"max" <maxifoto@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:48e114ef$0$1084$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
>> cosa è successo di cosi traumatico?
>> non avran votato......................
futures dax -10%
Domani a Piazza Affari: molto alto il rischio di nuovo test dei minimi
dell'anno
Di Alberto Susic
Avvio di settimana decisamente pesante per le Borse europee che hanno
vissuto una delle peggiori sedute degli ultimi mesi, con una flessione
superiore ai cinque punti percentuali per il Ftse100 e il Cac40 (Parigi:
notizie) , seguiti dal Dax30 che si è difeso un po' meglio, presentandosi al
close in rosso del 4,23%.
Non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari dove l'indice S&P/Mib, pur
avendo tentato a più riprese di recuperare terreno, ha terminato gli scambi
a 25.803 punti, a soli cinque punti di distanza dai minimi segnati
nell'intraday, con un ribasso del 498%.
L'indice ha avviato gli scambi già in calo, a quota 26.954 punti, che hanno
rappresentato i massimi della sessione, da cui ha avuto inizio una rapida
discesa che ha portato le quotazioni dapprima in area 26.200/26.300. Nelle
ultime due ore di contrattazioni però si è avuta un'ulteriore accelerazione
ribassista, con la rottura dei 26.000 punti e un'estensione del ribasso fino
ai 25.800 punti.
Si tratta della seconda chiusura sul valore più basso da inizio anno,
preceduta solo da quella del 18 settembre scorso, quando nell'intraday
l'S&P/Mib è arrivato a toccare un minimo a 25.585 punti. Un livello che
ormai appare nuovamente a portata di mano, visto che l'attuale volatilità,
così elevata, potrebbe portare le quotazioni in questa area sin
dall'apertura della prossima sessione.
E' anche vero che dopo il forte calo di oggi il mercato potrebbe anche
cercare di dare vita ad un rimbalzo, ma si tratterebbe di una semplice
reazione tecnica, almeno fino a quando le quotazioni stazioneranno al di
sotto dei 26.300 e ancor più dei 26.500. Ancor più importante sarà la
riconquista dei 26.750 punti, corrispondenti ai minimi della scorsa
settimana, ma secondo quanto indicato dal trader Pasquale Torcolacci, solo
un ritorno oltre i 27.250/27.400 potrà favorire allunghi verso i 27.800, con
successivo approdo a 28.000.
Nel caso in cui invece non si realizzi un immediato recupero, l'S&P/Mib pare
destinato ad un nuovo test dei minimi dell'anno a 25.585 punti. In
quest'area sarà importante valutare il comportamento del mercato, per capire
se ci saranno le condizioni per assistere ad un doppio minimo e quindi ad
una ripartenza verso l'alto o se piuttosto l'indice sarà destinato a perdere
ulteriormente terreno. Qualora dovesse avere la meglio questa seconda
ipotesi, allora si aprirebbero spazi ribassisti anche importanti per
l'S&P/Mib, che avrebbe come obiettivo successivo i 24.500 prima e i 24.000
in seconda battuta.
Molto dipenderà dalle indicazioni che arriveranno in serata dalla chiusura
dei mercati Usa e ancor più dalle eventuali novità che potrebbero giungere
in merito all'approvazione del piano di salvataggio da 700 miliardi di
dollari.
Anche per la seduta di domani sono previsti due aggiornamenti sul fronte
macroeconomico americano e si tratta dell'indice Chicago PMI di settembre
che dovrebbe attestarsi a 54,4 punti dai 57,9 dell'ultima lettura. Per la
fiducia dei consumatori di settembre invece le stime parlano di un salita a
57,8 punti dai 56,9 della rilevazione precedente.
Sempre sull'opposta sponda dell'Atlantico è atteso un intervento di Dennis
Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, e non si escludono interventi a
sorpresa simile a quello realizzato quest'oggi dal presidente degli Stati
Uniti, George Bush.
Sul mercato domestico si continueranno a monitorare i titoli del settore
petrolifero che potrebbero incontrare ulteriori difficoltà, sulla scia del
calo dei prezzi del petrolio, tornati sotto quota 99 dollari al barile.
Grande attenzione sarà riservata ai protagonisti del comparto finanziario e
in particolare a Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) per vedere se il
titolo, dopo il tonfo odierno, sarà in grado di risalire la china e
riportarsi al di sopra di quota 3 euro.
Tra le blue chips occhi puntati anche su Italcementi (Milano: IT.MI -
notizie) in occasione dell'Investor Day, ma segnaliamo anche Generali nel
giorno in cui si riunisce il Cda per l'esame e l'approvazione dei risultati
del terzo trimestre di quest'anno.
A Milano si terrà un'udienza presso il Tribunale relativa al crac Parmalat
(Milano: PLT.MI - notizie) , mentre tra le società a piccola e media
capitalizzazione segnaliamo Data Service (Milano: DAS.MI - notizie) , in
vista dell'assemblea ordinaria e di quella straordinaria, ma una riunione
assembleare, in sede straordinaria, è prevista anche per Engineering
(Milano: ENG.MI - notizie) .
Segnaliamo ancora che domani Assogestioni presenterà il rapporto semestrale
sui fondi immobiliari, riferito alla prima metà del 2008, mentre a Milano si
terrà una conferenza stampa sull'andamento del mercato immobiliare
quest'anno.
"C'è un GAP aperto a 0,22!!!!®" <Ziosegnalll@Zio.itt> ha scritto
> Lunedì 29 Settembre 2008, 19:20
> Domani a Piazza Affari: molto alto il rischio di nuovo test dei minimi
> dell'anno
Certo bart...........con la robaccia che leggi come fai a guadamBiare?
"Non è riuscita a fare altrettanto Piazza Affari dove l'indice S&P/Mib ha
terminato gli scambi con un ribasso del 498%."
A quanto a chiuso....a meno trentamiladuecentoventisette?