Piccoli azionisti Alitalia: Lettera aperta a Roberto Colaninno e Rocco
Gent.mo Presidente di Alitalia-Cai, Dott. Roberto Colaninno,
Gent.mo Amministratore delegato di Alitalia Cai, Dott. Rocco Sabelli,
Dal sito internet della compagnia aerea da Voi guidata, alla sezione "Chi
siamo" si legge: "La nuova Alitalia nasce dall'iniziativa di imprenditori
privati che hanno una grande sensibilità alla qualità del servizio offerto e
una forte attenzione alle esigenze del cliente, nella consapevolezza che
questi elementi sono essenziali per lo sviluppo del business e delle
aziende. ."
Credo fermamente che tale asserzione è frutto del vostro autentico
convincimento, nell'ottica di una gestione di successo per la nuova
iniziativa imprenditoriale.
Credo che analoga sensibilità vada manifestata in favore degli azionisti
della vecchia società, in particolare di quelli "piccoli", che hanno
sopportato il grave danno riveniente dalla sospensione dei titoli azionari
di Alitalia dalle contrattazioni di borsa; danno che si somma a quello
registrato in qualità di cittadini-contribuenti a seguito delle negatività
patrimoniali e finanziarie generate dalla precedente gestione.
La nuova Alitalia, dovrebbe riconoscere un valore alle ragioni dei piccoli
azionisti danneggiati. In tal modo, confermando l'impostazione di principio
sopra enunciata, la Vostra società darebbe una dimostrazione di attenzione e
sensibilità per una categoria particolare e significativa qual'è quella dei
risparmiatori-azionisti.
La nuova Alitalia, da Voi sapientemente guidata, potrebbe deliberare un
aumento di capitale, parzialmente a pagamento, da destinare ai portatori
delle azioni sospese della vecchia compagnia aerea, in proporzione al numero
di titoli (azionari) posseduti ed a condizioni agevolate.
Questo sarebbe un modo tangibile per riallacciare i rapporti in qualche modo
compromessi con i precedenti piccoli azionisti, coinvolgendoli nuovamente e
legandoli alle sorti dell'azienda, anche a costo di un esborso aggiuntivo di
denaro da parte degli interessati, rinnovando e privilegiando in tal modo le
peculiari ragioni anche di tipo affettivo che legano un
risparmiatore-azionista nonché cliente alla propria compagnia di bandiera.
La soluzione prospettata sarebbe altamente pagante in termini di immagine
aziendale, tenendo conto, tra l'altro, che i portatori di azioni della
società diventano i migliori "sponsor" ed affezionati clienti della
compagnia.
Il Governo guidato dall'On.le Berlusconi, che ha svolto un ruolo essenziale
nella risoluzione della incresciosa vicenda della "vecchia" Alitalia,
sicuramente approverebbe ed agevolerebbe una scelta siffatta, tesa a
recuperare un clima di distensione e fattiva collaborazione tra
cittadini-azionisti e compagnia aerea di bandiera.
Mi auguro di cuore che la soluzione indicata possa trovare la Vostra
condivisione e favorevole accoglienza.
Con tale auspicio e con il convincimento di un futuro pieno di soddisfazioni
e di successo per la compagnia da Voi guidata, colgo l'occasione per porgere
i miei più cordiali saluti.
non faceva prima a dire: cari ladroni, visto che ci avete tolto anche le
mutande.... non vi facciamo pena? dateci qualcuna delle briciole che cadono
dal vostro tavolo!
I vecchi azionisti alitalia dovrebbero unirsi tutti, fare ricorso al
tribunale per distrazione di attivo patrimoniale, come avrebbero dovuto fare
i vecchi azionisti parmalat (nessuno ha notato che la vecchia holding e'
fallita inculandosi tutti i piccoli azionisti.... e la nuova parmalat
incassa i soldi derivanti dalla controversie per la gestione squinternata
della prima.....).
Si sa in italia conta solo il calcio, le veline e cillelulari.... ed ora
anche l'happy hour...... il resto chissenefrega!
"sdfghj" <asdfghjk> ha scritto nel messaggio
news:49d33b2a$0$1116$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Piccoli azionisti Alitalia: Lettera aperta a Roberto Colaninno e Rocco
> Gent.mo Presidente di Alitalia-Cai, Dott. Roberto Colaninno,
> Gent.mo Amministratore delegato di Alitalia Cai, Dott. Rocco Sabelli,
> Dal sito internet della compagnia aerea da Voi guidata, alla sezione "Chi
> siamo" si legge: "La nuova Alitalia nasce dall'iniziativa di imprenditori
> privati che hanno una grande sensibilità alla qualità del servizio offerto
> e una forte attenzione alle esigenze del cliente, nella consapevolezza che
> questi elementi sono essenziali per lo sviluppo del business e delle
> aziende. ."
> Credo fermamente che tale asserzione è frutto del vostro autentico
> convincimento, nell'ottica di una gestione di successo per la nuova
> iniziativa imprenditoriale.
> Credo che analoga sensibilità vada manifestata in favore degli azionisti
> della vecchia società, in particolare di quelli "piccoli", che hanno
> sopportato il grave danno riveniente dalla sospensione dei titoli azionari
> di Alitalia dalle contrattazioni di borsa; danno che si somma a quello
> registrato in qualità di cittadini-contribuenti a seguito delle negatività
> patrimoniali e finanziarie generate dalla precedente gestione.
> La nuova Alitalia, dovrebbe riconoscere un valore alle ragioni dei piccoli
> azionisti danneggiati. In tal modo, confermando l'impostazione di
> principio sopra enunciata, la Vostra società darebbe una dimostrazione di
> attenzione e sensibilità per una categoria particolare e significativa
> qual'è quella dei risparmiatori-azionisti.
> La nuova Alitalia, da Voi sapientemente guidata, potrebbe deliberare un
> aumento di capitale, parzialmente a pagamento, da destinare ai portatori
> delle azioni sospese della vecchia compagnia aerea, in proporzione al
> numero di titoli (azionari) posseduti ed a condizioni agevolate.
> Questo sarebbe un modo tangibile per riallacciare i rapporti in qualche
> modo compromessi con i precedenti piccoli azionisti, coinvolgendoli
> nuovamente e legandoli alle sorti dell'azienda, anche a costo di un
> esborso aggiuntivo di denaro da parte degli interessati, rinnovando e
> privilegiando in tal modo le peculiari ragioni anche di tipo affettivo che
> legano un risparmiatore-azionista nonché cliente alla propria compagnia di
> bandiera.
> La soluzione prospettata sarebbe altamente pagante in termini di immagine
> aziendale, tenendo conto, tra l'altro, che i portatori di azioni della
> società diventano i migliori "sponsor" ed affezionati clienti della
> compagnia.
> Il Governo guidato dall'On.le Berlusconi, che ha svolto un ruolo
> essenziale nella risoluzione della incresciosa vicenda della "vecchia"
> Alitalia, sicuramente approverebbe ed agevolerebbe una scelta siffatta,
> tesa a recuperare un clima di distensione e fattiva collaborazione tra
> cittadini-azionisti e compagnia aerea di bandiera.
> Mi auguro di cuore che la soluzione indicata possa trovare la Vostra
> condivisione e favorevole accoglienza.
> Con tale auspicio e con il convincimento di un futuro pieno di
> soddisfazioni e di successo per la compagnia da Voi guidata, colgo
> l'occasione per porgere i miei più cordiali saluti.
alitalia
gianfranco: haimè ho acquistato 2000 azione a 0,992 ma secondo voi mi accollo le perdite
e me ne esco?
Borsa
1
21-04-2007 09.08.57
Ehm.. ma Alitalia
bubusette@gmail.com: Nessuno ne parla più. Cos'è ce la dimentichiamo ?
Io ho delle azioncine comprate (pentendomene amaramente!) a 0,273 Euro.
Pensate che nel lungo periodo possano risalire ?
Attendo il parere di...
Borsa
3
28-10-2004 10.27.03
alitalia
guido: entrato a 0.2525.
ora aspettiamo un piccolo rimbalzo e take profit :-)