Ieri micidiali esplosivi si sono concentrati sull'azionario.
Mi sono allarmato quando ho visto che noi perdevamo più degli altri europei.
Non è la prima volta che gli italiani hanno la vista lunga.
O, meglio, siccome il nostro mercato è più asfittico, gli stranieri vendono
prima che nelle altre parti e gli italiani si accodano.
Altro motivo era che le banche hanno una grossa incidenza sull'indice
e le banche erano vendute. Perchè?
Perchè il tasso interbancario resta alto. Le banche non si fidano delle
altre banche
oppure non hanno liquidità. Di qui le vendite appesantite dalle nuove voci
di grosse
svalutazioni in arrivo. Ma non bisogna dimenticare che alcune banche grandi
e potenti
hanno messo in cantiere aumenti di capitale mostruosi proprio in questi
giorni ed alcune ieri.
Olio bollente ha versato Trichet con l'aumento dei tassi annunciato per
luglio.
Significa rafforzamento dell'euro, scarsa competitività delle esportazioni,
rallentamento dell'economia,
rallentamento degli investimenti, rallentamento ulteriore dei finanziamenti
spiccioli.
Ma non è finita: il petrolio balza vicino a 140 dollari.
E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Stavo facendo speculazione veloce e mi sono fermato.
Due Hammer gridava short ed aveva ragione.
A ribasso non voglio speculare perchè mi procura ansia.
Così ho chiuso tutto verso mezzogiorno e mi son messo a lavorare in
giardino,
sempre tenendo d'occhio gli avvenimenti.
Lo S&P è sul supportone e quindi fiato sospeso.
Immagino che lunedì sarà dipinto in nero
e se non sarà così, ME LO TAGLIO!
Forse si andranno a toccare i nuovi minimi specialmente se il petrolio
sfondera 140 dollari.
Magari non subito, ma in attesa di capire cosa succede anche coi subprime,
con le assicurazioni americane che
verranno declassate con devastanti conseguenze e su altre porcate americane,
la ripresa sarà difficile, si tenderà a vendere fino a che non si diradano
le nuvole.
Ragazzi, ricordatevi, quando vedo nero, accade tutto il contrario:-))
"Neo" <Neo@The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:XOC2k.94077$FR.336737@twister1.libero.it...
> bony wrote:
>> e se non sarà così, ME LO TAGLIO!
> Un'altra volta ?
> Che sagoma !
Ma è un modo di dire, dai.
Solo che Geronimo è arrivato una volta con le forbici per potare
dicendo che le parole pesano e le promesse si mantengono.
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
newsYD2k.72866$o06.10669@tornado.fastwebnet.it.. .
> Il Sat, 07 Jun 2008 14:06:23 +0200, bony ha scritto:
>> sempre tenendo d'occhio gli avvenimenti. Lo S&P è sul supportone e
>> quindi fiato sospeso. Immagino che lunedì sarÃ* dipinto in nero e se non
> nel senso di Lunedi nero o nel senso di chiusure non in rosso ?
> insomma, scende o sale ?
La sterzata è stata decisa e lo S&P500 è andato subito vicino al massimo
supporto di 1460, penultimo dei minimi
di periodo. Quand'è così, la discesa prosegue con molte probabilitÃ*. Ci sono
anche le possibilitÃ* di rimbalzo, ma, ripeto, la repentina discesa ci dice
che nelle sale che contano, hanno venduto con decisione presupponendo
ulteriori buriane.
Con l'operativitÃ* che svolgo oramai da due anni, focalizzata sull'intraday
veloce, con pochi titoli overninght,
l'andamento delle borse mi serve solo per capire come impostare la giornata.
A volte non la imposto se ho dubbi. Il giardino mi assorbe parecchio:-))
Lunedì cercherò di capire perchè Tokyo metterÃ* tutti di malumore.