"kappa" <k[at]k.it> ha scritto nel messaggio
news:48b8591e$0$41655$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it... - quote -
> .................del governo Berlusconi
.... è andata a Reggio calabria ad "accattarsi" l'abilitazione.
NELLA CITTÀ CALABRESE L'ANNO PRECEDENTE IL RECORD DI AMMESSI CON IL 93 PER
CENTO
Da Brescia a Reggio Calabria
Così la Gelmini diventò avvocato
L'esame di abilitazione all'albo nel 2001.
Il ministro dell'Istruzione: «Dovevo lavorare subito»
Novantatré per cento di ammessi agli orali! Come resistere alla tentazione?
E così, tra i furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord a fare gli
esami da avvocato a Reggio Calabria si infilò anche Mariastella Gelmini.
Ignara delle polemiche che, nelle vesti di ministro, avrebbe sollevato con i
(giusti) sermoni sulla necessità di ripristinare il merito e la denuncia
delle condizioni in cui versano le scuole meridionali. Scuole disastrose in
tutte le classifiche «scientifiche» internazionali a dispetto della
generosità con cui a fine anno vengono quasi tutti promossi.
La notizia, stupefacente proprio per lo strascico di polemiche sulla
preparazione, la permissività, la necessità di corsi di aggiornamento, il
bagaglio culturale dei professori del Mezzogiorno, polemiche che hanno visto
battagliare, sull'uno o sull'altro fronte, gran parte delle intelligenze
italiane, è stata data nella sua rubrica su laStampa.it da Flavia Amabile.
La reazione degli internauti che l'hanno intercettata è facile da
immaginare. Una per tutti, quella di Peppino Calabrese: «Un po' di dignità
ministro: si dimetta!!» Direte: possibile che sia tutto vero? La risposta è
nello stesso blog della giornalista. Dove la Gelmini ammette. E spiega le
sue ragioni.
Un passo indietro. È il 2001. Mariastella, astro nascente di Forza Italia,
presidente del consiglio comunale di Desenzano ma non ancora lanciata come
assessore al Territorio della provincia di Brescia, consigliere regionale
lombarda, coordinatrice azzurra per la Lombardia, è una giovane e ambiziosa
laureata in giurisprudenza che deve affrontare uno dei passaggi più
delicati: l'esame di Stato.
Per diventare avvocati, infatti, non basta la laurea. Occorre iscriversi
all'albo dei praticanti procuratori, passare due anni nello studio di un
avvocato, «battere» i tribunali per accumulare esperienza, raccogliere via
via su un libretto i timbri dei cancellieri che accertino l'effettiva
frequenza alle udienze e infine superare appunto l'esame indetto anno per
anno nelle sedi regionali delle corti d'Appello con una prova scritta (tre
temi: diritto penale, civile e pratica di atti giudiziari) e una
(successiva) prova orale. Un ostacolo vero. Sul quale si infrangono le
speranze, mediamente, della metà dei concorrenti. La media nazionale, però,
vale e non vale. Tradizionalmente ostico in larga parte delle sedi
settentrionali, con picchi del 94% di respinti, l'esame è infatti facile o
addirittura facilissimo in alcune sedi meridionali.
Un esempio? Catanzaro. Dove negli anni Novanta l'«esamificio» diventa via
via una industria. I circa 250 posti nei cinque alberghi cittadini vengono
bloccati con mesi d'anticipo, nascono bed&breakfast per accogliere i
pellegrini giudiziari, riaprono in pieno inverno i villaggi sulla costa che
a volte propongono un pacchetto «all-included»: camera, colazione, cena e
minibus andata ritorno per la sede dell'esame.
Ma proprio alla vigilia del turno della Gelmini scoppia lo scandalo
dell'esame taroccato nella sede d'Appello catanzarese. Inchiesta della
magistratura: come hanno fatto 2.295 su 2.301 partecipanti, a fare
esattamente lo stesso identico compito perfino, in tantissimi casi, con lo
stesso errore («recisamente» al posto di «precisamente», con la «p» iniziale
cancellata) come se si fosse corretto al volo chi stava dettando la
soluzione? Polemiche roventi. Commissari in trincea: «I candidati - giura il
presidente della «corte» forense Francesco Granata - avevano perso qualsiasi
autocontrollo, erano come impazziti». «Come vuole che sia andata? - spiega
anonimamente una dei concorrenti imbroglioni -. Entra un commissario e fa:
"Scrivete". E comincia a dettare il tema. Bello e fatto. Piano piano. Per
dar modo a tutti di non perdere il filo».
Le polemiche si trascinano per mesi e mesi al punto che il governo
Berlusconi non vede alternative: occorre riformare il sistema con cui si
fanno questi esami. Un paio di anni e nel 2003 verrà varata, per le sessioni
successive, una nuova regola: gli esami saranno giudicati estraendo a sorte
le commissioni così che i compiti pugliesi possano essere corretti in
Liguria o quelli sardi in Friuli e così via. Riforma sacrosanta. Che già al
primo anno rovescerà tradizioni consolidate: gli aspiranti avvocati lombardi
ad esempio, valutati da commissari d'esame napoletani, vedranno la loro
quota di idonei raddoppiare dal 30 al 69%.
Per contro, i messinesi esaminati a Brescia saranno falciati del 34% o i
reggini ad Ancona del 37%. Quanto a Catanzaro, dopo certi record arrivati al
94% di promossi, ecco il crollo: un quinto degli ammessi precedenti.
In quei mesi di tormenti a cavallo tra il 2000 e il 2001 la Gelmini si trova
dunque a scegliere, spiegherà a Flavia Amabile: «La mia famiglia non poteva
permettersi di mantenermi troppo a lungo agli studi, mio padre era un
agricoltore. Dovevo iniziare a lavorare e quindi dovevo superare l'esame per
ottenere l'abilitazione alla professione». Quindi? «La sensazione era che
esistesse un tetto del 30% che comprendeva i figli di avvocati e altri pochi
fortunati che riuscivano ogni anno a superare l'esame. Per gli altri, nulla.
C'era una logica di casta, per fortuna poi modificata perché il sistema è
stato completamente rivisto». E così, «insieme con altri 30-40 amici molto
demotivati da questa situazione, abbiamo deciso di andare a fare l'esame a
Reggio Calabria».
I risultati della sessione del 2000, del resto, erano incoraggianti.
Nonostante lo scoppio dello scandalo, nel capoluogo calabrese c'era stato il
primato italiano di ammessi agli orali: 93,4%. Il triplo che nella Brescia
della Gelmini (31,7) o a Milano (28,1), il quadruplo che ad Ancona. Idonei
finali: 87% degli iscritti iniziali. Contro il 28% di Brescia, il 23,1% di
Milano, il 17% di Firenze. Totale: 806 idonei. Cinque volte e mezzo quelli
di Brescia: 144. Quanti Marche, Umbria, Basilicata, Trentino, Abruzzo,
Sardegna e Friuli Venezia Giulia messi insieme.
Insomma, la tentazione era forte. Spiega il ministro dell'Istruzione: «Molti
ragazzi andavano lì e abbiamo deciso di farlo anche noi». Del resto,
aggiunge, lei ha «una lunga consuetudine con il Sud. Una parte della mia
famiglia ha parenti in Cilento». Certo, è a quasi cinquecento chilometri da
Reggio. Ma sempre Mezzogiorno è. E l'esame? Com'è stato l'esame?
«Assolutamente regolare». Non severissimo, diciamo, neppure in quella
sessione. Quasi 57% di ammessi agli orali. Il doppio che a Roma o a Milano.
Quasi il triplo che a Brescia. Dietro soltanto la solita Catanzaro,
Caltanissetta, Salerno. Così facevan tutti, dice Mariastella Gelmini. Da
oggi, dopo la scoperta che anche lei si è infilata tra i furbetti che
cercavano l'esame facile, le sarà però un po' più difficile invocare il
ripristino del merito, della severità, dell'importanza educativa di una
scuola che sappia farsi rispettare. Tutte battaglie giuste. Giustissime. Ma
anche chi condivide le scelte sul grembiule, sul sette in condotta,
sull'imposizione dell'educazione civica e perfino sulla necessità di mettere
mano con coraggio alla scuola a partire da quella meridionale, non può che
chiedersi: non sarebbero battaglie meno difficili se perfino chi le ingaggia
non avesse cercato la scorciatoia facile?
Il Fri, 29 Aug 2008 22:16:29 +0200, kappa ha scritto:
- quote -
> .................del governo Berlusconi, dopo la SPLENDIDA decisione
> di reintrodurre il voto in condotta, ha deciso di reintrodurre altresi
> la votazione tramite NUMERI anzichè tramite giudizio. Siccome il
> Il seguito lo vedremo ma le prime decisioni messe in atto sono MOLTO
> MA MOLTO MA MOOOOLTO POSITIVE.
concordo, e' positivo il fatto che si stia continuando a smontare pezzo
per pezzo la fottutissima riforma Moratti, ministro della pubblica
istruzione peggiore che mai si ricordi nella storia d'Italia, peggio
delle cavallette.
Dopo che il governo Prodi inizio' ripristinando gli esami a settembre,
temevo che questi pagliacci li abolissero di nuovo. Sono contento di
sbagliarmi.
"Svegliatevi" <politicanti[at]alice.it> ha scritto nel messaggio
news:48b9ba68$1$1084$4fafbaef[at]reader2.news.tin.it... - quote -
> ..ma va a cacare,vecchio rimbambito.
Coca di cattiva qualità ?
kappa
- quote -
> "kappa" <k[at]k.it> ha scritto nel messaggio
> news:48b8591e$0$41655$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it...
> > .................del governo Berlusconi, dopo la SPLENDIDA decisione di
> > reintrodurre il voto in condotta, ha deciso di reintrodurre altresi la
> > votazione tramite NUMERI anzichè tramite giudizio.
> > Siccome il giudizio può essere espresso da un insegnante magari privo di
> > buona comunicativa o poco padrone della sintassi , il giudizio stesso
> > può non esprimere compiutamente la qualità dello studente.
> > Invece il numero SECCO non si presta a equivoci.
> > Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
> > sessantottesca sono state ESTIRPATE .
> > La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
> > riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
> > Tirando le somme, la fine della spazzatura di Napoli, gli inceneritori
> > Campani che presto saranno una realtà, l' estirpazione delle tre immani
> > cazzate della scuola, fanno del governo Berlusconi una realtà DI
> > PRIM' ORDINE.
> > Il seguito lo vedremo ma le prime decisioni messe in atto sono MOLTO
> > MA MOLTO MA MOOOOLTO POSITIVE.
> > kappa
...ma va a cacare,vecchio rimbambito.
"kappa" <k[at]k.it> ha scritto nel messaggio
news:48b8591e$0$41655$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it... - quote -
> .................del governo Berlusconi, dopo la SPLENDIDA decisione di
> reintrodurre il voto in condotta, ha deciso di reintrodurre altresi la
> votazione tramite NUMERI anzichè tramite giudizio.
> Siccome il giudizio può essere espresso da un insegnante magari privo di
> buona comunicativa o poco padrone della sintassi , il giudizio stesso può
> non esprimere compiutamente la qualità dello studente.
> Invece il numero SECCO non si presta a equivoci.
> Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
> sessantottesca sono state ESTIRPATE .
> La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
> riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
> Tirando le somme, la fine della spazzatura di Napoli, gli inceneritori
> Campani che presto saranno una realtà, l' estirpazione delle tre immani
> cazzate della scuola, fanno del governo Berlusconi una realtà DI PRIM'
> ORDINE.
> Il seguito lo vedremo ma le prime decisioni messe in atto sono MOLTO MA
> MOLTO MA MOOOOLTO POSITIVE.
> kappa
"Giovanni Lagnese" <invalid.nospam[at]invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:g9apqs$chu$1[at]nnrp.ngi.it... - quote -
> Kappa, non dire cazzate. Quelli che andrebbero presi a calci nel culo sono
> proprio gli insegnanti,
A Giovà vacce tè a fa l'docente anzi portace pure a kappa ! vi voglio vedere
dopo qualche mese sarò li a farmi due risate ... ci saranno anche agli
alunni ovviamente
"Il Russo" <il_russo[at]VIAQUESTOlibero.it> ha scritto nel messaggio
news:g9b31d$2ra$1[at]nnrp-beta.newsland.it...
- quote -
> ... spesso "tornare al passato" è il modo migliore per correggere gli
> errori
> di presunte "evoluzioni" ...
E "che" evoluzioni!!!! (minchia)
E' anche vero che quando una "mandria" inferocita, semianalfabeta, per
essere ottimisti, (i genitori, chi altri?) si presenta
a chiedere NON <spiegazioni> , MA <conto e ragioni> al povero disgraziato
(insegnante) di turno, si può parlare (deliberatamente) di devoluzione.
La soluzione piu' ottimale sarebbe di portare la "mandria" alla
"scuola serale".
Successivamente, e solo successivamente, affrontare le problematiche
irrisolte.
On 30 Ago, 13:36, "kappa" <k...[at]k.it> wrote: - quote -
> "Marco 72" <marc...[at]yours.com> ha scritto nel messaggionews:c89c3e7c-b247-4ae9-a348-f5d0c80ca1dc[at]k30g2000hse.googlegroups.com...
> > On 30 Ago, 09:37, "Zodyako" <zody...[at]gmail.it> wrote:
> > > Insomma per riformare la scuola basta tornare al passato. Speriamo non
> > > sia cosi' anche per tutte le altre cose ...
> > beh per alitalia si stà facendo cosi' no?
> > i debiti a noi, i crediti a colannino....
> Ahhhhhhh.............se fossi stato tu l' uomo incaricato di risolvere la
> questione Alitalia.
> Tu avresti sicuramente ottenuto debiti a Colaninno e crediti a noi.
> Ma quant' è bravo il nostro 72
> kappa
personalmente alitalia doveva fallire anni fa, altri che credito
ponte, immissioni di denaro e stronzate varie. Fine. Che poi la
proposta air france era infinatemente meglio di questo papocchio
all'italiana, e' altresi' cosi' palese che non ho particolare
interesse nel conoscere il tuo pensieri, anche perche' qui hai preso
un inciso in un post che parlava dj scuola
"Marco 72" <marco72[at]yours.com> ha scritto nel messaggio
news:c89c3e7c-b247-4ae9-a348-f5d0c80ca1dc[at]k30g2000hse.googlegroups.com... - quote -
> On 30 Ago, 09:37, "Zodyako" <zody...[at]gmail.it> wrote:
> > Insomma per riformare la scuola basta tornare al passato. Speriamo non
> > sia cosi' anche per tutte le altre cose ...
> beh per alitalia si stà facendo cosi' no?
> i debiti a noi, i crediti a colannino....
Ahhhhhhh.............se fossi stato tu l' uomo incaricato di risolvere la
questione Alitalia.
Tu avresti sicuramente ottenuto debiti a Colaninno e crediti a noi.
Ma quant' è bravo il nostro 72
kappa
PS
se per caso mi rispondessi che era meglio la soluzione Air France, la mia
risposta cercala (ma non lo farai) nei miei post precedenti.
"Zodyako" <zodyako[at]gmail.it> ha scritto nel messaggio
news:48b8f8be$0$40308$4fafbaef[at]reader5.news.tin.it... - quote -
> "kappa" <k[at]k.it> ha scritto nel messaggio
> news:48b8591e$0$41655$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it...
> > Siccome il giudizio può essere espresso da un insegnante magari privo di
> > buona comunicativa o poco padrone della sintassi , il giudizio stesso
> > può non esprimere compiutamente la qualità dello studente.
> Un insegnante privo di buona comunicativa e poco padrone della
> sintassi? E come ci e' arrivato a fare l'insegnante?
La tua domanda sembra formulata da un bambino di 6 / 8 anni.
Alcuni hanno comprato la laurea, altri sono dei raccomandati politici, la
maggioranza proviene dalle porcate e dalle idee del famigerato
'68............sai.........quelli dell' esame di grippo.
kappa
PS
La chiudo qui - quote -
> > Invece il numero SECCO non si presta a equivoci.
> > Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
> > sessantottesca sono state ESTIRPATE .
> > La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
> > riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
> Insomma per riformare la scuola basta tornare al passato. Speriamo non
> sia cosi' anche per tutte le altre cose ...
> S*B
"Giovanni Lagnese" <invalid.nospam[at]invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:g9b3co$g9n$1[at]nnrp.ngi.it... - quote -
> "sensasghei" <ducadimoscatello[at]libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:g9auhb$okn$1[at]news.newsland.it...
> > LIBERI CORSI PUBBLICI????
> > ma daii!!
> > > io la scuola la abolirei del tutto.
> > non sai quanto si risparmirebbe solo sugli stipendi?
> > > ahahaaahahha!!!
> > > siete persino simpatici nel leggervi!
> Veramente io non sono affatto favorevole a questo governo.
"sensasghei" <ducadimoscatello[at]libero.it> ha scritto nel messaggio
news:g9auhb$okn$1[at]news.newsland.it... - quote -
> LIBERI CORSI PUBBLICI????
> ma daii!!
> io la scuola la abolirei del tutto.
> non sai quanto si risparmirebbe solo sugli stipendi?
> ahahaaahahha!!!
> siete persino simpatici nel leggervi!
Veramente io non sono affatto favorevole a questo governo.
Ritengo però che gli insegnanti di scuola secondaria e primaria siano
delle bestie. E ritengo che a scuola ha senso che ci vada solo chi lo
desidera e soprattutto solo chi è portato. Con professori d'alto livello
fin dalle elementari, che educhino a pensare criticamente.
> dopo la SPLENDIDA decisione di reintrodurre il voto in condotta,
OTTIMO!!!
- quote -
> ha deciso di reintrodurre altresi la votazione tramite NUMERI anzichè
> tramite giudizio.
Ininfluente.
- quote -
> Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
> sessantottesca sono state ESTIRPATE .
> La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
> riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
OTTIMO!!!
Scusa, mi rinfreschi un attimo la memoria?
Non era stato il governo Berlusconi 3 o 4 anni fa ,con l'INFAME riforma
Moratti, ad abolire questi esami e ad introdurre la porcata dei "crediti
formativi"?
Che c'entra il '68? Forse ti confondi col 69?
- quote -
> Tirando le somme, la fine della spazzatura di Napoli,
E certo, non c'è più la spazzatura di Napoli in tv ergo a Napoli non c'è più
spazzatura.
Ti ricordi poi i treni di rifiuti campani verso la Germania?
C'erano anche durante il passato governo Berlusconi: se bastavano 2 mesi per
risolvere il problema, perchè nei 5 anni scorsi non l'ha fatto?
Sarà mica perchè il problema non si risolve così facilmente come hanno
raccontato?
Comunque a mettere i militari davanti alle discariche ed ai cantieri ha
fatto strabenissimo.
- quote -
> gli inceneritori Campani che presto saranno una realtà,
Aspettiamo di vederli in funzione, non semplicemente costruiti.
- quote -
> ... fanno del governo Berlusconi una realtà DI PRIM' ORDINE.
Ce lo invidiano ovunque AHAHAHAH!!!
Se ogni tanto esci da Bergamo alta e vai all'estero, senti cosa ti dice la
gente su Berlusconi...
- quote -
> Il seguito lo vedremo ma le prime decisioni messe in atto sono MOLTO MA
> MOLTO MA MOOOOLTO POSITIVE.
L'unica notizia positiva che potrà darmi questo governo sarà il federalismo
fiscale (meno soldi al sud e meno tasse qui).
Per il resto da loro mi aspetto solo enormi calci nel culo (Alitalia docet,
immunità parlamentare docet, niente calo delle tasse docet).
"kappa" <k[at]k.it> ha scritto nel messaggio
news:48b8591e$0$41655$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it...
- quote -
> Siccome il giudizio può essere espresso da un insegnante magari privo di
> buona comunicativa o poco padrone della sintassi , il giudizio stesso può
> non esprimere compiutamente la qualità dello studente.
Un insegnante privo di buona comunicativa e poco padrone della sintassi?
E come ci e' arrivato a fare l'insegnante?
- quote -
> Invece il numero SECCO non si presta a equivoci.
> Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
> sessantottesca sono state ESTIRPATE .
> La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
> riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
Insomma per riformare la scuola basta tornare al passato. Speriamo non
sia cosi' anche per tutte le altre cose ...
Kappa, non dire cazzate. Quelli che andrebbero presi a calci nel culo
sono proprio gli insegnanti, non i ragazzi. Il giudizio ci vuole (e meno
male che c'è ancora), così il giudizio di un insegnante evidentemente
sgrammaticato viene preso per il valore che ha.
L'unico modo per salvare la scuola sarebbe un'impostazione tipo
università, con conseguente riduzione drastica del numero degli
insegnanti. Anzi, dato che tutto sommato i docenti universitari fanno
poche ore di lezione, potrebbero farsi carico loro delle lezioni per i
ragazzi di medie e liceo, in modo così da togliere di mezzo tutti i
maestrini della scuola secondaria...
"Nino" <Nino[at]alice.it> ha scritto nel messaggio
news:48b85d3c$0$40307$4fafbaef[at]reader5.news.tin.it... - quote -
> "kappa" <k[at]k.it> ha scritto nel messaggio
> news:48b8591e$0$41655$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it...
> > .................del governo Berlusconi, dopo la SPLENDIDA decisione di
> > reintrodurre il voto in condotta, ha deciso di reintrodurre altresi la
> > votazione tramite NUMERI anzichè tramite giudizio.
> > Siccome il giudizio può essere espresso da un insegnante magari privo di
> > buona comunicativa o poco padrone della sintassi , il giudizio stesso
> > può non esprimere compiutamente la qualità dello studente.
> > Invece il numero SECCO non si presta a equivoci.
> > Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
> > sessantottesca sono state ESTIRPATE .
> > La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
> > riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
> Ti sei dimenticato il probabile provvedimento di ripristino
> dell'insegnante
> unico alle elementari.
> Per me molto opportuno.
Non conosco la funzione precisa del secondo insegnante alle elementari e
perciò mi astengo da qualsiasi giudizio.
Ciao Nino.
kappa
29-08-2008, 23.34.12
Nino
Guest
Messaggi: n/a
Re: LA MINISTRA DELL' ISTRUZIONE.............
"kappa" <k[at]k.it> ha scritto nel messaggio
news:48b8591e$0$41655$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it... - quote -
> .................del governo Berlusconi, dopo la SPLENDIDA decisione di
> reintrodurre il voto in condotta, ha deciso di reintrodurre altresi la
> votazione tramite NUMERI anzichè tramite giudizio.
> Siccome il giudizio può essere espresso da un insegnante magari privo di
> buona comunicativa o poco padrone della sintassi , il giudizio stesso può
> non esprimere compiutamente la qualità dello studente.
> Invece il numero SECCO non si presta a equivoci.
> Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
> sessantottesca sono state ESTIRPATE .
> La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
> riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
Ti sei dimenticato il probabile provvedimento di ripristino dell'insegnante
unico alle elementari.
Per me molto opportuno.
..................del governo Berlusconi, dopo la SPLENDIDA decisione di
reintrodurre il voto in condotta, ha deciso di reintrodurre altresi la
votazione tramite NUMERI anzichè tramite giudizio.
Siccome il giudizio può essere espresso da un insegnante magari privo di
buona comunicativa o poco padrone della sintassi , il giudizio stesso può
non esprimere compiutamente la qualità dello studente.
Invece il numero SECCO non si presta a equivoci.
Finalmente le tre grandi CAZZATE ereditate dalla famigerata cultura
sessantottesca sono state ESTIRPATE .
La terza grande cazzata è stata quella dell' abolizione degli esami di
riparazione a settembre , per fortuna reintrodotti recentemente.
Tirando le somme, la fine della spazzatura di Napoli, gli inceneritori
Campani che presto saranno una realtà, l' estirpazione delle tre immani
cazzate della scuola, fanno del governo Berlusconi una realtà DI PRIM'
ORDINE.
Il seguito lo vedremo ma le prime decisioni messe in atto sono MOLTO MA
MOLTO MA MOOOOLTO POSITIVE.
kappa
Hackers contro la Ministra
Anonymous Sender: Hachers hanno scoperto e messo in rete alcune sue radiografie
http://snipurl.com/3c2wm
Borsa
2
08-08-2008 15.46.33
Re: La Ministra dei Pompini.
George Orwell: Skifo-Klero ha scritto:
> Stanno per venire fuori le intercettazioni in cui la baldracca Carfagna,
> già nota zoccola che si prostituiva nuda sui calendari, fornisce ricchi
> e abbondanti consigli...
Borsa
0
03-07-2008 16.47.27
Una Ministra così...
pirex: ....non s'era mai vista.
http://it.youtube.com/watch?v=Q80uRUfbjgk
Pari opportunità.
Per chi?
Ho speranza?
Disabili: Istruzione negata
giulio97dt: S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
www.sindacatosfida.it e-mail: infosfida@tin.it tel.
3384520976 fax 0882-991017
AL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
AL ...