegliato e mi
> son ricordato che sei un ex CNEN/ENEA. Dico ma stiamo scherzando o
> che?
> :-D
Tutto sta anche ad accontentarsi.
Guardando magari alla situazione del mondo esterno.
Se vogliamo entrare nei casi personali, io ho volontariamente rinunciato ad
entrare troppo nel "sistema". Ad una carriera di soldi, ho privilegiato
l'ambiente (infatti, mi sono ritirato per molti anni in un laboratorio
immerso
nel verde, lontano dai posti "di comando"), mi sono ritagliato un'attività
(utile, per carità, all'azienda che mi pagava), ho preferito la libertà di
modellare il proprio lavoro che si può avere talvolta nei piani inferiori
(quando c'è qualcosa da dare in cambio).
I miei collaboratori erano contenti di fare gli straordinari, talvolta
anche la domenica o di notte e qualche volta senza essergli riconosciuto il
giusto pagamento.
Re: L'85% degli italiani non vuole più immigrati [OT]
: > Sondaggio Ipsos-Magazine, l'85% degli italiani non vuole
> più immigrati.
> Finalmente la gente inizia a capire.
Il Quirinale ed il Vaticano continuano a predicare l'accoglienza.
Sto...
Borsa
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19-11-2008 12.04.48
Mi vergogno degli italiani che si vergognano di essere italiani....
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ROMA - «Lunga e cordiale...