Telecom in testa all'S&P/Mib in scia decisione Agcom su taglio tariffe di terminazione
Telecom in testa all'S&P/Mib in scia decisione Agcom su taglio tariffe di
terminazione
Seduta all'insegna degli acquisti, quella odierna, per Telecom Italia. A
Piazza Affari il titolo del primo operatore di telefonia italiano è il
migliore dell'S&P/Mib, segnando un rialzo superiore ai tre punti percentuali
a 1,413 euroeuro, seguito a ruota da A2A in progresso del 2,98% a 2,52 euro.
A mettere di buon umore in Borsa il gruppo guidato da Franco Bernabè sono la
decisione sulle nuove tariffe di terminazione mobile varate dall'Agcom, che
saranno implementate successivamente all`approvazione anche dell`antitrust e
della discussione fra gli operatori. In una nota diffusa questa mattina,
Euromobiliare nel commentare la decisione dell'autorità guidata da Corrado
Calabrò ha dichiarato: "Il taglio pari a circa 33% in 3 anni è allineato
alle nostre attese e prevede una discesa dagli attuali 8,85 centesimi per
gli operatori `dominanti` Tim e Vodafone fino a 5,9 centesimi al minuto nel
2011". Secondo gli esperti della sim milanese, l`intervento si applica a
circa il 15% dei ricavi di un operatore mobile come Tim con impatti sul
margine operativo lordo su circa metà dell`intervento. "La riduzione delle
asimmetrie a favore degli operatori 'minori', quali Wind e 3 metterà gli
stessi in ulteriore difficoltà", concludono gli analisti. Intanto,
Euromobiliare ha confermato la raccomandazione "reduce" e il target price a
1,45 euro.