Consolidare per crescere, nella stabilità finanziaria. Sono queste le nuove
linee guida del piano industriale 2008-2012, che Fulvio Conti,
amministratore delegato e direttore generale di Enel, illustra oggi a Londra
alla comunità finanziaria. Come si apprende in una nota, dal 2008 al 2012 il
gruppo energetico italiano prevede di generare un cash flow operativo di 63
miliardi di euro, grazie a un margine operativo lordo cumulato nei 5 anni di
piano stimato in 74,5 miliardi. Inoltre, Enel ha avviato un programma di
valorizzazione del portafoglio partecipazioni che, al netto di eventuali
acquisizioni mirate di asset nei paesi core dovrebbe determinare un flusso
di cassa positivo nel periodo del piano stimabile in un range tra 11 e 15
miliardi. Per quanto riguarda il cash flow operativo e i fondi derivanti
dall'ottimizzazione del portafoglio partecipazioni, precisa la nota,
dovrebbero consentire di finanziare investimenti per la crescita organica
per 37 miliardi. Nel periodo del piano, la società guidata da Fulvio Conti è
pronta a sostenere oneri finanziari per 14 miliardi, e di garantire agli
azionisti un dividendo complessivo di 15 miliardi, come risultato di una
politica dei dividendi di 49 centesimi di euro per azione stabile in
ciascuno dei cinque anni di piano. Uno scenario che dovrebbe così consentire
di disporre di circa 8/12 miliardi di euro per la riduzione del debito, al
fine di conservare un rating "A" e raggiungere un livello di indebitamento
finanziario netto compreso tra 45 e 49 miliardi di euro nel 2012, pari a
circa 3 volte l'Ebitda, stimato per quell'anno in 16,6 miliardi. L'utile per
azione, sempre nel 2012, dovrebbe attestarsi a circa 83 centesimi di euro
per azione.
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:48374e72$0$35958$4fafbaef@reader2.news.tin.it ...
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