CRISI MUTUI:COMITATO TESORO;BANCHE SOLIDE,CREDITO TIENE/ANSA
di ANSA
TITOLI ANCORA GIU' IN BORSA MA NO RICAPITALIZZAZIONI URGENTI
(ANSA) - ROMA, 28 OTT - Il mercato del credito rallenta ma continua a
crescere. Il sistema bancario italiano è solido, anche grazie al minore
indebitamento ed alla prudenza adottata dagli intermediari. Il comitato per
la salvaguardia della stabilità finanziaria, che si è riunito al Ministero
dell'Economia, rassicura sull'impatto della crisi sul sistema italiano anche
se non mancano le note di preoccupazione quando si accenna "alla forte
flessione delle quotazioni" dei principali istituti bancari nazionali ed "al
persistere di tensioni sul mercato interbancario" che l'azione della Bce ha
solo lenito, ma non eliminato del tutto. Nessun accenno, quindi, agli
interventi che sarebbero allo studio da parte del Governo per cercare di
porre un freno ai crolli in borsa (e quindi al calo delle capitalizzazioni)
delle banche, in particolare Unicredit e Intesa Sanpaolo, che anche oggi
hanno chiuso le contrattazioni rispettivamente a 1,5 euro (-13,03%) e a 2,17
euro (-8,38%). Le ipotesi ventilate nei giorni scorsi da indiscrezioni di
stampa, dall'ingresso del Governo nel capitale delle banche all'acquisto di
obbligazioni convertibili da rivendere poi agli istituti una volta passata
la crisi, sembrano essere rimaste in secondo piano, compreso il ruolo che
Cassa Depositi e Prestiti potrebbe svolgere come intermediario fra mondo
politico e finanziario. Oggi l'attenzione si è incentrata sullo stato di
salute del comparto bancario: "le analisi condotte dalle autorità di
supervisione e vigilanza alla luce degli effetti degli interventi coordinati
di metà ottobre", con cui Bce e Fed hanno tagliato di mezzo punto i tassi di
riferimento, hanno indicato "la solidità del sistema bancario nel suo
complesso", spiega la nota, sottolineando che "il credito erogato a famiglie
e imprese, pur in rallentamento, continua a crescere". Nel corso della
riunione, alla quale hanno partecipato il ministro del Tesoro, Giulio
Tremonti, il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, il direttore generale
del Tesoro, Vittorio Grilli, e i presidenti di Consob e Isvap, Lamberto
Cardia e Giancarlo Giannini, non sembrano essere quindi emerse criticità
tali da convincere Tesoro e Bankitalia a mettere sul tavolo interventi
urgenti a tutela del sistema bancario italiano. Non è stato neppure
affrontato il tema degli swap di rifinanziamento fra Bankitalia e banche, la
cui ultima asta è andata deserta, che è stata rinviata ad una prossima
riunione. Sono stati invece analizzati come previsto i regolamenti attuativi
dei due decreti legge varati per soccorrere, in caso di necessità, le
aziende in crisi di liquidità. Ma il comitato sembra essersi limitato a
valutare possibili correttivi di natura tecnica, per consentire una migliore
integrazione delle nuove norme con quelle già esistenti.(ANSA).
Il Tue, 28 Oct 2008 22:36:22 +0000, Manuele ha scritto:
> presidenti di Consob e Isvap, Lamberto Cardia e Giancarlo Giannini, non
> sembrano essere quindi emerse criticitÃ* tali da convincere Tesoro e
> Bankitalia a mettere sul tavolo interventi urgenti a tutela del sistema
> bancario italiano.
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:9BMNk.5861$8%.2112@tornado.fastwebnet.it...
> Il Tue, 28 Oct 2008 22:36:22 +0000, Manuele ha scritto:
>> CRISI MUTUI:COMITATO TESORO;BANCHE SOLIDE,CREDITO TIENE/ANSA di ANSA
> curioso che continuino a chiamarla crisi mutui...
perchè, secondo te i "giornalai" pennivendoli, sanno di che si tratta?
Grosso balzo CINA domani...
Ferrarini M.: Mi hanno consigliato di entrare totalmente nel mercato cinesi da oggi
perchè si ritiene che ci saranno una serie di forti rialzi
ad iniziare dalla giornata di domani.
Conoscete qualche...
Di quanto ritracceranno domani i bancari?
Woodstock®: A mio modesto parere oggi c'è stata troppa grazia sui titoli bancari
dovuta solo (sbaglio?) all'opa lanciata da Bnp Paribas su Bnl.
Evidendemente ci si aspettano degli sconvolgimenti nel settore...