Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
l'orsotoro® wrote:
>> Non è che presuppongo, i fatti sono quelli che sono e purtroppo
>> parlano chiaro.
>>> L' "itagliano" medio ha il senso civico di un protozoo e sente lo
>> stato come "altro da sè".
> Perchè in Italia lo Stato è veramente qualcosa di "altro da
> sè"....parlamentari che non conoscono il Darfur....che non sanno
> cos'è la Consob....che non conoscono il prezzo del pane e del
> latte....che viaggiano con 5 persone di scorta e 6 autoblu per
> recarsi in vacanza....che fumano marjuana e sniffano cocaina in
> parlamento...fanno eleggere le loro amanti, mogli, figli e parentado
> vario...
Abbiamo i rappresentanti che ci siamo democraticamente dati e che quindi in
linea di massima ci meritiamo.
Anche la qualità dei nostri rappresentanti è figlia del nostro modo di
percepire lo stato e la cosa pubblica.
--
Era un popolo strano e sfortunato:
il benessere li aveva privati di tutto.
(Stefano Benni - La compagnia dei Celestini)
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
Il Fri, 02 May 2008 15:17:36 +0200, l'orsotoro® ha scritto:
>> Non ho detto nulla del genere,
> Ah..no....?!?!?
No, "passi" secondo te significa "va bene", "e' giusto" ? Secondo me
significa che non ci si puo' fare nulla nell'ambito di questo discorso
sui redditi pubblici.
> e mi sono un filo rotto i coglioni di
>> discutere con uno che controbatte a livello semantico invece che nel
>> merito.
> Se vuoi mi metto gli abiti da clochard....
Preferirei che dichiarassi tutto, te lo godessi in pieno, e ci pagassi le
tasse.
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:69FSj.29399$o06.24322@tornado.fastwebnet.it.. .
> Il Fri, 02 May 2008 15:17:36 +0200, l'orsotoro® ha scritto:
>>> Non ho detto nulla del genere,
>>> Ah..no....?!?!?
> No, "passi" secondo te significa "va bene", "e' giusto" ? Secondo me
> significa che non ci si puo' fare nulla nell'ambito di questo discorso
> sui redditi pubblici.
Semantica e merito....ok..ok...
>> e mi sono un filo rotto i coglioni di
>>> discutere con uno che controbatte a livello semantico invece che nel
>>> merito.
>>>> Se vuoi mi metto gli abiti da clochard....
> Preferirei che dichiarassi tutto, te lo godessi in pieno, e ci pagassi le
> tasse.
Stai tranquillo che per quanto mi riguarda pago tutto e qualcosa in
più....essendo a debito nei confronti dello Stato....
Comunque per fare 270mld di euro di evasione fiscale non sono certo quelli
come me...la componente predominante....
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
Il 02 Mag 2008, 16:01, "doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto:
> Il Fri, 02 May 2008 15:17:36 +0200, l'orsotoro® ha scritto:
> >> Non ho detto nulla del genere,
> > > Ah..no....?!?!?
> No, "passi" secondo te significa "va bene", "e' giusto" ? Secondo me
> significa che non ci si puo' fare nulla nell'ambito di questo discorso
> sui redditi pubblici.
> > e mi sono un filo rotto i coglioni di
> >> discutere con uno che controbatte a livello semantico invece che nel
> >> merito.
> > > > Se vuoi mi metto gli abiti da clochard....
> Preferirei che dichiarassi tutto, te lo godessi in pieno, e ci pagassi le
> tasse.
> scusate se mi intrometto ma a me mi pare na strunzata stiamo qua a
discutere se dire quanto ha dichiarato tizio o caio sia giusto ,a me nn me
ne frega + di tanto ma mi sembra giusto sapere quanto dichiara il mio vicino
o il mio dentista, se è vero che evadere le tasse è un crimine voglio sapere
quali sono le persone che saluto o con cui sto in affari,nn credo che il mio
sia impicciarmi dei fatti degli altri visto che quello che nn paga il mio
dentista lo pagherò io ,come al solito riusciamo a far diventare una notizia
na cosa stupida e elementare epoi nn riusciamo a capire quali sono i veri
problemi ancora oggi mi chiedo chi cazzo fa in modo che determinate cose
diventino argomento di discussione tralasciando quello che poi potrebbe
essere più interessante vedi Alitalia che sicuramente verrà regalata x
quattro denari al mafioso di turno e noi tutti ancora a discutere di qualche
altra stronzata inventata ad arte.I redditi sono sempre stati visibili e
ogni tanto qualche quotidiano pubblicava gli elenchi nn vedo la differenza
con quello che ha fatto l agenzia delle entrate.
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
Il Fri, 02 May 2008 16:06:50 +0200, l'orsotoro® ha scritto:
>> No, "passi" secondo te significa "va bene", "e' giusto" ? Secondo me
>> significa che non ci si puo' fare nulla nell'ambito di questo discorso
>> sui redditi pubblici.
> Semantica e merito....ok..ok...
esatto. Per la semantica "passi" significa che va bene, nel merito
"passi" significa che mi focalizzo su altro, ossia su chi si gode una
bella vita da nababbo, beato lui, e fa pagare a me anche il suo ticket e
l'asilo nido per suo figlio. Mi focalizzo su quelli che se anche
pagassero le tasse interamente vivrebbero da nababbi lo stesso e vivrei
un po' meglio pure io.
>>> Se vuoi mi metto gli abiti da clochard....
>>> Preferirei che dichiarassi tutto, te lo godessi in pieno, e ci pagassi
>> le tasse.
> Stai tranquillo che per quanto mi riguarda pago tutto e qualcosa in
> più....essendo a debito nei confronti dello Stato....
Mi fa piacere, ti credo. Comunque e' pieno di nababbi a reddito zero che
"ufficialmente" vantano crediti dallo stato (che dovrei pagare io).
> Comunque per fare 270mld di euro di evasione fiscale non sono certo
> quelli come me...la componente predominante....
20 milioni di non-dipendenti. Ammettiamo che la meta' evada in media
10,000 euro di tasse --> 100,000,000,000 cioe' 100mld di euro. Aggiungici
una certa quota di dipendenti che evadono il secondo lavoro...
Siamo circa alla meta' di quei 270 mld. Se portiamo _questa_ evasione ad
un livello prossimo al livello fisiologico ti puoi immaginare quale
sarebbe il livello delle prossime finanziarie...
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
Il Fri, 02 May 2008 14:25:59 +0000, seccato ha scritto:
> riusciamo a far diventare una notizia na cosa stupida e elementare epoi
> nn riusciamo a capire quali sono i veri problemi ancora oggi mi chiedo
> chi cazzo fa in modo che determinate cose diventino argomento di
> discussione tralasciando quello che poi potrebbe essere più interessante
> vedi Alitalia che sicuramente verrÃ* regalata x quattro denari al mafioso
> di turno e noi tutti ancora a discutere di qualche altra stronzata
> inventata ad arte.I redditi sono sempre stati visibili e ogni tanto
> qualche quotidiano pubblicava gli elenchi nn vedo la differenza con
> quello che ha fatto l agenzia delle entrate.
quoto tutto, eccetto l'Alitalia. Che venga pure regalata a chi se la
accolla, basta che non scarichi su di me le spese di risanamento.
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto nel messaggio
news:GEFSj.29421$o06.19793@tornado.fastwebnet.it.. .
> Il Fri, 02 May 2008 16:06:50 +0200, l'orsotoro® ha scritto:
[...]
>> Comunque per fare 270mld di euro di evasione fiscale non sono certo
>> quelli come me...la componente predominante....
> 20 milioni di non-dipendenti. Ammettiamo che la meta' evada in media
> 10,000 euro di tasse --> 100,000,000,000 cioe' 100mld di euro. Aggiungici
> una certa quota di dipendenti che evadono il secondo lavoro...
> Siamo circa alla meta' di quei 270 mld. Se portiamo _questa_ evasione ad
> un livello prossimo al livello fisiologico ti puoi immaginare quale
> sarebbe il livello delle prossime finanziarie...
Ok....però a me le cose piacciono fatte bene fino in fondo....trovato il 50%
dell'evasione fiscale (50/50 liberi professionisti e dipendenti col secondo
lavoro a nero)....resta l'altro 50% che non si recupera con le dichiarazioni
on-line.....
Quindi in primis serve una riforma del sistema fiscale italiano.
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
Il 02 Mag 2008, 16:38, "doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto:
> Il Fri, 02 May 2008 14:25:59 +0000, seccato ha scritto:
> > riusciamo a far diventare una notizia na cosa stupida e elementare epoi
> > nn riusciamo a capire quali sono i veri problemi ancora oggi mi chiedo
> > chi cazzo fa in modo che determinate cose diventino argomento di
> > discussione tralasciando quello che poi potrebbe essere più
interessante
> > vedi Alitalia che sicuramente verrà regalata x quattro denari al mafioso
> > di turno e noi tutti ancora a discutere di qualche altra stronzata
> > inventata ad arte.I redditi sono sempre stati visibili e ogni tanto
> > qualche quotidiano pubblicava gli elenchi nn vedo la differenza con
> > quello che ha fatto l agenzia delle entrate.
> quoto tutto, eccetto l'Alitalia. Che venga pure regalata a chi se la
> accolla, basta che non scarichi su di me le spese di risanamento.
> ti sbagli in ogni modo af avrebbe pagato i debiti di alitalia, a chiunque
venga regalata saranno bonificati i debiti e si daranno super agevolazioni x
i dipendenti licenziati.Sia una cosa che l altra sarà fatta a spese dei
contribuenti quelli che io spero di frequentare e avere come amici,giudico
un evasore alla stegua di un borsaiolo,e nn penso che i vari condoni li
rendano migliori,noi purtroppo continueremo a discutere dei redditi apparsi
on line poi parleremo delle mutande della ventura poi delle amanti del
berlusca o di quanto è ancora duro a bossi.Questo è quello che vogliamo e
questo ci daranno.Ciao Pietro
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
Il Fri, 02 May 2008 16:48:28 +0200, l'orsotoro® ha scritto:
>> Siamo circa alla meta' di quei 270 mld. Se portiamo _questa_ evasione
>> ad un livello prossimo al livello fisiologico ti puoi immaginare quale
>> sarebbe il livello delle prossime finanziarie...
> Ok....però a me le cose piacciono fatte bene fino in fondo....trovato il
> 50% dell'evasione fiscale (50/50 liberi professionisti e dipendenti col
> secondo lavoro a nero)....resta l'altro 50% che non si recupera con le
> dichiarazioni on-line.....
perfettamente d'accordo. pero' intanto non escludiamo questa meta'.
> Quindi in primis serve una riforma del sistema fiscale italiano.
Anche su questo sono perfettamente d'accordo. Ma non basta, serve anche
una riforma della mentalita' del contribuente. La pubblicazione dei
redditi (se fatta in modo organico e organizzato e non attraverso il P2P)
puo' solo aiutare in questo senso.
Re: Sulla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi
"doppio.massimo" <doppio@massimo.dm> ha scritto
[...]
La pubblicazione dei
> redditi (se fatta in modo organico e organizzato e non attraverso il P2P)
> puo' solo aiutare in questo senso.
....è su questo punto che non mi trovi d'accordo.
Perchè ammesso e non concesso che il 50% dei 270 mld di evasione provengano
dai liberi professionisti e dai dipendenti col secondo lavoro a
nero....basterebbe che la gdf, anche adesso, controllasse tutte quelle
persone con un reddito inferiore ai 25.000 euro lordi annui.....
Comunque, essendo contrario ad uno stato di polizia....vorrei prima che si
riformassero le istituzioni.
E soprattutto si togliesse il sostituto d'imposta.
le dichiarazioni redditi sono su P2P !!
RG: Leggo questo articolo sul corriere
http://www.corriere.it/economia/08_maggio_01/redditi_ancora_in_rete_1430a932-17a8-11dd-8da7-00144f02aabc.shtml
provo il tutto e per il mio comune funziona...