Ipotesi per lunedì a seguito grossa notizia dagli USA
Come è noto domani Freddy Mac e Fannie Mae, i due ex giganti che
garantiscono migliaia di miliardi di dollari di mutui degli americani,
verranno posti sotto una procedura particolare che in pratica le renderà due
aziende statali. Il risultato sarà che tutte le future perdite delle due
società saranno a carico del governo americano e tutti i prestiti emessi
saranno garantiti dal governo americano, cioè avranno un grado di rischio
pari a quello dei titoli di stato USA. Come conseguenza le perdite
potenziali di un sacco di banche ed affini spariranno come per incanto, in
quanto i titoli in loro possesso non sconteranno più il rischio di
insolvenza. Fanno eccezione naturalmente le azioni comuni di Fannie e
Freddie che verranno annichilite, ma si tratta comunque di pochi miliardi di
dollari che nel disegno generale dell'economia USA non contano nulla (anche
se personalmente preferirei non essere dipendente del Tesoro o di Fannie e
Freddie, mi sa che parecchi piccoli azionisti sono alquanto incacchiati e da
quelle parti le armi girano come gli hamburger).
E' probabile inoltre che in prospettiva molti dei mutui sottoscritti
ultimamente dagli americani possano essere rinegoziati, a condizioni più
favorevoli, senza intaccare i bilanci delle banche che si finanziano
vendendo appunto i contratti a Fannie e Freddie. Gli Stati, come sappiamo,
sono sempre piuttosto larghi di manica nella gestione delle loro imprese:
bene per chi ci lavora, male per chi paga le tasse.
Inoltre Fannie e Freddie, che a loro volta si finanziano vendendo
obbligazioni ad investitori istituzionali internazionali, si potranno
aprovvigionare a minor costo, come se noi potessimo farci prestare soldi al
tasso dei BOT.
Quindi: bilanci banche ripuliti, più libertà di concedere prestiti,
condizioni dei mutui migliori, più mutui sottoscritti, riavvio del mercato
immobiliare, stop alla perdita di valore delle case, ricchezza e fiducia
delle famiglie in aumento, stop ai default nei pagamenti dei mutui, quindi
ulteriore miglioramento dei bilanci delle banche, più denaro da immettere
sul mercato ecc. ecc. Ovviamente il meccansimo per mettersi davvero in moto
richiederà il suo tempo, ma si sa che le Borse anticipano gli eventi.
Dico onestamente che queste considerazioni non sono solo farina del mio
sacco ma le ho lette in giro.
Secondo me all'apertura delle borse asiatiche di lunedì ne vedremo delle
belle, a seguire l'Europa e poi gli Stati Uniti, un rialzo a trainare
l'altro.
Forti rialzi nel breve, ma prospettive migliori comunque per il futuro.
Troppo ottimismo? E io ci aggiungo che tra pochi mesi Obama verrà eletto
Presidente, e che solo questo varrà un +10%.
Perchè? Perché vedere il figlio di un africano, cresciuto senza il padre
naturale, che non è ricco ma è pieno di talento ed energia, che diventa
l'uomo più potente del mondo infonde fiducia nelle possibilità che offre il
futuro, e come sapete sono le nostre prospettive future che influenzano le
nostre azioni nel presente e quindi, di conseguenza, anche i movimenti del
cosiddetto "mercato".
Re: Ipotesi per =?ISO-8859-1?Q?luned=EC?= a seguito grossa notizia dagli USA
Larry ha scritto:
> Come è noto domani Freddy Mac e Fannie Mae, i due ex giganti che
> garantiscono migliaia di miliardi di dollari di mutui degli americani,
> verranno posti sotto una procedura particolare che in pratica le renderà due
> aziende statali. Il risultato sarà che tutte le future perdite delle due
> società saranno a carico del governo americano e tutti i prestiti emessi
> saranno garantiti dal governo americano, cioè avranno un grado di rischio
> pari a quello dei titoli di stato USA. Come conseguenza le perdite
> potenziali di un sacco di banche ed affini spariranno come per incanto, in
> quanto i titoli in loro possesso non sconteranno più il rischio di
> insolvenza. Fanno eccezione naturalmente le azioni comuni di Fannie e
> Freddie che verranno annichilite, ma si tratta comunque di pochi miliardi di
> dollari che nel disegno generale dell'economia USA non contano nulla (anche
> se personalmente preferirei non essere dipendente del Tesoro o di Fannie e
> Freddie, mi sa che parecchi piccoli azionisti sono alquanto incacchiati e da
> quelle parti le armi girano come gli hamburger).
> E' probabile inoltre che in prospettiva molti dei mutui sottoscritti
> ultimamente dagli americani possano essere rinegoziati, a condizioni più
> favorevoli, senza intaccare i bilanci delle banche che si finanziano
> vendendo appunto i contratti a Fannie e Freddie. Gli Stati, come sappiamo,
> sono sempre piuttosto larghi di manica nella gestione delle loro imprese:
> bene per chi ci lavora, male per chi paga le tasse.
> Inoltre Fannie e Freddie, che a loro volta si finanziano vendendo
> obbligazioni ad investitori istituzionali internazionali, si potranno
> aprovvigionare a minor costo, come se noi potessimo farci prestare soldi al
> tasso dei BOT.
> Quindi: bilanci banche ripuliti, più libertà di concedere prestiti,
> condizioni dei mutui migliori, più mutui sottoscritti, riavvio del mercato
> immobiliare, stop alla perdita di valore delle case, ricchezza e fiducia
> delle famiglie in aumento, stop ai default nei pagamenti dei mutui, quindi
> ulteriore miglioramento dei bilanci delle banche, più denaro da immettere
> sul mercato ecc. ecc. Ovviamente il meccansimo per mettersi davvero in moto
> richiederà il suo tempo, ma si sa che le Borse anticipano gli eventi.
> Dico onestamente che queste considerazioni non sono solo farina del mio
> sacco ma le ho lette in giro.
> Secondo me all'apertura delle borse asiatiche di lunedì ne vedremo delle
> belle, a seguire l'Europa e poi gli Stati Uniti, un rialzo a trainare
> l'altro.
> Forti rialzi nel breve, ma prospettive migliori comunque per il futuro.
> Troppo ottimismo? E io ci aggiungo che tra pochi mesi Obama verrà eletto
> Presidente, e che solo questo varrà un +10%.
> Perchè? Perché vedere il figlio di un africano, cresciuto senza il padre
> naturale, che non è ricco ma è pieno di talento ed energia, che diventa
> l'uomo più potente del mondo infonde fiducia nelle possibilità che offre il
> futuro, e come sapete sono le nostre prospettive future che influenzano le
> nostre azioni nel presente e quindi, di conseguenza, anche i movimenti del
> cosiddetto "mercato".
"Larry" <noway@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:48c2e746$0$1084$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Come è noto domani Freddy Mac e Fannie Mae, i due ex giganti che
> garantiscono migliaia di miliardi di dollari di mutui degli americani,
> verranno posti sotto una procedura particolare che in pratica le renderà
> due aziende statali. Il risultato sarà che tutte le future perdite delle
> due società saranno a carico del governo americano e tutti i prestiti
> emessi saranno garantiti dal governo americano, cioè avranno un grado di
> rischio pari a quello dei titoli di stato USA. Come conseguenza le perdite
> potenziali di un sacco di banche ed affini spariranno come per incanto, in
> quanto i titoli in loro possesso non sconteranno più il rischio di
> insolvenza. Fanno eccezione naturalmente le azioni comuni di Fannie e
> Freddie che verranno annichilite, ma si tratta comunque di pochi miliardi
> di dollari che nel disegno generale dell'economia USA non contano nulla
> (anche se personalmente preferirei non essere dipendente del Tesoro o di
> Fannie e Freddie, mi sa che parecchi piccoli azionisti sono alquanto
> incacchiati e da quelle parti le armi girano come gli hamburger).
> E' probabile inoltre che in prospettiva molti dei mutui sottoscritti
> ultimamente dagli americani possano essere rinegoziati, a condizioni più
> favorevoli, senza intaccare i bilanci delle banche che si finanziano
> vendendo appunto i contratti a Fannie e Freddie. Gli Stati, come sappiamo,
> sono sempre piuttosto larghi di manica nella gestione delle loro imprese:
> bene per chi ci lavora, male per chi paga le tasse.
> Inoltre Fannie e Freddie, che a loro volta si finanziano vendendo
> obbligazioni ad investitori istituzionali internazionali, si potranno
> aprovvigionare a minor costo, come se noi potessimo farci prestare soldi
> al tasso dei BOT.
> Quindi: bilanci banche ripuliti, più libertà di concedere prestiti,
> condizioni dei mutui migliori, più mutui sottoscritti, riavvio del mercato
> immobiliare, stop alla perdita di valore delle case, ricchezza e fiducia
> delle famiglie in aumento, stop ai default nei pagamenti dei mutui, quindi
> ulteriore miglioramento dei bilanci delle banche, più denaro da immettere
> sul mercato ecc. ecc. Ovviamente il meccansimo per mettersi davvero in
> moto richiederà il suo tempo, ma si sa che le Borse anticipano gli eventi.
> Dico onestamente che queste considerazioni non sono solo farina del mio
> sacco ma le ho lette in giro.
> Secondo me all'apertura delle borse asiatiche di lunedì ne vedremo delle
> belle, a seguire l'Europa e poi gli Stati Uniti, un rialzo a trainare
> l'altro.
> Forti rialzi nel breve, ma prospettive migliori comunque per il futuro.
> Troppo ottimismo? E io ci aggiungo che tra pochi mesi Obama verrà eletto
> Presidente, e che solo questo varrà un +10%.
> Perchè? Perché vedere il figlio di un africano, cresciuto senza il padre
> naturale, che non è ricco ma è pieno di talento ed energia, che diventa
> l'uomo più potente del mondo infonde fiducia nelle possibilità che offre
> il futuro, e come sapete sono le nostre prospettive future che influenzano
> le nostre azioni nel presente e quindi, di conseguenza, anche i movimenti
> del cosiddetto "mercato".
hai solo ripostato un post vecchio trito e ritrito che avevi inviato già
parecchie settimane fa.
Re: Ipotesi per lunedì a seguito grossa notizia dagli USA
A mio giudizio obama e' troppo giovane per gestire un momento delicato come
questo sotto il profilo militare ed economico, il duo Mccain(veterano di
guerra) e la pitbull in gonnella(che raccogliera' molti voti delle donne
lasciati da Illary) sono un duo, a mio modesto avviso,dirompente ed
inavvicinabile da obama anche se ora sono quasi pari.....
poi Mccain e' un leader di rottura, che vuole cambiare molte regole sociali
americane, al contrario del conservatorismo repubblicano USA.
Per momenti come questi serve uno con esperienza, obama avra' altre
occasioni sicuramente.
"Larry" <noway@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:48c2e746$0$1084$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Come è noto domani Freddy Mac e Fannie Mae, i due ex giganti che
> garantiscono migliaia di miliardi di dollari di mutui degli americani,
> verranno posti sotto una procedura particolare che in pratica le renderà
due
> aziende statali. Il risultato sarà che tutte le future perdite delle due
> società saranno a carico del governo americano e tutti i prestiti emessi
> saranno garantiti dal governo americano, cioè avranno un grado di rischio
> pari a quello dei titoli di stato USA. Come conseguenza le perdite
> potenziali di un sacco di banche ed affini spariranno come per incanto, in
> quanto i titoli in loro possesso non sconteranno più il rischio di
> insolvenza. Fanno eccezione naturalmente le azioni comuni di Fannie e
> Freddie che verranno annichilite, ma si tratta comunque di pochi miliardi
di
> dollari che nel disegno generale dell'economia USA non contano nulla
(anche
> se personalmente preferirei non essere dipendente del Tesoro o di Fannie e
> Freddie, mi sa che parecchi piccoli azionisti sono alquanto incacchiati e
da
> quelle parti le armi girano come gli hamburger).
> E' probabile inoltre che in prospettiva molti dei mutui sottoscritti
> ultimamente dagli americani possano essere rinegoziati, a condizioni più
> favorevoli, senza intaccare i bilanci delle banche che si finanziano
> vendendo appunto i contratti a Fannie e Freddie. Gli Stati, come sappiamo,
> sono sempre piuttosto larghi di manica nella gestione delle loro imprese:
> bene per chi ci lavora, male per chi paga le tasse.
> Inoltre Fannie e Freddie, che a loro volta si finanziano vendendo
> obbligazioni ad investitori istituzionali internazionali, si potranno
> aprovvigionare a minor costo, come se noi potessimo farci prestare soldi
al
> tasso dei BOT.
> Quindi: bilanci banche ripuliti, più libertà di concedere prestiti,
> condizioni dei mutui migliori, più mutui sottoscritti, riavvio del mercato
> immobiliare, stop alla perdita di valore delle case, ricchezza e fiducia
> delle famiglie in aumento, stop ai default nei pagamenti dei mutui, quindi
> ulteriore miglioramento dei bilanci delle banche, più denaro da immettere
> sul mercato ecc. ecc. Ovviamente il meccansimo per mettersi davvero in
moto
> richiederà il suo tempo, ma si sa che le Borse anticipano gli eventi.
> Dico onestamente che queste considerazioni non sono solo farina del mio
> sacco ma le ho lette in giro.
> Secondo me all'apertura delle borse asiatiche di lunedì ne vedremo delle
> belle, a seguire l'Europa e poi gli Stati Uniti, un rialzo a trainare
> l'altro.
> Forti rialzi nel breve, ma prospettive migliori comunque per il futuro.
> Troppo ottimismo? E io ci aggiungo che tra pochi mesi Obama verrà eletto
> Presidente, e che solo questo varrà un +10%.
> Perchè? Perché vedere il figlio di un africano, cresciuto senza il padre
> naturale, che non è ricco ma è pieno di talento ed energia, che diventa
> l'uomo più potente del mondo infonde fiducia nelle possibilità che offre
il
> futuro, e come sapete sono le nostre prospettive future che influenzano le
> nostre azioni nel presente e quindi, di conseguenza, anche i movimenti del
> cosiddetto "mercato".
Re: Ipotesi per lunedì a seguito grossa notizia dagli USA
Il /06 set 2008/, *New Age* ha scritto:
> duo Mccain(veterano di guerra) e la pitbull in gonnella(che
Per me la pitbull in gonnella deve essere quel genere di donna che le
piace prenderlo fino alla fine del gozzo.
Re: Ipotesi per lunedì a seguito grossa notizia dagli USA
"Gobo" <manaia@aol.com> ha scritto nel messaggio
news:48c32025$0$41661$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Il /06 set 2008/, *New Age* ha scritto:
>> duo Mccain(veterano di guerra) e la pitbull in gonnella(che
> Per me la pitbull in gonnella deve essere quel genere di donna che le
> piace prenderlo fino alla fine del gozzo.
Stavi pensando a qualche ministro della nostra Repubblica?
=?iso-8859-1?q?Re=3A_Ipotesi_per_luned=EC?= a seguito grossanotizia dagli USA
Il Sun, 07 Sep 2008 02:30:26 +0200, Gobo ha scritto:
>> duo Mccain(veterano di guerra) e la pitbull in gonnella(che
> Per me la pitbull in gonnella deve essere quel genere di donna che le
> piace prenderlo fino alla fine del gozzo.
Re: Ipotesi per lunedì a seguito grossa notizia dagli USA
Bella merda!!
Se fossi un azionista di Fannie mae e Freddie mac mi incazzerei di brutto.
Questo è un esproprio bello e buono!!
Non è detto che questo contribuisca a risollevare le sorti del mercato
immobiliare, anzi se si accetta la possibilità che chi prenderà la patata
per ultimo sarà il Governo federale le banche saranno incoraggiate a fare
mutui e prestiti a chicchesia, tanto c'è il governo che paga.
Alla faccia della moral hazard!!
Questo è il colpo di coda di Bush agli Stati Uniti.
CVosì facendo il Governo Federale si è assunto la responsabilità di ben 6000
miliardi di dollari, derivanti dal portafolio mutui e obbligazioni emesse
dalle due GSE.
Purtroppo teste di minchia - in Italia vedasi Berlusconi - ci governano
quando persona assennate fanno porposte sostanzialmente ignorate da chi ci
governa.
Lessi tempo fa un paper di George Soros che suggeriva i covered bond come
via per uscire dalla crisi subprime, una soluzione interamente di mercato.
Con questa genialata si sono creati pessimi presupposti: a) che il Governo è
responsabile ultimo dei mutui immobiliari: i cittadini possono
paradossalmente anche non pagare le rateperchè magari il governo sarà più
indulgente con loro b) nessuno più farà affari in una GSE (Government
Sponsored Entity) perchè in un bel momento il governo potrà ritirarsi
liquidando a piacere suo gli aizonisti di minoranza c) alla faccia del
liberismo qua si tratta del più grande intervento statale nell'economi adi
una nazione, d'ora in avanti tutti i settori in crisi potranno chiedere
aiuto allo stato in virtù della congiuntura internazionale: già GM e Ford
hanno iniziato a scondizolare più intesamente i lobbisti a washington. Tra
un pò arriverà magari anche la Boeing con il cappello in mano perchè gli
operai si son messi in sciopero. Ormai hanno un bel precedente.
Il dollaro dovrebbe salire?? Ma scusa chi cazzo vuol tenere più in tasca una
moneta che è rappresenta un debito enorme pari se non superiore al PIL
americano?? Le liabilities complessive del governo con questa mossa arrivano
a qualcosa come 10-12 trilioni di dollari, (10.000-12.000) se si considera
debito pubblico, disavanzo commerciale, e i 6 trilioni di dollari portati in
dote delle due compagnie FAnnie e Freddie.
Prevedo piuttosto un dollaro dritto verso un rapporto di 2 contro euro entro
la fine dell'anno.
Le borse non saliranno tranne magari domani perchè sta notizia è un brutto
colpo pèer la storia economica.
Infine opinione mie questa della crisi dei mutui subprime mi sà ormai di una
bella montatura, le perdite effettivi sono molto inferiori a quelle che
stanno contabilizzando. Purtroppo a causa dei criteri contabili IAS/IFRS che
impongono specie alle società quotate di redigere il bilancio secondo
criteri fair value, e quindi le banche svalutano semplicemente i loro asset
per ragioni prudenziali e dal momento che si tratta di asset illiquidi - a
causa della crisi di panico scatenatasi - e quindi privi di un valore certo.
Le banche semplicemente applicano write-off che deprime i loro ratios e
rende tecnicamente in default molte banche.
La vera crisi - che meriterebbe un interbvento governativo - sarebbe solo se
davvero ci fosse un alto tasso di default nei pagamento delle rate dei
mutui, ma non mi sembra quetso il caso. Se si fga un giro sui siti fannie
mae e freddie mac ci sono le sezioni con le case in vendita - derivanti da
piugnoramenti - e non è un numero impressionante.
Oggi davvero non c'è da gioire un bel cazzo di niente anzi è stata scritta
la peggioore pagina nella storia del liberismo e dell'economia.
Mi chiedo quanto efficente sia la democrazia se è stata capace si render eun
solo uomo, George Bush, responsabilite del peggioramento dei conti di una
nazione per 9.000 mld di dollari (3000 di disavanzo a causa della guerra) e
6000 (i debiti delle due compagnie) più ha fatto aumentare il prezzo del
petrolio e causato un effetto domino sull'intero pianeta pe rla crisi
sub-prime e post-11 settembre.
Gli americani son piùà coglioni di noi italiani, anche se stimo e ammiro
molto quella nazione.
Quest'uomo meriterebbe la pena di morte per crimini contro l'umanità e
crimini finanziari.
Un altro coglione che abbiamo qui in misura minore sta facendo lo stesso.
La storia un giorno mi darà ragione.
"Larry" <noway@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:48c2e746$0$1084$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Come è noto domani Freddy Mac e Fannie Mae, i due ex giganti che
> garantiscono migliaia di miliardi di dollari di mutui degli americani,
> verranno posti sotto una procedura particolare che in pratica le renderà
> due aziende statali. Il risultato sarà che tutte le future perdite delle
> due società saranno a carico del governo americano e tutti i prestiti
> emessi saranno garantiti dal governo americano, cioè avranno un grado di
> rischio pari a quello dei titoli di stato USA. Come conseguenza le perdite
> potenziali di un sacco di banche ed affini spariranno come per incanto, in
> quanto i titoli in loro possesso non sconteranno più il rischio di
> insolvenza. Fanno eccezione naturalmente le azioni comuni di Fannie e
> Freddie che verranno annichilite, ma si tratta comunque di pochi miliardi
> di dollari che nel disegno generale dell'economia USA non contano nulla
> (anche se personalmente preferirei non essere dipendente del Tesoro o di
> Fannie e Freddie, mi sa che parecchi piccoli azionisti sono alquanto
> incacchiati e da quelle parti le armi girano come gli hamburger).
> E' probabile inoltre che in prospettiva molti dei mutui sottoscritti
> ultimamente dagli americani possano essere rinegoziati, a condizioni più
> favorevoli, senza intaccare i bilanci delle banche che si finanziano
> vendendo appunto i contratti a Fannie e Freddie. Gli Stati, come sappiamo,
> sono sempre piuttosto larghi di manica nella gestione delle loro imprese:
> bene per chi ci lavora, male per chi paga le tasse.
> Inoltre Fannie e Freddie, che a loro volta si finanziano vendendo
> obbligazioni ad investitori istituzionali internazionali, si potranno
> aprovvigionare a minor costo, come se noi potessimo farci prestare soldi
> al tasso dei BOT.
> Quindi: bilanci banche ripuliti, più libertà di concedere prestiti,
> condizioni dei mutui migliori, più mutui sottoscritti, riavvio del mercato
> immobiliare, stop alla perdita di valore delle case, ricchezza e fiducia
> delle famiglie in aumento, stop ai default nei pagamenti dei mutui, quindi
> ulteriore miglioramento dei bilanci delle banche, più denaro da immettere
> sul mercato ecc. ecc. Ovviamente il meccansimo per mettersi davvero in
> moto richiederà il suo tempo, ma si sa che le Borse anticipano gli eventi.
> Dico onestamente che queste considerazioni non sono solo farina del mio
> sacco ma le ho lette in giro.
> Secondo me all'apertura delle borse asiatiche di lunedì ne vedremo delle
> belle, a seguire l'Europa e poi gli Stati Uniti, un rialzo a trainare
> l'altro.
> Forti rialzi nel breve, ma prospettive migliori comunque per il futuro.
> Troppo ottimismo? E io ci aggiungo che tra pochi mesi Obama verrà eletto
> Presidente, e che solo questo varrà un +10%.
> Perchè? Perché vedere il figlio di un africano, cresciuto senza il padre
> naturale, che non è ricco ma è pieno di talento ed energia, che diventa
> l'uomo più potente del mondo infonde fiducia nelle possibilità che offre
> il futuro, e come sapete sono le nostre prospettive future che influenzano
> le nostre azioni nel presente e quindi, di conseguenza, anche i movimenti
> del cosiddetto "mercato".
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