BANCO POPOLARE Emergenza finita - cosi trader la smetterà di...
BANCO POPOLARE Emergenza finita, la Borsa ci crede
di: Marino Masotti
Banco Popolare ha chiuso la fase delle grandi pulizie, necessarie dopo
l'aggregazione con Bpi (ex Popolare di Lodi). I ricavi e gli utili generati
dall'attività caratteristica sono saliti più delle attese, i costi sono
sotto controllo, e dal delicatissimo fronte delle sofferenze non sono
arrivate brutte sorprese.
E' questa la fotografia della banca che emerge dai conti del primo trimestre
diffusi ieri sera e accolti oggi con entusiasmo in Borsa, dove il titolo sta
mettendo a segno un rialzo di oltre il 5%.
Grazie all'aumento degli impieghi e all'allargamento dello spread
sull'erogato, il margine d'interesse è salito del 14% rispetto allo stesso
periodo dell'anno precedente attestandosi a quota 643 milioni di euro, +4%
rispetto a fine dicembre 2007 e circa il 5% sopra le attese del consensus
degli analisti. "E' la più forte performance tra le banche italiane",
commenta Azzurra Guelfi, analista di Citigroup.
Con il balzo di oggi il titolo riduce a -9,5% il bilancio da inizio anno.
Banco Popolare è uno degli angeli caduti della Borsa italiana, e nonostante
il recente rimbalzo perde il 37% dallo scorso luglio, quando l'assemblea
ratificò la fusione con Bpi.
A lungo il mercato ha temuto che la società fosse costretta a lanciare un
aumento di capitale per ristabilire il patrimonio di vigilanza. I dati del
primo trimestre indicano che il peggio è alle spalle e lasciano presagire un
graduale ritorno a condizioni di normalità dopo l'emergenza.
Credit Suisse ritiene che non sussistano più motivi per vendere il titolo e
stamattina ha portato la raccomandazione a neutral da underperform. Jp
Morgan invece lo ha inserito nella lista dei preferiti.
Non sono stati soltanto i ricavi a stupire gli analisti. L'utile netto è
salito a 331 milioni di euro dai 286 milioni di euro pro forma dello stesso
periodo dell'anno precedente: un incremento superiore alle attese, anche se
parzialmente drogato da voci straordinarie.
L'utile ricorrente, che esclude l'impatto dell'aggregazione con la Bpi, si è
attestato a 193 milioni di euro, 20 milioni di euro in più rispetto alle
attese di Euromobiliare e più del doppio del risultato del quarto trimestre
del 2007.
Le commissioni nette hanno sfiorato i 300 milioni di euro, in calo del 3%
rispetto al pro forma del primo trimestre 2007 soprattutto per effetto del
calo dell'asset management: il dato è comunque superiore del 6% delle
attese. Gli analisti di Euromobiliare notano che nel trimestre c'è stato un
buon risultato delle commissioni da prodotti innovativi come le
assicurazioni sui mutui e ritengono che questo trend proseguirà per il resto
dell'anno, in quanto i livelli di penetrazione di questi prodotti tra la
clientela ex Bpi è molto bassa.
Il ritorno alla normalità è testimoniato dall'andamento della qualità del
credito: tre trimestri di vigorosa pulizia sembrano aver sistemato anche
questa grana. Le rettifiche sul valore sono state pari a 92,9 milioni di
euro, in linea con le attese e 10 milioni di euro in meno rispetto allo
scorso trimestre. La percentuale dei crediti incagliati sale in modo
impercettibile all'1,54% del totale degli impieghi: "Sembra che la
situazione si stia stabilizzando" scrive stamattina l'analista di Ubs Matteo
Ramenghi.
Il Core Tier 1, il principale indice di solidità patrimoniale, l'elemento
che più di ogni altro ha zavorrato il titolo nei mesi scorsi, è salito al
5,6-5,7%, un balzo dal 4% di fine dicembre da mettere in relazione alle
dismissioni portate a termine in questo avvio d'anno. La società conferma il
raggiungimento di quota 6-6,5%, un obiettivo che potrebbe essere agguantato
già nel giro di qualche mese: in precedenza il management indicava fine
2008.
Re: BANCO POPOLARE Emergenza finita - cosi trader la smetterà di...
Si ma questò già si sapeva, il titolo vale 14 euri.
"Bigmeme" <bigmemeNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4833056d$0$41656$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
> BANCO POPOLARE Emergenza finita, la Borsa ci crede
> di: Marino Masotti
> Banco Popolare ha chiuso la fase delle grandi pulizie, necessarie dopo
> l'aggregazione con Bpi (ex Popolare di Lodi). I ricavi e gli utili
> generati
> dall'attività caratteristica sono saliti più delle attese, i costi sono
> sotto controllo, e dal delicatissimo fronte delle sofferenze non sono
> arrivate brutte sorprese.
> E' questa la fotografia della banca che emerge dai conti del primo
> trimestre
> diffusi ieri sera e accolti oggi con entusiasmo in Borsa, dove il titolo
> sta
> mettendo a segno un rialzo di oltre il 5%.
> Grazie all'aumento degli impieghi e all'allargamento dello spread
> sull'erogato, il margine d'interesse è salito del 14% rispetto allo stesso
> periodo dell'anno precedente attestandosi a quota 643 milioni di euro, +4%
> rispetto a fine dicembre 2007 e circa il 5% sopra le attese del consensus
> degli analisti. "E' la più forte performance tra le banche italiane",
> commenta Azzurra Guelfi, analista di Citigroup.
> Con il balzo di oggi il titolo riduce a -9,5% il bilancio da inizio anno.
> Banco Popolare è uno degli angeli caduti della Borsa italiana, e
> nonostante
> il recente rimbalzo perde il 37% dallo scorso luglio, quando l'assemblea
> ratificò la fusione con Bpi.
> A lungo il mercato ha temuto che la società fosse costretta a lanciare un
> aumento di capitale per ristabilire il patrimonio di vigilanza. I dati del
> primo trimestre indicano che il peggio è alle spalle e lasciano presagire
> un
> graduale ritorno a condizioni di normalità dopo l'emergenza.
> Credit Suisse ritiene che non sussistano più motivi per vendere il titolo
> e
> stamattina ha portato la raccomandazione a neutral da underperform. Jp
> Morgan invece lo ha inserito nella lista dei preferiti.
> Non sono stati soltanto i ricavi a stupire gli analisti. L'utile netto è
> salito a 331 milioni di euro dai 286 milioni di euro pro forma dello
> stesso
> periodo dell'anno precedente: un incremento superiore alle attese, anche
> se
> parzialmente drogato da voci straordinarie.
> L'utile ricorrente, che esclude l'impatto dell'aggregazione con la Bpi, si
> è
> attestato a 193 milioni di euro, 20 milioni di euro in più rispetto alle
> attese di Euromobiliare e più del doppio del risultato del quarto
> trimestre
> del 2007.
> Le commissioni nette hanno sfiorato i 300 milioni di euro, in calo del 3%
> rispetto al pro forma del primo trimestre 2007 soprattutto per effetto del
> calo dell'asset management: il dato è comunque superiore del 6% delle
> attese. Gli analisti di Euromobiliare notano che nel trimestre c'è stato
> un
> buon risultato delle commissioni da prodotti innovativi come le
> assicurazioni sui mutui e ritengono che questo trend proseguirà per il
> resto
> dell'anno, in quanto i livelli di penetrazione di questi prodotti tra la
> clientela ex Bpi è molto bassa.
> Il ritorno alla normalità è testimoniato dall'andamento della qualità del
> credito: tre trimestri di vigorosa pulizia sembrano aver sistemato anche
> questa grana. Le rettifiche sul valore sono state pari a 92,9 milioni di
> euro, in linea con le attese e 10 milioni di euro in meno rispetto allo
> scorso trimestre. La percentuale dei crediti incagliati sale in modo
> impercettibile all'1,54% del totale degli impieghi: "Sembra che la
> situazione si stia stabilizzando" scrive stamattina l'analista di Ubs
> Matteo
> Ramenghi.
> Il Core Tier 1, il principale indice di solidità patrimoniale, l'elemento
> che più di ogni altro ha zavorrato il titolo nei mesi scorsi, è salito al
> 5,6-5,7%, un balzo dal 4% di fine dicembre da mettere in relazione alle
> dismissioni portate a termine in questo avvio d'anno. La società conferma
> il
> raggiungimento di quota 6-6,5%, un obiettivo che potrebbe essere
> agguantato
> già nel giro di qualche mese: in precedenza il management indicava fine
> 2008.
> fonte: focus on finance
LA FATE FINITA DI QUOTARE TRADER?!...
Piemo: ....o è un investitore maldestro (a dire poco...), o è un falso shorter o un
troll...in ogni caso, non vale la pena prenderlo in considerazione, no?!...
Borsa
4
03-03-2008 15.34.08
BANCO popolare
*Afef la bella tunisina lunatica*®: stanno a -1,70
a me me piaciiiiiiiiiiiiiiii
a me me piaciiiiiiiiii