Se foste voi a riscrivere le regole della finanza...
Si parla, a destra e a sinistra, di cambiare alcune delle norme che
hanno regolato i mercati finanziari fino ad ora. Anche se fino ad ora
non si capisce se il cambiamento sarà in una direzione restrittiva o
liberista.
Secondo voi, quali sarebbero le norme da introdurre ?
Re: Se foste voi a riscrivere le regole della finanza...
"Tiscali" <guglielmoSENZAANTIRAGNO@iperbole.bo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d0ec2c$0$11367$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Si parla, a destra e a sinistra, di cambiare alcune delle norme che hanno
> regolato i mercati finanziari fino ad ora. Anche se fino ad ora non si
> capisce se il cambiamento sarà in una direzione restrittiva o liberista.
> Secondo voi, quali sarebbero le norme da introdurre ?
Re: Se foste voi a riscrivere le regole della finanza...
On 17 Set, 13:38, Tiscali <guglielmoSENZAANTIRA...@iperbole.bo.itwrote:
> Si parla, a destra e a sinistra, di cambiare alcune delle norme che
> hanno regolato i mercati finanziari fino ad ora. Anche se fino ad ora
> non si capisce se il cambiamento sarà in una direzione restrittiva o
> liberista.
> Secondo voi, quali sarebbero le norme da introdurre ?
> Guglielmo
Vietare le vendite allo "scoperto".
Vendi solo quello che possiedi, senza prestiti.
saluti
ziobibi
>>>>>>>>>>>>>>< U B B ><<<<<<<<<<<<<<
Re: Se foste voi a riscrivere le regole della finanza...
Tiscali ha scritto:
> Si parla, a destra e a sinistra, di cambiare alcune delle norme che
> hanno regolato i mercati finanziari fino ad ora. Anche se fino ad ora
> non si capisce se il cambiamento sarà in una direzione restrittiva o
> liberista.
> Secondo voi, quali sarebbero le norme da introdurre ?
> Guglielmo
Obbligo di riportare nei bilanci Conduit e attivo/passivo Abs.
Re: Se foste voi a riscrivere le regole della finanza...
Io sono contrario alla regolamentazioni, ma o non ci sono e quindi in teroia
ci si autoequilibria ma se ci sono allora tanto vale la pena di
regolamentare ulteriormente per tappare le falle creatasi con le
regolamentazioni precedenti alla luce di mutate condizioni economiche e
nuovi scenari.
Dopo il 29 si imposero politiche keynaniesimo (o come si scrive) oggi non è
possibile in quanto gli stati sonbo tutti superindebitati, anche grazie
all'idee alla base di quelle ricette.
Ad esmepio l'attuale crisi in atto impone un ritorno alle separazione delle
attività bancarie.
Lehman è uin caso a parte in cui si tratta di una banca puramente d'affari e
d'investimento. Ma altre banche, qualcuna che è già fallita, e altre che
forse lo sarannop sono banche universali, con grandi conflitti di interesse
tra una divisione e l'altra.
Ma a livello più terra terra vorrei tornare a vedere banche che fanno un
solo lavoro: prestare il denaro e gestire magari pagamenti e servizi di
monetica avanzata legata al mondo di oggi. Queste banche che davanti sono
banche tradizionali, fatte di cassieri, asegni, cambiali, prestiti e fidi e
dietro hanno tutta un laboratorio di finanza alchimista che rischia a volte
di mettere a rischio le attività stesse,. e privando la società di uno
strumento molto utile che è appunto ilprestito bancario fatto a scopo
produttivoi: acquisti di case, finanziamenti aziendali e personali (qui cci
vorrebbe un pò di moral suasion) e asset produttivi. Una crisi finanziria di
origine alchimista fa si che a rimetterci le penne siano sia gli
specularotri, che hanno problemi a trovare capitale, ma anche chi lavoro a
rpoduce: giovani famiglie, aziende e infrastrutture. Con il risultato di
deprimere ulteriormente l'economia reale.
Ma una piccola soluzione sarebbe anche quella di abolire trimestrali in
borsa: paradossalmente l'eccessiva trasparente dell'emittente crea sul
mercato forti turbolenze in corrispondenza del rilascio delle trimestrali e
spinge amministratori a politiche sempre più miopi e orientate al successo
di brevissimo termine, quando anche in una società dinamica come la nostra
il lungo termine è quello che deve prevalere.
Gli IAS nella mia vsione delle cose, li vedo un pò colpevoli di quets
acrisi subprime: gli Ias, International Accounting Standard impongono che le
valutazione delle poste di bilancio si afatta a criteri fair value e quindi
aggiornati costantemente. Da questi valori dipendono poi tutta una serie di
rations e parametri che indicasno la solidità di un'impresa, le capacità di
indebitamento, la sua redditività. nella crisi atttuale più che una vera
crisi dei pagamenti dei mutui, è stata la necessitaà di svalutare per
ragioni rpudenziali alcuni asset (cartolarizzazioni subprime, CDO, etc) in
quanto per il panico che si era creato all'inizio molta di questa carta si è
trovata a non far prezzo e pertanto ha subito una valutazioen del mercato
molto prudente, deprezzando enormenente questa carta, il più delle volte in
misura superiore a quelli che erano il reale deprezzamento delle attività
sottostanti: valore portafoglio muti, tassi di insolvenza e ritardi. Quindi
molti istituti hanno dovuto svalutare molta carta che ha impattatato
enormente il patrimonio di tale banche e rendendole tecnicamente fallite. Se
prendiamo Lehman Brothers non è che ha avuito la fila di correntisti agli
sportelli a ritare denaro o gli amimnistratori si son fregati i soldi:
semplicemente avevano i bilanci pieni di carte e di liabilities e con la
svulatazione di questi asset i ratios si sono decrementati a livello di
allarme. Ed è scattato il default tecnico.
le cartolizzazioni stesse andrebbero fatte un ò meglio: di molte non si
capisce quali immobili hanno in portafoglio mutui. Tant'è che spn nate
società specializzate nello spacchettare le caryolarizzazioni e classificare
di cosa sono fatti.
Ci sarebbero altre cose da sistimare quindi il discorso srabbe molto lungo.
Poi a metter ele regole ognuno ha le sue...
"Tiscali" <guglielmoSENZAANTIRAGNO@iperbole.bo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d0ec2c$0$11367$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Si parla, a destra e a sinistra, di cambiare alcune delle norme che hanno
> regolato i mercati finanziari fino ad ora. Anche se fino ad ora non si
> capisce se il cambiamento sarà in una direzione restrittiva o liberista.
> Secondo voi, quali sarebbero le norme da introdurre ?
> Guglielmo
Re: Se foste voi a riscrivere le regole della finanza...
tutto permesso ma solo liquidi.
no scoperti short o long.
"Tiscali" <guglielmoSENZAANTIRAGNO@iperbole.bo.it> ha scritto nel messaggio
news:48d0ec2c$0$11367$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Si parla, a destra e a sinistra, di cambiare alcune delle norme che
> hanno regolato i mercati finanziari fino ad ora. Anche se fino ad ora
> non si capisce se il cambiamento sarà in una direzione restrittiva o
> liberista.
> Secondo voi, quali sarebbero le norme da introdurre ?
> Guglielmo
Re: Se foste voi a riscrivere le regole della finanza...
Ulysses ha scritto:
> Io sono contrario alla regolamentazioni, ma o non ci sono e quindi in teroia
> ci si autoequilibria ma se ci sono allora tanto vale la pena di
> regolamentare ulteriormente per tappare le falle creatasi con le
> regolamentazioni precedenti alla luce di mutate condizioni economiche e
> nuovi scenari.
La mano invisibile. MA allora in questo casoanche le banche centrali non
dovrebbero avere il potere di influenzare i tassi. O sbaglio ?
> Ma a livello più terra terra vorrei tornare a vedere banche che fanno un
> solo lavoro: prestare il denaro e gestire magari pagamenti e servizi di
> monetica avanzata legata al mondo di oggi. Queste banche che davanti sono
> banche tradizionali, fatte di cassieri, asegni, cambiali, prestiti e fidi e
> dietro hanno tutta un laboratorio di finanza alchimista che rischia a volte
> di mettere a rischio le attività stesse,. e privando la società di uno
> strumento molto utile che è appunto ilprestito bancario fatto a scopo
> produttivoi: acquisti di case, finanziamenti aziendali e personali (qui cci
> vorrebbe un pò di moral suasion) e asset produttivi. Una crisi finanziria di
> origine alchimista fa si che a rimetterci le penne siano sia gli
> specularotri, che hanno problemi a trovare capitale, ma anche chi lavoro a
> rpoduce: giovani famiglie, aziende e infrastrutture. Con il risultato di
> deprimere ulteriormente l'economia reale.
IO sono d'accordo, ma mi chiedevo proprio quali potevano essere le
regole da adottare per far sì, da una parte, di potere utilizzare
strumenti finanziari derivati, spesso utili a ridurre rischi, e
dall'altra a impedire quella che tu giustamente chiami finanza
alchimistica. Nella pratica, non è che si può andar lì e dire questo sì,
questo no. O sbaglio ?
> Ma una piccola soluzione sarebbe anche quella di abolire trimestrali in
> borsa: paradossalmente l'eccessiva trasparente dell'emittente crea sul
> mercato forti turbolenze in corrispondenza del rilascio delle trimestrali e
> spinge amministratori a politiche sempre più miopi e orientate al successo
> di brevissimo termine, quando anche in una società dinamica come la nostra
> il lungo termine è quello che deve prevalere.
In teoria concorderei. In pratica, se penso alla finanza creativa
italiana, mi si accappona la pelle!
> Gli IAS nella mia vsione delle cose, li vedo un pò colpevoli di quets
> acrisi subprime: gli Ias, International Accounting Standard impongono che le
> valutazione delle poste di bilancio si afatta a criteri fair value e quindi
> aggiornati costantemente....
E quali criteri di valutazione allora ? Il cambiamento di un valore di
mercato di un asset può realmente modificare la valutazione di una
società. Penso ad esempio alle compagnie petrolifere.
> Ci sarebbero altre cose da sistimare quindi il discorso srabbe molto lungo.
> Poi a metter ele regole ognuno ha le sue...
Lo so che il discorso è molto lungo e articolato. Ma mi interessava
conoscere le opinioni del newsgroup a riguardo, visto che la materia
sarà uno dei temi caldi dei prossimi dieci quindici anni, a mio modesto
parere.
E ne approfitto per ringraziarti per una risposta così estesa.
SONO UN MAGO DELLA FINANZA
Pino Sivestre: http://groups.google.it/group/it.economia.borsa/browse_thread/thread/f54bd20a3b8198d5/42306b41a9982d46?hl=it&lnk=st&q=pino+silvestre#42306b41a9982d46
ECCO COSA SCRIVEVO IL 23 MAGGIO...
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24-06-2008 20.45.01
Le regole della Zucca
-OoO-: Mi pare se ne sia già parlato qui e là nei vari thread, quindi scusate se
ritorno sull'argomento (se si fosse discusso già esaustivamente
dell'argomento mi prostro umilmente...mi sono perso il...