Ogni voto a SINISTRA ARCOBALENO e' un voto contro Berlusconi e contro ogni inciucio
Bertinotti chiude la campagna: ''Domenica nasce la Sinistra del futuro''
''Ci candidiamo all'opposizione ma non per sempre'
Roma, 10 apr. (Adnkronos) - "Andate casa per casa, strada per strada a
chiedere un voto per un giorno e un impegno per il futuro perché domenica
nasca nell'urna la Sinistra del futuro. Sarà la casa di tutti noi".
Così Fausto Bertinotti chiude la campagna della Sinistra Arcobaleno a piazza
Navona a Roma. Un comizio fuori dagli schemi quello del candidato premier
della Sinistra che sceglie per mandare uno degli ultimi messaggi agli
elettori un'intervista semi seria con Dario Vergassola che trasforma ogni
domanda in uno gag comica. Vedi la battuta su Umberto Bossi: "Ma Bossi con
quella frase sui fucili non è stato un po' un pistola?".
O quella su Gianfranco Fini: "Fino a poco tempo fa diceva che Berlusconi era
alle comiche finali, ma ora Fini che fa? Fa Stanlio?". Bertinotti non si
sottrae e ne ha per tutti. Per la destra, certo, per Silvio Berlusconi. Ma
anche per quel Pd che ha voltato le spalle alla sinistra e ha scelto il
centro. Spiega ai suoi, ai militanti e agli indecisi, che la scelta moderata
del Pd ha imposto alla sinistra di "candidarsi limpidamente all'opposizione
perché ora non ci sono le condizioni politiche" per una soluzione diversa.
Opposizione, dunque, ma "non per sempre. Non siamo una forza minoritaria.
Noi vogliamo costruire una nuova grande sinistra italiana e non ci
chiuderemo in una riserva", scandisce Bertinotti. "Il compito nostro -
sottolinea Bertinotti dal palco - è quello di provare e riprovarci. Ci
abbiamo provato dal governo ora ci riproviamo dall'opposizione perché questo
è il nostro dovere". E quindi rivolgendosi ai delusi di sinistra aggiunge:
"Veltroni ha detto che noi abbiamo segato l'albero su cui eravamo seduti. E'
una volgarità perché su quell'albero stavano sedute tutte le forze che si
erano opposte a Berlusconi. Questa sinistra è semmai stata fin troppo
responsabile. Abbiamo trangugiato troppi bocconi amari ma ai delusi di
sinistra dico: dovevamo provarci".
Il Pd ha fatto una scelta moderata, ribadisce Bertinotti che invita a
guardare la composizione delle liste del Partito democratico. "Se guardate
alle liste del Pd, vi ricordate di Boccuzzi o di Calearo? Vi ricordate di
Calearo perché ci si ricorda il nome, per così dire, importante. Il Pd ha
messo insieme il lupo e l'agnello, il forte e il debole e in questi casi, il
debole perde sempre".
Il candidato premier della Sinistra Arcobaleno ricorda poi le uscite del
generale Del Vecchio, quelle parole sugli omosessuali che non dovrebbero
stare nell'esercito che tante polemiche hanno suscitato: "Ecco, come vedete,
i piani da riformare sono tanti e c'è anche questo dei diritti civili" oltre
a quello sociale. In particolare, Bertinotti parla della condizione dei
precari e su quella frase di Silvio Berlusconi che ha consigliato a una
giovane precaria di sposarsi un milionario, rileva innanzitutto una certa
cultura, la cultura di quelli che ti dicono 'trova il modo di sfangarlà".
Per Bertinotti è un incitamento all'individualismo e ribatte. "Noi non
vogliamo salvarci come individui ma vogliamo riprendere in mano il nostro
destino". Quindi arriva a parlare, sollecitato da Vergassola, delle parole
di Marcello Dell'Utri che ha definito un condannato per mafia un eroe: "Per
Dell'Utri lo stalliere Mangano è un eroe. Con queste parole lui dice che il
giudizio della magistratura sta a zero, che la giustizia dello Stato di
diritto non conta niente, ma che la giustizia la decidono loro, la fanno
loro e condannano i comunisti e assolvono i mafiosi".
Bertinotti non si risparmia su Marcello Dell'Utri e parla anche della
proposta di rivedere i libri di storia nei capitoli sulla Resistenza:
"Quando dell'Utri dice che i libri sulla Resistenza vanno riscritti non fa
una battuta ma dice una cosa pesante e siccome non puo' cambiare la storia,
vuole cambiare la storia della storia e anche l'origine, della nostra
Repubblica che nasce sulla Resistenza".
La nuova sinistra che nascerà dalle urne domenica si opporrà a tutto questo
e forse, osserva Bertinotti, è questo il motivo per cui la si vuole
cancellare: Ma sì, cancelliamo la sinistra e facciamo una grande coalizione
che renda impermeabile la politica alle domande della società, al
cambiamento che viene chiesto. Per questo si vuole cancellare la sinistra
perché è il cuneo contro la grande coalizione".
Infine, un accenno personale, al ruolo che avra' Bertinotti nella sinistra
del futuro.
"Per i ruoli di direzione c'è un limite, non ci sono uomini per tutte le
stagioni -avverte Bertinotti- La sinistra, questa nuova sinistra, non la
costruiremo come il Pd con il suo leaderismo, ma attraverso il
coinvolgimento di tutte e di tutti e sarà una nuova generazione a guidare
questa nuova impresa".
Re: Ogni voto a SINISTRA ARCOBALENO e' un voto contro Berlusconi e contro ogni inciucio
Spero che venga bertinotti a casa mia o uno dei suoi adepti, ho molte
cartucce caricate a sale..................
maffffallllafinita!!!!
"pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
news:Lx8Mj.287951$%k.401871@twister2.libero.it...
> Bertinotti chiude la campagna: ''Domenica nasce la Sinistra del futuro''
> ''Ci candidiamo all'opposizione ma non per sempre'
> Roma, 10 apr. (Adnkronos) - "Andate casa per casa, strada per strada a
> chiedere un voto per un giorno e un impegno per il futuro perché domenica
> nasca nell'urna la Sinistra del futuro. Sarà la casa di tutti noi".
> Così Fausto Bertinotti chiude la campagna della Sinistra Arcobaleno a
piazza
> Navona a Roma. Un comizio fuori dagli schemi quello del candidato premier
> della Sinistra che sceglie per mandare uno degli ultimi messaggi agli
> elettori un'intervista semi seria con Dario Vergassola che trasforma ogni
> domanda in uno gag comica. Vedi la battuta su Umberto Bossi: "Ma Bossi con
> quella frase sui fucili non è stato un po' un pistola?".
> O quella su Gianfranco Fini: "Fino a poco tempo fa diceva che Berlusconi
era
> alle comiche finali, ma ora Fini che fa? Fa Stanlio?". Bertinotti non si
> sottrae e ne ha per tutti. Per la destra, certo, per Silvio Berlusconi. Ma
> anche per quel Pd che ha voltato le spalle alla sinistra e ha scelto il
> centro. Spiega ai suoi, ai militanti e agli indecisi, che la scelta
moderata
> del Pd ha imposto alla sinistra di "candidarsi limpidamente
all'opposizione
> perché ora non ci sono le condizioni politiche" per una soluzione diversa.
> Opposizione, dunque, ma "non per sempre. Non siamo una forza minoritaria.
> Noi vogliamo costruire una nuova grande sinistra italiana e non ci
> chiuderemo in una riserva", scandisce Bertinotti. "Il compito nostro -
> sottolinea Bertinotti dal palco - è quello di provare e riprovarci. Ci
> abbiamo provato dal governo ora ci riproviamo dall'opposizione perché
questo
> è il nostro dovere". E quindi rivolgendosi ai delusi di sinistra aggiunge:
> "Veltroni ha detto che noi abbiamo segato l'albero su cui eravamo seduti.
E'
> una volgarità perché su quell'albero stavano sedute tutte le forze che si
> erano opposte a Berlusconi. Questa sinistra è semmai stata fin troppo
> responsabile. Abbiamo trangugiato troppi bocconi amari ma ai delusi di
> sinistra dico: dovevamo provarci".
> Il Pd ha fatto una scelta moderata, ribadisce Bertinotti che invita a
> guardare la composizione delle liste del Partito democratico. "Se guardate
> alle liste del Pd, vi ricordate di Boccuzzi o di Calearo? Vi ricordate di
> Calearo perché ci si ricorda il nome, per così dire, importante. Il Pd ha
> messo insieme il lupo e l'agnello, il forte e il debole e in questi casi,
il
> debole perde sempre".
> Il candidato premier della Sinistra Arcobaleno ricorda poi le uscite del
> generale Del Vecchio, quelle parole sugli omosessuali che non dovrebbero
> stare nell'esercito che tante polemiche hanno suscitato: "Ecco, come
vedete,
> i piani da riformare sono tanti e c'è anche questo dei diritti civili"
oltre
> a quello sociale. In particolare, Bertinotti parla della condizione dei
> precari e su quella frase di Silvio Berlusconi che ha consigliato a una
> giovane precaria di sposarsi un milionario, rileva innanzitutto una certa
> cultura, la cultura di quelli che ti dicono 'trova il modo di sfangarlà".
> Per Bertinotti è un incitamento all'individualismo e ribatte. "Noi non
> vogliamo salvarci come individui ma vogliamo riprendere in mano il nostro
> destino". Quindi arriva a parlare, sollecitato da Vergassola, delle parole
> di Marcello Dell'Utri che ha definito un condannato per mafia un eroe:
"Per
> Dell'Utri lo stalliere Mangano è un eroe. Con queste parole lui dice che
il
> giudizio della magistratura sta a zero, che la giustizia dello Stato di
> diritto non conta niente, ma che la giustizia la decidono loro, la fanno
> loro e condannano i comunisti e assolvono i mafiosi".
> Bertinotti non si risparmia su Marcello Dell'Utri e parla anche della
> proposta di rivedere i libri di storia nei capitoli sulla Resistenza:
> "Quando dell'Utri dice che i libri sulla Resistenza vanno riscritti non fa
> una battuta ma dice una cosa pesante e siccome non puo' cambiare la
storia,
> vuole cambiare la storia della storia e anche l'origine, della nostra
> Repubblica che nasce sulla Resistenza".
> La nuova sinistra che nascerà dalle urne domenica si opporrà a tutto
questo
> e forse, osserva Bertinotti, è questo il motivo per cui la si vuole
> cancellare: Ma sì, cancelliamo la sinistra e facciamo una grande
coalizione
> che renda impermeabile la politica alle domande della società, al
> cambiamento che viene chiesto. Per questo si vuole cancellare la sinistra
> perché è il cuneo contro la grande coalizione".
> Infine, un accenno personale, al ruolo che avra' Bertinotti nella
sinistra
> del futuro.
> "Per i ruoli di direzione c'è un limite, non ci sono uomini per tutte le
> stagioni -avverte Bertinotti- La sinistra, questa nuova sinistra, non la
> costruiremo come il Pd con il suo leaderismo, ma attraverso il
> coinvolgimento di tutte e di tutti e sarà una nuova generazione a guidare
> questa nuova impresa".
> http://www.adnkronos.com/IGN/Politic...1.0.2060828197
Re: Ogni voto a SINISTRA ARCOBALENO e' un voto contro Berlusconi e contro ogni inciucio
"New Age" <marmals@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:480121ec$0$40211$4fafbaef@reader5.news.tin.it ...
> Spero che venga bertinotti a casa mia o uno dei suoi adepti, ho molte
> cartucce caricate a sale..................
> maffffallllafinita!!!!
Ma che cartuccie caricate a sale, ci vuole il lanciafiamme!!
Re: Ogni voto a SINISTRA ARCOBALENO e' un voto contro Berlusconi e contro ogni inciucio
"pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
news:Lx8Mj.287951$%k.401871@twister2.libero.it...
> Bertinotti chiude la campagna: ''Domenica nasce la Sinistra del futuro''
> ''Ci candidiamo all'opposizione ma non per sempre'
> Roma, 10 apr. (Adnkronos) - "Andate casa per casa, strada per strada a
> chiedere un voto per un giorno e un impegno per il futuro perché domenica
> nasca nell'urna la Sinistra del futuro. Sarà la casa di tutti noi".
ce n'è per tutti i gusti:
Caruso Francesco (Prc): Alcune condanne, arresti e processi per
manifestazioni, «espropri proletari» e altre iniziative
«antagoniste». Caruso viene arrestato a Cosenza nel novembre 2003 insieme a
una ventina di compagni per reati politici
gravissimi (che paiono francamente eccessivi), come l'associazione eversiva
finalizzata alla sovversione dell'ordine
democratico ed economico del paese, per il ruolo avuto durante le
manifestazioni «no global» di Napoli nel 2000 e durante il
G8 di Genova nel 2001 alla guida della «Rete Meridionale del Sud Ribelle».
Il Tribunale del Riesame annulla poi quelle
ordinanze, ma nel luglio 2004 Caruso viene rinviato a giudizio dinanzi alla
Corte d'assise di Cosenza per associazione
sovversiva, cospirazione politica e attentato agli organi costituzionali
dello Stato. Nel gennaio del 2008, l'accusa ha chiesto di
condannarlo a 6 anni e l'Avvocatura dello Stato ha avanzato una richiesta di
5 milioni di euro per «danni all'immagine dello
Stato italiano». Caruso è anche imputato ad Acerra per estorsione aggravata
per aver organizzato un'azione dimostrativa in un
supermercato, bloccando le casse e ottenendo dalla direzione un quintale di
pasta da distribuire gratis alla povera gente. Nel
1996 un giovanissimo Caruso e altre sei persone si oppongono allo sgombero
della sala studio universitaria di Bologna in via
Zamboni 36: per questo, nel 2003, Francesco viene condannato a 10 mesi per
aggressione a un poliziotto e interruzione di
pubblico servizio a 10 mesi, ma poi in appello il reato cade in
prescrizione, grazie alla concessione delle attenuanti generiche.
Ancora sotto processo per gli scontri di piazza del 17 marzo 2001, nel 2007
è stato condannato a 3 anni e 4 mesi per
un'irruzione con un centinaio di manifestanti no global all'Ipercoop di
Afragola. In tutti i procedimenti penali a suo carico, non
si è mai avvalso dell'immunità parlamentare.
Farina Daniele (Prc): Più volte arrestato e fermato per reati legati alla
sua attività politica nel Leoncavallo. È stato condannato
definitivamente tre volte. La prima condanna, del 1989, è a 1 anno e 6 mesi
per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di
ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale (manifestazione
antifascista dei collettivi universitari - a Milano nel 1985;
scontri davanti alla centrale nucleare di Montalto di Castro nel 1986):
tutti reati poi coperti da amnistia. La seconda, del 1998, a
10 mesi per lesioni personali gravi (scontri tra servizi d'ordine sindacale
e Leoncavallo-Milano 1991). La terza, del 2001, per
inosservanza degli ordini dell'autorità, cioè delle ordinanze di Marco
Formentini, sindaco di Milano, sui concerti al
Leoncavallo nei primi anni Novanta. Appena eletto, la Camera l'ha subito
sistemato come vicepresidente unico della
commissione Giustizia della Camera. Ora è ricandidato con l'Arcobaleno.
Pecoraro Scanio Alfonso (Verdi): Ministro dell'Ambiente e leader dei Verdi,
è indagato per associazione per delinquere e
corruzione dinanzi alla Procura di Roma, che nel marzo del 2008 ha ereditato
il fascicolo per competenza dal pm potentino
Henry John Woodcock. Probabile che il fascicolo passi al Tribunale dei
ministri, competente sui reati ministeriali. L'ipotesi
d'accusa, emersa da intercettazioni avviate nell'inchiesta su
Corona-Vallettopoli e approfondita dai Carabinieri del Noe
(diretto dal celebre Capitano "Ultimo"), è che il ministro si sia fatto
pagare vacanze all'estero, viaggi in aereo e in elicottero,
soggiorni in hotel di extralusso (per esempio il Town House di piazza Duomo
a Milano, 7 stelle), telefonini e altri regali da
alcuni imprenditori interessati ad appalti per lo smaltimento di rifiuti
della Campania, a bonificare alcune aree inquinate della
Basilicata e a ottenere incarichi per organizzare le trasferte del
Ministero. L'agenzia turistica Visetur avrebbe saldato il conto
del soggiorno natalizio di Pecoraro al Town House, mentre il fratello
avvocato del titolare veniva inserito fra i consulenti del
Ministero e la ditta otteneva l'appalto per occuparsi di alcune trasferte
ministeriali. Pecoraro s'è proclamato innocente e ha
annunciato la rinuncia a ogni tipo di immunità. Anche suo fratello Marco,
senatore uscente dei Verdi (non ricandidato), è
indagato con le stesse ipotesi d'accusa
Re: Ogni voto a SINISTRA ARCOBALENO e' un voto contro Berlusconi e contro ogni inciucio
"magomerlino" <okispam_m.roberto@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:wQdMj.56590$FR.248762@twister1.libero.it...
> "pirex" <mokena@pakita.sus> ha scritto nel messaggio
> news:Lx8Mj.287951$%k.401871@twister2.libero.it...
>> Bertinotti chiude la campagna: ''Domenica nasce la Sinistra del futuro''
>> ''Ci candidiamo all'opposizione ma non per sempre'
>>> Roma, 10 apr. (Adnkronos) - "Andate casa per casa, strada per strada a
>> chiedere un voto per un giorno e un impegno per il futuro perché domenica
>> nasca nell'urna la Sinistra del futuro. Sarà la casa di tutti noi".
>> ce n'è per tutti i gusti:
> Caruso Francesco (Prc): Alcune condanne, arresti e processi per
> manifestazioni, «espropri proletari» e altre iniziative
> «antagoniste». Caruso viene arrestato a Cosenza nel novembre 2003 insieme
> a una ventina di compagni per reati politici
Ogni voto a SINISTRA ARCOBALENO e' un voto pro-Berlusconi
=?UTF-8?B?RmVkZXJpY28gRGVnbmkgQ2FyYW5kb8Ku?=: Ecco chi Bertinotti ed i suoi elettori stanno per mandare al governo:
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Ieri è stato pubblicato uno studio che dice:
-negli anni 2000-2006, sostanzialmente gli anni di governo Berlusconi,
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