Ecco il gioco di potere dietro il licenziamento di Sgarbi.
La storia di CityLife, delle elezioni, di Cl e della strategia di Berlusconi
raccontata da Affari
Venerdí 09.05.2008 16:40
Una parola, sussurrata. Un'indiscrezione raccolta da Affari. Libeskind. In
quel nome c'è l'essenza e la ragione del licenziamento di Vittorio Sgarbi.
Che tutto è, tranne una questione di estetica.
E' la punta dell'iceberg di un gioco di potere vastissimo, che coinvolge
tutta Milano e che arriva direttamente nel cuore dei palazzi del potere.
Complice l'assegnazione dell'Expo 2015 al capoluogo milanese. Affari ha
ricostruito tramite fonti riservate il grande risiko sotto la Madonnina.
QUESTIONE DI PALAZZI - CityLife è il progetto di riqualificazione del
quartiere storico della Fiera di Milano, firmato da Zaha Hadid, Arata
Isozaki, e Daniel Libeskind. Sono gli architetti che hanno ideato i
grattacieli soprannominati "Il Dritto, Lo Storto e Il Curvo".
Dietro il progetto c'è la cordata Generali Properties S.p.A., RAS S.p.A.,
Immobiliare Lombarda S.p.A., Lamaro Appalti S.p.A., Grupo Lar Desarrollos
Residentiales. Un nome su tutti: Ligresti. La cordata prevalse sulla
concorrente, guidata dalla Pirelli RE di Tronchetti Provera, che aveva messo
in campo un progetto firmato da Renzo Piano. Un progetto che Sgarbi aveva
ritenuto fin da subito migliore, tanto da proporre un referendum per
rimettere in discussione il progetto.
QUESTIONE DI POTERE - La maggioranza, subito dopo le elezioni, è salda. Sono
tutti entusiasti, a Palazzo Marino, dei nuovi progetti urbanistici. Si dice:
"inizia un nuovo rinascimento". Il fiume di soldi che comincia a circolare
in città ingolosisce molti. Speranze frustrate che vengono drammaticamente a
galla con l'assegnazione dell'Expo.
La vittoria di Letizia Moratti equivale all'investitura di Paolo Glisenti,
il superconsigliere che gestisce l'intero affare Expo. "E' uno che non parla
con nessuno", mormorano illustri esponenti della maggioranza. Voci adirate
che ad Affari rivelano tutto il proprio disagio. "Il timore è che,
diventando la Moratti commissario con pieni poteri - si spiega - si faccia
di Glisenti una sorta di plenipotenziario che esautora il consiglio e la
giunta da qualunque potere". Ma c'è di più.
Glisenti si accingerebbe non solo a gestire l'enorme giro di denaro
riguardante l'Expo, ma anche tutti i progetti urbanistici e viabilistici
della città. Anche gli interventi ordinari. Un potere immenso di centinaia
di appalti, migliaia di subappalti, miliardi di euro.
IL CAVALIERE E I LUPI - In quest'ottica, l'uscita di Berlusconi sulle "torri
storte", la sua contrarietà, non è altro che un piccolo tassello di un gioco
politico complesso, che passa anche per il Pirellone.
Riportare Formigoni in Lombardia obtorto collo ha il significato di stoppare
le pretese politiche della Lega Nord.
Ma anche di usare il numero uno di Cl (con il suo braccio economico, la
Compagnia delle Opere) in funzione di contrappeso rispetto al duo
Moratti-Glisenti.
Cl ha le mani profondissimamente affondate nella Fiera, che è l'ente più
coinvolto nell'Expo.
Possiede le aree, il know-how, la forza economica.
Se Formigoni avesse lasciato il Pirellone, la Moratti avrebbe avuto le mani
libere, e il PdL milanese sarebbe insorto.
Per questo Letizia non ha gioito dopo l'ultimo incontro tra il Celeste e il
Cavaliere.
Maurizio Lupi, un altro potentissimo notabile, rappresenterebbe l'unica
speranza per il sindaco di dividere il mondo ciellino e indebolire
Formigoni. "Il gruppo di Lupi - stando a un documento riservato in possesso
di Affari che traccia una mappa delle correnti cielline - ha sviluppato una
propria politica molto ferma: distanza dalla Lega, sostegno di laici
dialoganti (Albertini, i Ds come Bersani o gli ex Margherita come Mantini)".
I "correntisti" di Lupi "a Milano sono molto legati a Mariolina Moioli,
braccio destro della Moratti, e a Glisenti. Nella tutela dei grandi
interessi si sono avvicinati al mondo dei Ligresti. Hanno un punto di
riferimento nella più grande società di consulenza italiana, la Business
Integration Partners, a cui Masseroli ha affidato il Program Management del
Piano di Governo del Territorio di Milano". Insomma, l'uomo che rappresenta
la corrente giusta da opporre a Formigoni.
OBTORTO COLLI - Vista la dura guerra che Letizia Moratti dovrà sostenere con
il governatore Formigoni, soprattutto ora che pare essersi "pericolosamente"
riavvicinato al presidente della Provincia Filippo Penati, il sindaco non
vuol sentir parlare di rimpasti. Anzi, il sacrificio di Vittorio Sgarbi
sull'altare del grattacielo di Libeskind (e di tutto quello che c'è dietro),
ha avuto un duplice compito: calmare la coalizione e difendere CityLife. Lui
oggi annuncia, intervistato da Affari: "La Moratti vinse grazie a me, e
perderà le prossime elezioni a causa mia". Un sunto estremo di quel che
successe nel 2006, quando lui e Ombretta Colli si schierarono con Letizia
dopo tanti tentennamenti e tante promesse.
Nel caso della vedova di Giorgio Gaber, l'accordo fu raggiunto in extremis,
dopo che si era candidata a sindaco di Milano con una lista propria
accreditata del 5% dagli istituti demoscopici. Bussò dapprima alla porta di
sinistra, e con Ferrante sembrava cosa fatta. Invece, fu Fassino a far
naufragare tutto: doveva ratificare l'accordo con una telefonata che non
arrivò mai.
Lei, inferocita, si accasò da Letizia Moratti. Oggi il suo assessorato è
molto contestato, anche se la contingenza obbliga il sindaco a non poterla
rimuovere. Stesso discorso per Sgarbi, anche lui candidato sindaco, anche
lui convinto dalle lusinghe della Moratti. Ha fatto un errore, il fumantino
Vittorio, e mal gliene incolse: ha toccato Libeskind. Ovvero, il gioco di
potere più grande di tutti.
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
"pirex" <mokena@pakita.sus> wrote in message
news:sO1Vj.74637$FR.297452@twister1.libero.it...
> Ha fatto un errore, il fumantino Vittorio, e mal gliene incolse: ha
> toccato Libeskind. Ovvero, il gioco di potere più grande di tutti.
Bah, mettila come vuoi, ma... FINALMENTE!
Una perona maleducata, arrogante, incivile e presuntuosa come Sgarbi non
merita nessun posto pubblico.
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
"pirex" <mokena@pakita.sus> wrote in message
news:mH2Vj.74663$FR.297605@twister1.libero.it...
>> Una perona maleducata, arrogante, incivile e presuntuosa come Sgarbi non
>> merita nessun posto pubblico.
> Su questo sono d'accordo, e non da oggi.
E allora piantiamola di spaccare il capello in quattro e andiamo ad
accendere un candelotto a Sant'Antonio da Padova!
NO! FERMO!!! *NON* ho detto *di dinamite*, va bene? :-D
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
"Piero 'Giops' Giorgi" <giorgi.piero@NOSPAMgmail.com> ha scritto nel
messaggio news:4824b475$0$22078$6e1ede2f@read.cnntp.org...
> "pirex" <mokena@pakita.sus> wrote in message
> news:sO1Vj.74637$FR.297452@twister1.libero.it...
>> Ha fatto un errore, il fumantino Vittorio, e mal gliene incolse: ha
>> toccato Libeskind. Ovvero, il gioco di potere più grande di tutti.
> Bah, mettila come vuoi, ma... FINALMENTE!
> Una perona maleducata, arrogante, incivile e presuntuosa come Sgarbi non
> merita nessun posto pubblico.
diciamo che più che altro è solo una grande testa di cazzo nato da un
aborto del MAURIZIO COSTANZO SHOW
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
Il giorno Fri, 09 May 2008 19:42:16 GMT, un uomo o donna chiamato/a pirex
ebbe il coraggio di scrivere:
> Ecco il gioco di potere dietro il licenziamento di Sgarbi.
> La storia di CityLife, delle elezioni, di Cl e della strategia di Berlusconi
> raccontata da Affari
> Venerdí 09.05.2008 16:40
> Una parola, sussurrata. Un'indiscrezione raccolta da Affari. Libeskind. In
> quel nome c'è l'essenza e la ragione del licenziamento di Vittorio Sgarbi.
> Che tutto è, tranne una questione di estetica.
> E' la punta dell'iceberg di un gioco di potere vastissimo, che coinvolge
> tutta Milano e che arriva direttamente nel cuore dei palazzi del potere.
> Complice l'assegnazione dell'Expo 2015 al capoluogo milanese. Affari ha
> ricostruito tramite fonti riservate il grande risiko sotto la Madonnina.
> QUESTIONE DI PALAZZI - CityLife è il progetto di riqualificazione del
> quartiere storico della Fiera di Milano, firmato da Zaha Hadid, Arata
> Isozaki, e Daniel Libeskind. Sono gli architetti che hanno ideato i
> grattacieli soprannominati "Il Dritto, Lo Storto e Il Curvo".
> Dietro il progetto c'è la cordata Generali Properties S.p.A., RAS S.p.A.,
> Immobiliare Lombarda S.p.A., Lamaro Appalti S.p.A., Grupo Lar Desarrollos
> Residentiales. Un nome su tutti: Ligresti. La cordata prevalse sulla
> concorrente, guidata dalla Pirelli RE di Tronchetti Provera, che aveva messo
> in campo un progetto firmato da Renzo Piano. Un progetto che Sgarbi aveva
> ritenuto fin da subito migliore, tanto da proporre un referendum per
> rimettere in discussione il progetto.
> QUESTIONE DI POTERE - La maggioranza, subito dopo le elezioni, è salda. Sono
> tutti entusiasti, a Palazzo Marino, dei nuovi progetti urbanistici. Si dice:
> "inizia un nuovo rinascimento". Il fiume di soldi che comincia a circolare
> in città ingolosisce molti. Speranze frustrate che vengono drammaticamente a
> galla con l'assegnazione dell'Expo.
> La vittoria di Letizia Moratti equivale all'investitura di Paolo Glisenti,
> il superconsigliere che gestisce l'intero affare Expo. "E' uno che non parla
> con nessuno", mormorano illustri esponenti della maggioranza. Voci adirate
> che ad Affari rivelano tutto il proprio disagio. "Il timore è che,
> diventando la Moratti commissario con pieni poteri - si spiega - si faccia
> di Glisenti una sorta di plenipotenziario che esautora il consiglio e la
> giunta da qualunque potere". Ma c'è di più.
> Glisenti si accingerebbe non solo a gestire l'enorme giro di denaro
> riguardante l'Expo, ma anche tutti i progetti urbanistici e viabilistici
> della città. Anche gli interventi ordinari. Un potere immenso di centinaia
> di appalti, migliaia di subappalti, miliardi di euro.
> IL CAVALIERE E I LUPI - In quest'ottica, l'uscita di Berlusconi sulle "torri
> storte", la sua contrarietà, non è altro che un piccolo tassello di un gioco
> politico complesso, che passa anche per il Pirellone.
> Riportare Formigoni in Lombardia obtorto collo ha il significato di stoppare
> le pretese politiche della Lega Nord.
> Ma anche di usare il numero uno di Cl (con il suo braccio economico, la
> Compagnia delle Opere) in funzione di contrappeso rispetto al duo
> Moratti-Glisenti.
> Cl ha le mani profondissimamente affondate nella Fiera, che è l'ente più
> coinvolto nell'Expo.
> Possiede le aree, il know-how, la forza economica.
> Se Formigoni avesse lasciato il Pirellone, la Moratti avrebbe avuto le mani
> libere, e il PdL milanese sarebbe insorto.
> Per questo Letizia non ha gioito dopo l'ultimo incontro tra il Celeste e il
> Cavaliere.
> Maurizio Lupi, un altro potentissimo notabile, rappresenterebbe l'unica
> speranza per il sindaco di dividere il mondo ciellino e indebolire
> Formigoni. "Il gruppo di Lupi - stando a un documento riservato in possesso
> di Affari che traccia una mappa delle correnti cielline - ha sviluppato una
> propria politica molto ferma: distanza dalla Lega, sostegno di laici
> dialoganti (Albertini, i Ds come Bersani o gli ex Margherita come Mantini)".
> I "correntisti" di Lupi "a Milano sono molto legati a Mariolina Moioli,
> braccio destro della Moratti, e a Glisenti. Nella tutela dei grandi
> interessi si sono avvicinati al mondo dei Ligresti. Hanno un punto di
> riferimento nella più grande società di consulenza italiana, la Business
> Integration Partners, a cui Masseroli ha affidato il Program Management del
> Piano di Governo del Territorio di Milano". Insomma, l'uomo che rappresenta
> la corrente giusta da opporre a Formigoni.
> OBTORTO COLLI - Vista la dura guerra che Letizia Moratti dovrà sostenere con
> il governatore Formigoni, soprattutto ora che pare essersi "pericolosamente"
> riavvicinato al presidente della Provincia Filippo Penati, il sindaco non
> vuol sentir parlare di rimpasti. Anzi, il sacrificio di Vittorio Sgarbi
> sull'altare del grattacielo di Libeskind (e di tutto quello che c'è dietro),
> ha avuto un duplice compito: calmare la coalizione e difendere CityLife. Lui
> oggi annuncia, intervistato da Affari: "La Moratti vinse grazie a me, e
> perderà le prossime elezioni a causa mia". Un sunto estremo di quel che
> successe nel 2006, quando lui e Ombretta Colli si schierarono con Letizia
> dopo tanti tentennamenti e tante promesse.
> Nel caso della vedova di Giorgio Gaber, l'accordo fu raggiunto in extremis,
> dopo che si era candidata a sindaco di Milano con una lista propria
> accreditata del 5% dagli istituti demoscopici. Bussò dapprima alla porta di
> sinistra, e con Ferrante sembrava cosa fatta. Invece, fu Fassino a far
> naufragare tutto: doveva ratificare l'accordo con una telefonata che non
> arrivò mai.
> Lei, inferocita, si accasò da Letizia Moratti. Oggi il suo assessorato è
> molto contestato, anche se la contingenza obbliga il sindaco a non poterla
> rimuovere. Stesso discorso per Sgarbi, anche lui candidato sindaco, anche
> lui convinto dalle lusinghe della Moratti. Ha fatto un errore, il fumantino
> Vittorio, e mal gliene incolse: ha toccato Libeskind. Ovvero, il gioco di
> potere più grande di tutti.
> http://canali.libero.it/affaritalian...MI09052008.htm
Grazie, articolo interessante
altra riprova che i cittadini non contano proprio un cazzo
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
Piero 'Giops' Giorgi ha scritto:
> "pirex" <mokena@pakita.sus> wrote in message
> news:sO1Vj.74637$FR.297452@twister1.libero.it...
>> Ha fatto un errore, il fumantino Vittorio, e mal gliene incolse: ha
>> toccato Libeskind. Ovvero, il gioco di potere più grande di tutti.
> Bah, mettila come vuoi, ma... FINALMENTE!
> Una perona maleducata, arrogante, incivile e presuntuosa come Sgarbi non
> merita nessun posto pubblico.
__________________________________________________ ______________
Sai quanto gliene frega a lui, questo pazzo megalomane,
e al gruppo di potere di Comunione e Speculazione che si
farà un mare di miliardi alla faccia degli ingenui e dei devoti
che hanno votato questa banda di profittatori ?
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
QUOTE
"asferico" <skin@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:g02ds4$ogc$1@tdi.cu.mi.it...
> "Piero 'Giops' Giorgi" <giorgi.piero@NOSPAMgmail.com> ha scritto nel
> messaggio news:4824b475$0$22078$6e1ede2f@read.cnntp.org...
>>> "pirex" <mokena@pakita.sus> wrote in message
>> news:sO1Vj.74637$FR.297452@twister1.libero.it...
>>> Ha fatto un errore, il fumantino Vittorio, e mal gliene incolse: ha
>>> toccato Libeskind. Ovvero, il gioco di potere più grande di tutti.
>>> Bah, mettila come vuoi, ma... FINALMENTE!
>>> Una perona maleducata, arrogante, incivile e presuntuosa come Sgarbi non
>> merita nessun posto pubblico.
> diciamo che più che altro è solo una grande testa di cazzo nato da un
> aborto del MAURIZIO COSTANZO SHOW
UNQUOTE
Ho personalmente inviata una email alla Moratti sul sito del commune
congratulandomi con la sua decisione.Anche se personalmente non lho certo
votata,
Il vero colpo di grazia Sgarbi se lo è dato con la sua partecipazione
guidata e prezzolata dal Santoro per un scoop da far aumentare l'audience di
Anno Zero,
Essere immondo Sgarbi
ciao
cino
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
pirex ha scritto:
> Ecco il gioco di potere dietro il licenziamento di Sgarbi.
> La storia di CityLife, delle elezioni, di Cl e della strategia di Berlusconi
> raccontata da Affari
Mi sembra un articolo assolutamente inutile e trovo strano che
affaritaliani si sia ridotto a fare queste dietrologie.
Purtroppo CityLife e' una realta' c'e' poco da giocarci sopra oramai.
Quanto ai rapporti tra Moratti, Lupi e Cl, il redattore dovrebbe
informarsi un po' meglio visto che ad ogni meeting di CL a cui Donna
Letizia partecipa sono applausi e standing ovations e anche i raporti
del morattiano Perini con la CDO sono tutt'altro che difficili.
Se poi vogliamo dire che l'amministrazione di citta' come Milano o Roma
viene a fatta solo in funzione degli interessi dei grandi gruppi
immobiliari a discapito dei bisogni della gente, non abbiamo bisogno di
seghe mentali sulla cacciata di uno che fa solo casino e nessuno piu'
vuole tra le palle.
Re: Sgarbi, QUESTIONE DI PALAZZI, QUESTIONE DI POTERE
Il 10 Mag 2008, 08:10, lsd <nospamlsdlsd@tiscali.it> ha scritto:
> pirex ha scritto:
> > Ecco il gioco di potere dietro il licenziamento di Sgarbi.
> > La storia di CityLife, delle elezioni, di Cl e della strategia di
Berlusconi
> > raccontata da Affari
> Mi sembra un articolo assolutamente inutile e trovo strano che
> affaritaliani si sia ridotto a fare queste dietrologie.
> Purtroppo CityLife e' una realta' c'e' poco da giocarci sopra oramai.
> Quanto ai rapporti tra Moratti, Lupi e Cl, il redattore dovrebbe
> informarsi un po' meglio visto che ad ogni meeting di CL a cui Donna
> Letizia partecipa sono applausi e standing ovations e anche i raporti
> del morattiano Perini con la CDO sono tutt'altro che difficili.
> Se poi vogliamo dire che l'amministrazione di citta' come Milano o Roma
> viene a fatta solo in funzione degli interessi dei grandi gruppi
> immobiliari a discapito dei bisogni della gente, non abbiamo bisogno di
> seghe mentali sulla cacciata di uno che fa solo casino e nessuno piu'
> vuole tra le palle.
> lsd
> Da Report " Nel consiglio comunale di Milano hanno paura ha dure il nome
DEL MAFIOSO CHE ha vinto tutti gli appalti
DELL?EXPO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!
Ligrestri mi fai schifo ,in galera nel 1995 ti hanno trattato ,bene
,mangiavvi la sgobba di San Vittore o ti facevi portare il mangiare dal
Ristorante!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Schifoso di merda ,come il tuoi
cagnolini ,MORATTI e IL NANO
Problemi su ETC AIGP.MI per questione AIG
Mitico: E' vero che potrebbero esserci problemi su ETC AIGP.MI per questione
AIG
Fonte EDUCAZIONEFINANZIARIA
.....
Come sapete, AIG è un'altra società in difficoltà in questi giorni.
AIG è anche una...
Investire
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QUESTIONE SUV
kappa: Per evitare faragginosità per controllare che i suv siano INQUADRATI senza
incertezze suggerisco quanto segue.
Il problema si risolve in modo semplice ed elementare.
Bisogna stabilire un...
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02-10-2006 16.16.44
la questione morale ...
Il Russo: ....in giornate come quella di ieri e di oggi mi vengono sempre alcuni
scrupoli ....
....
....quelli essenziali ...
....
1 - a CHI ho rubato? a istituzioni, che usano i derivati per fare delle...
Borsa
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20-10-2005 16.40.25
Questione di tempo
Afrox: Ciao a tutti,
mi chiedevo, dal momento che ho ventuto le mie azioni, e quindi ne ho
ricavato un guadagno oppure una perdita, il mio conto viene aggiornato
immediatamente? Mi spiego meglio, se un...