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Nelle tazza di tè verde un'arma in grado di bloccare il tumore alla prostata
prima che si manifesti. "Ormai, dopo i primi studi effettuati nel 2005,
abbiamo confermato il potere dell'estratto di tè verde", spiega
all'ADNKRONOS SALUTE Saverio Bettuzzi del Dipartimento di medicina
sperimentale dell'Università di Parma, a margine del convegno in corso a
Roma organizzato dall'Istituto nazionale biostrutture e biosistemi al Cnr.
"In uno studio clinico su 60 volontari con lesioni preneolpastiche - dice -
abbiamo dimostrato che l'estratto ha un'efficacia del 90% nel bloccare
l'evoluzione tumorale. Insomma, gli ultimi dati suggeriscono che proprio dal
tè verde può arrivare una terapia precoce per le lesioni precancerose, che
oggi non vengono trattate affatto". Si tratta, per di più, di un risultato
"definitivo - assicura il ricercatore - Infatti l'evoluzione della lesione
in tumore si blocca davvero, e non viene semplicemente rallentata". Non
solo, l'effetto dell'estratto della bevanda tanto amata in Oriente è
significativo anche sull'ipertrofia prostatica benigna. "Ma attenzione, se
gli uomini orientali ne sperimentano da secoli i benefici, occorre ricordare
anche che ne consumano litri al giorno. In occidente è difficile pensare di
fare lo stesso, noi nello studio abbiamo usato capsule concentrate,
oltretutto prive di caffeina". Il segreto delle virtù dell'estratto sta
nelle catechine, "capaci di alterare alcuni geni oncosoppressivi come
Clusterin. In pratica, con l'estratto i suoi livelli salgono notevolmente".
Convinto delle virtù del tè verde, Bettuzzi confessa di consumarne in gran
quantità. "Ancora meglio è il tè bianco, ricchissimo di catechine. Queste
preziose sostanze - ricorda - sono presenti anche in diversi vegetali, tra
cui i broccoli. Ma il tè verde e bianco ne sono davvero ricchissimi, inoltre
la particolare preparazione fa in modo che non si deteriorino nè si
riducano". Il ricercatore ritiene che l'estratto di tè verde sia una
speranza importante non solo contro il tumore della prostata. Studi eseguiti
in Oriente evidenziano risultati interessanti anche contro il tumore al seno
e quello al colon: "Le ricerche vanno avanti", conclude.
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Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
"C'è un GAP aperto a 0,22!!!!®" <ZiosIgnalll@Zio.itt> ha scritto nel
messaggio news:ACfNk.179624$FR.467331@twister1.libero.it...
> Roma, 23 ott. (Adnkronos Salute) 18:49
> Nelle tazza di tè verde un'arma in grado di bloccare il tumore alla
> prostata prima che si manifesti. "Ormai, dopo i primi studi effettuati nel
> 2005, abbiamo confermato il potere dell'estratto di tè verde", spiega
> all'ADNKRONOS SALUTE Saverio Bettuzzi del Dipartimento di medicina
> sperimentale dell'Università di Parma, a margine del convegno in corso a
> Roma organizzato dall'Istituto nazionale biostrutture e biosistemi al Cnr.
> "In uno studio clinico su 60 volontari con lesioni preneolpastiche -
> dice - abbiamo dimostrato che l'estratto ha un'efficacia del 90% nel
> bloccare
l' assenza di fermentazione e la minore presenza di teina unita ad una
maggiore presenza di antiossidanti e una provata efficacia diuretica già da
tempo fatta notare
nelle terapie naturali lo faceva preferire sugli altri tipi di the.