Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
YOOX GROUP09/02BuyGOLDMAN SACHS7.40
UNICREDIT09/02Selected listGOLDMAN SACHS3.00
BANCA MPS09/02SellGOLDMAN SACHSn.d.
EDISON09/02UnderweightBARCLAYSn.d.
CREDITO EMILIANO09/02SellGOLDMAN SACHSn.d.
TitoloVariazione
Kme Group risp+8,58%
Azimut+7,30%
Indesit Company+7,18%
Investimenti e Sviluppo+6,84%
Pramac+6,34%
TitoloVariazione
Bioera-11,05%
Rosss-7,46%
Telecom Italia Media rnc-6,82%
Tas-5,78%
Panaria Group-5,61%

Torna indietro   Borsa Italia > Borsa

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #12  
Vecchio 31-05-2008, 04.08.31
Bigmeme
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"EG.edomar" <wguazzag1[at]tin.it> ha scritto nel messaggio
news:d736h5-7e3.ln1[at]news.tee.gr...
- quote -

> Sono in Grecia per breve vacanza:
> ultimo pieno il 10 maggio a euro 1,139.
> Oggi il prezzo e' intorno a 1,17


non sono mai stato in grecia, e non conosco
la loro dinamica di prezzi; evidentemente
in grecia vi è una tassazione minore, magari
un sistema più concorrenziale, e se unisci le
due cose, si può anche arrivare a 33 centesimi
in meno.. questo è possibile. Bisogna poi vedere
il passaggio di raffinazione, e il margine di questo..
le casuali sono molte.
Ciao ciao

bigmeme


p.s.: rimane il fatto che 1,17 euro per un litro di
benzina, lo ritengo assolutamente troppo basso


Alt 31-05-2008, 04.08.31
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #11  
Vecchio 31-05-2008, 04.05.50
Bigmeme
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"Neo" <Neo[at]The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:qLZ%j.324480$%k.409159[at]twister2.libero.it...
- quote -

> Al momento l'alternativa che si è trovata è quella di "coltivare
> idrocarburi" e onestamente non mi pare "un bene" visto che spinge alla
> fame milioni di persone in giro per il mondo.


sono con te anche in questo; è normale che non
si può coltivare idrocarburi su scala mondiale.
Certo, in un ottica di allargare le fonti di
approvigionamento, ricavare un 5% di idrocarburi
dalle coltivazioni ci può anche stare, ma non si
può certo credere di risolvere la questione
con idrocarburi coltivati.
Una diversificazione delle fonti comunque è sempre
cosa buona, cosi come in tutte le cose.
ciao ciao

bigmeme


  #10  
Vecchio 30-05-2008, 23.49.26
Neo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso

[Bigmeme] ha scritto:

- quote -

> Comunque, come insegnano in economia, il prezzo del petrolio
> a questi livelli è un bene, cosi che tornano molto più economici
> quei processi di sviluppo e di ricerca nelle alternative, che
> ovviamente diverrebbero diseconomici con il prezzo del
> petrolio a 20 dollari


Al momento l'alternativa che si è trovata è quella di "coltivare
idrocarburi" e onestamente non mi pare "un bene" visto che spinge alla fame
milioni di persone in giro per il mondo.

--
Era un popolo strano e sfortunato:
il benessere li aveva privati di tutto.
(Stefano Benni - La compagnia dei Celestini)


  #9  
Vecchio 30-05-2008, 23.04.26
EG.edomar
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito =?Windows-1252?Q?Re:_il_costo_della_benzina_=E8_ancora_tropp o_basso?=

Sono in Grecia per breve vacanza:
ultimo pieno il 10 maggio a euro 1,139.

Oggi il prezzo e' intorno a 1,17


"Neo" <Neo[at]The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:iMW%j.88509$FR.323920[at]twister1.libero.it...
- quote -

> Bigmeme wrote:
> > seguo con sempre più stupore la questione circa il costo dei prodotti
> > petroliferi.
> > Ho l'impressione che purtroppo si facciano tante chiacchiere e si
> > perde di vista il problema vero; in questo noi italiani siamo maestri.
> > Il costo dei prodotti petroliferi aumenta perchè posta un offerta
> > anche stabile, la domanda comunque è aumentata più che
> > proporzionalmente. Cina ed India, si sono messe a bere petrolio come mai
> > accaduto in
> > passato. In queste circostante normale che il costo aumenti.
> > In senso assoluto infatti, il costo d'un prodotto segue la legge della
> > domanda e dell'offerta, e se la cina ed india aumentano la domanda
> > mentre le altre economie mondiale (più mature, più efficiente e più
> > dinamiche) non riescono a diminuirla, il prezzo sale.

> In questo caso la legge della domanda e dell'offerta c'entra fino ad un
> certo punto.
> Il mercato petrolifero non è un mercato "libero".
> E' dominato da un cartello di produttori (l'OPEC), e da pochi altri
> soggetti (le big oil, la Russia) che hanno una enorme capacità di fare il
> prezzo, vista la mancanza di vere alternative al petrolio in numerosissimi
> impieghi.
> Pensa alla guerra in Iraq, alle tensioni con l'Iran o anche solo a quanto
> ritardo sta accumulando l'inizio dello sfruttamento di Kashagan da parte
> di ENI. Molti fatti extramercato concorrono a tenere alto il prezzo, e non
> mi pare verosimile pensare che siano tutti casuali (anzi a me viene da
> pensare che non lo siano affatto).
> I consumi non stanno crescendo così tanto a livello globale (sono variati
> di un paio di punti percentuali dal 2004, quando il petrolio costava
> ancora meno di 40 $/barile).
> L'Italia, come un po' tutto l'occidente è oggi sotto a livelli di consumo
> che si registravano già alla fine degli anni '60, e molto sotto i massimi
> storici, mentre l'offerta globale di petrolio nel frattempo è quasi
> raddoppiata.
> --
> Era un popolo strano e sfortunato:
> il benessere li aveva privati di tutto.
> (Stefano Benni - La compagnia dei Celestini)


  #8  
Vecchio 30-05-2008, 22.07.18
Bigmeme
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"Neo" <Neo[at]The.Matrix> ha scritto nel messaggio
news:iMW%j.88509$FR.323920[at]twister1.libero.it...
- quote -

> In questo caso la legge della domanda e dell'offerta c'entra fino ad un
> certo punto.
> Il mercato petrolifero non è un mercato "libero".
> E' dominato da un cartello di produttori (l'OPEC), e da pochi altri
> soggetti (le big oil, la Russia) che hanno una enorme capacità di fare il
> prezzo, vista la mancanza di vere alternative al petrolio in numerosissimi
> impieghi.


beh, la legge della domanda e dell'offerta comunque
funziona; giustamente come scrivi te, bisognerebbe
apporre una postilla, ed andare ad analizzare la formazione
delle curve di offerta, e quelle di domanda. Ovviamente
per i prodotti oil, abbiamo due curve molto molto statiche,
sia nella domanda che nell'offerta, anche se negli ultimi
dati sul consumo di prodotti oil, pare che la domanda
stia comunque pian piano diminuendo.. buon segnale
sopratutto per un bene fondamentale come i prodotti oil.
La legge della domanda e dell'offerta comunque funziona.

- quote -

> Pensa alla guerra in Iraq, alle tensioni con l'Iran o anche solo a quanto
> ritardo sta accumulando l'inizio dello sfruttamento di Kashagan da parte
> di ENI. Molti fatti extramercato concorrono a tenere alto il prezzo, e non
> mi pare verosimile pensare che siano tutti casuali (anzi a me viene da
> pensare che non lo siano affatto).


assolutamente con te.. il petrolio è un mezzo per far
politica, questo è chiaro.

- quote -

> I consumi non stanno crescendo così tanto a livello globale (sono variati
> di un paio di punti percentuali dal 2004, quando il petrolio costava
> ancora meno di 40 $/barile).


vero, i consumi piano piano stanno lentamente diminuendo,
ma non potrebbe essere altrimenti, visto che l'innovazione,
l'ammodernamento, ed i processi di razzionalizzazione
comunque sono lenti a palesarsi a dispetto d'un prezzo del
petrolio che oscilla minuto dopo minuto.
Comunque, come insegnano in economia, il prezzo del petrolio
a questi livelli è un bene, cosi che tornano molto più economici
quei processi di sviluppo e di ricerca nelle alternative, che
ovviamente diverrebbero diseconomici con il prezzo del
petrolio a 20 dollari

- quote -

> L'Italia, come un po' tutto l'occidente è oggi sotto a livelli di consumo
> che si registravano già alla fine degli anni '60, e molto sotto i massimi
> storici, mentre l'offerta globale di petrolio nel frattempo è quasi
> raddoppiata.


vero anche questo; ma sulle scorte di petrolio è guerra di
cifre ed opinioni; nessuno sà effettivamente quanto ce ne
sia ancora, ed ovviamente il dubbio viene utile per coloro
che ci lavorano dal lato dell'offerta, perchè il mercato alla
fine si adatta ad ogni situazione, sia essa la migliore o la
peggiore, ma non si adatterà mai al dubbio. Nel dubbio
gli speculatori hanno buon gioco.
ciao ciao

bigmeme


  #7  
Vecchio 30-05-2008, 22.00.30
Bigmeme
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"stevez" <xstelvio.zoffoliy[at]tin.it> ha scritto nel messaggio
news:483ff8fd$0$41653$4fafbaef[at]reader4.news.tin.it...
- quote -

> ciao bigiemme,
> hai condotto una argomentazione articolata e condivisibile. Infatti quando
> escono nuovi "proclami" governativi (regioni, province, comuni, stato..)
> mi domando sempre se gli autori abbiano fatto un qualche ragionamento che,
> nello specifico, possa assomigliare al tuo qui esposto. Andando un po'
> piu' a fondo arrivo alla conclusione che non vi sia stato mai nessun
> ragionamento e basta... si seguono mode e tradizioni e non si innova....
> Uno che percepisce ad esempio 3500 euro mese/lordi (netti circa 2300) e'
> considerato "ricco" per definizione quindi in vista di nuove imposizioni
> nessuno va a vedere chi altro abbia attinto da quella tasca, il nuovo puo'
> reiterare un prelievo e basta. Purtroppo poi si giunge al paradosso che
> chi guadagna meno ottiene, in valore assoluto, maggiori vantaggi....in
> tale meccanismo c'e' qualcosa che non mi quadra...
> Ma mi sono un po' distratto....


caro stevez, ciò di cui parli te, certamente è questione
fondata ed importante; ho una mia idea al riguardo.
Io credo che le tipologie dei consumatori vadano aggruppare
per classi, diciamo almeno 5 classi; ognuna di queste classi
dovrebbe raggruppare consumatori il più possibile di simili
attegiamenti. Il raggruppamento può avvenire in senso
orizzonate ed in senso verticale e cioè nello stesso gruppo
fare poi delle fasce. Il sistema è un poco contorno ma in
questo modo certamente migliorerebbe l'equità, e si tenderebbe
a neutralizzare i casi al limite. Ogni classe poi dovrebbe avere
una correlazione all'inflazione data. E' economicamente stupido
determinare un solo tasso d'inflazione uguale per tutti,
semplicemente perchè ogni tipologia di consumatore ha pesi
diversi dei beni presenti nell'indice generale. Cosi, posto lo
stesso stipendio, c'è chi di arricchisce perchè consuma beni
che magari sono cresciuti meno che proporzionalmente all'
indice generale, e chi si impoverisce perchè consuma beni
che sono cresciuti più che proporzionalmente rispetto all'
indice generale. Insomma, il sistema potrebbe essere di
molto affinato, ed io credo sarebbe cosa buona e giusta.

- quote -

> Tornando all'oil credo proprio che tu abbia una qualche ragione, ma chi
> deve decidere e' all'altezza di una simile disamina della situazione?
> mah...


è sempre il solito discorso: abbiamo una classe dirigente
assolutamente ignorante ed imbecille; in questo la parte
"destra" è anche peggiore della parte "sinistra", visto che
una Elisabetta Gardini, l'addetta stampa del più grande
partito italiano, non sà cosa sia la Consob!?
Per non parlare di tutti quelli che non sanno chi sia Mandela,
oppure che non conoscono dove si trova l'Afganistan, e via
dicendo. Sono una classe talmente ignorante, che certamente
non mi aspetto più di quello che fanno.. e cioè nulla.

- quote -

> Gia' in questii ultimi giorni ho dovuto patire la sciocca, prevedibile e
> stereotipata logorrea di qualche parlamentare evidentemente incapace e
> fuori luogo...se questi sono i segni di un cambiamento non credo collimino
> con cio' che gli italiani si aspettavano...


cambiamento?
subito dopo la guerra, ed il fascismo sconfitto,
comparve una scritta su d'un muro di roma:
"cambiano li cazzi, ma li culi sono sempre gli
stessi".
Io non credo più nel cambiamento, è come
sperare che l'alitalia torni in bonis..
Per questo stò lavorando per vendere tutte
le aziende di famiglia, ed andar via dall'italia.
Un paese dove a torto oppure a ragione
comunque le cose abbiano un senso.
ciao ciao

bigmeme


  #6  
Vecchio 30-05-2008, 21.48.42
Bigmeme
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"StoryTeller" <storyteller[at]nobodysmail.com> ha scritto nel messaggio
news:g1opo0$a8k$1[at]aioe.org...
- quote -

> > seguo con sempre più stupore la questione circa il costo dei prodotti
> > petroliferi.

> Posso fare un follow-up su it.discussioni.auto ?


puoi ciò che vuoi.. ne hai la facoltà
ciao ciao

bigmeme


  #5  
Vecchio 30-05-2008, 20.25.34
Neo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso

Bigmeme wrote:
- quote -

> seguo con sempre più stupore la questione circa il costo dei prodotti
> petroliferi.
> Ho l'impressione che purtroppo si facciano tante chiacchiere e si
> perde di vista il problema vero; in questo noi italiani siamo maestri.
> Il costo dei prodotti petroliferi aumenta perchè posta un offerta
> anche stabile, la domanda comunque è aumentata più che
> proporzionalmente. Cina ed India, si sono messe a bere petrolio come mai
> accaduto in
> passato. In queste circostante normale che il costo aumenti.
> In senso assoluto infatti, il costo d'un prodotto segue la legge della
> domanda e dell'offerta, e se la cina ed india aumentano la domanda
> mentre le altre economie mondiale (più mature, più efficiente e più
> dinamiche) non riescono a diminuirla, il prezzo sale.


In questo caso la legge della domanda e dell'offerta c'entra fino ad un
certo punto.
Il mercato petrolifero non è un mercato "libero".
E' dominato da un cartello di produttori (l'OPEC), e da pochi altri soggetti
(le big oil, la Russia) che hanno una enorme capacità di fare il prezzo,
vista la mancanza di vere alternative al petrolio in numerosissimi impieghi.

Pensa alla guerra in Iraq, alle tensioni con l'Iran o anche solo a quanto
ritardo sta accumulando l'inizio dello sfruttamento di Kashagan da parte di
ENI. Molti fatti extramercato concorrono a tenere alto il prezzo, e non mi
pare verosimile pensare che siano tutti casuali (anzi a me viene da pensare
che non lo siano affatto).

I consumi non stanno crescendo così tanto a livello globale (sono variati di
un paio di punti percentuali dal 2004, quando il petrolio costava ancora
meno di 40 $/barile).

L'Italia, come un po' tutto l'occidente è oggi sotto a livelli di consumo
che si registravano già alla fine degli anni '60, e molto sotto i massimi
storici, mentre l'offerta globale di petrolio nel frattempo è quasi
raddoppiata.

--
Era un popolo strano e sfortunato:
il benessere li aveva privati di tutto.
(Stefano Benni - La compagnia dei Celestini)


  #4  
Vecchio 30-05-2008, 16.49.44
asferico
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM[at]gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:483fe689$0$18157$4fafbaef[at]reader3.news.tin.it...
- quote -

> "Il collezionista" <nospam[at]grazie.it> ha scritto nel messaggio
> news:483fe532$0$40218$4fafbaef[at]reader5.news.tin.it...
> > .......... però se il petrolio si paga in dollari e quindi noi europei
> > dobbiamo cambiare i nostri euro in dollari a un cambio che mai nella
> > storia è stato cosi vantaggioso, i conti non tornano proprio e ne
> > consegue che ci sta il solito magna magna

> beh queste sono questioni finanziarie che comunque
> complementari al ragionamento che ho fatto io.


più che complementare mi sembra sostanziale


- quote -

> Ed essendo una semplice questione finanziaria, con
> il prezzo del petrolio che aumenta in assoluto, è normale
> che il prezzo in euro non sia una semplice operazione
> matematica.


mentre a rigor di logica (visto che all'inverso la cosa era una semplice
operazione matematica cioè l'euro calava sul dollaro a prezzo petrolio fermo
e i carburanti aumentavano!! cerchiamo di avere la memoria lunga!) dovrebbe
essere solo una questione matematica

- quote -

> Il mercato ragiona sul trend, e questo è in crescendo
> e quindi nel cambio secco, sono le compagnie che
> incamerano il plusvalore in euro.


questo lo sapevamo tutti
quindi è IL SOLITO MAGNA MAGNA col beneplacito dei vari governi che
intascano mazzette dai petrolieri

- quote -

> ciao ciao
> bigmeme



  #3  
Vecchio 30-05-2008, 15.54.23
stevez
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM[at]gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:483fe395$0$18159$4fafbaef[at]reader3.news.tin.it...
- quote -

> seguo con sempre più stupore la questione circa il costo dei prodotti
> petroliferi.
> Ho l'impressione che purtroppo si facciano tante chiacchiere e si
> perde di vista il problema vero; in questo noi italiani siamo maestri.
> Il costo dei prodotti petroliferi aumenta perchè posta un offerta anche
> stabile, la domanda comunque è aumentata più che proporzionalmente.
> Cina ed India, si sono messe a bere petrolio come mai accaduto in
> passato. In queste circostante normale che il costo aumenti.
> In senso assoluto infatti, il costo d'un prodotto segue la legge della
> domanda e dell'offerta, e se la cina ed india aumentano la domanda
> mentre le altre economie mondiale (più mature, più efficiente e più
> dinamiche) non riescono a diminuirla, il prezzo sale.
> Poi vi è la tassazione. Non è assolutamente vero che la tassazione
> dei prodotti petroliferi in italia sia maggiore che nel resto d'europa.
> Il settore è più protetto alla concorrenza certamente, e da qui la
> tendenza dei prezzi a rimanere alti, ma la tassazione è in linea con
> quella europea.
> Mi fanno poi ridere quelli che si attaccano alle addizionali sulle accise
> relative al terremoto, rinnovo contrattuale dei dipendenti pubblici e
> voci varie. Cosa cambia la causale della voce in accisa, se comunque
> quella tassazione è comunque ormai consolidata!? Si può togliere la
> voce e relativa addizionale, ma tanto il mancato gettito và a carico
> della fiscalità generale.. e allora cosa cambia? Nulla di nulla.
> Anzi.. La tassazione sui prodotti petroliferi è una tassazione di scopo,
> e quindi ha una sua logica di disincentivare l'uso d'un bene che per
> la sua natura, inquina, provoca danni all'ambiente e all'organismo;
> spostare la tassazione dal prodotto, alla fiscalità generale, oltre che
> il mancato disincentivo, pone a carico di tutti, anche i più virtuosi
> l'onere
> d'una fiscalità che non avrebbe scopo.
> In questo a mio avviso la tassazione sui prodotti petroliferi è fin troppo
> bassa, dato i problemi che crea. In questo io sarei più che favorevole
> ad un aumento della tassazione sui prodotti petroliferi, concedendo
> poi sgravi ad hoc per coloro che invece adoperano il bene oil come
> mezzo intermedio e quindi strumento di produzione.
> Questo tenderebbe a disincentivare ancor di più l'uso del bene oil
> per scopi non produttivi, e cosi magari si vedrebbero meno Mini cooper
> con mocciosi di 18 anni alla guida.
> In italia sopratutto margini per una maggior efficienza nel consumo
> di prodotti oil e di energia elettrica sono enormi.
> Leggendo le vendite delle automobili si vede che la Bmw ha retto
> il mercato grazie alla sua mini cooper, un'auto che consuma un
> enormità rispetto ai benefici che concede, sempre che non si
> pensi come un beneficio l'andare in giro a fare il fighetto.
> Se il prezzo dei prodotti oil aumenta, un consumatore onesto
> e coscenzioso deve fare in modo di tendere nel suo piccolo ad
> una diminuzione della domanda. Nel mio piccolo ho sostituito un'
> automobile 2000 turbo 16v con una 1.3 multijet; ho venduto un'
> altra automobile (adesso ne abbiamo solo 2 in famiglia per 4
> patentanti) sostituendola con uno scooter 150 cc. ed aumentando
> in modo significativo l'uso di mezzi pubblici. I mezzi pubblici infatti
> determinano una riallocazione di ricchezza tra chi non ne fà uso
> a chi ne fà uso.
> Ho sostituito tutte le lampade ad incandescenza con lampade a
> basso consumo.
> In ultimo, spesso mi trovo a fare un paragone, che nella sua
> impossibilità, comunque dà un idea di quanto la benzina ad oggi
> costi ancora poco rispetto al suo "giusto prezzo" che ovviamente
> dovrebbe comprendere anche le cure per gli ipotetici x malati di
> cancro che provoca all'anno.
> Un litro di latte oggi costa 1,50 euro, cosi come un litro di benzina.
> Ora, posto che la tassazione sul latte è di gran lunga minore, e che
> il latte è un prodotto deperibile a differenza dei prodotti oil, questo
> ci fà capire che il "costo" della benzina è troppo basso.
> Io sarei favorevole ad un aumento della tassazione, ed andare
> magari a sostituire tassazioni tipo la tassa di proprierà con un aumento
> della tassazione su proditti oil. Cosi si incentiverebbe il traposto
> pubblico,
> e le persone sarebbero invitate ad adoperare l'automobile solamente
> per scopi veramente utili e non per cazzeggi vari.
> Si diminuirebbe il traffico, l'aria migliorerebbe, e magari vi sarebbe
> pure qualche tumore in meno.
> In questo ovviamente farei degli incentivi alla rottamazione, incentivi
> senza alcuna scadenza, perchè un incentivo all'efficenza del parco
> motori è un incentivo che si ripaga da solo, nel breve termine visto il
> gettito correlato di iva, tasse di immatricolazione e via dicendo; nel
> lungo termine viste le minor spese del sistema sanitario nazionale, per
> i minori tumori, e pure per i minori incidenti che un'automezzo nuovo
> dovrebbe garantire.
> Stupido andarci a mettere mano ogni anno in finanziaria.. più semplice
> consolidarlo nella legislazione nazionale.
> L'aumento della tassazione sulla benzina è un aumento che ha solo
> benefici e nessuna controindicazione se non per i cretini.
> E per altro un amento del gettito di questo tipo, oltre che diminuire
> al massimo la tassa di proprietà potrebbe aumentare gli sgravi per
> coloro che sull'automobile, sui furgoni, ci lavorano, e quindi non
> hanno modo di scelta.
> Non disprezzabile l'idea che pure il costo di assicurazione dovrebbe
> poter diminuire, vista la diminuzione delle automobile in circolazione,
> e quindi una probabile contrazzione degli incidenti.
> Diminuire al massimo pure il trasporto su gomma nelle lunghe
> distanze è un discorso complementare a questo.
> Rimane il fatto che a mio avviso la tassazione sulla benzina è
> ancora troppo bassa, ma ovviamente una diminuzione di questa
> fà pubblicità, e l'italiano medio non capirebbe il ragionamento che
> ho riportato qui.
> ciao ciao
> bigmeme


ciao bigiemme,
hai condotto una argomentazione articolata e condivisibile. Infatti quando
escono nuovi "proclami" governativi (regioni, province, comuni, stato..) mi
domando sempre se gli autori abbiano fatto un qualche ragionamento che,
nello specifico, possa assomigliare al tuo qui esposto. Andando un po' piu'
a fondo arrivo alla conclusione che non vi sia stato mai nessun
ragionamento e basta... si seguono mode e tradizioni e non si innova....
Uno che percepisce ad esempio 3500 euro mese/lordi (netti circa 2300) e'
considerato "ricco" per definizione quindi in vista di nuove imposizioni
nessuno va a vedere chi altro abbia attinto da quella tasca, il nuovo puo'
reiterare un prelievo e basta. Purtroppo poi si giunge al paradosso che chi
guadagna meno ottiene, in valore assoluto, maggiori vantaggi....in tale
meccanismo c'e' qualcosa che non mi quadra...
Ma mi sono un po' distratto....
Tornando all'oil credo proprio che tu abbia una qualche ragione, ma chi deve
decidere e' all'altezza di una simile disamina della situazione? mah...
Gia' in questii ultimi giorni ho dovuto patire la sciocca, prevedibile e
stereotipata logorrea di qualche parlamentare evidentemente incapace e fuori
luogo...se questi sono i segni di un cambiamento non credo collimino con
cio' che gli italiani si aspettavano...
Stevez


  #2  
Vecchio 30-05-2008, 14.51.28
StoryTeller
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito =?iso-8859-1?Q?Re:_il_costo_della_benzina_=E8_ancora_troppo_b asso?=

- quote -

> seguo con sempre più stupore la questione circa il costo dei prodotti
> petroliferi.



Posso fare un follow-up su it.discussioni.auto ?

Storyteller.


  #1  
Vecchio 30-05-2008, 14.35.35
Bigmeme
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso


"Il collezionista" <nospam[at]grazie.it> ha scritto nel messaggio
news:483fe532$0$40218$4fafbaef[at]reader5.news.tin.it...
- quote -

> .......... però se il petrolio si paga in dollari e quindi noi europei
> dobbiamo cambiare i nostri euro in dollari a un cambio che mai nella
> storia è stato cosi vantaggioso, i conti non tornano proprio e ne consegue
> che ci sta il solito magna magna


beh queste sono questioni finanziarie che comunque
complementari al ragionamento che ho fatto io.
Ed essendo una semplice questione finanziaria, con
il prezzo del petrolio che aumenta in assoluto, è normale
che il prezzo in euro non sia una semplice operazione
matematica.
Il mercato ragiona sul trend, e questo è in crescendo
e quindi nel cambio secco, sono le compagnie che
incamerano il plusvalore in euro.
ciao ciao

bigmeme


 
Vecchio 30-05-2008, 14.29.07
Il collezionista
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: il costo della benzina è ancora troppo basso

........... però se il petrolio si paga in dollari e quindi noi europei
dobbiamo cambiare i nostri euro in dollari a un cambio che mai nella storia
è stato cosi vantaggioso, i conti non tornano proprio e ne consegue che ci
sta il solito magna magna

Ciao


  #-1  
Vecchio 30-05-2008, 14.22.59
Bigmeme
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito il costo della benzina è ancora troppo basso

seguo con sempre più stupore la questione circa il costo dei prodotti
petroliferi.
Ho l'impressione che purtroppo si facciano tante chiacchiere e si
perde di vista il problema vero; in questo noi italiani siamo maestri.
Il costo dei prodotti petroliferi aumenta perchè posta un offerta anche
stabile, la domanda comunque è aumentata più che proporzionalmente.
Cina ed India, si sono messe a bere petrolio come mai accaduto in
passato. In queste circostante normale che il costo aumenti.
In senso assoluto infatti, il costo d'un prodotto segue la legge della
domanda e dell'offerta, e se la cina ed india aumentano la domanda
mentre le altre economie mondiale (più mature, più efficiente e più
dinamiche) non riescono a diminuirla, il prezzo sale.

Poi vi è la tassazione. Non è assolutamente vero che la tassazione
dei prodotti petroliferi in italia sia maggiore che nel resto d'europa.
Il settore è più protetto alla concorrenza certamente, e da qui la
tendenza dei prezzi a rimanere alti, ma la tassazione è in linea con
quella europea.
Mi fanno poi ridere quelli che si attaccano alle addizionali sulle accise
relative al terremoto, rinnovo contrattuale dei dipendenti pubblici e
voci varie. Cosa cambia la causale della voce in accisa, se comunque
quella tassazione è comunque ormai consolidata!? Si può togliere la
voce e relativa addizionale, ma tanto il mancato gettito và a carico
della fiscalità generale.. e allora cosa cambia? Nulla di nulla.
Anzi.. La tassazione sui prodotti petroliferi è una tassazione di scopo,
e quindi ha una sua logica di disincentivare l'uso d'un bene che per
la sua natura, inquina, provoca danni all'ambiente e all'organismo;
spostare la tassazione dal prodotto, alla fiscalità generale, oltre che
il mancato disincentivo, pone a carico di tutti, anche i più virtuosi
l'onere
d'una fiscalità che non avrebbe scopo.
In questo a mio avviso la tassazione sui prodotti petroliferi è fin troppo
bassa, dato i problemi che crea. In questo io sarei più che favorevole
ad un aumento della tassazione sui prodotti petroliferi, concedendo
poi sgravi ad hoc per coloro che invece adoperano il bene oil come
mezzo intermedio e quindi strumento di produzione.
Questo tenderebbe a disincentivare ancor di più l'uso del bene oil
per scopi non produttivi, e cosi magari si vedrebbero meno Mini cooper
con mocciosi di 18 anni alla guida.

In italia sopratutto margini per una maggior efficienza nel consumo
di prodotti oil e di energia elettrica sono enormi.
Leggendo le vendite delle automobili si vede che la Bmw ha retto
il mercato grazie alla sua mini cooper, un'auto che consuma un
enormità rispetto ai benefici che concede, sempre che non si
pensi come un beneficio l'andare in giro a fare il fighetto.
Se il prezzo dei prodotti oil aumenta, un consumatore onesto
e coscenzioso deve fare in modo di tendere nel suo piccolo ad
una diminuzione della domanda. Nel mio piccolo ho sostituito un'
automobile 2000 turbo 16v con una 1.3 multijet; ho venduto un'
altra automobile (adesso ne abbiamo solo 2 in famiglia per 4
patentanti) sostituendola con uno scooter 150 cc. ed aumentando
in modo significativo l'uso di mezzi pubblici. I mezzi pubblici infatti
determinano una riallocazione di ricchezza tra chi non ne fà uso
a chi ne fà uso.
Ho sostituito tutte le lampade ad incandescenza con lampade a
basso consumo.

In ultimo, spesso mi trovo a fare un paragone, che nella sua
impossibilità, comunque dà un idea di quanto la benzina ad oggi
costi ancora poco rispetto al suo "giusto prezzo" che ovviamente
dovrebbe comprendere anche le cure per gli ipotetici x malati di
cancro che provoca all'anno.
Un litro di latte oggi costa 1,50 euro, cosi come un litro di benzina.
Ora, posto che la tassazione sul latte è di gran lunga minore, e che
il latte è un prodotto deperibile a differenza dei prodotti oil, questo
ci fà capire che il "costo" della benzina è troppo basso.
Io sarei favorevole ad un aumento della tassazione, ed andare
magari a sostituire tassazioni tipo la tassa di proprierà con un aumento
della tassazione su proditti oil. Cosi si incentiverebbe il traposto
pubblico,
e le persone sarebbero invitate ad adoperare l'automobile solamente
per scopi veramente utili e non per cazzeggi vari.
Si diminuirebbe il traffico, l'aria migliorerebbe, e magari vi sarebbe
pure qualche tumore in meno.
In questo ovviamente farei degli incentivi alla rottamazione, incentivi
senza alcuna scadenza, perchè un incentivo all'efficenza del parco
motori è un incentivo che si ripaga da solo, nel breve termine visto il
gettito correlato di iva, tasse di immatricolazione e via dicendo; nel
lungo termine viste le minor spese del sistema sanitario nazionale, per
i minori tumori, e pure per i minori incidenti che un'automezzo nuovo
dovrebbe garantire.
Stupido andarci a mettere mano ogni anno in finanziaria.. più semplice
consolidarlo nella legislazione nazionale.
L'aumento della tassazione sulla benzina è un aumento che ha solo
benefici e nessuna controindicazione se non per i cretini.
E per altro un amento del gettito di questo tipo, oltre che diminuire
al massimo la tassa di proprietà potrebbe aumentare gli sgravi per
coloro che sull'automobile, sui furgoni, ci lavorano, e quindi non
hanno modo di scelta.
Non disprezzabile l'idea che pure il costo di assicurazione dovrebbe
poter diminuire, vista la diminuzione delle automobile in circolazione,
e quindi una probabile contrazzione degli incidenti.
Diminuire al massimo pure il trasporto su gomma nelle lunghe
distanze è un discorso complementare a questo.
Rimane il fatto che a mio avviso la tassazione sulla benzina è
ancora troppo bassa, ma ovviamente una diminuzione di questa
fà pubblicità, e l'italiano medio non capirebbe il ragionamento che
ho riportato qui.
ciao ciao

bigmeme


 

Tags
basso, benzina, costo, troppo
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Samsung -Sprint accordo su WiMAX il wirless a basso costo
C'è un GAP aperto a 0,22!!!!®: Samsung -Sprint accordo su WiMAX il wirless a basso costo 21 Maggio 2008 | Categoria: Tecnologia | Samsung e Sprint-Nextel hanno annunciato negli USA che la nuova tecnologia mobile WiMAX...
Borsa 4 21-05-2008 21.08.48
Il prezzo del petrolio è ancora troppo basso!
Bigmeme: 1 litro di benzina verde costa 1,40 euro; 1 litro di latte invece 1,35 euro; 1 litro di acqua la puoi prendere anche a 0,60 centesimi a litro, magari nelle bottiglie di plastica che io odio....
Borsa 11 28-02-2008 01.05.10
IL DOLLARO E' TROPPO BASSO
UOMO DI LETAME: MA COME CAZZO E POSSIBILE CHE IL DOLLARO MO STA A 1,4 MA STIAMO DANDO I NUMERI NONE POSSIBILE RICORDO POCHI ANNI FA VALEVA 0.8 E ORA CHE CAZZO SUCCEDE IO LòAVORO COL DOLLARO E QUESTO CAMBIO MI FA...
Investire 12 21-09-2007 11.41.46
Investire in oro e India a basso costo: consigli?
st.gatti@gmail.com: Salve a tutti, vorrei avere due info se qualcuno di voi mi può essere d'aiuto: - vorrei investire sul lungo periodo su Azionario Indiano e sull'oro: - sono cliente Fineco stante questa...
Investire 7 16-11-2005 00.26.04
La banda larga e il costo della benzina
Bart67: Le uniche innovazioni sensate degli ultimi anni sono l'amata Internet e l'odiato telefonino. La comunicazione a banda larga, benché antipatica, è la base di un futuro con poca energia. da : ZEUS...
Borsa 5 31-03-2005 00.03.59



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 17.06.14.
Copyright ©2005 - 2009, Borsa-Italia.net