Re: Torna Berlusconi torna la crescita ZERO e SOTTOZERO!
Ernesto scrisse:
> Quando il due tagico Treconti-berluskatz lasciò nell'apile del
> 2006, dopo i brogli elettorali di pisanu che per poco non diedero
> la vittoria al puttaniere, la crescita economia dell'Italia era
> ZERO SPACCATO.
> Prodi la portò subito al +2%.
> Ora rieccoci a CRESCITA ZERO e SOTTOZERO, per quest'anno
> e per il prossimo e speriamo che nel 2010 Berlusconi non governi più.
> NON DITEMI che c'è la crisi mondiale, perchè è proprio quando
> c'è la crisi e la tempesta che si vede il buon timoniere.
> Se fosse rimasto PRODI noi ora avremmo in cassa:
> i 3,5 miliardi di ICI
> i 5 miliardi regalati a Gheddafi
> l'1,8 miliardi pagato da AirFrance per ALITALIA
> e non dovremmo pagare 5 miliardi per debiti ed esuberi di Alitalia
> che sarebbe viva e volante e non morta e sepolta.
> QUINDI potremmo detassare significativamente salari e pensioni
> minime e rilanciare i consumi e quindi il PIL.
> CAPITO FORZIDIOTI CHE COSA AVETE FATTO? AFFOSSATO L'ITALIA!
> -----------------
> L'Ue: Italia in recessione, il 2009 a crescita zero
> Nella seconda metà dell'anno l'Italia è entrata in recessione tecnica e
> chiuderà il 2008 con una crescita zero. La stagnazione durerà nel 2009
> e una leggera ripresa è prevista nel 2010 con un Pil allo 0,6%.
> Sono queste le previsioni Ue diffuse stamane che hanno ridotto
> drasticamente le stime precedenti.
> Per quanto riguarda il rapporto deficit-Pil in Italia tornerà a
> peggiorare nel 2008 (2,5%) e nel 2009 (2,6%).Quest'anno rimarrà fermo
> il debito pubblico italiano, e nel 2009 tornerà a salire al 104,3%.
> Nel 2010 scenderà leggermente al 103,8%.
> Il tasso di disoccupazione nell'Eurozona è destinato a salire di oltre
> l'1% nel 2010.
> A causa della recessione - prevedono le stime diffuse dalla
> Commissione Europa - il tasso di disoccupazione salirà dal 7,6% di
> quest'anno all'8,4% nel 2009, per poi arrivare all'8,7% nel 2010.
> È cominciata intanto bene la settimana borsistica in Europa, in
> positivo sulla scia dell'Asia. Euro in rialzo a 1,2861 contro dollaro;
> in crescita anche il petrolio.
> «L'accentuato rallentamento dell'economia italiana - spiega la Commissione
> Ue - risale già alla metà del 2007, ben prima dell'impatto della crisi dei
> mercati sull'economia europea». La crescita è tornata col segno meno nel
> secondo trimestre del 2008, e «per la seconda metà dell'anno più indicatori,
> in particolare quelli sulla produzione industriale e sulla fiducia delle
> imprese, mostrano come il Paese sia entrato in una recessione tecnica». «È
> solo grazie al rimbalzo del primo trimestre 2008 - spiega il commissario
> Joaquin Almunia -, dovuto in gran parte a un effetto statistico dopo il
> risultato fortemente negativo dell'ultimo trimestre 2007, che l'attività
> economica nel 2008 è attesa essere piatta. Questo implica anche un impulso
> negativo di crescita per il 2009».
> Per Bruxelles la causa è soprattutto dovuta «agli sviluppi negativi sul
> fronte della domanda interna». «Sotto l'impatto dell'aumento dei prezzi, le
> famiglie hanno tagliato i loro consumì. Comunque - spiega la Commisione Ue -
> dal 2009 »un'inflazione più bassa e alcuni ulteriori incrementi salariali
> sosterranno i redditi a disposizione», e questo porterà ad una «leggera e
> graduale ripresa dei consumi privati nel 2009 e 2010».
> Secondo le stime diffuse dall'Ue: l'inflazione italiana crescerà quest'anno
> del 3,6%. Nel 2009 è previsto un rallentamento al 2%, mentre nel 2010
> Bruxelles stima un +2,1%. Nel 2008 nell'Eurozona la sola Irlanda è in
> recessione (nella Ue Estonia -1,3%, Lettonia -0,8%) ed è dell'Italia la
> palma della peggiore prestazione: crescita piatta. La Germania cresce
> dell'1,7%, la Francia dello 0,9%, la Spagna dell'1,3%. Il Regno Unito cresce
> dello 0,9%. La Commissione Ue taglia di conseguenza drasticamente le stime
> sul Pil di Eurolandia che - secondo le nuove previsioni - nel 2009 si
> attesterà allo 0,1%, «vicino alla stagnazione», contro la precedente
> previsione dell'1,5%. Nel 2010 è prevista una leggera ripresa allo 0,9%.
> L'Ue-27 crescerà dello 0,2% nel 2009 e dell'1,1% nel 2011.
Re: Torna Berlusconi torna la crescita ZERO e SOTTOZERO!
mi fai pena
"Anonymous" <nobody@mixmin.net> ha scritto nel messaggio
news:2dcf74ad30cc50a53579aaf20af0b624@msgid.frell. theremailer.net...
> Ernesto scrisse:
> > Quando il due tagico Treconti-berluskatz lasciò nell'apile del
> > 2006, dopo i brogli elettorali di pisanu che per poco non diedero
> > la vittoria al puttaniere, la crescita economia dell'Italia era
> > ZERO SPACCATO.
> > > Prodi la portò subito al +2%.
> > > Ora rieccoci a CRESCITA ZERO e SOTTOZERO, per quest'anno
> > e per il prossimo e speriamo che nel 2010 Berlusconi non governi più.
> > > NON DITEMI che c'è la crisi mondiale, perchè è proprio quando
> > c'è la crisi e la tempesta che si vede il buon timoniere.
> > > Se fosse rimasto PRODI noi ora avremmo in cassa:
> > > i 3,5 miliardi di ICI
> > i 5 miliardi regalati a Gheddafi
> > l'1,8 miliardi pagato da AirFrance per ALITALIA
> > e non dovremmo pagare 5 miliardi per debiti ed esuberi di Alitalia
> > che sarebbe viva e volante e non morta e sepolta.
> > > QUINDI potremmo detassare significativamente salari e pensioni
> > minime e rilanciare i consumi e quindi il PIL.
> > > CAPITO FORZIDIOTI CHE COSA AVETE FATTO? AFFOSSATO L'ITALIA!
> > > -----------------
> > L'Ue: Italia in recessione, il 2009 a crescita zero
> > > > Nella seconda metà dell'anno l'Italia è entrata in recessione tecnica e
> > chiuderà il 2008 con una crescita zero. La stagnazione durerà nel 2009
> > e una leggera ripresa è prevista nel 2010 con un Pil allo 0,6%.
> > Sono queste le previsioni Ue diffuse stamane che hanno ridotto
> > drasticamente le stime precedenti.
> > Per quanto riguarda il rapporto deficit-Pil in Italia tornerà a
> > peggiorare nel 2008 (2,5%) e nel 2009 (2,6%).Quest'anno rimarrà fermo
> > il debito pubblico italiano, e nel 2009 tornerà a salire al 104,3%.
> > Nel 2010 scenderà leggermente al 103,8%.
> > > Il tasso di disoccupazione nell'Eurozona è destinato a salire di oltre
> > l'1% nel 2010.
> > A causa della recessione - prevedono le stime diffuse dalla
> > Commissione Europa - il tasso di disoccupazione salirà dal 7,6% di
> > quest'anno all'8,4% nel 2009, per poi arrivare all'8,7% nel 2010.
> > È cominciata intanto bene la settimana borsistica in Europa, in
> > positivo sulla scia dell'Asia. Euro in rialzo a 1,2861 contro dollaro;
> > in crescita anche il petrolio.
> > > «L'accentuato rallentamento dell'economia italiana - spiega la
Commissione
> > Ue - risale già alla metà del 2007, ben prima dell'impatto della crisi
dei
> > mercati sull'economia europea». La crescita è tornata col segno meno nel
> > secondo trimestre del 2008, e «per la seconda metà dell'anno più
indicatori,
> > in particolare quelli sulla produzione industriale e sulla fiducia delle
> > imprese, mostrano come il Paese sia entrato in una recessione tecnica».
«È
> > solo grazie al rimbalzo del primo trimestre 2008 - spiega il commissario
> > Joaquin Almunia -, dovuto in gran parte a un effetto statistico dopo il
> > risultato fortemente negativo dell'ultimo trimestre 2007, che l'attività
> > economica nel 2008 è attesa essere piatta. Questo implica anche un
impulso
> > negativo di crescita per il 2009».
> > > Per Bruxelles la causa è soprattutto dovuta «agli sviluppi negativi sul
> > fronte della domanda interna». «Sotto l'impatto dell'aumento dei prezzi,
le
> > famiglie hanno tagliato i loro consumì. Comunque - spiega la Commisione
Ue -
> > dal 2009 »un'inflazione più bassa e alcuni ulteriori incrementi
salariali
> > sosterranno i redditi a disposizione», e questo porterà ad una «leggera
e
> > graduale ripresa dei consumi privati nel 2009 e 2010».
> > > Secondo le stime diffuse dall'Ue: l'inflazione italiana crescerà
quest'anno
> > del 3,6%. Nel 2009 è previsto un rallentamento al 2%, mentre nel 2010
> > Bruxelles stima un +2,1%. Nel 2008 nell'Eurozona la sola Irlanda è in
> > recessione (nella Ue Estonia -1,3%, Lettonia -0,8%) ed è dell'Italia la
> > palma della peggiore prestazione: crescita piatta. La Germania cresce
> > dell'1,7%, la Francia dello 0,9%, la Spagna dell'1,3%. Il Regno Unito
cresce
> > dello 0,9%. La Commissione Ue taglia di conseguenza drasticamente le
stime
> > sul Pil di Eurolandia che - secondo le nuove previsioni - nel 2009 si
> > attesterà allo 0,1%, «vicino alla stagnazione», contro la precedente
> > previsione dell'1,5%. Nel 2010 è prevista una leggera ripresa allo 0,9%.
> > L'Ue-27 crescerà dello 0,2% nel 2009 e dell'1,1% nel 2011.
Re: Torna Berlusconi torna la crescita ZERO e SOTTOZERO!
"New Age" <marmals@tin.it> wrote in message
news:4910a23f$0$40310$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> mi fai pena
ma perche' dici cosi' , ha ragione in tutto meno di quando elogia prodi
che era un sacco di merda come quelli prima e dopo di lui.
Mi dirai : e allora ?
non me ne fotte un cazzo spero solo di vedere prima di morire
questo paese di merda in fiamme come Sansone nel tempio.
> "Anonymous" <nobody@mixmin.net> ha scritto nel messaggio
> news:2dcf74ad30cc50a53579aaf20af0b624@msgid.frell. theremailer.net...
>> Ernesto scrisse:
>> > Quando il due tagico Treconti-berluskatz lasciò nell'apile del
>> > 2006, dopo i brogli elettorali di pisanu che per poco non diedero
>> > la vittoria al puttaniere, la crescita economia dell'Italia era
>> > ZERO SPACCATO.
>> >> > Prodi la portò subito al +2%.
>> >> > Ora rieccoci a CRESCITA ZERO e SOTTOZERO, per quest'anno
>> > e per il prossimo e speriamo che nel 2010 Berlusconi non governi più.
>> >> > NON DITEMI che c'è la crisi mondiale, perchè è proprio quando
>> > c'è la crisi e la tempesta che si vede il buon timoniere.
>> >> > Se fosse rimasto PRODI noi ora avremmo in cassa:
>> >> > i 3,5 miliardi di ICI
>> > i 5 miliardi regalati a Gheddafi
>> > l'1,8 miliardi pagato da AirFrance per ALITALIA
>> > e non dovremmo pagare 5 miliardi per debiti ed esuberi di Alitalia
>> > che sarebbe viva e volante e non morta e sepolta.
>> >> > QUINDI potremmo detassare significativamente salari e pensioni
>> > minime e rilanciare i consumi e quindi il PIL.
>> >> > CAPITO FORZIDIOTI CHE COSA AVETE FATTO? AFFOSSATO L'ITALIA!
>> >> > -----------------
>> > L'Ue: Italia in recessione, il 2009 a crescita zero
>> >> >> > Nella seconda metà dell'anno l'Italia è entrata in recessione tecnica e
>> > chiuderà il 2008 con una crescita zero. La stagnazione durerà nel 2009
>> > e una leggera ripresa è prevista nel 2010 con un Pil allo 0,6%.
>> > Sono queste le previsioni Ue diffuse stamane che hanno ridotto
>> > drasticamente le stime precedenti.
>> > Per quanto riguarda il rapporto deficit-Pil in Italia tornerà a
>> > peggiorare nel 2008 (2,5%) e nel 2009 (2,6%).Quest'anno rimarrà fermo
>> > il debito pubblico italiano, e nel 2009 tornerà a salire al 104,3%.
>> > Nel 2010 scenderà leggermente al 103,8%.
>> >> > Il tasso di disoccupazione nell'Eurozona è destinato a salire di oltre
>> > l'1% nel 2010.
>> > A causa della recessione - prevedono le stime diffuse dalla
>> > Commissione Europa - il tasso di disoccupazione salirà dal 7,6% di
>> > quest'anno all'8,4% nel 2009, per poi arrivare all'8,7% nel 2010.
>> > È cominciata intanto bene la settimana borsistica in Europa, in
>> > positivo sulla scia dell'Asia. Euro in rialzo a 1,2861 contro dollaro;
>> > in crescita anche il petrolio.
>> >> > «L'accentuato rallentamento dell'economia italiana - spiega la
> Commissione
>> > Ue - risale già alla metà del 2007, ben prima dell'impatto della crisi
> dei
>> > mercati sull'economia europea». La crescita è tornata col segno meno
>> > nel
>> > secondo trimestre del 2008, e «per la seconda metà dell'anno più
> indicatori,
>> > in particolare quelli sulla produzione industriale e sulla fiducia
>> > delle
>> > imprese, mostrano come il Paese sia entrato in una recessione tecnica».
> «È
>> > solo grazie al rimbalzo del primo trimestre 2008 - spiega il
>> > commissario
>> > Joaquin Almunia -, dovuto in gran parte a un effetto statistico dopo il
>> > risultato fortemente negativo dell'ultimo trimestre 2007, che
>> > l'attività
>> > economica nel 2008 è attesa essere piatta. Questo implica anche un
> impulso
>> > negativo di crescita per il 2009».
>> >> > Per Bruxelles la causa è soprattutto dovuta «agli sviluppi negativi sul
>> > fronte della domanda interna». «Sotto l'impatto dell'aumento dei
>> > prezzi,
> le
>> > famiglie hanno tagliato i loro consumì. Comunque - spiega la Commisione
> Ue -
>> > dal 2009 »un'inflazione più bassa e alcuni ulteriori incrementi
> salariali
>> > sosterranno i redditi a disposizione», e questo porterà ad una «leggera
> e
>> > graduale ripresa dei consumi privati nel 2009 e 2010».
>> >> > Secondo le stime diffuse dall'Ue: l'inflazione italiana crescerà
> quest'anno
>> > del 3,6%. Nel 2009 è previsto un rallentamento al 2%, mentre nel 2010
>> > Bruxelles stima un +2,1%. Nel 2008 nell'Eurozona la sola Irlanda è in
>> > recessione (nella Ue Estonia -1,3%, Lettonia -0,8%) ed è dell'Italia la
>> > palma della peggiore prestazione: crescita piatta. La Germania cresce
>> > dell'1,7%, la Francia dello 0,9%, la Spagna dell'1,3%. Il Regno Unito
> cresce
>> > dello 0,9%. La Commissione Ue taglia di conseguenza drasticamente le
> stime
>> > sul Pil di Eurolandia che - secondo le nuove previsioni - nel 2009 si
>> > attesterà allo 0,1%, «vicino alla stagnazione», contro la precedente
>> > previsione dell'1,5%. Nel 2010 è prevista una leggera ripresa allo
>> > 0,9%.
>> > L'Ue-27 crescerà dello 0,2% nel 2009 e dell'1,1% nel 2011.
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Re: Torna Berlusconi torna la crescita ZERO e SOTTOZERO!
"Anonymous"
>> Se fosse rimasto PRODI noi ora avremmo in cassa:
>>> i 3,5 miliardi di ICI
>> i 5 miliardi regalati a Gheddafi
>> l'1,8 miliardi pagato da AirFrance per ALITALIA
>> e non dovremmo pagare 5 miliardi per debiti ed esuberi di Alitalia
>> che sarebbe viva e volante e non morta e sepolta.
'Se torna Berlusconi e' un disastro per gli italiani'.
kappa: Il Wall Street Journal lo ha detto meglio
di come qualsiasi nostro militante
o dirigente l'avrebbe potuto dire:
'Se torna Berlusconi e' un disastro per gli italiani'.
Lui - prosegue Bettini -...
BERLUSCONI si al federalismo; la Lega torna a correrre con FI
Bart67: Il presidente del Consiglio soddisfa le richieste leghiste
e si fa garante delle riforme in cambio dei voti ai ballottaggi
Berlusconi rassicura la Lega
"Federalismo entro la legislatura"
Il...