Cossiga denunciato alla Questura...istigazione alla violenza
Caro Presidente Cossiga,
> In questi giorni a mezzo stampa stanno da Lei venendo rese note delle
verità
> per anni da tanti denunciate, e proprio da Lei e da tanti altri "servitori
> dello Stato" sempre negate.
> Le piazze negli anni '70 venivano riempite di agenti provocatori per avere
> "pretesti" per dare il via alla repressione.
> La polizia aveva l'incaricato di "massacrare" i manifestanti, non per
> difendersi come dicevate, ma per far passare loro la voglia di stare in
> piazza.
> Esisteva una rete di intelligence clandestina, coordinata anche con
partiti
> e sindacati, che svolgeva un ruolo oscuro.
> Esistevano reparti dell'esercito pronti ad intervenire per occupare
Bologna
> ed altre città del nostro paese.
> Tutte azioni oscure, illegali, sporche create ad arte per bloccare un
> Movimento che doveva farvi molta paura. Anche adesso, sembra, esistere
> un'Onda che vi fa paura.
> Un'Onda che ha travolto un governo che si sentiva sicuro dei suoi
sondaggi,
> un parlamento di delegati convinto di poter fare quello che voleva senza
mai
> rendere conto a nessuno, una classe di dirigenti ed imprenditori che
sperava
> di poter usare la crisi economica per spremerci un altro po' ed
arricchirsi
> ancora un pochino..
> E allora ci chiediamo: cosa starà venendo studiato adesso nelle stanze del
> potere per fermarci?
> E ci chiediamo, allora, se per caso le aggressioni di venti neofascisti,
> noti e stranoti, con tanto di mazze e tirapugni, nel bel mezzo di una
> manifestazione a piazza Navona, con la complicità sorniona (come
> testimoniato da curzio maltese) delle forze dell'ordine, c'entri qualcosa
> con la paura che vi facciamo, e con le trappole che vorreste seminare.
> Caro Presidente Cossiga, non vogliamo aspettare altri trenta anni per
sapere
> cosa è successo veramente a Piazza Navona e cosa sta venendo discusso in
> qualche stanza di qualche ministero.
> Del resto, nonostante in questo paese alcune cose sembrino immutabili ed
> immortali, siamo portati a credere che fra trentanni Lei non potrà fare
> altre candide confessioni.
> Ed allora, in sincerità, Le chiediamo: se la sa, ce la dica subito la
> verità.
----------------------------------------------------------------------------
> Lugo di Romagna , 03/11/2008
Luca Assirelli denuncia Cossiga
Le parole di Luca Assirelli: "Ho denunciato alle autorità competenti le
parole di Cossiga.
Con la seguente, vi porto a conoscenza che sabato mattina mi sono
recato al commissariato di polizia di Lugo di Romagna per denunciare le
parole di
Francesco Cossiga apparse sul quotidiano nazionale il 23/10/2008 di
cui allego la pagina in formato .pdf. e qui il link nel sito del
governo: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406
Qualcuno doveva farlo.
Non possiamo permettere che la dignità degli italiani venga
continuamente calpestata.
Sono ben conscio che il mio gesto rimarrà qualcosa di simbolico più
che realmente efficace per contrastare tale sproloquio, ma se ognuno
di noi si muovesse per fare ciò che è nelle sue possibilità, forse qualche
cosa potremmo cambiare, partendo dal basso.
Di seguito il video girato prima di entrare in commissariato, dove
leggo integralmente quanto depositerò, in quanto non era naturalmente
possibile filmare all'interno del commisariato: http://it.youtube.com/watch?v=06d-9gCS1gI
al momento attuale, è tutto depositato, non è ancora completamente
attiva l'istanza in quanto i gentilissimi agenti mi hanno comunicato
che anche per tutelare la mia posizione le cose andranno fatte
seguendo i canali giusti, e per questo servirà circa una settimana.
Re: Cossiga denunciato alla Questura...istigazione alla violenza
"Lyndon" <londoncardiff@free.uk> ha scritto nel messaggio
news:4912f43d$0$40304$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Caro Presidente Cossiga,
>>> In questi giorni a mezzo stampa stanno da Lei venendo rese note delle
> verità
>> per anni da tanti denunciate, e proprio da Lei e da tanti altri
>> "servitori
>> dello Stato" sempre negate.
>>> Le piazze negli anni '70 venivano riempite di agenti provocatori per
>> avere
>> "pretesti" per dare il via alla repressione.
>>> La polizia aveva l'incaricato di "massacrare" i manifestanti, non per
>> difendersi come dicevate, ma per far passare loro la voglia di stare in
>> piazza.
>>> Esisteva una rete di intelligence clandestina, coordinata anche con
> partiti
>> e sindacati, che svolgeva un ruolo oscuro.
>>> Esistevano reparti dell'esercito pronti ad intervenire per occupare
> Bologna
>> ed altre città del nostro paese.
>>> Tutte azioni oscure, illegali, sporche create ad arte per bloccare un
>> Movimento che doveva farvi molta paura. Anche adesso, sembra, esistere
>> un'Onda che vi fa paura.
>>> Un'Onda che ha travolto un governo che si sentiva sicuro dei suoi
> sondaggi,
>> un parlamento di delegati convinto di poter fare quello che voleva senza
> mai
>> rendere conto a nessuno, una classe di dirigenti ed imprenditori che
> sperava
>> di poter usare la crisi economica per spremerci un altro po' ed
> arricchirsi
>> ancora un pochino..
>>> E allora ci chiediamo: cosa starà venendo studiato adesso nelle stanze
>> del
>> potere per fermarci?
>>> E ci chiediamo, allora, se per caso le aggressioni di venti neofascisti,
>> noti e stranoti, con tanto di mazze e tirapugni, nel bel mezzo di una
>> manifestazione a piazza Navona, con la complicità sorniona (come
>> testimoniato da curzio maltese) delle forze dell'ordine, c'entri qualcosa
>> con la paura che vi facciamo, e con le trappole che vorreste seminare.
>>> Caro Presidente Cossiga, non vogliamo aspettare altri trenta anni per
> sapere
>> cosa è successo veramente a Piazza Navona e cosa sta venendo discusso in
>> qualche stanza di qualche ministero.
>>> Del resto, nonostante in questo paese alcune cose sembrino immutabili ed
>> immortali, siamo portati a credere che fra trentanni Lei non potrà fare
>> altre candide confessioni.
>>> Ed allora, in sincerità, Le chiediamo: se la sa, ce la dica subito la
>> verità.
>> ----------------------------------------------------------------------------
>> Lugo di Romagna , 03/11/2008
> Luca Assirelli denuncia Cossiga
>> Le parole di Luca Assirelli: "Ho denunciato alle autorità competenti le
> parole di Cossiga.
> Con la seguente, vi porto a conoscenza che sabato mattina mi sono
> recato al commissariato di polizia di Lugo di Romagna per denunciare le
> parole di
> Francesco Cossiga apparse sul quotidiano nazionale il 23/10/2008 di
> cui allego la pagina in formato .pdf. e qui il link nel sito del
> governo: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406
> Qualcuno doveva farlo.
> Non possiamo permettere che la dignità degli italiani venga
> continuamente calpestata.
> Sono ben conscio che il mio gesto rimarrà qualcosa di simbolico più
> che realmente efficace per contrastare tale sproloquio, ma se ognuno
> di noi si muovesse per fare ciò che è nelle sue possibilità, forse qualche
> cosa potremmo cambiare, partendo dal basso.
> Di seguito il video girato prima di entrare in commissariato, dove
> leggo integralmente quanto depositerò, in quanto non era naturalmente
> possibile filmare all'interno del commisariato:
> http://it.youtube.com/watch?v=06d-9gCS1gI
> al momento attuale, è tutto depositato, non è ancora completamente
> attiva l'istanza in quanto i gentilissimi agenti mi hanno comunicato
> che anche per tutelare la mia posizione le cose andranno fatte
> seguendo i canali giusti, e per questo servirà circa una settimana.
> Cordialmente sono a salutare.
secondo me era meglio cercare di farlo ruzzolare dalle scale anche senza
denuncia; così crepava senza ulteriori spese del contribuente per mantenerlo
Re: Cossiga denunciato alla Questura...istigazione alla violenza
Bravo questo tizio ha avuto molto coraggio.
Le parole di Cossiga sono inaccettabili.
"Lyndon" <londoncardiff@free.uk> ha scritto nel messaggio
news:4912f43d$0$40304$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Caro Presidente Cossiga,
>>> In questi giorni a mezzo stampa stanno da Lei venendo rese note delle
> verità
>> per anni da tanti denunciate, e proprio da Lei e da tanti altri
>> "servitori
>> dello Stato" sempre negate.
>>> Le piazze negli anni '70 venivano riempite di agenti provocatori per
>> avere
>> "pretesti" per dare il via alla repressione.
>>> La polizia aveva l'incaricato di "massacrare" i manifestanti, non per
>> difendersi come dicevate, ma per far passare loro la voglia di stare in
>> piazza.
>>> Esisteva una rete di intelligence clandestina, coordinata anche con
> partiti
>> e sindacati, che svolgeva un ruolo oscuro.
>>> Esistevano reparti dell'esercito pronti ad intervenire per occupare
> Bologna
>> ed altre città del nostro paese.
>>> Tutte azioni oscure, illegali, sporche create ad arte per bloccare un
>> Movimento che doveva farvi molta paura. Anche adesso, sembra, esistere
>> un'Onda che vi fa paura.
>>> Un'Onda che ha travolto un governo che si sentiva sicuro dei suoi
> sondaggi,
>> un parlamento di delegati convinto di poter fare quello che voleva senza
> mai
>> rendere conto a nessuno, una classe di dirigenti ed imprenditori che
> sperava
>> di poter usare la crisi economica per spremerci un altro po' ed
> arricchirsi
>> ancora un pochino..
>>> E allora ci chiediamo: cosa starà venendo studiato adesso nelle stanze
>> del
>> potere per fermarci?
>>> E ci chiediamo, allora, se per caso le aggressioni di venti neofascisti,
>> noti e stranoti, con tanto di mazze e tirapugni, nel bel mezzo di una
>> manifestazione a piazza Navona, con la complicità sorniona (come
>> testimoniato da curzio maltese) delle forze dell'ordine, c'entri qualcosa
>> con la paura che vi facciamo, e con le trappole che vorreste seminare.
>>> Caro Presidente Cossiga, non vogliamo aspettare altri trenta anni per
> sapere
>> cosa è successo veramente a Piazza Navona e cosa sta venendo discusso in
>> qualche stanza di qualche ministero.
>>> Del resto, nonostante in questo paese alcune cose sembrino immutabili ed
>> immortali, siamo portati a credere che fra trentanni Lei non potrà fare
>> altre candide confessioni.
>>> Ed allora, in sincerità, Le chiediamo: se la sa, ce la dica subito la
>> verità.
>> ----------------------------------------------------------------------------
>> Lugo di Romagna , 03/11/2008
> Luca Assirelli denuncia Cossiga
>> Le parole di Luca Assirelli: "Ho denunciato alle autorità competenti le
> parole di Cossiga.
> Con la seguente, vi porto a conoscenza che sabato mattina mi sono
> recato al commissariato di polizia di Lugo di Romagna per denunciare le
> parole di
> Francesco Cossiga apparse sul quotidiano nazionale il 23/10/2008 di
> cui allego la pagina in formato .pdf. e qui il link nel sito del
> governo: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406
> Qualcuno doveva farlo.
> Non possiamo permettere che la dignità degli italiani venga
> continuamente calpestata.
> Sono ben conscio che il mio gesto rimarrà qualcosa di simbolico più
> che realmente efficace per contrastare tale sproloquio, ma se ognuno
> di noi si muovesse per fare ciò che è nelle sue possibilità, forse qualche
> cosa potremmo cambiare, partendo dal basso.
> Di seguito il video girato prima di entrare in commissariato, dove
> leggo integralmente quanto depositerò, in quanto non era naturalmente
> possibile filmare all'interno del commisariato:
> http://it.youtube.com/watch?v=06d-9gCS1gI
> al momento attuale, è tutto depositato, non è ancora completamente
> attiva l'istanza in quanto i gentilissimi agenti mi hanno comunicato
> che anche per tutelare la mia posizione le cose andranno fatte
> seguendo i canali giusti, e per questo servirà circa una settimana.
> Cordialmente sono a salutare.
denunciato chi occupa ....
Il Russo: sììììììììììììììììììì
.... benzina sul fuoco ...
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12
30-10-2008 20.12.48
Una formidabile istigazione a delinquere
Lodoletta: La vittoria della Casta
Tre provvedimenti del governo sulla giustizia finiscono di raderla
al suolo.
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perché le leggi volute e fatte...