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Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori iniziali
al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento per il
commercio internazionale delle materie prime agricole. E' quanto emerge da
una analisi della Coldiretti in occasione del Vertice del G8 a Hokkaido in
Giappone, nel sottolineare che il grano è il cereale piu' prodotto e
consumato nel mondo dal quale dipende la sopravvivenza di miliardi di
persone con un raccolto mondiale di quasi 600 milioni di tonnellate.
Dall'inizio dell'anno il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per
raggiungere il massimo storico di circa 12,50 dollari per bushel all'inizio
di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che lo ha riportato
oggi quasi al valore iniziale di circa 8,50 dollari per bushel, secondo le
elaborazioni Coldiretti su dati del Chicago Board of Trade.
L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli delle
materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui prezzi
delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti - hanno provocato
una grande volatilità impedendo la programmazione e la sicurezza degli
approvvigionamenti in molti Paesi.
Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la Coldiretti -
nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove servono prima di
tutto politiche agricole regionali che sappiano potenziare le produzioni
locali da orientare al consumo interno per sfamare la popolazione. La crisi
alimentare non si risolve con i prezzi bassi all'origine per i produttori
perche' questi non consentono all'agricoltura di sopravvivere e con la
chiusura delle imprese destrutturano il sistema che non è piu' in grado di
riprendersi anche in condizioni positive.
Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri che
sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a soddisfare il
crescente fabbisogno interno.
"kappa" <k@k.it> ha scritto nel messaggio
news:4871e400$0$41660$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
> La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
> Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
> bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
> impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori
> iniziali
..
> L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
> Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
> spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli delle
> materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
> Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
> speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui prezzi
> delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti - hanno
> provocato una grande volatilità impedendo la programmazione e la sicurezza
> degli approvvigionamenti in molti Paesi.
> Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la Coldiretti -
> nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove servono prima di
> tutto politiche agricole regionali che sappiano potenziare le produzioni
> locali da orientare al consumo interno per sfamare la popolazione. La
> crisi alimentare non si risolve con i prezzi bassi all'origine per i
> produttori perche' questi non consentono all'agricoltura di sopravvivere e
> con la chiusura delle imprese destrutturano il sistema che non è piu' in
> grado di riprendersi anche in condizioni positive.
> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
Esattamente come la penso e vado dicendo da tempo.
Ciao kappa
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4871e5dd$0$40159$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> "kappa" <k@k.it> ha scritto nel messaggio
>> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
>> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
>> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
>> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
>> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
>> Esattamente come la penso e vado dicendo da tempo.
> Ciao kappa
> Nino
E concludo:
E' intollerabile che sul lavoro altrui guadagnino speculatori nullafacenti
e non invece chi con fatica e sacrifici sfama il mondo.
"Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4871e6de$0$40162$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> "Nino" <Nino@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:4871e5dd$0$40159$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>>> "kappa" <k@k.it> ha scritto nel messaggio
>>> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
>>> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
>>> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
>>> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
>>> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
>>>>> Esattamente come la penso e vado dicendo da tempo.
>> Ciao kappa
>>> Nino
>> E concludo:
> E' intollerabile che sul lavoro altrui guadagnino speculatori nullafacenti
> e non invece chi con fatica e sacrifici sfama il mondo.
Colgo l' occasione per precisarti che quando dicevo che la speculazione è
utile per smussare i picchi positivi e negativi delle merci o di entità
finanziarie, intendevo riferirmi a una attività " NORMALE " e NON a un'
attività speculativa organizzata a tavolino da gruppi di speculatori con
SPAVENTOSO POSSESSO DI CAPITALI.
Questi qui delinquono .
La speculazione è la mera conseguenza (anche se è l' obiettivo) della detta
attività delittuosa.
Io, quando ero imprenditore, quando per esempio la carta raggiungeva prezzi
molto bassi, anzichè approvvigionarmi per sei mesi, mi approvvigionavo per
12 / 18 mesi e nel mio microscopico contribuivo ad evitare un dannoso
crollo del prezzo..........quando è troppo è troppo.
Quindi, ancora una volta, la quantità è QUALITA', vale a dire poca
speculazione = buona speculazione.
kappa
ROTFL al quadrato
"kappa" <k@k.it> ha scritto nel messaggio
news:4871e400$0$41660$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Home Cronaca Politica Esteri Economia Tecnoscienze Spettacolo
> Cultura Sport Focus Gossip
> Economia
> Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
> La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
> Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
> bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
> impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori
> iniziali al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento
> per il commercio internazionale delle materie prime agricole. E' quanto
> emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del Vertice del G8 a
> Hokkaido in Giappone, nel sottolineare che il grano è il cereale piu'
> prodotto e consumato nel mondo dal quale dipende la sopravvivenza di
> miliardi di persone con un raccolto mondiale di quasi 600 milioni di
> tonnellate.
> Dall'inizio dell'anno il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per
> raggiungere il massimo storico di circa 12,50 dollari per bushel
> all'inizio di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che lo
> ha riportato oggi quasi al valore iniziale di circa 8,50 dollari per
> bushel, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati del Chicago Board of
> Trade.
> L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
> Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
> spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli delle
> materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
> Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
> speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui prezzi
> delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti - hanno
> provocato una grande volatilità impedendo la programmazione e la sicurezza
> degli approvvigionamenti in molti Paesi.
> Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la Coldiretti -
> nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove servono prima di
> tutto politiche agricole regionali che sappiano potenziare le produzioni
> locali da orientare al consumo interno per sfamare la popolazione. La
> crisi alimentare non si risolve con i prezzi bassi all'origine per i
> produttori perche' questi non consentono all'agricoltura di sopravvivere e
> con la chiusura delle imprese destrutturano il sistema che non è piu' in
> grado di riprendersi anche in condizioni positive.
> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
> (fonte: comunicato stampa Coldiretti - www.coldiretti.it)
> Segnala ad un amico
"kappa" <k@k.it> ha scritto
> Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
> La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
> Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
> bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
> impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori
> iniziali al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento
> per il commercio internazionale delle materie prime agricole. E' quanto
> emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del Vertice del G8 a
> Hokkaido in Giappone, nel sottolineare che il grano è il cereale piu'
> prodotto e consumato nel mondo dal quale dipende la sopravvivenza di
> miliardi di persone con un raccolto mondiale di quasi 600 milioni di
> tonnellate.
> Dall'inizio dell'anno il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per
> raggiungere il massimo storico di circa 12,50 dollari per bushel
> all'inizio di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che lo
> ha riportato oggi quasi al valore iniziale di circa 8,50 dollari per
> bushel, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati del Chicago Board of
> Trade.
> L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
> Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
> spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli delle
> materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
> Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
> speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui prezzi
> delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti - hanno
> provocato una grande volatilità impedendo la programmazione e la sicurezza
> degli approvvigionamenti in molti Paesi.
> Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la Coldiretti -
> nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove servono prima di
> tutto politiche agricole regionali che sappiano potenziare le produzioni
> locali da orientare al consumo interno per sfamare la popolazione. La
> crisi alimentare non si risolve con i prezzi bassi all'origine per i
> produttori perche' questi non consentono all'agricoltura di sopravvivere e
> con la chiusura delle imprese destrutturano il sistema che non è piu' in
> grado di riprendersi anche in condizioni positive.
> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
Lo sai come la penso.......fino a quando esisteranno l'onu..la nato e la
fao....alla speculazione sulle materie prime agricole non si potrà mettere
nessun freno!
E' una globalizzazione "liberale" mascherata....in cui le maggiore
organizzazioni si accordano per gestire il Pianeta....senza regole!
Anzi...le regole sono solo quelle che pochi eletti decidono di rispettare.
Decidono le guerre....organizzano la pace...affamano gli stati....inviano
gli aiuti....
l'orsotoro® ci ha detto :
> "kappa" <k@k.it> ha scritto
>> Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
>> La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
>>>> Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
>> bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
>> impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori
>> iniziali al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento
>> per il commercio internazionale delle materie prime agricole. E' quanto
>> emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del Vertice del G8 a
>> Hokkaido in Giappone, nel sottolineare che il grano è il cereale piu'
>> prodotto e consumato nel mondo dal quale dipende la sopravvivenza di
>> miliardi di persone con un raccolto mondiale di quasi 600 milioni di
>> tonnellate.
>>> Dall'inizio dell'anno il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per
>> raggiungere il massimo storico di circa 12,50 dollari per bushel all'inizio
>> di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che lo ha
>> riportato oggi quasi al valore iniziale di circa 8,50 dollari per bushel,
>> secondo le elaborazioni Coldiretti su dati del Chicago Board of Trade.
>>> L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
>> Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
>> spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli delle
>> materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
>>> Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
>> speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui prezzi
>> delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti - hanno provocato
>> una grande volatilità impedendo la programmazione e la sicurezza degli
>> approvvigionamenti in molti Paesi.
>>> Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la Coldiretti -
>> nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove servono prima di
>> tutto politiche agricole regionali che sappiano potenziare le produzioni
>> locali da orientare al consumo interno per sfamare la popolazione. La crisi
>> alimentare non si risolve con i prezzi bassi all'origine per i produttori
>> perche' questi non consentono all'agricoltura di sopravvivere e con la
>> chiusura delle imprese destrutturano il sistema che non è piu' in grado di
>> riprendersi anche in condizioni positive.
>>> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
>> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
>> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
>> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
>> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
> Lo sai come la penso.......fino a quando esisteranno l'onu..la nato e la
> fao....alla speculazione sulle materie prime agricole non si potrà mettere
> nessun freno!
> E' una globalizzazione "liberale" mascherata....in cui le maggiore
> organizzazioni si accordano per gestire il Pianeta....senza regole!
> Anzi...le regole sono solo quelle che pochi eletti decidono di rispettare.
> Decidono le guerre....organizzano la pace...affamano gli stati....inviano gli
> aiuti....
> Scioccante!
sei alle corde eh!
psicologicamente non sei ancora agli inizi della disfatta, voglio
vederti invocare la Madonna.... allora li comincierò a comprare...
"Pesah" <pesah@gmeil.com> ha scritto nel messaggio
news:ZSHck.22884$Ca.14839@twister2.libero.it...
> l'orsotoro® ci ha detto :
>> "kappa" <k@k.it> ha scritto
>>> Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
>>> La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
>>>>>>> Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
>>> bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
>>> impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori
>>> iniziali al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di
>>> riferimento per il commercio internazionale delle materie prime
>>> agricole. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione
>>> del Vertice del G8 a Hokkaido in Giappone, nel sottolineare che il grano
>>> è il cereale piu' prodotto e consumato nel mondo dal quale dipende la
>>> sopravvivenza di miliardi di persone con un raccolto mondiale di quasi
>>> 600 milioni di tonnellate.
>>>>> Dall'inizio dell'anno il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per
>>> raggiungere il massimo storico di circa 12,50 dollari per bushel
>>> all'inizio di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che
>>> lo ha riportato oggi quasi al valore iniziale di circa 8,50 dollari per
>>> bushel, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati del Chicago Board of
>>> Trade.
>>>>> L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
>>> Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
>>> spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli
>>> delle materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
>>>>> Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
>>> speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui
>>> prezzi delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti - hanno
>>> provocato una grande volatilità impedendo la programmazione e la
>>> sicurezza degli approvvigionamenti in molti Paesi.
>>>>> Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la
>>> Coldiretti - nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove
>>> servono prima di tutto politiche agricole regionali che sappiano
>>> potenziare le produzioni locali da orientare al consumo interno per
>>> sfamare la popolazione. La crisi alimentare non si risolve con i prezzi
>>> bassi all'origine per i produttori perche' questi non consentono
>>> all'agricoltura di sopravvivere e con la chiusura delle imprese
>>> destrutturano il sistema che non è piu' in grado di riprendersi anche in
>>> condizioni positive.
>>>>> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
>>> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
>>> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
>>> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
>>> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
>>>>> Lo sai come la penso.......fino a quando esisteranno l'onu..la nato e la
>> fao....alla speculazione sulle materie prime agricole non si potrà
>> mettere nessun freno!
>>>> E' una globalizzazione "liberale" mascherata....in cui le maggiore
>> organizzazioni si accordano per gestire il Pianeta....senza regole!
>>> Anzi...le regole sono solo quelle che pochi eletti decidono di
>> rispettare.
>>> Decidono le guerre....organizzano la pace...affamano gli stati....inviano
>> gli aiuti....
>>> Scioccante!
> sei alle corde eh!
> psicologicamente non sei ancora agli inizi della disfatta, voglio vederti
> invocare la Madonna.... allora li comincierò a comprare...
Ciao Kiss..... ;-)
....c'hai da mangiare ancora tanta pappa prima di sfiorare lontanamente il
mio livello di preparazione....
"l'orsotoro®" <lami@com.it> ha scritto nel messaggio
news:487349ae$0$18156$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "kappa" <k@k.it> ha scritto
>> Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
>> La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
>>>> Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
>> bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
>> impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori
>> iniziali al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di
>> riferimento per il commercio internazionale delle materie prime agricole.
>> E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del Vertice
>> del G8 a Hokkaido in Giappone, nel sottolineare che il grano è il cereale
>> piu' prodotto e consumato nel mondo dal quale dipende la sopravvivenza di
>> miliardi di persone con un raccolto mondiale di quasi 600 milioni di
>> tonnellate.
>>> Dall'inizio dell'anno il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per
>> raggiungere il massimo storico di circa 12,50 dollari per bushel
>> all'inizio di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che
>> lo ha riportato oggi quasi al valore iniziale di circa 8,50 dollari per
>> bushel, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati del Chicago Board of
>> Trade.
>>> L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
>> Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
>> spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli delle
>> materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
>>> Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
>> speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui prezzi
>> delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti - hanno
>> provocato una grande volatilità impedendo la programmazione e la
>> sicurezza degli approvvigionamenti in molti Paesi.
>>> Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la
>> Coldiretti - nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove
>> servono prima di tutto politiche agricole regionali che sappiano
>> potenziare le produzioni locali da orientare al consumo interno per
>> sfamare la popolazione. La crisi alimentare non si risolve con i prezzi
>> bassi all'origine per i produttori perche' questi non consentono
>> all'agricoltura di sopravvivere e con la chiusura delle imprese
>> destrutturano il sistema che non è piu' in grado di riprendersi anche in
>> condizioni positive.
>>> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
>> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
>> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu' poveri
>> che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che a
>> soddisfare il crescente fabbisogno interno.
> Lo sai come la penso.......fino a quando esisteranno l'onu..la nato e la
> fao....alla speculazione sulle materie prime agricole non si potrà mettere
> nessun freno!
> E' una globalizzazione "liberale" mascherata....in cui le maggiore
> organizzazioni si accordano per gestire il Pianeta....senza regole!
> Anzi...le regole sono solo quelle che pochi eletti decidono di rispettare.
> Decidono le guerre....organizzano la pace...affamano gli stati....inviano
> gli aiuti....
> Scioccante!
Non hai una ma centomila ragioni.
Ma dopo le tue validissime ragioni, bisogna prendere atto INESORABILMENTE
che se i tre enti da citati NULLA POSSONO (o vogliono) contro le
influenze truffaldine del mercato, è lecito, anzi, è accertato che il
mercato non è lIbero e NON SARA' MAI LIBERO.
M a i i i i i...............
E allora non resta assolutamente altro da fare che REGOLAMENTARE il
mercato, ammesso che si possa riuscire nell' intento.
E se vuoi che te la dica tutta, credo, obtorto collo, che se
regolamentazione ci sarà, sarà fatto in modo apparente e niente affatto
concreto.
Perchè ?
Perchè i grandi capitali sono ORMAI troppo potenti .
E allora se siamo saggi dobbiamo rassegnarci a convivere con questi
TITANICI DELINQUENTI.
Il mio non è un atteggiamento vile e rinunciatario, ma ti pare che un
fedele pechinese possa sperare di sbranare un cattivo Pitt Bull che,
tradendolo, ha azzannato il padrone ?
Ciao Orso.
kappa
"l'orsotoro®" <lami@com.it> ha scritto nel messaggio
news:48735233$0$18155$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "Pesah" <pesah@gmeil.com> ha scritto nel messaggio
> news:ZSHck.22884$Ca.14839@twister2.libero.it...
>> l'orsotoro® ci ha detto :
>>> "kappa" <k@k.it> ha scritto
>>>> Prezzi, Coldiretti: speculazioni su grano
>>>> La speculazione ha bruciato 60 miliardi di euro sul grano
>>>>>>>>>> Milano, 7 lug. - Dall'inizio dell'anno le speculazioni sulla fame hanno
>>>> bruciato 60 miliardi di euro solo per il grano con il prezzo che si è
>>>> impennato per poi tornare, con un andamento altalenante, sui valori
>>>> iniziali al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di
>>>> riferimento per il commercio internazionale delle materie prime
>>>> agricole. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione
>>>> del Vertice del G8 a Hokkaido in Giappone, nel sottolineare che il
>>>> grano è il cereale piu' prodotto e consumato nel mondo dal quale
>>>> dipende la sopravvivenza di miliardi di persone con un raccolto
>>>> mondiale di quasi 600 milioni di tonnellate.
>>>>>>> Dall'inizio dell'anno il prezzo del grano ha iniziato ad aumentare per
>>>> raggiungere il massimo storico di circa 12,50 dollari per bushel
>>>> all'inizio di marzo per poi continuare con un andamento altalenante che
>>>> lo ha riportato oggi quasi al valore iniziale di circa 8,50 dollari per
>>>> bushel, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati del Chicago Board of
>>>> Trade.
>>>>>>> L'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è - sottolinea la
>>>> Coldiretti - fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si
>>>> spostano con facilità dai mercati finanziari in difficoltà a quelli
>>>> delle materie prime come il petrolio ma anche grano, mais e soia.
>>>>>>> Manovre finanziarie sul cibo che hanno aperto le porte alle grandi
>>>> speculazioni internazionali che stanno "giocando" senza regole sui
>>>> prezzi delle materie prime agricole dove - precisa la Coldiretti -
>>>> hanno provocato una grande volatilità impedendo la programmazione e la
>>>> sicurezza degli approvvigionamenti in molti Paesi.
>>>>>>> Per dare stabilità ai mercati occorre investire - continua la
>>>> Coldiretti - nell'agricoltura delle diverse realtà del pianeta, dove
>>>> servono prima di tutto politiche agricole regionali che sappiano
>>>> potenziare le produzioni locali da orientare al consumo interno per
>>>> sfamare la popolazione. La crisi alimentare non si risolve con i prezzi
>>>> bassi all'origine per i produttori perche' questi non consentono
>>>> all'agricoltura di sopravvivere e con la chiusura delle imprese
>>>> destrutturano il sistema che non è piu' in grado di riprendersi anche
>>>> in condizioni positive.
>>>>>>> Gli ultimi mesi - conclude la Coldiretti - hanno dimostrato la grande
>>>> vulnerabilità di un sistema impostato sulla liberalizzazione spinta del
>>>> mercato che ha favorito una nuova "colonizzazione" dei paesi piu'
>>>> poveri che sono stati indotti dagli alti prezzi ad esportare invece che
>>>> a soddisfare il crescente fabbisogno interno.
>>>>>>>>> Lo sai come la penso.......fino a quando esisteranno l'onu..la nato e la
>>> fao....alla speculazione sulle materie prime agricole non si potrà
>>> mettere nessun freno!
>>>>>>> E' una globalizzazione "liberale" mascherata....in cui le maggiore
>>> organizzazioni si accordano per gestire il Pianeta....senza regole!
>>>>> Anzi...le regole sono solo quelle che pochi eletti decidono di
>>> rispettare.
>>>>> Decidono le guerre....organizzano la pace...affamano gli
>>> stati....inviano gli aiuti....
>>>>> Scioccante!
>>> sei alle corde eh!
>>> psicologicamente non sei ancora agli inizi della disfatta, voglio vederti
>> invocare la Madonna.... allora li comincierò a comprare...
>> Ciao Kiss..... ;-)
> ...c'hai da mangiare ancora tanta pappa prima di sfiorare lontanamente il
> mio livello di preparazione....
> :-P
Ma Orsotoro guarda che lui neanche sa cosa è il "livello di preparazione"
..
Dai retta a me.
Vai in farmacia e compra la polvere ANTIPIATTOLE .
Colle piattole non ci si parla.............occorre solo il MOM.
kappa
PS
Per i giovani che sicuramente non lo sanno, il MOM era una polvere bianca
da spargere sui coglioni per eliminare le piattole che si prendevano
soprattutto in caserma.
Si andava dall' infermiere (che manco sapeva fare un' iniezione) che te ne
dava un pugno preso da una scatola di cartone cilindrica che ne conteneva 5
chili.
Ahhhhhhh che bei tempi quelli della caserma............e pensare che ci
lamentavamo.
Se ci penso mi vien voglia di gridare "evviva le piattole militari" !!!
>> Lo sai come la penso.......fino a quando esisteranno l'onu..la nato e la
>> fao....alla speculazione sulle materie prime agricole non si potrà
>> mettere nessun freno!
>>>> E' una globalizzazione "liberale" mascherata....in cui le maggiore
>> organizzazioni si accordano per gestire il Pianeta....senza regole!
>>> Anzi...le regole sono solo quelle che pochi eletti decidono di
>> rispettare.
>>> Decidono le guerre....organizzano la pace...affamano gli stati....inviano
>> gli aiuti....
>>> Scioccante!
> Non hai una ma centomila ragioni.
> Ma dopo le tue validissime ragioni, bisogna prendere atto INESORABILMENTE
> che se i tre enti da citati NULLA POSSONO (o vogliono) contro le
> influenze truffaldine del mercato, è lecito, anzi, è accertato che il
> mercato non è lIbero e NON SARA' MAI LIBERO.
> M a i i i i i...............
No...no..no...fermo!
Intanto aboliamo i 3 succitati enti....poi riformulami la domanda.. ;-)
> E allora non resta assolutamente altro da fare che REGOLAMENTARE il
> mercato, ammesso che si possa riuscire nell' intento.
> E se vuoi che te la dica tutta, credo, obtorto collo, che se
> regolamentazione ci sarà, sarà fatto in modo apparente e niente affatto
> concreto.
> Perchè ?
> Perchè i grandi capitali sono ORMAI troppo potenti .
> E allora se siamo saggi dobbiamo rassegnarci a convivere con questi
> TITANICI DELINQUENTI.
> Il mio non è un atteggiamento vile e rinunciatario, ma ti pare che un
> fedele pechinese possa sperare di sbranare un cattivo Pitt Bull che,
> tradendolo, ha azzannato il padrone ?
Concordo....ma se il mercato deve essere libero....deve esserlo per
tutti....nessuno può associarsi o creare enti (come quelle suddette che
vorrei abolire..)...
Solo così esisterà davvero il mercato libero...poi, naturalmente....in mare
aperto....il gommone dovrà dare la precedenza al transatlantico!
>>> sei alle corde eh!
>>>>> psicologicamente non sei ancora agli inizi della disfatta, voglio
>>> vederti invocare la Madonna.... allora li comincierò a comprare...
>>>>>> Ciao Kiss..... ;-)
>>> ...c'hai da mangiare ancora tanta pappa prima di sfiorare lontanamente il
>> mio livello di preparazione....
>>> :-P
> Ma Orsotoro guarda che lui neanche sa cosa è il "livello di
> preparazione"
LOL!
> Dai retta a me.
> Vai in farmacia e compra la polvere ANTIPIATTOLE .
> Colle piattole non ci si parla.............occorre solo il MOM.
> kappa
Kiss non è cattivo.....è solo coglione! ;-))))
> PS
> Per i giovani che sicuramente non lo sanno, il MOM era una polvere bianca
> da spargere sui coglioni per eliminare le piattole che si prendevano
> soprattutto in caserma.
> Si andava dall' infermiere (che manco sapeva fare un' iniezione) che te ne
> dava un pugno preso da una scatola di cartone cilindrica che ne conteneva
> 5 chili.
> Ahhhhhhh che bei tempi quelli della caserma............e pensare che ci
> lamentavamo.
> Se ci penso mi vien voglia di gridare "evviva le piattole militari" !!!
Immagino il motivo... :-(
Ma su con la vita.....l'esperienza non è inferiore ad altri aspetti
dell'essere! ;-))))
IL NEMICO in Casa...............Degli stati Uniti D'Europa....
Siglato accordo bilaterale per l'installazione nella repupplica Ceca di una
stazione radar nell'ambito del progetto dello scudo spaziale americano.
L'intesa firmata dal ministro degli esteri ceco Schwarzenberg e dal
segretario di stato Rice.
(la fonte comparirà su alcune testate giornalistiche domani...FORSE........)
> Lo sai come la penso.......fino a quando esisteranno l'onu..la nato e la
> fao....alla speculazione sulle materie prime agricole non si potrà mettere
> nessun freno!
In sospeso, invece, la seconda parte del progetto, la costruzione di una
base di 10
intercettori antimissile in Polonia.
> E' una globalizzazione "liberale" mascherata....in cui le maggiore
> organizzazioni si accordano per gestire il Pianeta....senza regole!
Russia: intraprenderemo un'azione militare......
> Anzi...le regole sono solo quelle che pochi eletti decidono di rispettare.
Sono sempre gli stessi.
I vassalli degli U.S.A ...........Ban Koppol Minkia e compagnia
varia.........
> Decidono le guerre....organizzano la pace...affamano gli stati....inviano
> gli aiuti....
> Scioccante!
Già. (soprattutto sconcertante....il silenzio..dei capi di stato della U.e.)
per orsotoro
ely: "Christian"
> Io lo sto monitorando da tempo.
AH ,non lo sapevo..
ora e' short..
> Hai ragione, è da irresponsabili non mettere stop, ma da quando lo
> guardo funziona alla grande.
Borsa
2
06-02-2007 01.06.56
Per orsotoro
darkness and lust: Orsotoro...un'altra volta grazie!
Questa volta ho anticipato il timing e i tuoi messaggi all'inizio mi hanno
rincuorato, in seguito hanno confermato la mia sensazione.
Complimenti e grazie....
Borsa
1
12-05-2006 14.57.47
orsotoro...
Andy: ....quando si gira il mercato?
http://i3.tinypic.com/vy0epd.jpg
o ci si sbriga oppure si rischia di andare a 1400 di sep.
Borsa
6
19-04-2006 20.31.21
Caro orsotoro....
.Afef* indisponent trader's. ®: anche oggi sbolognato sul MAX del DAX....
come da post......
troppi bocconi amri te faccio magna :-)))
YEEAHHHHHHHHHHHHHH