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  #1  
Vecchio 04-07-2008, 16.11.59
Nonnopepi.
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Predefinito Recessione o staggnazione.

Cosa cambia?


Alt 04-07-2008, 16.11.59
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  #2  
Vecchio 04-07-2008, 16.38.21
l'orsotoro®
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Predefinito Re: Recessione o staggnazione.


"Nonnopepi." <Tim@tim.it> ha scritto nel messaggio
news:486e2fb2$0$17947$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Cosa cambia?



Innanzitutto la doppia.....la prima ce l'ha...la seconda no....


E poi:

- La recessione economica è una situazione macroeconomica caratterizzata da
livelli di attività produttiva più bassi di quelli che si potrebbero
ottenere usando completamente ed in maniera efficiente tutti i fattori
produttivi a disposizione.

Negli Stati Uniti d'America si parla di recessione quando il Prodotto
interno lordo (PIL) reale diminuisce per almeno due trimestri consecutivi.

Si ha recessione economica se la variazione del PIL rispetto all'anno
precedente è negativa; se tale variazione è inferiore all'1% si parla di
crisi economica. Quindi, se il PIL dell'anno precedente è uguale a 100 e
quello dell'anno succesivo è 99, si ha la recessione. Se invece è di 99,5 si
parla di crisi economica.

Ad esempio, il valore del PIL in Germania nel 2002 è stato di 0,1% (crisi
economica), mentre nel 2003 è stato di -0,2% (recessione economica).

Sintomi delle fasi di recessione possono essere la diminuzione del tasso di
crescita della produzione, l'aumento della disoccupazione, la diminuzione
del tasso di interesse in seguito alla riduzione della domanda di credito da
parte delle imprese, il rallentamento del tasso di inflazione causato dalla
diminuzione della domanda di beni e servizi da parte dei consumatori. In
alcuni casi, la recessione può essere associata con il crollo del prezzi
(deflazione) o con un fenomeno conosciuto come stagflazione.



- Con stagnazione si intende una situazione economica caratterizzata dal
persistere di modeste variazioni del prodotto interno lordo e del reddito
procapite.

Si distingue dalla recessione, nella quale per più periodi la produzione
complessiva e/o pro capite diminuisce, e dalla stagflazione, nella quale la
stagnazione si accompagna ad un'inflazione più elevata di quella compatibile
con una crescita molto lenta.


Esempio: il Giappone [modifica]
Nel corso degli anni novanta il Giappone ha registrato un lungo periodo di
stagnazione.

Dopo il boom azionario degli anni ottanta, il mercato azionario giapponese è
crollato per effetto dello sgonfiamento di una rilevante bolla speculativa.
I valori elevati dei titoli azionari e degli immobili hanno sostenuto
l'indebitamento delle imprese e dei cittadini, e messo in crisi il sistema
bancario quando imprese e cittadini sovraindebitati non sono stati in grado
di rimborsare i prestiti ricevuti.

L'eccessivo indebitamento ha quindi ridotto la capacità delle imprese di
sostenere gli investimenti, recuperando competitività attraverso l'offerta
di nuovi beni e servizi e dei cittadini di sostenere la domanda attraverso
l'espansione dei consumi.

Il tentativo di sostenere i consumi, gli investimenti e di impedire i
fallimenti nel sistema bancario giapponese è avvenuto attraverso la
diminuzione del tasso di sconto, che ha raggiunto livelli vicini allo zero,
la svalutazione dello yen e la crescita della spesa pubblica, con un debito
cresciuto ben oltre il 100% del PIL.


  #3  
Vecchio 04-07-2008, 16.41.06
Nonnopepi.
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Messaggi: n/a
Predefinito Re: Recessione o staggnazione.

Grazie 1000 orsotorobell'analisi.
Ora posso riflettere sul futuro.
"l'orsotoro®" <lami@com.it> ha scritto nel messaggio
news:486e3604$0$40311$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> "Nonnopepi." <Tim@tim.it> ha scritto nel messaggio
> news:486e2fb2$0$17947$5fc30a8@news.tiscali.it...
>> Cosa cambia?

> Innanzitutto la doppia.....la prima ce l'ha...la seconda no....
> E poi:
> - La recessione economica è una situazione macroeconomica caratterizzata
> da livelli di attività produttiva più bassi di quelli che si potrebbero
> ottenere usando completamente ed in maniera efficiente tutti i fattori
> produttivi a disposizione.
> Negli Stati Uniti d'America si parla di recessione quando il Prodotto
> interno lordo (PIL) reale diminuisce per almeno due trimestri consecutivi.
> Si ha recessione economica se la variazione del PIL rispetto all'anno
> precedente è negativa; se tale variazione è inferiore all'1% si parla di
> crisi economica. Quindi, se il PIL dell'anno precedente è uguale a 100 e
> quello dell'anno succesivo è 99, si ha la recessione. Se invece è di 99,5
> si parla di crisi economica.
> Ad esempio, il valore del PIL in Germania nel 2002 è stato di 0,1% (crisi
> economica), mentre nel 2003 è stato di -0,2% (recessione economica).
> Sintomi delle fasi di recessione possono essere la diminuzione del tasso
> di crescita della produzione, l'aumento della disoccupazione, la
> diminuzione del tasso di interesse in seguito alla riduzione della domanda
> di credito da parte delle imprese, il rallentamento del tasso di
> inflazione causato dalla diminuzione della domanda di beni e servizi da
> parte dei consumatori. In alcuni casi, la recessione può essere associata
> con il crollo del prezzi (deflazione) o con un fenomeno conosciuto come
> stagflazione.
> - Con stagnazione si intende una situazione economica caratterizzata dal
> persistere di modeste variazioni del prodotto interno lordo e del reddito
> procapite.
> Si distingue dalla recessione, nella quale per più periodi la produzione
> complessiva e/o pro capite diminuisce, e dalla stagflazione, nella quale
> la stagnazione si accompagna ad un'inflazione più elevata di quella
> compatibile con una crescita molto lenta.
> Esempio: il Giappone [modifica]
> Nel corso degli anni novanta il Giappone ha registrato un lungo periodo di
> stagnazione.
> Dopo il boom azionario degli anni ottanta, il mercato azionario giapponese
> è crollato per effetto dello sgonfiamento di una rilevante bolla
> speculativa. I valori elevati dei titoli azionari e degli immobili hanno
> sostenuto l'indebitamento delle imprese e dei cittadini, e messo in crisi
> il sistema bancario quando imprese e cittadini sovraindebitati non sono
> stati in grado di rimborsare i prestiti ricevuti.
> L'eccessivo indebitamento ha quindi ridotto la capacità delle imprese di
> sostenere gli investimenti, recuperando competitività attraverso l'offerta
> di nuovi beni e servizi e dei cittadini di sostenere la domanda attraverso
> l'espansione dei consumi.
> Il tentativo di sostenere i consumi, gli investimenti e di impedire i
> fallimenti nel sistema bancario giapponese è avvenuto attraverso la
> diminuzione del tasso di sconto, che ha raggiunto livelli vicini allo
> zero, la svalutazione dello yen e la crescita della spesa pubblica, con un
> debito cresciuto ben oltre il 100% del PIL.



  #4  
Vecchio 04-07-2008, 19.38.00
Gobo
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Predefinito Re: Recessione o staggnazione.

Il /04 lug 2008/, *l'orsotoro®* ha scritto:

Perdona, ma stagnazione e recessione non hanno nessun significato.
Sono metri di misura di un certo disegno economico.
Che vuol dire che l'economia non sale? Perchè qualche persona non
compera? E perchè comperare se non ce nè bisogno?
I problemi reali non stanno sulla domanda e nemmeno sull'offerta, ma
sul modello di vita che si è voluto imporre in questi ultimi 50/60
anni.
Tutti in funzione di beni "poco utili" e molto accessori che poco hanno
spostyato nella vita dell'uomo. La lavatrice? Utile, ma inutile vista
la domanda di energia che questa richiede per farla fuznionare. Una
volta c'erano le lavandaie. Lavoro durissimo, ma pagato. Nella realtà
una lavatrice la paghi ben di più di quello che costava una lavandaia.
E il suo costo è tanto maggiore quanto più siamo dipendenti da fattori
energetici.
Il frigorifero? Utilissimo, ma quando? In estate per l'esattezza. Una
volta si vendevano le barre di ghiaccio che si mettevano nella
ghiacciaia e la *roba* DURAVA QUALCHE GIORNO, dopo di che dovei
rifornire. Che vuol dire questo? Che il mercato girava e non sulle
scorte delle materie primarie, ma sulle esigenze delle famiglie, quelle
reali.
Adesso, invece, le esigenze reali le abbiamo volute spostare su oggetti
che di reale non hanno nulla: telefono, fax, moto, auto, vestiario,
viaggi. Tutte cose inutilissime. Anche internet per la verità è
inutile, anche se mi spiace dirlo, ma è così.
Ritornando quindi a bomba i concetti di stagnazione e recessione non
hanno nulla a che vedere con le reali necessità umane.
E tutto quello che ci sta attorno sono solo ammenicoli aggiunti da chi
vuole vedere in una certa maniera secondo determinati preconcetti
economistici per lo più inutili.

pin
  #5  
Vecchio 04-07-2008, 20.50.51
l'orsotoro®
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Predefinito Re: Recessione o staggnazione.


"Gobo" <manaia@aol.com> ha scritto nel messaggio
news:486e5fd1$0$41656$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> Il /04 lug 2008/, *l'orsotoro®* ha scritto:
> Perdona, ma stagnazione e recessione non hanno nessun significato.
> Sono metri di misura di un certo disegno economico.
> Che vuol dire che l'economia non sale? Perchè qualche persona non
> compera? E perchè comperare se non ce nè bisogno?
> I problemi reali non stanno sulla domanda e nemmeno sull'offerta, ma
> sul modello di vita che si è voluto imporre in questi ultimi 50/60
> anni.
> Tutti in funzione di beni "poco utili" e molto accessori che poco hanno
> spostyato nella vita dell'uomo. La lavatrice? Utile, ma inutile vista
> la domanda di energia che questa richiede per farla fuznionare. Una
> volta c'erano le lavandaie. Lavoro durissimo, ma pagato. Nella realtà
> una lavatrice la paghi ben di più di quello che costava una lavandaia.
> E il suo costo è tanto maggiore quanto più siamo dipendenti da fattori
> energetici.
> Il frigorifero? Utilissimo, ma quando? In estate per l'esattezza. Una
> volta si vendevano le barre di ghiaccio che si mettevano nella
> ghiacciaia e la *roba* DURAVA QUALCHE GIORNO, dopo di che dovei
> rifornire. Che vuol dire questo? Che il mercato girava e non sulle
> scorte delle materie primarie, ma sulle esigenze delle famiglie, quelle
> reali.
> Adesso, invece, le esigenze reali le abbiamo volute spostare su oggetti
> che di reale non hanno nulla: telefono, fax, moto, auto, vestiario,
> viaggi. Tutte cose inutilissime. Anche internet per la verità è
> inutile, anche se mi spiace dirlo, ma è così.
> Ritornando quindi a bomba i concetti di stagnazione e recessione non
> hanno nulla a che vedere con le reali necessità umane.
> E tutto quello che ci sta attorno sono solo ammenicoli aggiunti da chi
> vuole vedere in una certa maniera secondo determinati preconcetti
> economistici per lo più inutili.



Sì...sì...ok...ok....


Ma non agitarti ed imponi a tua moglie di lavare tutto a mano...vestiario e
stoviglie....

Tieni le scorte nella ghiaccera e obbliga, sempre tua moglie, ad andare al
mercato tutti i giorni....e cucinare quello che sta marcendo più
rapidamente...non dimenticare poi di procurarti la legna per accendere il
caminetto e tenerlo acceso estate ed inverno...

Conoscevo un tizio che aveva deciso di tornare ai tempi in cui non si usava
l'energia per i lavori domestici....nè il gas e tutte le apparecchiature
elettriche (frigo, lavastoviglie, lavatrice....ecc..)....è in cura
psichiatrica per una forte depressione e le due mogli che ha avuto lo hanno
lasciato entrambe......

Ed è tutto reale!


  #6  
Vecchio 05-07-2008, 00.44.54
Gobo
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Il /04 lug 2008/, *l'orsotoro®* ha scritto:


> Ma non agitarti ed imponi a tua moglie di lavare tutto a
> mano...vestiario e stoviglie....

Nessuna agitazionem, anzi!

> Tieni le scorte nella ghiaccera e obbliga, sempre tua moglie, ad
> andare al mercato tutti i giorni....e cucinare quello che sta
> marcendo più rapidamente...non dimenticare poi di procurarti la
> legna per accendere il caminetto e tenerlo acceso estate ed
> inverno...

Pensi che quello che dici sia tanto diverso da quello che sta
accadendo? La donna, che funzione ha se non quello di accudire e di
rassettare il focolare domestico? Tu vivi tra mille comodità date da
una cosa chwe si chiama energia: quando mancherà che farai? Seghe? per
vedere se dall'uccello uscirà qualche fiamma che accenderà la voglia di
tua moglie?
Abbia fede...ogni cosa ha fine e così come tutto quello che stai
pensanmdo finirà.

> Conoscevo un tizio che aveva deciso di tornare ai tempi in cui non
> si usava l'energia per i lavori domestici....nè il gas e tutte le
> apparecchiature elettriche (frigo, lavastoviglie,
> lavatrice....ecc..)....è in cura psichiatrica per una forte
> depressione e le due mogli che ha avuto lo hanno lasciato
> entrambe......

Mi auguro che sia vicino alla guarigione perchè molti saranno suoi
compagni e parliamo di milioni di persone....
  #7  
Vecchio 05-07-2008, 14.13.53
l'orsotoro®
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Predefinito Re: Recessione o staggnazione.


"Gobo" <manaia@aol.com> ha scritto nel messaggio
news:486ea7be$0$35957$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
> Il /04 lug 2008/, *l'orsotoro®* ha scritto:
>> Ma non agitarti ed imponi a tua moglie di lavare tutto a
>> mano...vestiario e stoviglie....

> Nessuna agitazionem, anzi!
>> Tieni le scorte nella ghiaccera e obbliga, sempre tua moglie, ad
>> andare al mercato tutti i giorni....e cucinare quello che sta
>> marcendo più rapidamente...non dimenticare poi di procurarti la
>> legna per accendere il caminetto e tenerlo acceso estate ed
>> inverno...

> Pensi che quello che dici sia tanto diverso da quello che sta
> accadendo? La donna, che funzione ha se non quello di accudire e di
> rassettare il focolare domestico? Tu vivi tra mille comodità date da
> una cosa chwe si chiama energia: quando mancherà che farai? Seghe? per
> vedere se dall'uccello uscirà qualche fiamma che accenderà la voglia di
> tua moglie?
> Abbia fede...ogni cosa ha fine e così come tutto quello che stai
> pensanmdo finirà.
>> Conoscevo un tizio che aveva deciso di tornare ai tempi in cui non
>> si usava l'energia per i lavori domestici....nè il gas e tutte le
>> apparecchiature elettriche (frigo, lavastoviglie,
>> lavatrice....ecc..)....è in cura psichiatrica per una forte
>> depressione e le due mogli che ha avuto lo hanno lasciato
>> entrambe......

> Mi auguro che sia vicino alla guarigione perchè molti saranno suoi
> compagni e parliamo di milioni di persone....



Cerca di condurre una vita più sana e non abusare degli allucinogeni....
;-)


Senza offesa...eh...buona domenica!


  #8  
Vecchio 06-07-2008, 20.07.07
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On Fri, 4 Jul 2008 16:11:59 +0200, "Nonnopepi." <Tim@tim.it> wrote:

>Cosa cambia?



Che la prima è una parola del vocabolario, la seconda no.
  #9  
Vecchio 07-07-2008, 02.09.49
Gobo
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Il /05 lug 2008/, *l'orsotoro®* ha scritto:


> Cerca di condurre una vita più sana e non abusare degli
> allucinogeni.... ;-)
> Senza offesa...eh...buona domenica!

No, no, nessuna offesa specialmente quando le cosa vanno come vanno.

 

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recessione, staggnazione
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