ZEVALIN-sopravvivenza libera da progressione del 78%
www.celltherapeutics.com
La terapia sequenziale con R-CHOP e Yttrium-90 Ibritumomab Tiuxetan
(Zevalin®) determina un elevato tasso di
sopravvivenza nei pazienti anziani ad alto rischio affetti da linfoma
diffuso a grandi cellule B aggressivo non trattato
I dati presentati alla Conferenza Internazionale sui Linfomi dimostrano che
questa terapia sperimentale ha determinato un tasso di sopravvivenza globale
dell'82% e di sopravvivenza libera da progressione del 78% nei pazienti
trattati con
radioimmunoterapia
Uno studio clinico confirmatorio di fase III è attualmente condotto su
questa popolazione di pazienti
9 giugno 2008, Lugano, Svizzera - Nel corso di una relazione orale tenuta
oggi alla 10ª
Conferenza Internazionale sui Linfomi Maligni di Lugano, Svizzera, Paul A.
Hamlin, del
Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, ha presentato i risultati di uno
studio clinico,
sponsorizzato da sperimentatori, sulla terapia sperimentale che consolida l'
impiego di
rituximab-CHOP (R-CHOP) con la radioimmunoterapia a base di 90Yttrium
Ibritumomab
Tiuxetan (Zevalin®), per il trattamento dei pazienti anziani affetti da
linfoma diffuso a grandi
cellule B (DLBCL) di rischio alto-intermedio e alto, non precedentemente
trattato. Cell
Therapeutics, Inc. (CTI) (NASDAQ e MTA: CTIC) commercializza Zevalin negli
Stati Uniti.
"In una popolazione di pazienti anziana ad alto rischio, con comorbidità
significative, la terapia
sequenziale con R-CHOP seguita dalla radioimmunoterapia ha determinato
eccellenti tassi di
risposta completa, nonché di sopravvivenza globale e libera da progressione"
ha concluso
Hamlin. "Su tale approccio si baserà uno studio clinico internazionale di
fase III".
"Il miglioramento della sopravvivenza libera da recidiva in questi pazienti
rappresenta
un'importante necessità medica non soddisfatta, dato che si ha un esito
scarso nei pazienti con
recidiva della malattia che non tollerano un'intensa terapia di salvataggio
e il trapianto di
cellule staminali" ha detto Jack W. Singer, Chief Medical Officer di CTI.
"Precedenti studi
clinici randomizzati che contemplano la radioimmunoterapia di consolidamento
per il
trattamento di prima linea del linfoma follicolare hanno determinato una
superiore
sopravvivenza libera da progressione, anche se la maggior parte di questi
pazienti non è stata
trattata con immunochemioterapia a base di rituximab.
I dati di sopravvivenza emersi da questo studio sono molto incoraggianti
rispetto ai dati storici
e costituiscono il rationale per uno studio clinico randomizzato, con
obiettivi di registrazione, di
Pagina 2 di 2 R-CHOP/Zevalin sui pazienti anziani ad alto rischio
Zevalin impiegato come terapia di consolidamento nei pazienti ad alto
rischio affetti da linfoma
diffuso a grandi cellule B".
Risultati dello studio
Gli studi storici sottostanti la presentazione indicano che in circa il 50%
dei pazienti anziani
affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) ad alto rischio si
osserva una recidiva
della malattia dopo il trattamento con R-CHOP. Esistono limitate opzioni di
trattamento per i
pazienti che non possono essere sottoposti a trapianto autologo di cellule
staminali. In questa
analisi, 39 dei 63 pazienti arruolati nello studio erano stati trattati con
Zevalin. L'età media era
di 75 anni (range 62-86); il performance status secondo Karnofsky era
inferiore all'80% nel
59% dei pazienti, con una media del 70%; il punteggio prognostico era
alto-intermedio e alto
rispettivamente nel 53% e 47% dei pazienti. La comorbidità moderata o ad
alto impatto era pari
all'86%. Nella popolazione di pazienti analizzata secondo il principio
dell'intenzione al
trattamento, la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e la
sopravvivenza globale (OS)
sono state rispettivamente del 59% e 65% a 22 mesi. Nei 39 pazienti trattati
con Zevalin, PFS e
OS sono state rispettivamente del 78% e 82% a 26 mesi. Il tasso di risposta
è migliorato in 11
pazienti trattati con Zevalin, mentre in 8 pazienti la risposta completa non
confermata (CRu) è
diventata confermata (CR) e in 3 pazienti la risposta parziale (PR) è
diventata CR/CRu. Gli
effetti collaterali osservati includevano la soppressione della conta
ematica: neutropenia di
grado 3/4 pari rispettivamente al 26% e 36%, anemia di grado 3 pari al 15%,
trombocitopenia
di grado 3/4 pari rispettivamente al 36% e 31%. Su 6 pazienti è stato
osservato un ritardo nel
recupero della conta ematica per più di 12 settimane. Un paziente ha
sviluppato mielodisplasia
e due pazienti sono deceduti dopo la somministrazione di Zevalin, uno a
causa di sospetta
emorragia cerebrale ed uno a seguito di danno cardiaco congestizio.
Re: ZEVALIN-sopravvivenza libera da progressione del 78%
ottimo, anche su Cell da alcuni mesi solo news positive
le quotazioni del titolo ovviamente scontano la pessima situazione
finanziaria e di cassa della società, che però riesce nonostante tutto ad
andare avanti con le proprie sperimentazioni, sicura che dietro c'è qualcuno
pronto a papparsela e risanare tutti i debiti il giorno prima della
richieste di chapter 11
Credo che attendere il risanamento dei debiti con il fatturato di zevalin,
xiotax e pixantrone, comporti tempi troppo lunghi, sicuramente qualcuno
interverrà prima, mangiandosi tutta la società.
La domanda che tutti si pongono: rivedremo noi le quotazioni dei nostri p.m.
di carico (io copn un cippino l'ho appena abbassato da 5 a 3 euro... ne
avevo poche quindi non è stato difficile), oppure verrà delistata a meno di
1 dollaro e ci dovremo accontare di un contentino (tipo tot. azioni della
nova società pari al valore attuale di cell??)
saluti parificati
--
__________________________________
Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto,
l'ultimo fiume avvelenato,
l'ultimo pesce pescato,
l'ultimo animale libero ucciso...
Vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
(Nativi Cree).
"mascheroni®" <matrix@reload> ha scritto nel messaggio
news:484cdd43$0$41660$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> www.celltherapeutics.com
> La terapia sequenziale con R-CHOP e Yttrium-90 Ibritumomab Tiuxetan
> (Zevalin®) determina un elevato tasso di
> sopravvivenza nei pazienti anziani ad alto rischio affetti da linfoma
> diffuso a grandi cellule B aggressivo non trattato
> I dati presentati alla Conferenza Internazionale sui Linfomi dimostrano
> che
> questa terapia sperimentale ha determinato un tasso di sopravvivenza
> globale
> dell'82% e di sopravvivenza libera da progressione del 78% nei pazienti
> trattati con
> radioimmunoterapia
> Uno studio clinico confirmatorio di fase III è attualmente condotto su
> questa popolazione di pazienti
> 9 giugno 2008, Lugano, Svizzera - Nel corso di una relazione orale tenuta
> oggi alla 10ª
> Conferenza Internazionale sui Linfomi Maligni di Lugano, Svizzera, Paul A.
> Hamlin, del
> Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, ha presentato i risultati di uno
> studio clinico,
> sponsorizzato da sperimentatori, sulla terapia sperimentale che consolida
> l'
> impiego di
> rituximab-CHOP (R-CHOP) con la radioimmunoterapia a base di 90Yttrium
> Ibritumomab
> Tiuxetan (Zevalin®), per il trattamento dei pazienti anziani affetti da
> linfoma diffuso a grandi
> cellule B (DLBCL) di rischio alto-intermedio e alto, non precedentemente
> trattato. Cell
> Therapeutics, Inc. (CTI) (NASDAQ e MTA: CTIC) commercializza Zevalin negli
> Stati Uniti.
> "In una popolazione di pazienti anziana ad alto rischio, con comorbidità
> significative, la terapia
> sequenziale con R-CHOP seguita dalla radioimmunoterapia ha determinato
> eccellenti tassi di
> risposta completa, nonché di sopravvivenza globale e libera da
> progressione"
> ha concluso
> Hamlin. "Su tale approccio si baserà uno studio clinico internazionale di
> fase III".
> "Il miglioramento della sopravvivenza libera da recidiva in questi
> pazienti
> rappresenta
> un'importante necessità medica non soddisfatta, dato che si ha un esito
> scarso nei pazienti con
> recidiva della malattia che non tollerano un'intensa terapia di
> salvataggio
> e il trapianto di
> cellule staminali" ha detto Jack W. Singer, Chief Medical Officer di CTI.
> "Precedenti studi
> clinici randomizzati che contemplano la radioimmunoterapia di
> consolidamento
> per il
> trattamento di prima linea del linfoma follicolare hanno determinato una
> superiore
> sopravvivenza libera da progressione, anche se la maggior parte di questi
> pazienti non è stata
> trattata con immunochemioterapia a base di rituximab.
> I dati di sopravvivenza emersi da questo studio sono molto incoraggianti
> rispetto ai dati storici
> e costituiscono il rationale per uno studio clinico randomizzato, con
> obiettivi di registrazione, di
> Pagina 2 di 2 R-CHOP/Zevalin sui pazienti anziani ad alto rischio
> Zevalin impiegato come terapia di consolidamento nei pazienti ad alto
> rischio affetti da linfoma
> diffuso a grandi cellule B".
> Risultati dello studio
> Gli studi storici sottostanti la presentazione indicano che in circa il
> 50%
> dei pazienti anziani
> affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) ad alto rischio si
> osserva una recidiva
> della malattia dopo il trattamento con R-CHOP. Esistono limitate opzioni
> di
> trattamento per i
> pazienti che non possono essere sottoposti a trapianto autologo di cellule
> staminali. In questa
> analisi, 39 dei 63 pazienti arruolati nello studio erano stati trattati
> con
> Zevalin. L'età media era
> di 75 anni (range 62-86); il performance status secondo Karnofsky era
> inferiore all'80% nel
> 59% dei pazienti, con una media del 70%; il punteggio prognostico era
> alto-intermedio e alto
> rispettivamente nel 53% e 47% dei pazienti. La comorbidità moderata o ad
> alto impatto era pari
> all'86%. Nella popolazione di pazienti analizzata secondo il principio
> dell'intenzione al
> trattamento, la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e la
> sopravvivenza globale (OS)
> sono state rispettivamente del 59% e 65% a 22 mesi. Nei 39 pazienti
> trattati
> con Zevalin, PFS e
> OS sono state rispettivamente del 78% e 82% a 26 mesi. Il tasso di
> risposta
> è migliorato in 11
> pazienti trattati con Zevalin, mentre in 8 pazienti la risposta completa
> non
> confermata (CRu) è
> diventata confermata (CR) e in 3 pazienti la risposta parziale (PR) è
> diventata CR/CRu. Gli
> effetti collaterali osservati includevano la soppressione della conta
> ematica: neutropenia di
> grado 3/4 pari rispettivamente al 26% e 36%, anemia di grado 3 pari al
> 15%,
> trombocitopenia
> di grado 3/4 pari rispettivamente al 36% e 31%. Su 6 pazienti è stato
> osservato un ritardo nel
> recupero della conta ematica per più di 12 settimane. Un paziente ha
> sviluppato mielodisplasia
> e due pazienti sono deceduti dopo la somministrazione di Zevalin, uno a
> causa di sospetta
> emorragia cerebrale ed uno a seguito di danno cardiaco congestizio.
Re: ZEVALIN-sopravvivenza libera da progressione del 78%
"C'è un GAP aperto a 0,22!!!!®" <Ziosegnalll@Zio.itt> ha scritto nel
messaggio news:hD53k.94622$FR.338730@twister1.libero.it...
> ottimo, anche su Cell da alcuni mesi solo news positive
Re: ZEVALIN-sopravvivenza libera da progressione del 78%
"C'è un GAP aperto a 0,22!!!!®" <Ziosegnalll@Zio.itt> ha scritto nel
messaggio news:Kne3k.5517$Ca.13303@twister2.libero.it...
> > più escono notizie positive, più il titolo scende
> forse perché è vicino il giorno in cui qualcuno è disposto a papparselo, e
> se lo vuole pappare a due cent??
è inutile creare illusioni
questa è una società di figli di buona donna
CELL T. (ottime vendite zevalin)
@@ SYBER_GURU @@: da 20.000$ a 3,8 miln $ e' un ottimo risultato!!!! vediamo se scattano le
solite ricoperture degli shorter o non basta per farla salire sopra
1$................
Borsa
5
08-05-2008 12.44.44
cell th (zevalin-una bomba)
mascheroni®: La terapia con fludarabina, mitoxantrone e Zevalin® induce il
96% di remissione completa nel trattamento di prima linea dei
pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin follicolare
Lo studio di...
Borsa
12
17-03-2008 11.45.26
ZEVALIN (CELL TH) UN FARMACO BOMBA
mascheroni®: Risultati di uno studio di fase II con Zevalin® come terapia di
consolidamento dopo chemioterapia con fludarabina e mitoxantrone
dimostrano il 100% di remissione completa e l'89% di...
Borsa
6
23-01-2008 13.45.05
manuale di sopravvivenza al governo FRODI
-MANDRAKE--: 1 )ridurre al minimo ogni spesa
2)avvalersi selvaggiamente dello sconto bersani (pago in contanti e siamo
contenti)
3)fermo la macchina e uso i mezzi pubblici a scrocco (circa 5000 euro-annui...